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๐†๐ซ๐š๐ฏ๐ข๐ง๐š: โ€œ๐ƒ๐ข๐ฆ๐ข๐ฌ๐ฌ๐ข๐จ๐ง๐ขโ‰๏ธ ๐„โ€™ ๐ฌ๐ญ๐š๐ญ๐š ๐ฎ๐ง๐š ๐ฌ๐œ๐ž๐ฅ๐ญ๐š ๐œ๐จ๐ง๐ฏ๐ข๐ง๐ญ๐š ๐ž ๐ฆ๐ž๐๐ข๐ญ๐š๐ญ๐šโ€ Le parole di Gabriele #Gravina allโ€™uscita dalla sede della #FIGC dopo aver rassegnato le proprie dimissioni ๐Ÿ‡ฎ๐Ÿ‡นโšฝ๏ธ #Sportitalia

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๐ŸŸ๏ธ Questโ€™oggi nel primo pomeriggio, presso la sede del MIT (Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti), รจ stata ufficializzata la candidatura dello Stadio โ€œEttore Giardiniero - Via del Mareโ€ per gli Europei di calcio del 2032 che si svolgeranno in Italia e in Turchia. Lโ€™incontro si รจ svolto alla presenza del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, del Commissario Straordinario per gli Stadi Massimo Sessa, del Presidente della Commissione Sport e Cultura del Senato Roberto Marti e del Presidente del Club giallorosso Saverio Sticchi Damiani. La candidatura รจ stata ufficialmente accettata perchรจ lo stadio, per come verrร  ristrutturato in funzione dei Giochi del Mediterraneo, rispetta tutti i parametri stringenti previsti dalla UEFA per questo tipo di competizioni. In Italia gli stadi candidati sono undici e di questi ne verranno scelti cinque che ospiteranno le partite di EURO 2032. A margine dellโ€™incontro, il Presidente dellโ€™U.S. Lecce Saverio Sticchi Damiani ha dichiarato: โ€œSi tratta di un lavoro senza sosta che stiamo svolgendo perchรจ, dopo aver centrato lโ€™obiettivo del finanziamento dellโ€™Ettore Giardiniero - Via del Mare per ospitare i Giochi del Mediterraneo, ho ritenuto che potesse essere una grande occasione quella di poterci candidare ad EURO 2032. รˆ stata una corsa contro il tempo. Grazie alla grande collaborazione con il Comune di Lecce, con Il Sindaco Adriana Poli Bortone ed il Vice Sindaco Roberto Giordano Anguilla, siamo riusciti a presentare per tempo tutta la documentazione necessaria per proporre la nostra candidatura. Oggi, questo lavoro silenzioso svolto negli ultimi 3 mesi ha trovato piena formalizzazione con lโ€™accettazione della candidatura, tuttโ€™altro che scontata in quanto subordinata al rispetto di numerosi parametri stabiliti dalla FIGC e dalla UEFA. Si tratta di un passaggio propedeutico per entrare tra le poche strutture - solo undici - candidate ad ospitare EURO 2032. La possibilitร  di far rientrare lo stadio di Lecce tra le opere strategiche consentirebbe l'accesso ad una serie di benefici anche sul piano urbanistico non solo con riferimento allo stadio, ma anche a vantaggio dell'area circostanteโ€.

U.S. Lecce

13,257 Aufrufe โ€ข vor 1 Monat

Cacciata la MADRE! Guai a voi! #FamigliaNelBosco #FamigliaDelBosco ๐…๐š๐ฆ๐ข๐ ๐ฅ๐ข๐š ๐๐ž๐ฅ ๐๐จ๐ฌ๐œ๐จ: ๐ ๐ข๐ฎ๐๐ข๐œ๐ข, ๐ฉ๐ฌ๐ข๐œ๐ก๐ข๐š๐ญ๐ซ๐š, ๐ฉ๐ฌ๐ข๐œ๐จ๐ฅ๐จ๐ ๐š ๐ž ๐š๐ฌ๐ฌ๐ข๐ฌ๐ญ๐ž๐ง๐ญ๐ข ๐ฌ๐จ๐œ๐ข๐š๐ฅ๐ข ๐ฌ๐จ๐ง๐จ ๐š๐ง๐๐š๐ญ๐ข ๐š ๐ฅ๐ž๐ญ๐ญ๐จ ๐Ÿ๐ข๐ž๐ซ๐ข ๐๐ž๐ฅ ๐ฅ๐š๐ฏ๐จ๐ซ๐จ ๐œ๐ก๐ž ๐ก๐š๐ง๐ง๐จ ๐Ÿ๐š๐ญ๐ญ๐จ? ๐„ ๐ช๐ฎ๐ž๐ฌ๐ญ๐š ๐ฆ๐š๐ญ๐ญ๐ข๐ง๐š ๐ฌ๐ข ๐ฌ๐จ๐ง๐จ ๐ฌ๐ฏ๐ž๐ ๐ฅ๐ข๐š๐ญ๐ข ๐ฌ๐จ๐๐๐ข๐ฌ๐Ÿ๐š๐ญ๐ญ๐ข? #TribunaleMinori #Giustizia #Abruzzo #Vasto #ServiziSociali #magistratura Cโ€™รจ una domanda che da ieri sera pesa come un macigno su tutta la vicenda della cosiddetta famiglia del bosco. Una domanda che non riguarda soltanto unโ€™ordinanza, ma le coscienze di chi lโ€™ha firmata, sostenuta e resa possibile. Il presidente del Tribunale per i minorenni dellโ€™Aquila, Cecilia Angrisano, e il giudice relatore Roberto Ferrari hanno disposto con un provvedimento durissimo lโ€™interruzione totale della convivenza tra Catherine Birmingham e i suoi tre figli, decretando di fatto la separazione definitiva. Nelle motivazioni compaiono parole pesantissime: ยซLa condotta tenuta dalla madre dalla fine di gennaio รจ fonte di grave pregiudizio, non solo per lโ€™istruzione dei figli, ma anche per il loro equilibrio psichico, per la loro educazione e persino per la loro incolumitร ยป. Parole che lasciano poco spazio alle sfumature. Ma allora viene spontaneo chiedersi: davvero tutta la realtร  รจ stata raccontata? Tutti i documenti sono stati letti nella loro interezza? Perchรฉ proprio qui nasce la prima, enorme contraddizione. Come riportato dal quotidiano Il Centro, nella relazione della Neuropsichiatria infantile della Asl Lanciano Vasto Chieti depositata il 30 gennaio esiste anche unโ€™altra fotografia della famiglia. Una fotografia che sembra scomparsa nellโ€™ordinanza. Gli specialisti, infatti, scrivevano chiaramente: ยซรˆ indispensabile favorire e ripristinare una consuetudine affettiva, attraverso la garanzia di continuitร  dei legami familiariยป. E ancora: ยซLโ€™interazione con i genitori risulta valida e questi rappresentano per loro un valido riferimento emotivoยป. Perchรฉ queste frasi non compaiono nel provvedimento? Perchรฉ le parti favorevoli al ricongiungimento familiare sembrano sparite? Perchรฉ, sempre secondo quanto evidenziato dal quotidiano, sarebbero stati presi in considerazione quasi esclusivamente i passaggi clinici negativi? E allora le domande diventano inevitabili. Gli assistenti sociali coinvolti nella vicenda sono davvero convinti di aver fatto tutto il possibile per proteggere questi bambini? Sono davvero certi che separarli dalla madre e spostarli in unโ€™altra struttura sia la soluzione migliore? Altri interrogativi arrivano dal mondo della psichiatria. Lo psichiatra Tonino Cantelmi ha sollevato dubbi molto pesanti sul lavoro dei consulenti tecnici, indicando direttamente la psichiatra Simona Ceccoli e la psicologa Valentina Garrapeta. ยซQuesta รจ una perizia che stanno portando avanti un Ctu che di giorno non fa lo psichiatra, lavora in una struttura per anziani e sta facendo valutazioni sui minoriยป, sottolinea Cantelmi. Non solo. Lo specialista critica anche il ruolo dellโ€™ausiliaria coinvolta nella consulenza: ยซHa tre anni e mezzo di iscrizione allโ€™albo e dichiara di avere tante competenze, ma non quella sui minoriยป. Parole che pesano. Perchรฉ quando si decide il destino di tre bambini, ogni competenza dovrebbe essere inattaccabile. E poi cโ€™รจ unโ€™altra questione che non puรฒ essere ignorata. I giudici parlano di โ€œsegregazioneโ€. Un termine gravissimo, che evoca prigionia e isolamento. Ma negli atti dellโ€™inchiesta esistono anche fotografie e testimonianze dei vicini che raccontano altro: bambini che passeggiano al supermercato, che giocano sulle macchinine di un centro commerciale, che mangiano un gelato al bar, che interagiscono con altri coetanei. Continua sotto nel primo commento โคต๏ธ

Sabrina F.

