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Ana Sayfaya Dön

Vi prego di diffondere ovunque quanto sto per riferirvi. Diffondete questo video e le mie parole ai vostri contatti e alle istituzioni. Fatelo subito! Dovete sapere che le forze della repressione impiegate in #Iran non sono prevalentemente costituite da paramilitari #basij, né dal corpo dei guardiani della rivoluzione. Sono,...

135,842 görüntüleme • 8 ay önce •via X (Twitter)

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Benzer Videolar

Eccolo! Ci siamo! Qui, il mio intervento su quanto accade in #Iran, nel 14° episodio del mio podcast #ForumMedioriente. Invito tutti ad agire, a fare quel che è opportuno fare in queste ore per sostenere la popolazione iraniana. I #basij stanno sparando ai manifestanti, i manifestanti stanno dando fuoco alle scuole coraniche. Arresti, sparizioni forzate, impiccagioni. Sono le ultime fasi di un regime spietato che sta cercando di sopravvivere grazie alla indifferenza e sulla passività della comunità internazionale e che compie i suoi orribili crimini a porte chiuse, nel silenzio generale. Noi dobbiamo impedirlo. È un nostro dovere! In Iran non si sta manifestando per il caro vita. È Falso! Vi vogliono far credere che le proteste in Iran siano manifestazioni provocate essenzialmente dalla catasfofe economica in cui da diversi anni è precipitato il paese. È falso! Le proteste sono per abbattere la Repubblica islamica. È un punto di non ritorno. Le donne sono tornate a guidare la rivoluzione. I pasdaran stanno facendo irruzione nei dormitori e hanno aggredito le ragazze trascinandole via e caricandole nei furgoni bianchi. Orrore indicibile! Le manifestazioni anti regime in Iran sono entrate nel sesto giorno, questa volta innescate dai bazari, i mercanti dei bazar, si diffondono in tutte le province dell’Iran. Decine di morti e diverse centinaia di arresti e feriti per l’intervento brutale delle forze di sicurezza della Repubblica islamica. Al momento, le identità e la destinazione dei detenuti rimangono sconosciute. A farne le spese di questa nuova repressione sono in particolare gli studenti tradotti in luoghi sconosciuti. Le forze di sicurezza iraniane hanno fatto irruzione nei dormitori dell'Università Shahid Beheshti, nel nord di Teheran, arrestando almeno due studentesse in relazione alle manifestazioni antigovernative tenutesi nel campus il giorno precedente. Secondo quanto riportato sui social media, le studentesse sarebbero state allontanate con la forza dai locali e portate in una località sconosciuta. Il regime intende sopprimere l'attivismo studentesco e per questo le autorità della Repubblica islamica hanno chiuso le scuole e le università con il pretesto del freddo e quindi della necessità di risparmiare energia. La popolazione iraniana definisce i manifestanti “combattenti per la libertà”. Buon ascolto!

Mariano Giustino

23,708 görüntüleme • 8 ay önce

COMUNICATO DELL'AMBASCIATA DELLA REPUBBLICA ISLAMICA DELL'IRAN IN ITALIA IN OCCASIONE DEL MARTIRIO DELLA GUIDA SUPREMA DELLA RIVOLUZIONE ISLAMICA DELL'IRAN: Nel nome di Dio, il Clemente, il Misericordioso. L’Ambasciata della Repubblica Islamica dell’Iran a Roma, con il cuore colmo di dolore e gli occhi colmi di lacrime, porge le più sentite condoglianze e partecipazioni per il martirio della Guida Suprema della Rivoluzione Islamica dell’Iran, Sua Eminenza l’Ayatollah Sayyed Ali Khamenei, al grande e fiero popolo iraniano, ai musulmani e a tutti i liberi e gli amanti della giustizia del mondo, inclusi i connazionali e gli amici della Repubblica Islamica dell’Iran in Italia. La Guida della Rivoluzione Islamica, in oltre trentasette anni di saggia e lungimirante leadership, ha mantenuto alta la bandiera della dignità, dell’indipendenza e della resistenza e, con la fermezza della fede e la profondità della visione divina, ha resistito alle tempeste degli eventi. Con un coraggio senza pari e una volontà incrollabile, è stato in prima linea nella lotta contro l’oppressione e l’ingiustizia, inaugurando un nuovo capitolo di governo fondato sui valori islamici e sulla democrazia religiosa nella storia contemporanea dell’Iran e del mondo islamico. Questo saggio leader, fino agli ultimi istanti della sua vita benedetta e storica, ha resistito al dispotismo, all’avidità e al dominio degli stranieri e ha guidato con saggezza e autorevolezza la nazione iraniana, matura e resistente; una nazione che oggi, ispirandosi al suo insegnamento e al suo esempio, continuerà il cammino della dignità e dell’indipendenza con ancora maggiore fermezza. È certo che, come le coraggiose e capaci Forze Armate della Repubblica Islamica dell’Iran hanno più volte dimostrato, questo atto terroristico volto al martirio del leader dell’Iran non resterà senza risposta e il suo luminoso percorso proseguirà grazie alla ferma determinazione del popolo e dei responsabili. In questo momento cruciale, la Repubblica Islamica dell’Iran, sulla base della propria Costituzione progressista, dispone di un meccanismo chiaro, coerente e legale per la continuità della leadership. In conformità ai principi costituzionali, la scelta e la nomina della Guida spettano all’Assemblea degli Esperti della Guida, composta da giurisperiti eletti dal popolo e incaricata della grave responsabilità di tutelare l’istituzione della leadership e garantire la continuità della guida del sistema islamico. Pertanto, in caso di assenza della Guida, tale Assemblea procederà nel più breve tempo possibile, facendo riferimento ai criteri sanciti dalla Costituzione, alla nomina di una nuova Guida, affinché la bandiera della guida e della leadership della Umma islamica non cada e il cammino della dignità, dell’indipendenza e del progresso del Paese prosegua con solidità e serenità. Senza dubbio, l’eredità intellettuale e strategica di Sua Eminenza l’Ayatollah Sayyed Ali Khamenei continuerà nell’ambito di questa stessa struttura legale e fondata sulla partecipazione popolare, e i pilastri del sistema, con unità e forza, assolveranno le proprie responsabilità nei confronti del popolo e della storia. Fino ad allora, sarà istituito un consiglio provvisorio composto dal Presidente della Repubblica, dal Capo del Potere Giudiziario e da uno dei giurisperiti del Consiglio dei Guardiani. In questo quadro, tutti gli organi dello Stato della Repubblica Islamica dell’Iran, inclusa l’Ambasciata della Repubblica Islamica dell’Iran in Italia, nel rendere omaggio agli alti ideali di quel grande martire, continueranno le proprie attività con forza e determinazione e rimarranno saldi nell’adempimento dei propri doveri legali e diplomatici.

