正在加载视频...

视频加载失败

#Hamas è un gruppo di terroristi e predoni che va sgominato, ma #Netanyahu e la destra israeliana vogliono #Gaza e la Cisgiordania e sono pronti ad ottenerle a qualsiasi costo umano. L’involuzione di #Israele è preoccupante e va fermata. L’UE e l’Italia devono agire con sanzioni individuali e con...

116,349 次观看 • 11 个月前 •via X (Twitter)

0 条评论

暂无评论

原始帖子的评论将显示在这里

相关视频

L'ex direttore del principale quotidiano di centrosinistra in Italia sul perché Rubio, il governo Netanyahu e Meloni fanno bene a non riconoscere lo Stato di Palestina: «La reazione di Rubio, il segretario di Stato, è che è stato un grande show politico. Perché Rubio dice questo? Perché la convivenza fra israeliani e palestinesi oggi si basa sugli accordi di Oslo... firmati nel 1993 da Arafat, Rabin e Peres con Bill Clinton, prevedevano la divisione del territorio della Cisgiordania area A dei palestinesi, B di entrambi e C degli israeliani, fino alla nascita dello Stato palestinese al termine dei negoziati con Israele. Se la comunità internazionale riconosce lo Stato di Palestina, annulla gli accordi di Oslo. Quindi consente da un punto di vista legale a Israele di fare le annessioni. L'unico argine contro le annessioni israeliane in Cisjordania sono gli accordi di Oslo. Questa è la tesi dell'amministrazione americana, questa è la tesi di Israele, questa è la tesi dei tedeschi e credo che questo sia il motivo della posizione italiana. Il punto è se uno rinuncia a Oslo ci sono le annessioni. L'unico Stato che ai palestinesi serve da un punto di vista di riconoscimento è quello di Israele in base a Oslo. Se uno leva Oslo c'è la guerra. Il motivo per cui non c'è la guerra in Cisgiordania sono le rintese del 1993... La strada può essere quella e potrebbe essere un punto di incontro fra Trump e Macron e i paesi arabi di assumere il controllo della Cisgiordania finita la guerra, creare un'amministrazione araba e poi passarla. all'amministrazione palestinese, ma questo è un processo progressivo. L'accelerazione invece sullo Stato palestinese è pericolosissima perché legittima la possibilità di annessione da parte di Israele».

Paolo Mossetti

76,658 次观看 • 10 个月前

🔴 I DUBBI DI CHARLIE KIRK SUL #7ottobre E LE SUE RIVELAZIONI… 🔥 “Sono stato in Israele molte volte, l’intero paese è una fortezza… Trovo che sia molto difficile da credere. Sono stato al confine con Gaza, non si possono fare 10 metri senza imbattersi in un soldato dell’IDF con una mitragliatrice automatica. Tutto il paese è sorvegliato!” “Non tutti sanno che Israele era sull’orlo di una guerra civile. C’erano centinaia di migliaia di israeliani che scendevano in piazza perché Bibi Netanyahu stava cambiando la Costituzione israeliana. Diceva che il ramo giudiziario era troppo potente… Erano previste proteste proprio quella settimana contro Netanyahu e si prevedeva che decine di migliaia di persone sarebbero scese in piazza. Adesso è tutto finito! Ora Netanyahu ha un governo di emergenza e un mandato a governare.” “Credo che alcune domande debbano essere poste: c’era un ordine militare di sospendere le operazioni? Sei ore? Non ci credo! Israele è grande quanto il New Jersey. Quando ho fatto un giro in elicottero da Gerusalemme al confine con Gaza ci ho impiegato 45 minuti. Stavano trasmettendo in diretta l’uccisione di ebrei… È stato qualcuno del governo a dire di non intervenire? Questa è una domanda legittima, non è teoria della cospirazione. Tutto il paese è l’IDF! E tu stai cercando di dirmi…?” “È possibile che il governo di Netanyahu sia stato tradito da agenti infedeli. Netanyahu potrebbe avere traditori interni nel suo governo, infiltrati. Forse persone dell’agenzia di intelligence. O forse potrebbero aver ricevuto notizie sull’attacco, ma nessuno pensava che ci sarebbero stati 1.200 morti ebrei…” “Il fatto è che ora Bibi e il governo di estrema destra hanno il mandato… devo stare attento a come lo dico… CERCHERANNO DI FARE UNA PULIZIA ETNICA A GAZA. Stiamo parlando di rimuovere 2,5 milioni di persone. E hanno il mandato di cercare giustizia e vendetta. L’idea di avere una tregua o un trattato di pace è una stronzata morale dopo aver visto donne e bambini bruciati vivi e trascinati per strada.” “Ma qui ci sono delle domande serie da porsi. Perché la mia consapevolezza degli ultimi 5 anni è diventata molto acuta. Dopo il Covid, gli incendi in Maui, Epstein… Quando vedo una storia che non mi convince, di solito il mio istinto ha ragione.” Questa intervista di Charlie Kirk con Patrick Bet-David è stata registrata il 12 ottobre 2023, 5 giorni dopo il massacro del 7 ottobre. Mentre tutto il mondo era ancora attonito e si stava facendo le stesse domande di Charlie, lui sapeva già quali fossero le reali intenzioni di Israele: distruzione di Gaza, pulizia etnica, deportazione dei gazawi e conquista della striscia di Gaza, con la motivazione di “vendetta”. E così è stato… Charlie Kirk era amico di Israele per ragioni bibliche, lui era un cristiano evangelico, ma in quanto cristiano aborriva di fronte alla morte della povera gente. Ma non era sionista e criticava il governo di estrema destra di Netanyahu. I sionisti vogliono realizzare la Grande Israele a tutti i costi, con la guerra, conquistando terre che non gli appartengono e per questo sono disposti ad uccidere gli abitanti di quei luoghi. Charlie Kirk credeva nella convivenza di Israele con i paesi arabi, nel rispetto reciproco, e per queste ragioni era contrario anche alla guerra contro l’Iran… E queste sue posizioni sono state la sua condanna a morte. Hanno ucciso Charlie, ma il suo pensiero è immortale, è vivo nelle persone che lo hanno condiviso e la sua parola verrà ritrasmessa da una moltitudine di altre persone. È un’onda di consapevolezza infinita. 🙏 #JusticeForCharlie Questa è l’intervista integrale:

Sabrina®️🇮🇹

86,051 次观看 • 10 个月前