11,187 Aufrufe โ€ข vor 4 Monaten

SANDRO PERTINI, CI MANCHI TANTO. Sandro Pertini, il Presidente piรน amato dagli Italiani Sandro Pertini Muore il 24 Febbraio del 1990 a 93 anni per le conseguenze riportate per una brutta caduta , lasciando un vuoto e un dolore incolmabile per la sua scomparsa.Nel suo testamento si legge che non vuole i funerali di Stato, viene cremato e le sue ceneri vengono inumate nel cimitero di Stella San Giovanni, suo paese natale alla presenza degli amati familiari . Lo abbiamo conosciuto da giovanissimi, gli abbiamo voluto bene, lo abbiamo ammirato e seguito per la sua concezione semplice, popolare della politica, la sua passionalitร , il suo essere schietto, irascibile, a volte burbero, ma anche dolce, la sua etica, il suo grande esempio di onestร . Il suo cuore di socialista romantico continuerร  a battere nel cuore di chi, come noi, crede nella giustizia e nella libertร , ideali fondamentali del pensiero di Pertini. Poco tempo prima di morire disse : โ€œVoi giovani non venite meno allโ€™impegno per la giustizia e la libertร , non scendete a compromessi, difendete la vostra dignitร , costi quello che costi!โ€, disse. Poi, un lungo caro abbraccio, lโ€™ultimo. Vorrei che quellโ€™abbraccio continuasse per l'eternitร . Alessandro Pertini รจ nato a Stella (Savona) il 25 settembre 1896. Laureato in giurisprudenza e in scienze sociali. Coniugato con Carla Voltolina. Ha partecipato alla prima guerra mondiale; ha intrapreso la professione forense e, dopo la prima condanna a otto mesi di carcere per la sua attivitร  politica, nel 1926 รจ condannato a cinque anni di confino. Sottrattosi alla cattura, si รจ rifugiato a Milano e successivamente in Francia, dove ha chiesto e ottenuto asilo politico, lavorando a Parigi. Anche in Francia ha subito due processi per la sua attivitร  politica. Tornato in Italia nel 1929, รจ stato arrestato e nuovamente processato dal tribunale speciale per la difesa dello Stato e condannato a 11 anni di reclusione. Scontati i primi sette, รจ stato assegnato per otto anni al confino: ha rifiutato di impetrare la grazia anche quando la domanda รจ stata firmata da sua madre. Tornato libero nell'agosto 1943, รจ entrato a far parte del primo esecutivo del Partito socialista. Catturato dalla SS, รจ stato condannato a morte. La sentenza non ha luogo. Nel 1944 รจ evaso dal carcere assieme a Giuseppe Saragat, ed ha raggiunto Milano per assumere la carica di segretario del Partito Socialista nei territori occupati dal Tedeschi e poi dirigere la lotta partigiana: รจ stato insignito della Medaglia d'Oro. Conclusa la lotta armata, si รจ dedicato alla vita politica e al giornalismo. E' stato eletto Segretario del Partito Socialista Italiano di unitร  proletaria nel 1945. E' stato eletto Deputato all'Assemblea Costituente. E' stato eletto Senatore della Repubblica nel 1948 e presidente del relativo gruppo parlamentare. Direttore dell'"Avanti" dal 1946 al 1947 e dal 1949 al 1951, nel 1947 ha assunto la direzione del quotidiano genovese "Il Lavoro". E' stato eletto Deputato al Parlamento nel 1953, 1958, 1963, 1968, 1972, 1976. E' stato eletto Vice-Presidente della Camera dei Deputati nel 1963. E 'stato eletto Presidente della Camera dei Deputati nel 1968 e nel 1972. Dopo il fallimento della riunificazione tra P.S.I. e P.S.D.I,. aveva rassegnato le dimissioni, respinte da tutti i gruppi parlamentari. E' stato eletto Presidente della Repubblica l'8 luglio 1978 (al sedicesimo scrutinio con 832 voti su 995). Ha prestato giuramento il giorno successivo. Ha rassegnato le dimissioni il 29 giugno 1985: รจ divenuto Senatore a vita quale ex Presidente della Repubblica. E' deceduto il 24 febbraio 1990. Nelle sue ultime volontร  lasciรฒ detto di non volere i funerali di Stato,un suo ultimo gesto di sincera umiltร  verso il popolo italiano per cui si รจ battuto tutta la vita. Quirinale

OSNM - R.I.A. "Operatori Sanitari nel Mondo"

23,008 Aufrufe โ€ข vor 2 Jahren

LE PAROLE CHE STANNO FACENDO IL GIRO DEL MONDO.๐Ÿ‡ท๐Ÿ‡บ "SONO SCHIFATO DAL VOSTRO CINISMO!" DURO SCONTRO AL CONSIGLIO DI SICUREZZA ONU: LA RUSSIA ATTACCA L'EUROPA IN DIRETTA! #Russia #Ucraina #Europa ๐Ÿ—ฃยซA dire il vero, provo imbarazzo e vergogna per alcuni colleghi nel Consiglio di Sicurezza. Sapevamo che avremmo sentito qualcosa di simile dai membri europei del CS, ma oggi il livello del loro cinismo รจ fuori scala. Nessuno di loro si รจ degnato nemmeno di menzionare i bambini morti a Starobil'sk. Dite che non potete confermare in modo indipendente e non siete sicuri che non sia una messa in scena. Ma anche lo Stato Maggiore delle Forze Armate dell'Ucraina ha confermato di aver colpito Starobil'sk. ๐Ÿ—ฃQuesto non รจ nemmeno ipocrisia o doppi standard, รจ un aperto scherno delle vittime infantili. Nel nostro intervento abbiamo detto che per voi ci sono vittime degne di compassione e altre che non la meritano. Ascoltarvi, intendo i membri presenti e assenti dell'Unione Europea, รจ un insulto ai sentimenti di tutte le vittime, indipendentemente dalla parte da cui provengono. ๐Ÿ—ฃCome siamo arrivati al punto che i rappresentanti dei Paesi europei non considerano i bambini, i giovani studenti di Starobil'sk, gli abitanti del Donbass e della Russia in generale, come esseri umani? Questo, tuttavia, priva del volto umano non loro, ma voi, seduti in questa sala. Non vi vergognate davvero di portare ciรฒ che stiamo ascoltando ora? ๐Ÿ”ˆRappresentante della Danimarca: "No, non proviamo vergognaยป. ๐Ÿ‘‰Vorrei ricordare che la Danimarca, questo regnucolo al servizio degli Inglesi, era il Paradiso dei soldati tedeschi in licenza durante la 2a GM. I volontari danesi che combatterono tra le fila delle SS furono nettamente superiori a quelli che combatterono con gli7 alleati. Un Paese grande quanto l'Estonia, altro Stato nazista. Era cosรฌ legata al Regime Nazista Hitleriano che le ultime truppe tedesche che si arresero alla fine della guerra furono proprio quelle di stanza in Danimarca. Sub. ITA๐Ÿ‡ฎ๐Ÿ‡น ๐Ÿ‘‡๐Ÿ‘‡๐Ÿ‘‡

Sabrina F.

51,404 Aufrufe โ€ข vor 2 Monaten

๐Ÿšจ๐Ÿช–๐Ÿ‡ฎ๐Ÿ‡ฑ Seconda giornata di operazione di terra a Gaza City. Secondo punto nave del Blog sullโ€™incursione decisiva - in un senso o nellโ€™altro - della guerra di Israele nella Striscia. - Nelle ultime 24 ore lโ€™aviazione di Tel Aviv รจ tornata a fare la voce grossa, colpendo circa 140 obiettivi fra tunnel, edifici utilizzati da gruppi terroristici palestinesi, cellule di operativi di Hamas e altre infrastrutture nemiche. I soldati delle IDF hanno fatto saltare in aria veicoli senza pilota carichi di esplosivo e telecomandati nel quartiere nord-occidentale di Tel al-Hawa e a sud di Gaza City. Il piano dellโ€™esercito israeliano รจ chiaro: riutilizzare mezzi corazzati dismessi, riempirli di esplosivo, installare sistemi di telecomando e dirigerli verso aree occupate dai terroristi di Hamas, cosรฌ da non mettere a repentaglio la vita dei soldati. Almeno fino a quando sarร  possibile. - Per quanto Israele abbia evitato di entrare nel dettaglio delle operazioni sul campo (per ovvie ragioni tattiche e di sicurezza) raid aerei e fuoco di artiglieria sono stati segnalati in diverse aree ai margini della cittร . รˆ il segno che truppe regolari e riservisti non si sono fatti ancora strada verso il centro cittadino. I combattimenti si concentrano maggiormente nelle aree periferiche di Gaza City. Con lโ€™intensificarsi delle operazioni, lโ€™Autoritร  palestinese per le telecomunicazioni, con sede in Cisgiordania, ha comunicato che i raid israeliani sulle principali linee di rete nel nord di Gaza hanno fatto collassare i servizi di internet e telefonia, portando allโ€™isolamento della porzione settentrionale della Striscia. Informazione confermata da NetBlocks, che segnala una significativa interruzione della connettivitร  nella Striscia di Gaza dopo un attacco a una delle principali tratte in fibra. - Sviluppi importanti vanno registrati sul fronte del grande esodo da Gaza City. Secondo le ultime informazioni fornite dallโ€™esercito israeliano, a lasciare la roccaforte di Hamas sono state finora piรน di 400mila persone. Prima dellโ€™inizio dei preparativi per lโ€™offensiva israeliana si stimava che a risiedere nella cittร  fossero circa un milione di palestinesi. Negli ultimi giorni il ritmo delle evacuazioni รจ cresciuto sensibilmente. Lโ€™esercito israeliano parla di decine di migliaia di persone che ogni giorno lasciano Gaza City. La notizia di oggi รจ che, per facilitare lโ€™uscita dei civili dalla zona di guerra, le IDF aggiungeranno alla strada costiera di Rashid, ormai letteralmente intasata, la possibilitร  di utilizzare una seconda via di fuga. Si tratta della Salah a-Din, la principale autostrade nord-sud di Gaza. Questa importante arteria, che conduce al centro di Gaza, resterร  a disposizione dei civili fino a mezzogiorno di venerdรฌ. Questo non significa che Gaza City non sarร  densamente popolata nei prossimi giorni. E nemmeno che tutti avranno la possibilitร  di lasciare le proprie case. Ci sono molti ostacoli da considerare: il sovraffollamento delle aree umanitarie, la fatica del trasferimento, i costi di trasporto non alla portata di tutte le tasche e lโ€™opposizione dei miliziani di Hamas, presenti ancora a migliaia a Gaza City e decisi a sfruttare i civili come scudo. - Sul fronte politico e diplomatico: attenzione ai contatti tra Stati Uniti, Qatar e Israele. Proprio questa sera, a Londra, il braccio destro di Bibi Netanyahu, Ron Dermer, incontrerร  lโ€™inviato speciale della Casa Bianca, Steve Witkoff per discutere la possibilitร  di riprendere i negoziati su un accordo complessivo che porti alla liberazione di tutti gli ostaggi e alla fine della guerra. Il primo obiettivo degli americani รจ ridurre le tensioni tra israeliani e qatarioti dopo lo strike di Doha. Gli USA sono convinti che nelle prossime due settimane sarร  possibile tornare al tavolo del negoziato, ma che questo tavolo non possa essere neanche convocato se prima Israele e Qatar non risolveranno i loro problemi. Attenzione: per quanto possa suonare assurdo, questa notizia non รจ in contrasto con la linea ufficiale abbracciata dal governo israeliano. Bibi Netanyahu ha chiarito: lโ€™operazione a Gaza City puรฒ essere interrotta in qualsiasi momento in presenza di un accordo. Che poi questo accordo sia alle viste รจ un altro discorso. Sono sempre di oggi le parole di Ghazi Hamad, alto funzionario di Hamas sopravvissuto al raid israeliano in Qatar: "Non abbiamo paura di Trump quando dice che ci aprirร  le porte dellโ€™Infernoโ€. Spero abbiate apprezzato questo punto nave. Come sempre vi terrรฒ aggiornati. Se apprezzate il mio impegno, ormai lo sapete: questo Blog รจ ancora online รจ solo grazie alla generositร  di chi lo legge. Vi aspetto a bordo. E vi ringrazio. Ci si iscrive qui: o qui per chi legge da iPhone: A domani.