Ambasciata della R I dell’Iran-Roma

15,357 görüntüleme • 6 ay önce

🚨🚨🚨🇻🇪🇵🇦 Importante. María Corina Machado sfida il regime venezuelano: sono a Panama, pronta a tornare. Ho tradotto il suo messaggio ai venezuelani per voi: “Miei cari venezuelani, sono nella città di Panama, da dove avevo previsto di partire per il Venezuela. Il regime ha chiuso lo spazio aereo del nostro Paese per cercare di impedirlo. Voglio tornare in Venezuela per essere al vostro fianco in queste ore strazianti. Voglio che le mie mani si uniscano alle vostre nella ricerca, nel conforto e nell’abbraccio. Il 24 giugno il mio ritorno in Venezuela è diventato improrogabile, per affrontare insieme questa catastrofe come fa una famiglia, unita, quando uno dei suoi membri soffre. Il regime vuole bloccare il mio ritorno in Venezuela, così come quello di molti compatrioti che vogliono tornare per prestare aiuto. Come ha cercato di bloccare il generoso lavoro di migliaia di cittadini che distribuiscono cibo e medicine, come ha bloccato il viaggio delle squadre di soccorritori internazionali rimaste ferme negli aeroporti, come pretende di bloccare il lavoro dei giornalisti che cercano la verità. Bloccare l’informazione e manipolarla, in situazioni come queste, produce ancora più vittime. Vogliono seppellire la verità, mentre noi venezuelani vogliamo seppellire i nostri morti con dignità. Sarò in Venezuela per aiutare a coordinare e a incoraggiare gli sforzi dei cittadini nell’emergenza e nella ricostruzione. Sarò in Venezuela per piangere insieme le nostre perdite. Per pregare insieme, per abbracciarci, per organizzarci; perché anche da questa ci rialzeremo. Il regime è arrivato al punto estremo di chiudere lo spazio aereo commerciale del Venezuela per impedire il mio ingresso. Cancellare i voli di tutte le compagnie aeree in un momento di emergenza è qualcosa di assolutamente inconcepibile. Hanno dovuto fare marcia indietro, ma hanno minacciato chi vuole facilitare il mio ritorno. Non si tratta di me; siamo migliaia e migliaia a voler andare. È un Paese intero in lutto che ha bisogno di consolarsi unito. In questo momento sono disposta a fare tutto ciò che sarà necessario, a parlare con chiunque sarà necessario, per coordinare e servire la nostra gente. Sono pronta, e sono vicina al Venezuela. E farò tutto ciò che sarà necessario per incontrarci là”. Scarica l’app del Blog per restare aggiornato: Iscriviti ora:

