Video yükleniyor...

Video Yüklenemedi

Ana Sayfaya Dön

Sapete perché non mi toccano minimamente le critiche che arrivano da persone della mia età, o più vecchie (di qualsiasi fede politica)? Perché i loro figli sono d'accordo con me. E questo mi basta. Lui si chiama Raffaele Giuliani, ha 23 anni, e i membri dell'attuale governo (ma anche...

32,707 görüntüleme • 5 ay önce •via X (Twitter)

0 Yorum

Yorum bulunmuyor

Orijinal gönderinin yorumları burada görünecek

Benzer Videolar

“MI VERGOGNO DI ESSERE ITALIANA. MI SENTO MOLTO PIÙ AL SICURO CON GLI IMMIGRATI CHE CON I MIEI CONCITTADINI”. Studentessa pugliese: “Mi vergogno di fare parte di questo Paese, perché ha un governo di fascisti che ci insegnano che loro (gli immigrati) ci devono fare paura perché sono neri. Io mi sento molto più al sicuro oggi, in mezzo a tutti voi, che con i miei concittadini, quando cammino da sola per strada e non so chi ho davanti. Mi dicono che perché sono donna, una studentessa, mi devo coprire, che devo fare attenzione quando esco di casa perché c’è qualcuno ha delle strane idee perché viene da un Paese diverso che ha una cultura diversa dalla mia. Ma stiamo scherzandoooo?”. Sono sconvolta dalla stupidità di questo discorso. La signorina sostiene di vergognarsi di essere italiana perché l’Italia avrebbe un governo di fascisti che esorterebbe ad odiare gli immigrati perché neri. Un pensiero completamente distorto, frutto di banalizzazione ideologica. Nessuno se la prende con gli immigrati, tantomeno perché colorati. Ad essere contestate sono politiche immigrazioniste disumane che, fondate sul principio dell’accoglienza di massa, hanno prodotto ripercussioni gravissime in materia di sicurezza. E questo non è frutto della fantasia dei cosiddetti “fascisti”. Parlano i dati. Poi, se la signorina si sente così al sicuro tra gli immigrati, che vada nei parchi o nelle stazioni e negli altri luoghi dove migliaia di donne sono state stuprare, aggredite, picchiate. E continuano ad esserlo. E non dai suoi concittadini, per usare le sue stesse parole, coloro che lei teme. Ma poi, chi ti dice, cara signorina, di coprirti perché sei donna? Stai confondendo le cose. È l’Islam ad imporre alla donna di coprirsi perché donna. Noi diciamo l’esatto opposto. E mai nessuno a destra invita le donne a coprirsi per non essere stuprate dagli immigrati. Diciamo che pretendiamo di non essere più invasi, di decidere, come fa qualsiasi Stato sovrano, chi possa entrare in Italia e chi no, pretendiamo di rimpatriare chi delinque, di tornare padroni in casa nostra, di girare sicuri nelle nostre città senza il costante pericolo di subire aggressioni e violenze di ogni tipo. L’unica cosa che tu dovresti coprire, cara signorina, è quella bocca da cui sono uscite solo supercazzole.

Azzurra Barbuto

36,687 görüntüleme • 4 ay önce

📱 L'EFFETTO DEGLI SMARTPHONE SULLA POPOLAZIONE 🇮🇹TRADUZIONE: I giovani nascono nel mondo così com’è. E ho appena visto uno studio uscito negli ultimi giorni in cui si analizza l’effetto degli smartphone sulla popolazione. E ciò che hanno scoperto sono cambiamenti fondamentali nei giovani che sono dipendenti da questi telefoni, un numero enorme, per quanto riguarda la loro attività cerebrale e il modo in cui elaborano le informazioni. [Hanno osservato] come siano avvenuti dei cambiamenti nella loro personalità come risultato del periodo successivo all’arrivo degli smartphone. E sostengo da molto tempo che esistano frequenze, frequenze elettriche ed elettromagnetiche emesse da quei telefoni che sono progettate per influire sulle funzioni cerebrali. E lo stesso studio ha scoperto che le persone più anziane che non sono dipendenti dai telefoni (perché molte lo sono, ma quelle che non lo sono, o che addirittura non li possiedono) rimangono invariate per quanto riguarda il modo in cui il loro cervello elabora le informazioni. E quindi, quando vieni al mondo, tendi a pensare che questo sia ciò che è. Per te è normale perché non conosci altro. E così, quando sei un giovane nato in questa società tecnologica che si espande continuamente e diventa sempre più estrema, allora questa diventa la tua normalità. Mentre per le persone più anziane non è così, perché hanno un radar che permette loro di vedere quanto tutto sia cambiato drasticamente. Perciò ciò che vogliono è mirare ai giovani con tutta questa roba. A tutti, in realtà, ma in particolare ai giovani, perché saranno loro gli adulti quando tutto questo arriverà nella sua forma completa, e sempre di più le generazioni più anziane scompariranno e con esse se ne andrà la memoria di com’era. E dunque anche la comprensione della portata del cambiamento e del controllo che ha avuto luogo. 👇🏻👇🏻👇🏻

Sabrina F.

10,758 görüntüleme • 10 ay önce

SIAMO SOLI NELL’IMMENSO VUOTO CHE C’È 🪽 OUT NOW LISTEN & WATCH HERE: Prima di essere una cantante sono sempre stata una fan. Per questo capisco cosa si sente nel profondo quando si amano le canzoni e gli artisti che ci prendono il cuore con le loro voci. Per questo continuo ad omaggiare i cantautori che da sempre il mio cuore lo hanno cresciuto e lo hanno fatto diventare vita, scelte, pensieri, sogni. Non saprei dirvi da quanto seguo Raf, i miei ricordi sono sempre accompagnati dalla sua voce e dalla sua musica. Il mio primo concerto (a Faenza nel 1991, con mia mamma che mi aveva accompagnata e mi aveva comprato la maglietta che indossava sempre lui e che mise anche in quel concerto) il mio primo duetto (potete immaginarvi come stavo quando il mio idolo fu il primo a credere in me per il mio primo disco?) il primo omaggio musicale (Due è contenuta in IO CANTO 1 del 2006). Sì, sono una malinconica, romantica. Amo i ricordi e amo proteggere, custodire nel cassetto più dolce del mio cuore coloro che mi hanno dato emozioni infinite. Lui è una persona importantissima della mia vita. Dopo più di 30 anni che ci conosciamo, ci sono ancora momenti nei quali un po’ sento soggezione in sua presenza nonostante sia una delle persone più buone che io abbia mai conosciuto. Ho deciso di cantare SIAMO SOLI NELL’IMMENSO VUOTO CHE C’È, scritta da Raffaele e Beppe Dati nel 1991, perché mi sembra il riassunto musicale di tante generazioni, e purtroppo anche la più cruda attualità. È un testo diretto e semplice ma davvero molto significativo. Amo la melodia, amo sentire la mia voce che cerca di essere la sua. È tutto molto vero, sincero, sentito. Per questo, auguro a chi la conosce già o la conoscerà di appoggiarci sopra la guancia e farsi proteggere e accarezzare, specialmente nei momenti di sconforto e solitudine. Non dobbiamo sentirci persi perché pensiamo di esser troppo fragili. Possiamo essere dolci e fragili e provare comunque a combattere le cattiverie e le violenze quotidiane, senza cambiare chi siamo. Non smetterò mai di dirlo e cantarlo: l’odio si vince sempre e soltanto con l’amore. Grazie Raf ♾️

Laura Pausini

62,095 görüntüleme • 1 ay önce