Dario D'Angelo

29,646 Aufrufe โ€ข vor 10 Monaten

Quando Sal Da Vinci cantรฒ una struggente โ€˜Salve Reginaโ€™ davanti a Giovanni Paolo II 9 settembre 1995, Spianata di #Montorso, #Loreto, incontro dei Giovani col #Papa. Era la veglia del sabato sera. Cโ€™ero anchโ€™io e vivevo sentimenti religiosi che ho abbandonato convintamente da un paio di decenni senza per questo rinnegare quel tempo che mi ha reso migliore. Lโ€™aprile precedente ero stato la prima delle tante volte in #Bosnia come volontario. #Sarajevo era irraggiungibile e, con gli aiuti umanitari che avevamo raccolto a #Salerno con lโ€™Operazione #MIR (โ€˜paceโ€™ in croato), con due giovani sacerdoti e due capi scout, ci eravamo spinti fino a 50km dalla attuale capitale bosniaca, a #Konjic, dopo aver scaricato uno dei due camion di farmaci, sanitari, beni e prodotti per bambini a #Madjugorje e a #Mostar. Le immagini strazianti della guerra nella ex #Jugoslavia giungevano attraverso i tg con frequenza sempre maggiore. Dal palco di quellโ€™evento - โ€˜EurHopeโ€™ - venivano ritrasmesse davanti a 400.000 ragazzi e giovani provenienti da 36 paesi e ai milioni di telespettatori collegati con le tv di mezzo mondo. Tra testimonianze in diretta da quella terra martoriata a poco piรน di 250 km dallโ€™altra parte dellโ€™Adriatico e preghiere e invocazioni e appelli di Karol #Wojtyla, ascoltiamo anche una struggente #SalveRegina cantata con enorme partecipazione emotiva da un giovane #SalDaVinci la cui voce aggiungeva drammaticitร  e pathos ancora piรน accentuati. Mi rimase impressa e, da allora, ne ho serbato un lucido ricordo tanto che, in alcune occasioni e con i nuovi strumenti digitali, ho potuto rivedere e riascoltare quel momento come altri della veglia e della settimana trascorsa in quella terra meravigliosa delle #Marche. Non sono un seguace del cantante napoletano nรฉ di #Sanremo, tuttavia non ho potuto fare a meno di ascoltare la sua canzone che tanto ha spopolato da un paio di anni a questa parte e questโ€™ultima che ha vinto il #Festival della canzone italiana lโ€™altra sera. Posto che le canzoni, leggere o impegnate che siano, sono sempre un prodotto dellโ€™ingegno artistico di chi le scrive e compone, non trovo per nulla scandaloso che quella del neo melodico partenopeo abbia raggiunto la vetta della classifica allโ€™#Ariston, anzi! Sanremo non รจ la sede per risolvere i problemi degli italiani nรฉ per far terminare i conflitti bellici nel mondo, men che meno per eliminare le sofferenze e curare le psicopatologie degli uomini. Sanremo รจ un concorso canoro che va โ€˜assuntoโ€™ per le emozioni, anche frivole, che le canzoni riescono a suscitare a seconda delle sensibilitร  di tanti. Scontrarsi e persino arrivare a offendersi per una canzone o sui concetti piรน o meno banali che esprimono i cantanti, รจ esercizio sterile, e per questo sciocco. Le canzoni valgono per quel che sono. Poi cโ€™รจ la vita il cui quotidiano puรฒ trascorrere con qualche fatica in meno o un pizzico di brio aggiuntivo per merito di note e strofe che possono dire qualcosa a noi o di noi. E la โ€˜canzonettaโ€™ di Sal Da Vinci ha la stessa dignitร  di un pezzo di un cantautore o di unโ€™aria della mia amata lirica. Avere timore di dire bene del nazional-popolare รจ la conseguenza di decenni trascorsi a star dietro ad intellettuali che nel privato sono - non poche volte - molto piรน scadenti, se non disgustosi e rozzi, di tanti che consideriamo semplici o poco attrezzati culturalmente.

Leonardo Gallo

43,677 Aufrufe โ€ข vor 5 Monaten

La storia di Saltanat Nukenova Per una triste coincidenza anche in Kazakistan in questi giorni si parla di violenza sulle donne. Ci sono manifestazioni di piazza, petizioni, dibattiti pubblici e tutto accade -come qui- dopo la morte di una donna. Lei si chiamava Saltanat Nukenova, aveva 31 anni, era una astrologa e poco piรน di un anno fa aveva sposato lโ€™ex ministro dellโ€™economia piรน giovane della storia del paese, Kuandyk Bishimbayev, 43 anni. La vicenda racconta bene non solo come la violenza domestica sia un problema che attraversa ovunque, nel mondo, tutte le classi sociali ma quanto nasca da uno squilibrio dellโ€™esercizio del potere. La morte di Saltanat racconta cosa sia il patrarcato in ogni sua sfumatura e diramazione. Suo marito era al terzo matrimonio. Era stato ministro nel 2016 per soli sei mesi, fino alle sue dimissioni perchรฉ accusato di corruzione. Nel 2017 era stato condannato a 10 anni di carcere in una struttura di massima sicurezza, ma aveva chiesto lโ€™amnistia e dopo solo due anni di detenzione era tornato libero, visto che lโ€™allora presidente Nursultan Nazarbayev (molto amico di suo padre, noto rettore universitario) gliela concesse. Nel 2019 lโ€™uomo torna dunque libero, divorzia dalla seconda moglie e -secondo la testimonianza della sorella di Saltanat- nota la bella Saltanat sui social. Comincia ad assediarla, tanto da mandarle addirittura degli uomini che lavoravano con lui per pressarla psicologicamente. Fatto sta che lei un anno fa accetta la proposta di matrimonio. Sempre secondo la sorella, Saltanat subiva violenze fisiche e psicologiche, le veniva impedito di uscire e lavorare e voleva lasciare il marito. Fatto sta che il 9 novembre lei e lโ€™ex ministro si trovavano nella sala privata di un ristorante di lusso, il Bau, di proprietร  della famiglia di lui, ed รจ stata picchiata a morte. Pare che sia passato molto tempo prima che i soccorsi siano stati chiamati e che le condizioni del corpo di Saltanat fossero terribili (le ha spaccato la testa). Sarebbero state cancellate le riprese delle telecamere interne e- a quanto pare- รจ stato impedito al personale di chiamare tempestivamente i soccorsi, tanto che anche il direttore del ristorante (il fratello dellโ€™assassino) รจ stato arrestato perchรฉ sospettato di essere complice del delitto. La morte di Saltanat ha scosso il paese al punto da portare la gente in piazza per chiedere che il femminicidio e la violenza domestica vengano riconosciuti come delitti specifici e che le pene siano piรน severe. Il fratello di Saltanat e tutta la sua famiglia hanno lanciato una petizione per cambiare la legge che ha giร  raccolto 150 000 firme e il presidente Toqaev chiede che si presti particolare attenzione al caso ricordando che la legge รจ uguale per tutti. Giร , peccato che se la legge fosse uguale per tutti lโ€™assassino sarebbe rimasto 10 anni in carcere per scontare la sua pena e forse non avrebbe mai conosciuto, sposato e poi ucciso Saltanat. Per la cronaca, come riportato dai media kazaki, due mesi fa un deputato del partito politico Amanat, al potere, ha proposto che le donne possano subire sanzioni amministrative per aver "provocato abusi". Ad ogni modo, la morte di Salamanat ha risvegliato il paese sul tema della violenza domestica (in Kazakistan si contano circa 400 femminicidi lโ€™anno) dopo che un film kazako di successo, Baqyt (Felicitร ), incentrato sulla violenza domestica, lo scorso anno aveva vinto il Premio del pubblico al Festival Internazionale del Cinema di Berlino. Si intitolava Felicitร  perchรจ, come spiegato dalla sceneggiatrice e attivista Assem Zhapisheva, abbiamo scelto questo titolo come rappresentazione di quell'ipocrisia per cui per i kazaki felicitร  significa essere visti dagli altri come felici. Anche se non sei veramente felice e non c'รจ felicitร  nella tua casa. Se la gente pensa che perรฒ esista, allora non c'รจ persona piรน felice di te". Saltanat, forse, aveva deciso di riprendersi la felicitร , quella vera. E ha pagato con la vita.