Dario D'Angelo

11,842 görüntüleme • 2 ay önce

#Bonaccini: “Perché non si fa un #referendum costituzionale per una cosa come quella [...] Non ti sfugga Carlo che è fatta per altri motivi [...] Lo dicono loro che non affronta nessuno dei veri problemi della giustizia, allora ditelo è un bluff per spostare la discussione [...] non dico che è fascista [...] ma è una destra autoritaria e gli piace l'idea di limitare i poteri autonomi...” #Calenda: “Ho sentito dire queste cose sul nostro referendum perso del 2016, identiche... dalla destra, dalla Meloni [...] Questo referendum è fondamentale per un fatto: tu non puoi non considerare che ci sono oggi le correnti della magistratura che sono espressioni di fatto dei partiti, attraverso quei partiti influenzano le nomine e non solo. Hai bisogno di un'alta corte perché non è possibile che il 99% dei giudici ricevano una valutazione di operato positivo anche quando sono condannati per corruzione [...] Questa roba non è democratica, tant'è che c'è in tutti i Paesi civili e allora di che stiamo parlando?” #Bonaccini: “Non sei in grado di indicarmi una democrazia al mondo che preveda il sorteggio per...” #Calenda: “L'Italia. Nella messa in stato d'accusa del Presidente della Repubblica [...] la Corte Costituzionale viene composta anche dal sorteggio” #Bonaccini: “Sto dicendo che non sei in grado di indicarmi una democrazia al mondo e questo dice già che è un referendum, un bluff e non servirà a nulla...” #Calenda: “Te l'ho già indicata” #dimartedì #dimartedi #referendumgiustizia #IoVotoNo #IoVotoSI

𝚁𝚒𝚌𝚌𝚊𝚛𝚍𝚘 𝙳𝚎𝚒𝚊𝚜

23,684 görüntüleme • 6 ay önce

Buongiorno a tutti! ☕️🎅 Visto il dibattito e le polemiche in corso sul tema del nuovo #codicedellastrada, credo sia il caso di approfondire la questione, dato che si tratta dell'ennesimo, grave e pericoloso tentativo da parte di questo governo, di instaurare uno stato di polizia nel nostro Paese. Purtroppo questo governo non ha fra i suoi obiettivi il benessere degli Italiani, né tantomeno #Salvini (finto Ministro delle infrastrutture e dei trasporti) ha interesse a proteggere la sicurezza dei cittadini per le strade. Infatti, nell'ultima manovra finanziaria (fra le varie porcate) sono stati tagliati i finanziamenti destinati alla manutenzione delle strade. È stato riportato un taglio di 1,5 miliardi di euro ai fondi per la sicurezza delle strade provinciali e comunali, che erano stati assegnati in precedenti leggi di bilancio. Ma questi sono dati REALI (basta andare sui siti istituzionali e controllare) che la RAI e il resto dei media mainstream non raccontano ai cittadini, preferendo gettare fango su chiunque faccia opposizione a questo branco di buffoni. Le recenti modifiche (anticostituzionali, oltre che anti-logiche) al codice della strada, sono solo l'ultimo dei tanti tentativi di Salvini di raschiare il barile del suo ormai debolissimo consenso (Salvini è un uomo ormai politicamente morto e putrefatto) tramite becera propaganda, unica cosa in cui ha mostrato competenze dalla sua nascita. Tutte le questure italiane hanno ricevuto ordini ben precisi, inclusivi di quantitativi specifici del numero di patenti da ritirare entro il prossimo 31 Dicembre. Tutto questo servirà a Matteo Salvini, uno dei politici più pericolosi e incompetenti della storia della nostra Democrazia, di potersi presentare alla riapertura dei vari Talk Show dopo la pausa natalizia, con in mano un bel foglio A4 con stampati a caratteri cubitali i numeri delle patenti ritirate a livello nazionale, e poter dire ai cittadini "Grazie alle nostre modifiche al codice della strada, nel solo Dicembre abbiamo evitato che (ad esempio) 10mila tossici abbiano ucciso i nostri figli, parenti e amici per le strade italiane." Tutto questo, con il plauso di quella massa di analfabeti funzionali che purtroppo ancora oggi credono alle parole di questo rimbambito, che se non fosse mantenuto coi nostri soldi e tenuto politicamente in vita dai voti di qualche imbecille, non solo non troverebbe mai un lavoro nel mondo reale, ma non saprebbe neanche distinguere la mano destra dalla sinistra. E soprattutto, senza riflettere sul fatto che migliaia di famiglie sono state inutilmente ROVINATE (arresti e ritiri della patente per anni equivalgono a far perdere il lavoro a persone oneste ed innocenti), solo per permettere ad un finto ministro incompetente e analfabeta di continuare a raccontare menzogne in TV. Per non parlare dei tribunali, che si intaseranno di ricorsi, e del calo delle vendite degli esercenti, specialmente quelli del mondo della ristorazione e dell'intrattenimento, che già lamentano cali vendite, visto che molti cittadini preferiscono non rischiare di guidare e che quindi decidono di fare cene e feste in casa. Inoltre, dobbiamo considerare il fatto gravissimo che avere tutte le forze dell'ordine impegnate in massa in questa inutile operazione da stato di polizia, distoglie le loro già poche risorse dall'occuparsi invece dei problemi reali di sicurezza dei cittadini. Sarebbe interessante conoscere l'opinione in merito di qualche esponente di #Lega, #FratellidItalia, o di #ForzaItalia, dai quali attendo speranzoso spiegazioni argomentate. [Nel video esclusivo qui allegato, che non vedrete mai in nessuna TV, potete ammirare l'amatissimo Ministro Matteo Salvini che si cimenta nello sport in cui storicamente i fascisti sono da sempre leader indiscussi: la fuga a gambe levate.]

IL CATTIVO®

10,766 görüntüleme • 1 yıl önce