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Ana Sayfaya Dön

Sta fenomena propone il Divieto degli SCINTILLII Se uno cade per strada, aboliamo i tombini? Se uno muore cadendo in disco mentre balla, aboliamo il Ballo? Macheccazzostaiaddì Meloni? Si facciano controlli sulla gestione dei locali, e chi paga vada dentro. Basta stronzate.

28,514 görüntüleme • 6 ay önce •via X (Twitter)

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Benzer Videolar

Immagino non sia stato semplice per francesca mannocchi rendere pubblica l'intollerabile ingiustizia con la quale si è trovata a dover fare i conti cercando di prenotare un esame per lei fondamentale, mentre cercava di veder garantito il suo diritto a essere curata dal sistema sanitario nazionale. Mi vergogno da cittadino di un Paese così. Per questo dopo averlo letto ho chiesto la parola in Consiglio Regionale. Perché ci interpella tutti. E per ringraziarla per aver raccontato con chiarezza, dignità e semplicità, l'odissea quotidiana a cui sono sottoposti migliaia e migliaia di cittadini nella nostra regione, come nelle altre. L'impossibilità di svolgere esami fondamentali per gestire, affrontare, prevenire il decorso di una malattia se non a mesi e mesi di distanza - quando sono ormai inutili - mettendo a repentaglio la propria salute. O l'alternativa di rivolgersi a strutture private, magari anche convenzionate con il servizio sanitario, per scoprire che posto c'è eccome, ma solo per chi può permetterselo, pagando. Ha ragione Francesca: il problema non è soltanto suo o dei tanti che si trovano in una situazione simile. Il problema è di tutti. Se muore il servizio sanitario per tutti, se viene calpestato un diritto fondamentale scritto in Costituzione, muore la democrazia. Di fronte a questo l'incapacità e i decreti burletta del governo Meloni sulle liste d'attesa, i ritardi e le omissioni del governo e delle Regioni sulla missione Salute del PNRR o l'irresponsabilità dei populisti che dicendo no al Mes sanitario, hanno rinunciato a 37 miliardi di euro da investire sulla sanità gridano vendetta. E la priorità numero uno per chiunque faccia politica e abbia a cuore il presente e il futuro del nostro Paese.

Luciano Nobili

29,993 görüntüleme • 1 yıl önce

“Fiorello, il giullare del regime: sghignazza sui morti per far ridere i servi del potere” Che brivido gelido, vedere un comico di corte trasformarsi in carnefice morale. Fiorello a Sanremo, tra paillettes e lustrini, si è esibito in una scenetta che gronda sarcasmo tossico: una parodia dei cosiddetti “no-vax” che in realtà è un insulto feroce a chi ha perso la vita, a chi ha sofferto, a chi è stato spinto in una roulette russa farmaceutica con la benedizione dello Stato. Ride, Fiorello. Ma ride con le mani sporche di disprezzo. Ride di Camilla Canepa, 18 anni, morta dopo un vaccino “sicuro”. Ride dei migliaia che hanno avuto effetti avversi, danni neurologici, infarti, miocarditi. Ride mentre la verità muore in silenzio sotto le macerie del pensiero unico. Applaudito da una platea ipnotizzata, come pecore che esultano al passaggio del macellaio. La sua “ironia” non è satira: è complicità. È propaganda travestita da battuta. È scherno da salotto per far dimenticare le vittime, per rendere ridicolo chi osa dubitare, chi ha pagato un prezzo altissimo per la propria libertà di scelta. Mentre il Paese affoga nella censura, nella coercizione, nei danni taciuti, lui canta, balla, e insulta i coraggiosi. Chi lo applaude, si metta una mano sulla coscienza — se ce l’ha ancora. E chi ha un cervello, si chieda perché chi fa domande viene ridicolizzato, mentre chi ha mentito per mesi viene premiato. Fiorello non ha fatto uno sketch: ha firmato la sua resa morale. E ha dimostrato che anche un comico può essere un utile idiota, se il prezzo è l’applauso del potere. Ma le risate finiranno. E quando la verità verrà fuori, resterà solo il suono secco del silenzio. E le lacrime di chi non ha mai avuto giustizia. #IoNonDimentico

DR. CINISMO

33,794 görüntüleme • 1 yıl önce