Selvaggia Lucarelli

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๐Ÿšจ๐Ÿ‡ฌ๐Ÿ‡ง Come sempre, ognuno puรฒ avere le proprie idee politiche: rallegrarsi per il trionfo del #Labour, dispiacersi per il fatto che i #Tory abbiano passato la mano. Ma a Rishi #Sunak quel che รจ di Rishi Sunak. Non c'รจ cosa piรน difficile che uscire di scena, possibilmente con stile. Sunak lo ha fatto, alla grande, con un discorso che resterร . Merita di essere visto, letto, ascoltato. Perchรฉ spiega cosa sono le grandi democrazie. E perchรฉ abbiamo bisogno di leader che sappiano nuotare nel mare della vittoria, ma soprattutto domare i cavalloni della sconfitta. L'ho tradotto per voi: "Buongiorno. A breve mi recherรฒ da Sua Maestร  il Re per presentare le mie dimissioni da Primo Ministro. Al Paese vorrei dire innanzitutto: mi dispiace. Ho messo in questo lavoro tutto me stesso, ma avete mandato un chiaro segnale: il governo del Regno Unito deve cambiare e il vostro รจ l'unico giudizio che conta. Ho sentito la vostra rabbia, la vostra delusione e mi assumo la responsabilitร  di questa sconfitta. A tutti i candidati e gli attivisti Conservatori che hanno lavorato instancabilmente ma senza successo: mi dispiace che non abbiamo potuto ottenere ciรฒ che i vostri sforzi meritavano. Mi addolora pensare a quanti bravi colleghi che hanno contribuito cosรฌ tanto alle loro comunitร  e al nostro Paese non siederanno piรน alla Camera dei Comuni. Li ringrazio per il loro duro lavoro e per il loro servizio. A seguito di questo risultato mi dimetterรฒ dalla carica di leader del partito, non immediatamente, ma una volta che saranno stati definiti gli accordi formali per la selezione del mio successore. รˆ importante che dopo 14 anni di governo il Partito Conservatore si ricostruisca, ma anche che assuma il suo ruolo cruciale di opposizione in modo professionale ed efficace. Quando mi sono presentato come Primo Ministro, vi ho detto che il compito piรน importante che avevo era quello di restituire stabilitร  alla nostra economia. L'inflazione รจ tornata all'obiettivo, i tassi dei mutui sono in calo e la crescita รจ tornata. Abbiamo migliorato la nostra posizione nel mondo, ricostruendo le relazioni con gli Alleati, guidando gli sforzi globali per sostenere l'Ucraina e diventando la patria di una nuova generazione di tecnologie trasformative. Anche il Regno Unito รจ piรน forte, con il Windsor Framework, il ripristino della devolution in Irlanda del Nord e il rafforzamento della nostra unione. Sono orgoglioso dei risultati raggiunti. Credo che questo Paese sia piรน sicuro, piรน forte e piรน protetto rispetto a 20 mesi fa e che sia piรน prospero, piรน equo e piรน resistente rispetto al 2010. Pur essendo stato il mio avversario politico, Sir Keir #Starmer diventerร  a breve il nostro primo ministro. In questo lavoro i suoi successi saranno tutti i nostri successi e auguro a lui e alla sua famiglia ogni bene. A prescindere dalle nostre divergenze in questa campagna, รจ un uomo onesto e animato da uno spirito di servizio che rispetto. Lui e la sua famiglia meritano la nostra migliore comprensione mentre compiono l'enorme transizione verso la loro nuova vita dietro questa porta e mentre lui รจ alle prese con il piรน impegnativo dei lavori in un mondo sempre piรน instabile. Vorrei ringraziare i miei colleghi, il mio Gabinetto, il Servizio Civile, specialmente qui a Downing Street, il team di Chequers, il mio staff, il CCHQ, ma soprattutto vorrei esprimere la mia gratitudine a nostra moglie Akshata e alle nostre bellissime figlie. Non le ringrazierรฒ mai abbastanza per i sacrifici che hanno fatto affinchรฉ io potessi servire il nostro Paese. Una delle cose piรน straordinarie della Gran Bretagna รจ che due generazioni dopo che i miei nonni erano venuti qui con poco, io sono diventato Primo Ministro e ho potuto guardare le mie due giovani figlie accendere le candele di Diwali sui gradini di Downing Street. Dobbiamo rimanere fedeli a quell'idea di chi siamo, a quell'idea di gentilezza, decenza e tolleranza che รจ sempre stata la via britannica. Questo รจ un giorno difficile alla fine di una serie di giorni difficili, ma lascio questo lavoro onorato di essere stato il vostro Primo Ministro. Questo รจ il miglior Paese del mondo ed รจ interamente merito vostro, del popolo britannico, la vera fonte di tutti i nostri successi, della nostra forza e della nostra grandezza. Grazie". --------------------------------------------------- Hai apprezzato questo discorso? Pensi che difficilmente lo avresti letto altrove? In questo caso, ti chiedo una mano: sostieni il mio lavoro, contribuisci all'indipendenza del Blog, iscriviti. Ti ringrazio.๐Ÿ‘‡

Dario D'Angelo

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๐Ÿšจ๐Ÿ‡บ๐Ÿ‡ธ Non ricordo a memoria un discorso di un leader o di un vicepresidente americano alla Conferenza per la Sicurezza di Monaco meno applaudito di quello di JD Vance. C'era chi pensava che il Nยฐ2 di Donald Trump avrebbe approfittato della vetrina in Baviera per annunciare un massiccio ritiro delle truppe statunitensi dall'Europa; chi credeva che avrebbe chiarito la posizione della Casa Bianca sulla guerra in Ucraina. Nulla di tutto ciรฒ. JD Vance, come Pete Hegseth qualche giorno fa a Bruxelles, ha semplicemente rifilato una serie di schiaffoni alla platea stracolma di importanti dignitari europei su argomenti come democrazia, libertร  di parola e immigrazione. Ho impiegato un po' di tempo, ma ho tradotto il suo discorso. E statene certi: pure di questo intervento si parlerร  a lungo. A torto o a ragione, che siate d'accordo oppure no con alcuni dei temi e delle opinioni sollevati da Vance, la mia impressione รจ sempre la stessa: questa nuova amministrazione americana si muove in maniera atipica, senza precedenti, anche considerando il primo Trump. E la leadership europea รจ ancora preda dello shock, chiaramente tramortita, incapace di prenderle le misure. Ps: occhio a JD Vance per il futuro. Ora buona lettura. ๐Ÿ‘‡ ------------------------------------------------ "Sono stato qui l'anno scorso come senatore degli Stati Uniti. Ho visto un ministro degli Esteri, il segretario agli Esteri, David Lammy, e scherzato dicendo che l'anno scorso entrambi avevamo un lavoro diverso da quello che abbiamo ora, ma ora รจ il momento per tutti i nostri paesi, per tutti noi che abbiamo avuto la fortuna di ricevere potere politico dai nostri rispettivi popoli, di usarlo saggiamente per migliorare le loro vite. Sono stato fortunato nel mio tempo qui di poter trascorrere un po' di tempo fuori dalle mura di questa conferenza nelle ultime 24 ore, e sono rimasto cosรฌ colpito dall'ospitalitร  della gente, anche se ovviamente sono ancora scossi dall'orribile attentato di ieri. La prima volta che sono stato a Monaco รจ stato con mia moglie, che oggi รจ qui con me, per un viaggio personale. Ho sempre amato la cittร  di Monaco e la sua gente, e voglio solo dire che siamo molto commossi e che i nostri pensieri e le nostre preghiere sono con Monaco e con tutti coloro che sono stati colpiti dal male inflitto a questa bellissima comunitร . Vi pensiamo. Stiamo pregando per voi e sicuramente vi sosterremo nei giorni e nelle settimane a venire. Spero che non sia l'ultimo applauso che ricevo! Noi ci riuniamo a questa conferenza, ovviamente, per discutere di sicurezza e, normalmente, intendiamo le minacce esterne alla nostra sicurezza. Vedo molti grandi leader militari riuniti qui oggi. Ma mentre l'amministrazione Trump รจ molto preoccupata per la sicurezza europea e crede che si possa arrivare a un ragionevole accordo tra Russia e Ucraina, e anche noi crediamo che sia importante che nei prossimi anni l'Europa si faccia avanti in modo deciso per provvedere alla propria difesa, la minaccia che piรน mi preoccupa nei confronti dell'Europa non รจ la Russia, non รจ la Cina, non รจ nessun altro attore esterno. Ciรฒ che mi preoccupa รจ la minaccia dall'interno. La ritirata dell'Europa da alcuni dei suoi valori piรน fondamentali, valori condivisi con gli Stati Uniti d'America. Ora, mi ha colpito che un ex commissario europeo sia andato in televisione di recente e si sia mostrato compiaciuto del fatto che il governo rumeno avesse appena annullato un'intera elezione. Ha avvertito che se le cose non andranno secondo i piani, la stessa cosa potrebbe accadere anche in Germania. Queste dichiarazioni sprezzanti sono scioccanti per le orecchie americane. Per anni ci รจ stato detto che tutto ciรฒ che finanziamo e sosteniamo รจ in nome dei nostri valori democratici condivisi. Tutto, dalla nostra politica sull'Ucraina alla censura digitale, รจ presentato come una difesa della democrazia. Ma quando vediamo i tribunali europei annullare le elezioni e alti funzionari minacciare di annullarne altre, dovremmo chiederci se ci stiamo attenendo a uno standard adeguatamente elevato, e dico noi stessi perchรฉ credo fermamente che siamo nella stessa squadra. Dobbiamo fare di piรน che parlare di valori democratici, dobbiamo viverli. Ora, come molti di voi in questa sala sapranno, la Guerra Fredda ha schierato i difensori della democrazia contro forze molto piรน tiranniche in questo continente. E considerate la parte in quella lotta che censurava i dissidenti, che chiudeva le chiese, che annullava le elezioni. Erano i buoni? Certamente no. E grazie a Dio hanno perso la Guerra Fredda. Hanno perso perchรฉ non hanno valorizzato nรฉ rispettato tutte le straordinarie benedizioni della libertร . La libertร  di sorprendere, di sbagliare, di inventare, di costruire, poichรฉ a quanto pare non si puรฒ imporre l'innovazione o la creativitร , cosรฌ come non si puรฒ costringere le persone a pensare, a sentire o a credere a qualcosa, e noi crediamo che queste cose siano certamente collegate. E purtroppo, quando guardo all'Europa di oggi, a volte non รจ cosรฌ chiaro cosa sia successo ad alcuni dei vincitori della Guerra Fredda. Guardo a Bruxelles, dove i commissari dell'UE avvertono i cittadini che intendono chiudere i social media in tempi di disordini civili nel momento in cui individuano ciรฒ che hanno giudicato essere contenuti di odio. O in questo stesso paese, dove la polizia ha effettuato delle retate contro cittadini sospettati di aver postato commenti antifemministi online nell'ambito di una giornata di azione contro la misoginia su Internet. Guardo alla Svezia, dove due settimane fa il governo ha condannato un attivista cristiano per aver partecipato a un rogo di Corano che ha portato all'omicidio di un suo amico. E come ha notato in modo agghiacciante il giudice nel suo caso: le leggi svedesi che dovrebbero proteggere la libertร  di espressione non garantiscono, e cito testualmente, il permesso di fare o dire qualsiasi cosa senza rischiare di offendere il gruppo che sostiene tale convinzione. E forse la cosa piรน preoccupante รจ che mi rivolgo ai nostri cari amici, il Regno Unito, dove il regresso dei diritti di coscienza ha messo nel mirino le libertร  fondamentali dei britannici religiosi in particolare. Poco piรน di due anni fa, il governo britannico ha accusato Adam Smith Connor, un fisioterapista di 51 anni e veterano dell'esercito, dell'atroce crimine di essersi fermato a 50 metri da una clinica per aborti e di aver pregato in silenzio per tre minuti. Senza ostacolare nessuno, senza interagire con nessuno, semplicemente pregando in silenzio da solo. Dopo che le forze dell'ordine britanniche lo hanno identificato e gli hanno chiesto per cosa stesse pregando, Adam ha risposto semplicemente che stava pregando per il figlio non ancora nato, che lui e la sua ex ragazza avevano abortito anni prima. Ma gli agenti non si sono commossi. Adam รจ stato dichiarato colpevole di aver infranto la nuova legge sulle zone cuscinetto del governo, che criminalizza la preghiera silenziosa e altre azioni che potrebbero influenzare la decisione di una persona entro 200 metri da una struttura per aborti. รˆ stato condannato a pagare migliaia di sterline di spese legali alla pubblica accusa. Ora, vorrei poter dire che si รจ trattato di un caso fortuito, un esempio folle e isolato di una legge scritta male che viene applicata contro una sola persona, ma no, lo scorso ottobre, solo pochi mesi fa, il governo scozzese ha iniziato a distribuire lettere ai cittadini le cui case si trovano all'interno delle cosiddette zone di accesso sicuro. Avvertendoli che anche la preghiera privata all'interno delle proprie case puรฒ costituire una violazione della legge. Naturalmente, il governo invita segnalare qualsiasi concittadino sospettato di reato di pensiero. In Gran Bretagna e in tutta Europa, la libertร  di parola, temo, รจ in ritirata. E nell'interesse della comicitร , amici miei, ma anche nell'interesse della veritร , ammetterรฒ che a volte le voci piรน forti a favore della censura non sono venute dall'Europa, ma dal mio stesso paese, dove l'amministrazione precedente ha minacciato e intimidito le societร  di social media affinchรฉ censurassero la cosiddetta disinformazione. Disinformazione come, ad esempio, l'idea che il coronavirus fosse stato probabilmente diffuso da un laboratorio in Cina. Il nostro governo ha incoraggiato le aziende private a mettere a tacere le persone che hanno osato pronunciare quella che si รจ rivelata essere una veritร  ovvia. Quindi oggi vengo qui non solo con un'osservazione, ma con un'offerta. E proprio come l'amministrazione Biden sembrava disperata nel voler mettere a tacere le persone che esprimono le proprie opinioni, cosรฌ l'amministrazione Trump farร  esattamente il contrario, e spero che possiamo lavorare insieme su questo. A Washington c'รจ un nuovo sceriffo in cittร  e sotto la leadership di Donald Trump potremmo non essere d'accordo con le vostre opinioni, ma lotteremo per difendere il vostro diritto di presentarle in pubblico, che siate d'accordo o meno. Ora siamo al punto in cui la situazione รจ diventata cosรฌ grave che lo scorso dicembre la Romania ha annullato i risultati delle elezioni presidenziali sulla base dei fragili sospetti di un'agenzia di intelligence e delle enormi pressioni dei suoi vicini continentali. Per quanto ne so, la tesi era che la disinformazione russa aveva infettato le elezioni rumene, ma vorrei chiedere ai miei amici europei di avere un po' di prospettiva. Potete credere che sia sbagliato che la Russia acquisti pubblicitร  sui social media per influenzare le vostre elezioni. Noi certamente lo pensiamo. Si puรฒ anche condannare sulla scena mondiale. Ma se la vostra democrazia puรฒ essere distrutta con poche centinaia di migliaia di dollari di pubblicitร  digitale da un paese straniero, allora non era molto forte fin dall'inizio. La buona notizia รจ che mi capita di pensare che le vostre democrazie siano sostanzialmente meno fragili di quanto molti temano apparentemente, e credo davvero che permettere ai nostri cittadini di dire ciรฒ che pensano li renderร  ancora piรน forti, il che naturalmente ci riporta a Monaco. Dove gli organizzatori di questa stessa conferenza hanno vietato ai legislatori che rappresentano i partiti populisti sia di sinistra che di destra di partecipare a queste conversazioni. Ora, ancora una volta, non dobbiamo essere d'accordo con tutto o con qualsiasi cosa la gente dica, ma quando le persone rappresentano, quando i leader politici rappresentano un'importante comunitร , รจ nostro dovere almeno partecipare al dialogo con loro. Per molti di noi dall'altra parte dell'Atlantico, sembra sempre piรน che si tratti di vecchi interessi radicati che si nascondono dietro brutte parole dell'era sovietica come disinformazione e misinformazione, a cui semplicemente non piace l'idea che qualcuno con un punto di vista alternativo possa esprimere un'opinione diversa o, Dio non voglia, votare in modo diverso o, peggio ancora, vincere un'elezione. Ora, questa รจ una conferenza sulla sicurezza e sono sicuro che siete tutti venuti qui preparati a parlare di come intendete esattamente aumentare la spesa per la difesa nei prossimi anni in linea con qualche nuovo obiettivo. E questo รจ fantastico. Perchรฉ, come ha chiarito abbondantemente il presidente Trump, egli ritiene che i nostri amici europei debbano svolgere un ruolo piรน importante nel futuro di questo continente. Non pensiamo che abbiate sentito parlare di condivisione degli oneri, ma riteniamo che sia importante, nell'ambito di un'alleanza comune, che gli europei si facciano avanti mentre l'America si concentra sulle aree del mondo che sono in grave pericolo. Ma lasciate che vi chieda anche: come potete iniziare a pensare a questioni di bilancio se non sappiamo innanzitutto cosa stiamo difendendo? Ho giร  sentito molto nelle mie conversazioni e ho avuto molte, molte grandi conversazioni con molte persone riunite qui in questa stanza. Ho sentito molto su ciรฒ da cui dovete difendervi e, naturalmente, questo รจ importante, ma ciรฒ che mi รจ sembrato un po' meno chiaro, e certamente penso a molti cittadini europei, รจ per cosa esattamente vi state difendendo. Qual รจ la visione positiva che anima questo patto di sicurezza condiviso che tutti noi riteniamo cosรฌ importante? E credo profondamente che non ci sia sicurezza se si ha paura delle voci, delle opinioni e della coscienza che guidano il proprio popolo. L'Europa deve affrontare molte sfide, ma la crisi che questo continente sta affrontando in questo momento, la crisi che credo stiamo affrontando tutti insieme, รจ una crisi che abbiamo creato noi stessi. Se avete paura dei vostri stessi elettori, non c'รจ niente che l'America possa fare per voi, nรฉ, del resto, c'รจ niente che voi possiate fare per il popolo americano che ha eletto me e ha eletto il presidente Trump. Avete bisogno di mandati democratici per realizzare qualcosa di valore nei prossimi anni. Non abbiamo imparato nulla dal fatto che mandati deboli producono risultati instabili, ma c'รจ cosรฌ tanto valore che puรฒ essere realizzato con il tipo di mandato democratico che penso verrร  dall'essere piรน reattivi alle voci dei vostri cittadini. Se volete godere di economie competitive, se volete godere di energia a prezzi accessibili e catene di approvvigionamento sicure, allora avete bisogno di mandati per governare perchรฉ dovete fare scelte difficili per godere di tutte queste cose e, ovviamente, lo sappiamo molto bene in America. Non si puรฒ ottenere un mandato democratico censurando gli avversari o mettendoli in prigione, che si tratti del leader dell'opposizione, di un'umile cristiana che prega nella propria casa o di un giornalista che cerca di riportare la notizia. Nรฉ si puรฒ ottenerlo ignorando il proprio elettorato di base su questioni come chi puรฒ far parte della nostra societร . E di tutte le sfide urgenti che le nazioni qui rappresentate devono affrontare, credo che non ce ne sia una piรน urgente della migrazione di massa. Oggi, quasi una persona su cinque che vive in questo paese si รจ trasferita qui dall'estero. Questo รจ, ovviamente, un record assoluto. รˆ un numero simile, tra l'altro, negli Stati Uniti, anche questo un record assoluto. Il numero di immigrati che sono entrati nell'UE da paesi extra UE รจ raddoppiato solo tra il 2021 e il 2022, e ovviamente รจ aumentato molto da allora, e sappiamo che la situazione non si รจ creata dal nulla. รˆ il risultato di una serie di decisioni consapevoli prese dai politici di tutto il continente e di altri in tutto il mondo nell'arco di un decennio. Abbiamo visto gli orrori causati da queste decisioni ieri in questa stessa cittร . E ovviamente non posso parlarne senza pensare alle terribili vittime che hanno visto rovinata una bellissima giornata invernale a Monaco. I nostri pensieri e le nostre preghiere sono con loro e lo saranno sempre. Ma perchรฉ รจ successo tutto questo? รˆ una storia terribile, ma ne abbiamo sentite fin troppe in Europa e purtroppo anche negli Stati Uniti. Un richiedente asilo, spesso un giovane sulla ventina giร  noto alla polizia, sperona un'auto contro una folla e distrugge una comunitร . Quante volte dobbiamo subire questi terribili eventi prima di cambiare rotta e portare la nostra civiltร  condivisa in una nuova direzione? Nessun elettore di questo continente รจ andato alle urne per aprire le porte a milioni di immigrati non controllati, ma sapete per cosa hanno votato. In Inghilterra hanno votato per la Brexit e, che siate d'accordo o meno, l'hanno votata. E sempre piรน in tutta Europa stanno votando per leader politici che hanno promesso di porre fine alla migrazione fuori controllo. Ora, mi capita di essere d'accordo con molte di queste preoccupazioni, ma non รจ necessario che voi siate d'accordo con me. Penso solo che le persone abbiano a cuore le loro case. Hanno a cuore i loro sogni, hanno a cuore la loro sicurezza e la loro capacitร  di provvedere a se stessi e ai loro figli. E sono intelligenti. Penso che questa sia una delle cose piรน importanti che ho imparato nel mio breve periodo in politica. Contrariamente a quanto si potrebbe sentire un paio di montagne piรน in lร , a Davos, i cittadini di tutte le nostre nazioni non si considerano generalmente come animali istruiti o come ingranaggi intercambiabili di un'economia globale, e non sorprende che non vogliano essere trascinati qua e lร  o ignorati senza sosta dai loro leader. รˆ compito della democrazia giudicare queste grandi questioni alle urne. Credo che ignorare le persone, ignorare le loro preoccupazioni o, peggio ancora, chiudere i media, annullare le elezioni o escludere le persone dal processo politico non protegga nulla. In realtร , รจ il modo piรน sicuro per distruggere la democrazia. E parlare ed esprimere opinioni non รจ un'interferenza elettorale, anche quando le persone esprimono opinioni al di fuori del proprio paese e anche quando quelle persone sono molto influenti. E credetemi, lo dico con tutto il mio umorismo: se la democrazia americana puรฒ sopravvivere a 10 anni di rimproveri di Greta Thunberg, voi potete sopravvivere a qualche mese di Elon Musk! Ma ciรฒ a cui non sopravvivrร  la democrazia tedesca, o meglio nessuna democrazia, americana, tedesca o europea, รจ dire a milioni di elettori che i loro pensieri e le loro preoccupazioni, le loro aspirazioni, le loro richieste di aiuto non sono legittime o non meritano nemmeno di essere prese in considerazione. La democrazia si basa sul sacro principio che la voce del popolo conta. Non c'รจ spazio per i firewall. O si sostiene il principio o non lo si fa. Europei, il popolo ha voce in capitolo. I leader europei hanno una scelta. E sono fermamente convinto che non dobbiamo avere paura del futuro. Abbracciate ciรฒ che il vostro popolo vi dice, anche quando รจ sorprendente, anche quando non siete d'accordo. E se lo fate, potete affrontare il futuro con certezza e fiducia, sapendo che la nazione รจ al fianco di ognuno di voi, e questa per me รจ la grande magia della democrazia. Non รจ in questi edifici di pietra o in bellissimi hotel. Non รจ nemmeno nelle grandi istituzioni che abbiamo costruito insieme come societร  condivisa. Credere nella democrazia significa capire che ogni cittadino ha la propria saggezza e la propria voce, e se ci rifiutiamo di ascoltare quella voce, anche le nostre battaglie piรน riuscite otterranno ben poco. Come disse una volta Papa Giovanni Paolo II, a mio avviso uno dei piรน straordinari difensori della democrazia in questo continente e in qualsiasi altro, "non abbiate paura!". Non dovremmo avere paura del nostro popolo, anche quando esprime opinioni in disaccordo con la propria leadership. Grazie a tutti. Buona fortuna a tutti voi. Dio vi benedica". C'รจ un lungo lavoro dietro questa traduzione. 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Dario D'Angelo

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๐Ÿšจ๐Ÿช–๐Ÿ‡บ๐Ÿ‡ธ Si puรฒ discutere sul fatto che le sue idee e i suoi modi servissero sempre al meglio le cause che piรน aveva a cuore. O se invece non si rivelassero alle volte controproducenti. Ma nessuno puรฒ dubitare del fatto che Lindsey Graham sia stato uno dei piรน grandi sostenitori dellโ€™idea di Occidente in America. Per capire basta poco: basta osservare le reazioni che arrivano in questi minuti, alla notizia della sua morte improvvisa, da Ucraina e Israele. Paesi alle prese con situazioni e pericoli diversi, ma accomunati da minacce di natura esistenziale e da un diffuso desiderio di vivere in pace, senza doversi preoccupare di chi vorrebbe cancellarli dalle mappe, oggi come ieri. Si puรฒ dire in questo senso che il senatore repubblicano sia morto da vivo. Era appena tornato dalla sua decima visita in Ucraina. E col suo modo di fare scenico, affinato in anni e anni di interazioni coi media, aveva annunciato che โ€œcirca 30 minuti fa, abbiamo raggiunto un accordo con la Casa Bianca su una versione del disegno di legge sulle sanzioni contro la Russiaโ€, che una volta approvato avrebbe a suo dire fornito al presidente Trump โ€œgli strumenti necessari per contribuire a porre fine a questa guerraโ€. Vibrazioni simili si avvertono in questi minuti anche fra Tel Aviv e Gerusalemme, dovโ€™รจ chiara la percezione di aver perso il piรน grande amico di Israele al Congresso. รˆ il segno dei tempi, ma anche un colpo improvviso che affliggerร  ulteriormente lo stato di una โ€œspecial relationshipโ€ giร  ai minimi termini come quella fra Stati Uniti e Israele. No, Graham non era un santo, era un personaggio controverso. Al di lร  delle posizioni politiche, su cui ognuno di voi avrร  le proprie idee, i suoi modi potevano diventare alle volte bruschi, tradendo a tratti anche una certa arroganza. Chiedere per capire a Mette Frederiksen. Pochi mesi fa, in una stanza della Conferenza sulla Sicurezza di Monaco - forum di cui Graham era ormai un veterano, ricevendo ogni anno unโ€™accoglienza da star - venne apostrofata dal senatore repubblicano con lโ€™espressione โ€œpiccola signoraโ€, durante uno sfogo sul futuro della Groenlandia che non poteva certo trovare dโ€™accordo il primo ministro danese. Graham era anche questo: capace di grandi sfuriate, ma un attimo dopo di sfoggiare il caldo sorriso tipico della gente del South Carolina. Non ha visto esaudito il desiderio di sopravvivere al regime iraniano ma se nโ€™รจ andato nelle ore in cui gli Stati Uniti sono tornati a indebolirlo con nuovi raid aerei. รˆ impossibile sopravvalutare lโ€™influenza che ha esercitato dietro le quinte su Donald Trump, lo stesso leader che prima aveva osteggiato, poi definito โ€œil piรน grande di tutti i presidentiโ€, una sorta di โ€œReagan Plusโ€, Reagan allโ€™ennesima potenza. Se un poโ€™ ho imparato a conoscere il modo di vivere lโ€™amicizia di Trump, non sarei sorpreso se nelle prossime ore il presidente USA decidesse di โ€œonorareโ€ la memoria di Graham con unโ€™azione spettacolare in Iran. Un assalto a Kharg Island, lโ€™uccisione di un alto esponente del regime, un intenso bombardamento dalle parti Hormuz: non so dire cosa esattamente, ma per quanto irrazionale possa sembrare, mi aspetto una Casa Bianca piรน aggressiva - almeno nel breve termine - proprio โ€œin memoriaโ€ di Graham. Chiudo con una piccola nota storica: se ne va lโ€™ultimo dei โ€œtre amigosโ€. Erano Graham, John McCain e il democratico (poi indipendente) Joe Lieberman: un terzetto famoso per collaborare su leggi destinate ad avere un forte impatto sulla politica estera statunitense. Una volta fu proprio McCain a raccontare come tutto ebbe inizio. Durante la spinta per lโ€™impeachment dellโ€™allora presidente Clinton, Graham - allora membro della Camera - stava presentando il caso ai senatori e secondo il racconto di McCain, โ€œin unโ€™occasione tra le piรน solenni, disse: โ€˜Sa, dalle mie parti, qualunque uomo che chiami una donna alle 2 del mattino non ha buone intenzioniโ€™. Capii subito che Lindsey Graham era una persona con cui volevo passare del tempoโ€. Nemmeno la politica riuscรฌ nellโ€™impresa di dividerli: quando McCain espresse il voto decisivo contro una proposta di legge presentata proprio da Graham per riformare lโ€™Affordable Care Act, affossando le possibilitร  repubblicane di abolire lโ€™Obamacare, molti si chiesero se la loro amicizia avrebbe retto alla tempesta. A rispondere fu proprio Graham: โ€œรˆ uno dei miei amici piรน cari al mondo, e John McCain puรฒ fare quello che diavolo vuole: si รจ guadagnato questo diritto. A qualunque americano abbia un problema con il voto di John McCain, posso solo dire questo: John McCain era disposto a morire per questo Paese, e puรฒ votare come vuole. Per me non cambia nullaโ€. Anche in questo senso la sua morte rappresenta la fine di unโ€™era. Il Congresso รจ da tempo un posto molto diverso da quello che รจ stato per decenni. La sua assenza, nei corridoi di Capitol Hill, si avvertirร  nitidamente. Se hai apprezzato questo pezzo, ti chiedo di premiare il mio impegno. Iscriviti al Blog. Puoi farlo con un semplice clic: Ps: se leggi da iPhone non dimenticare di scaricare lโ€™app del Blog cliccando qui: Il Blog di Dario D'Angelo Ti ringrazio.

Dario D'Angelo

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๐Ÿ‡ฎ๐Ÿ‡ฑ๐Ÿ‡บ๐Ÿ‡ธ 1/2 Farei torto alla mia coscienza e a voi lettori se, per timore di incorrere nelle critiche dei soliti noti, rinunciassi a proporre la traduzione integrale del bellissimo discorso pronunciato ieri al Congresso americano da Bibi #Netanyahu. Immagino giร  cosa si scatenerร  qui sotto: non รจ importante. Nell'intervento del primo ministro israeliano troverete ovviamente alcuni passaggi controversi: ma cosa non lo รจ in Medio Oriente? E ancora: come puรฒ non essere controverso il racconto di una guerra cosรฌ difficile, cosรฌ letale? Una guerra - dovremmo sempre ricordarlo - avviata il 7 ottobre dai terroristi di #Hamas. Vista la premessa, qualcuno si potrebbe ora domandare: perchรฉ, nonostante le controindicazioni esposte, decidi comunque di pubblicare questo discorso? Direi per senso di giustizia. Leggendo questo intervento, ne sono certo, molti scopriranno veritร  sullo Stato Ebraico e le sue azioni che giornali, opinionisti, politici hanno per mesi scientemente nascosto e travisato, al fine di dipingere #Israele come uno Stato genocida, terrorista, usurpatore. Non รจ mai stato vero. Non lo sarร  mai. Lo dissi il 7 ottobre, lo ripeto oggi: sempre dalla parte di Israele. Buona lettura. ------------------------------------------------- "Mister Speaker, desidero ringraziarla per avermi concesso il profondo onore di rivolgermi per la quarta volta a questa grande cittadella della democrazia. Ci troviamo oggi a un crocevia della storia. Il nostro mondo รจ in subbuglio. In Medio Oriente, l'asse del terrore iraniano affronta l'America, Israele e i nostri amici arabi. Non si tratta di uno scontro di civiltร . รˆ uno scontro tra barbarie e civiltร . รˆ uno scontro tra chi glorifica la morte e chi santifica la vita. Affinchรฉ le forze della civiltร  trionfino, l'America e Israele devono restare uniti. Perchรฉ quando siamo uniti, succede una cosa molto semplice. Noi vinciamo. Loro perdono. E amici miei, oggi sono venuto ad assicurarvi una cosa: vinceremo. Signore e signori, Come il 7 dicembre 1941 e l'11 settembre 2001, il 7 ottobre รจ un giorno che vivrร  per sempre nell'infamia. Era la festa ebraica di Simchat Torah. รˆ iniziata come una giornata perfetta. Non una nuvola in cielo. Migliaia di giovani israeliani stavano festeggiando in un festival musicale all'aperto. E all'improvviso, alle 6:29 del mattino, mentre i bambini dormivano ancora profondamente nei loro letti nelle cittร  e nei kibbutz vicini a Gaza, il paradiso si รจ trasformato in inferno. Tremila terroristi di #Hamas hanno fatto irruzione in #Israele. Hanno massacrato 1.200 persone provenienti da 41 Paesi, tra cui 39 americani. In proporzione, rispetto alla nostra popolazione, sono come venti 11 settembre in un giorno. E questi mostri hanno violentato donne, decapitato uomini, bruciato vivi bambini, ucciso genitori davanti ai loro figli e bambini davanti ai loro genitori. Hanno trascinato 255 persone, tra vivi e morti, nelle buie gallerie di Gaza. Israele ha giร  riportato a casa 135 di questi ostaggi, compresi sette che sono stati liberati in audaci operazioni di salvataggio. Uno di questi ostaggi liberati, Noa Argamani, รจ qui in galleria seduta vicino a mia moglie Sara. La mattina del 7 ottobre, il mondo intero ha visto lo sguardo di disperazione di Noa mentre veniva violentemente rapita a Gaza sul retro di una moto. Ho conosciuto Liora, la madre di Noa, qualche mese fa. Stava morendo di cancro. Mi disse: "Primo Ministro, ho un ultimo desiderio. Vorrei abbracciare mia figlia Noa un'ultima volta prima di morire". Due mesi fa, ho autorizzato un'operazione di salvataggio di commando mozzafiato. Le nostre forze speciali, tra cui un eroico ufficiale di nome Arnon Zmora, caduto in questa battaglia, hanno salvato Noa e altri tre ostaggi. Credo sia una delle cose piรน commoventi, quando Noa si รจ riunita con sua madre, Liora, e l'ultimo desiderio di sua madre si รจ avverato. Noa, siamo entusiasti di averti con noi oggi. Grazie. Anche molte famiglie di ostaggi sono qui con noi oggi, tra cui Eliyahu Bibas. Eliyahu Bibas รจ il nonno di quei due bellissimi bambini dai capelli rossi, i Bibas, ancora piccoli. Sono stati presi in ostaggio insieme alla madre e al figlio di Eliyahu. L'intera famiglia รจ stata presa in ostaggio. Due bellissimi bambini dai capelli rossi presi in ostaggio. Che mostri. Con noi c'รจ anche Iris Haim, il cui figlio Yotam รจ coraggiosamente fuggito dalla prigionia di Hamas con altri due israeliani, e tragicamente sono stati uccisi mentre tornavano verso le nostre linee. Sono con noi anche le famiglie degli ostaggi americani. Sono qui. Il dolore che queste famiglie hanno sopportato va oltre le parole. Ieri li ho incontrati di nuovo e ho promesso loro questo. Non mi fermerรฒ finchรฉ tutti i loro cari non saranno a casa. Tutti. Mentre parliamo, siamo attivamente impegnati in sforzi intensi per garantire il loro rilascio, e sono fiducioso che questi sforzi possano avere successo. Alcuni di essi si stanno svolgendo proprio ora. Voglio ringraziare il Presidente Biden per il suo instancabile impegno a favore degli ostaggi e delle loro famiglie. Ringrazio il Presidente Biden per il suo appassionato sostegno a Israele dopo il barbaro attacco del 7 ottobre. Ha giustamente definito Hamas "pura malvagitร ". Ha inviato due portaerei in Medio Oriente per scoraggiare una guerra piรน ampia. รˆ venuto in Israele per stare al nostro fianco nel momento piรน buio, una visita che non sarร  mai dimenticata. Il Presidente Biden e io ci conosciamo da oltre quarant'anni. Voglio ringraziarlo per mezzo secolo di amicizia con Israele e per essere, come dice lui, un orgoglioso sionista. In realtร , dice, un orgoglioso sionista irlandese-americano. Amici miei, per piรน di nove mesi i soldati israeliani hanno dimostrato un coraggio senza limiti. Oggi รจ con noi il tenente Avichail Reuven. Avichail รจ un ufficiale dei paracadutisti israeliani. La sua famiglia รจ immigrata in Israele dall'Etiopia. Nelle prime ore del 7 ottobre, Avichail ha sentito la notizia della sanguinosa furia di Hamas. Ha indossato la sua uniforme, ha preso il suo fucile, ma non aveva un'auto. Cosรฌ ha corso per otto miglia fino al fronte di Gaza per difendere la sua gente. Avete sentito bene. Ha corso per otto miglia, รจ arrivato in prima linea, ha ucciso molti terroristi e ha salvato molte vite. Avichail, tutti noi onoriamo il tuo straordinario eroismo. Un altro israeliano รจ qui con noi oggi. รˆ in piedi proprio accanto ad Avichail. รˆ il sergente maggiore Ashraf al Bahiri. Ashraf รจ un soldato beduino della comunitร  musulmana israeliana di Rahat. Il 7 ottobre, anche Ashraf ha ucciso molti terroristi. Prima ha difeso i suoi compagni nella base militare, poi si รจ precipitato a difendere le comunitร  vicine, compresa quella devastata del Kibbutz Be'eri. Come Ashraf, i soldati musulmani dell'IDF hanno combattuto a fianco dei loro compagni d'armi ebrei, drusi, cristiani e di altre nazionalitร  con enorme coraggio. Un terzo eroe, il tenente Asa Sofer รจ qui con noi. Asa ha combattuto come ufficiale nel corpo dei carri armati ed รจ stato ferito in battaglia. รˆ stato ferito in battaglia mentre proteggeva i suoi compagni da una granata. Ha perso il braccio destro e la vista dall'occhio sinistro. Si sta riprendendo e incredibilmente, in breve tempo, Asa tornerร  in servizio attivo come comandante di una compagnia di carri armati. Ho appena saputo che c'รจ un quarto eroe: il tenente Yonatan, Jonathan Ben Hamo, che ha perso una gamba a Gaza e ha continuato a combattere. Amici miei, questi sono i soldati d'Israele: non si arrendono, non si scoraggiano, non hanno paura. Come dice la Bibbia, "ืขื ื›ืœื‘ื™ื ื™ืงื•ื" - si alzeranno come leoni. Si sono sollevati come leoni, i leoni di Giuda, i leoni di Israele. Signore e signori, gli uomini e le donne dell'IDF provengono da ogni angolo della societร  israeliana, da ogni etnia, da ogni colore, da ogni credo, da destra e da sinistra, dalla religione e dalla laicitร . Tutti sono impregnati dello spirito indomito dei Maccabei, i leggendari guerrieri ebrei dell'antichitร . Oggi รจ con noi Yechiel Leiter, il padre di uno di quei Maccabei. Il padre di Yehiel รจ sfuggito all'Olocausto e ha trovato rifugio in America. Da giovane, Yechiel si trasferรฌ in Israele e creรฒ una famiglia di otto figli. Chiamรฒ il figlio maggiore Moshe in onore del padre scomparso. Moshe divenne un ufficiale esemplare in una delle nostre unitร  di commando d'รฉlite. Ha servito con distinzione per due decenni, mentre cresceva sei bellissimi figli. Il 7 ottobre Moshe si รจ offerto volontario per tornare a combattere. Quattro settimane dopo, fu ucciso dall'esplosione di una mina a trappola esplosiva in un pozzo di una galleria proprio accanto a una moschea. Al funerale del figlio, Yechiel ha detto questo: "Se lo Stato di Israele non fosse stato fondato dopo l'Olocausto, l'immagine impressa nella nostra memoria collettiva sarebbe stata la fotografia di quel ragazzo ebreo indifeso nel ghetto di Varsavia che teneva le mani alzate in aria con le armi naziste puntate contro di lui. Ma grazie alla nascita di Israele", ha continuato Yechiel, "grazie al coraggio di soldati come mio figlio Moshe, il popolo ebraico non รจ piรน indifeso di fronte ai nostri nemici". Yechiel, ti prego di alzarti per onorare il sacrificio di tuo figlio. E prometto a te e a tutte le famiglie in lutto di Israele, alcune delle quali sono presenti oggi in questa sala, che il sacrificio dei vostri cari non sarร  vano. Non sarร  vano perchรฉ per Israele il "mai piรน" non deve essere una promessa vuota. Deve sempre rimanere un voto sacro. E dopo il 7 ottobre, "mai piรน" รจ adesso. Amici miei, sconfiggere i nostri brutali nemici richiede coraggio e chiarezza. La chiarezza inizia con la conoscenza della differenza tra bene e male. Eppure, incredibilmente, molti manifestanti anti-Israele scelgono di stare dalla parte del male. Stanno con Hamas. Stanno con gli stupratori e gli assassini. Stanno con persone che sono entrate nei kibbutz, in una casa, i cui genitori hanno nascosto i bambini, i due neonati, in soffitta, in una soffitta segreta. Hanno ucciso la famiglia, i genitori, hanno trovato il chiavistello segreto della soffitta nascosta e poi hanno ucciso i bambini. Questi manifestanti sono al loro fianco. Dovrebbero vergognarsi. Si rifiutano di fare la semplice distinzione tra chi prende di mira i terroristi e chi i civili, tra lo Stato democratico di Israele e i teppisti terroristi di Hamas. Recentemente abbiamo appreso dal Direttore della National Intelligence degli Stati Uniti che l'Iran sta finanziando e promuovendo le proteste anti-Israele in America. Vogliono distruggere l'America. Cosรฌ questi manifestanti hanno bruciato le bandiere americane anche il 4 luglio. Vorrei rendere omaggio ai fratelli della confraternita dell' University of North Carolina che hanno protetto la bandiera americana, protetto la bandiera americana contro questi manifestanti anti-Israele. Per quanto ne sappiamo, l'Iran sta finanziando le proteste anti-israeliane che si stanno svolgendo in questo momento fuori da questo edificio - non sono molte, ma ci sono - e in tutta la cittร . Ho un messaggio per questi manifestanti: quando i tiranni di Teheran, che impiccano i gay alle gru e uccidono le donne perchรฉ non si coprono i capelli, vi lodano, vi promuovono e vi finanziano, siete ufficialmente diventati gli utili idioti dell'Iran. รˆ incredibile, assolutamente incredibile. Alcuni di questi manifestanti tengono cartelli che proclamano "Gay per Gaza". Potrebbero anche tenere cartelli con scritto "Polli per KFC". Questi manifestanti cantano "Dal fiume al mare". Ma molti non hanno la minima idea di quale fiume e quale mare stiano parlando. Non solo prendono una F in geografia, ma anche in storia. Chiamano Israele uno Stato colonialista. Non sanno che la Terra d'Israele รจ il luogo in cui Abramo, Isacco e Giacobbe hanno pregato, dove Isaia e Geremia hanno predicato e dove Davide e Salomone hanno governato? Per quasi quattromila anni, la Terra d'Israele รจ stata la patria del popolo ebraico. รˆ sempre stata la nostra casa e lo sarร  sempre. Non sono solo i manifestanti del campus a sbagliare. Sono anche le persone che gestiscono quei campus. Ottant'anni dopo l'Olocausto, i presidenti di Harvard, Penn e, mi vergogno a dirlo, della mia alma mater, il MIT, non sono riusciti a condannare gli appelli al genocidio degli ebrei. Ricordate cosa dissero? Dissero: "Dipende dal contesto". Ebbene, permettetemi di dare a questi accademici confusi un po' di contesto. L'antisemitismo รจ l'odio piรน antico del mondo. Per secoli, il massacro degli ebrei รจ sempre stato preceduto da accuse selvagge. Siamo stati accusati di tutto, dall'avvelenamento dei pozzi alla diffusione delle pestilenze, fino all'uso del sangue dei bambini macellati per preparare le matzos della Pasqua. Queste assurde menzogne antisemite hanno portato alla persecuzione, all'omicidio di massa e infine al peggior genocidio della storia, l'Olocausto. Ora, proprio come le menzogne maligne sono state rivolte per secoli al popolo ebraico, le menzogne maligne vengono ora rivolte allo Stato ebraico. No, no. Non applaudite. Ascoltate. Le calunnie oltraggiose che dipingono Israele come razzista e genocida hanno lo scopo di delegittimare Israele, di demonizzare lo Stato ebraico e di demonizzare gli ebrei ovunque. E non c'รจ da stupirsi, non c'รจ da stupirsi se abbiamo assistito a un aumento spaventoso dell'antisemitismo in America e nel mondo. Amici miei, ogni volta e ovunque vediamo il flagello dell'antisemitismo, dobbiamo condannarlo inequivocabilmente e combatterlo con determinazione, senza eccezioni. E non lasciatevi ingannare quando le calunnie contro lo Stato ebraico provengono da persone che indossano eleganti abiti di seta e parlano con toni elevati di legge e giustizia. Ecco un esempio: il procuratore della Corte Penale Internazionale ha vergognosamente accusato Israele di aver deliberatamente affamato la popolazione di Gaza. รˆ un'assurditร  assoluta. รˆ un'assoluta falsitร . Israele ha permesso a piรน di 40.000 camion di aiuti di entrare a Gaza. Si tratta di mezzo milione di tonnellate di cibo, piรน di 3.000 calorie per ogni uomo, donna e bambino di Gaza. Se ci sono palestinesi a Gaza che non ricevono abbastanza cibo, non รจ perchรฉ Israele lo blocca, ma perchรฉ Hamas lo ruba. Questo per quanto riguarda la menzogna, ma eccone un'altra: il procuratore della Corte Penale Internazionale accusa Israele di aver deliberatamente preso di mira i civili. Di cosa diamine sta parlando? L'IDF ha lanciato milioni di volantini, inviato milioni di messaggi di testo, fatto centinaia di migliaia di telefonate per allontanare i civili palestinesi dal pericolo. Ma allo stesso tempo, Hamas fa di tutto per mettere in pericolo i civili palestinesi. Lanciano razzi dalle scuole, dagli ospedali, dalle moschee. Sparano persino ai loro stessi cittadini quando cercano di lasciare la zona di guerra. Un alto funzionario di Hamas, Fathi Hamad, si รจ vantato - ascoltate questo - che le donne e i bambini palestinesi eccellono nell'essere scudi umani. Le sue parole: "eccellono nell'essere scudi umani". Che mostruosa malvagitร . Per Israele, ogni morte di civili รจ una tragedia. Per Hamas รจ una strategia. In realtร  vogliono che i civili palestinesi muoiano, in modo che Israele venga diffamato dai media internazionali e sia costretto a porre fine alla guerra prima che sia vinta. Questo permetterebbe ad Hamas di sopravvivere un altro giorno e, come hanno giurato, di portare a termine il 7 ottobre ancora e ancora e ancora. Ebbene, voglio assicurarvi che, a prescindere dalle pressioni esercitate, non permetterรฒ mai che ciรฒ accada. La stragrande maggioranza degli americani non รจ caduta nella propaganda di Hamas. Continuano a sostenere Israele, e voglio dire: Grazie America, e grazie a voi, senatori e deputati che continuate a sostenerci, a sostenere Israele, a sostenere la veritร  e a vedere oltre le bugie. Ma per quanto riguarda la minoranza che potrebbe essere caduta nella truffa di Hamas, vi suggerisco di ascoltare il colonnello John Spencer. John Spencer รจ il responsabile degli studi sulla guerra urbana a West Point. Ha studiato tutti i principali conflitti in ambiente urbano, stavo per dire nella storia moderna, ma mi ha corretto. No, nella storia. Israele, ha detto, ha messo in atto piรน precauzioni per prevenire danni ai civili di qualsiasi altro esercito nella storia e al di lร  di quanto richiesto dal diritto internazionale. Ecco perchรฉ, nonostante tutte le bugie che avete sentito, la guerra a Gaza ha uno dei piรน bassi rapporti tra combattenti e vittime non combattenti nella storia della guerra urbana. E volete sapere dove รจ piรน basso a Gaza? A Rafah. A Rafah. Ricordate cosa hanno detto in tanti? Se Israele entra a Rafah, ci saranno migliaia, forse addirittura decine di migliaia di civili uccisi. Ebbene, la settimana scorsa sono andato a Rafah. Ho visitato le nostre truppe mentre finivano di combattere i restanti battaglioni terroristici di Hamas. Ho chiesto al comandante: "Quanti terroristi avete eliminato a Rafah?". Mi ha dato un numero esatto: 1.203. Gli ho chiesto: "Quanti civili sono stati uccisi?". Mi ha risposto: "Primo Ministro, praticamente nessuno. Con l'eccezione di un singolo incidente, in cui le schegge di una bomba hanno colpito un deposito di armi di Hamas, uccidendo involontariamente due dozzine di persone, la risposta รจ praticamente nessuna". Volete sapere perchรฉ? Perchรฉ Israele ha messo i civili al riparo, cosa che si diceva non avremmo mai potuto fare, ma l'abbiamo fatto. Questi eroi qui oggi, gli eroici soldati di Israele, non dovrebbero essere condannati per come stanno conducendo la guerra a Gaza. Dovrebbero essere lodati per questo. Voglio ringraziare tutti voi che oggi vi siete opposti con forza alle false accuse della Corte penale internazionale e avete difeso la veritร . Queste bugie non sono solo diffamatorie. Sono assolutamente pericolose. La CPI sta cercando di legare le mani a Israele e di impedirci di difenderci. E se Israele ha le mani legate, l'America รจ la prossima. Vi dirรฒ cos'altro succederร . La capacitร  di tutte le democrazie di combattere il terrorismo sarร  messa a rischio. Ecco cosa c'รจ in gioco. Quindi vi assicuro che le mani dello Stato Ebraico non saranno mai incatenate. Israele si difenderร  sempre. Amici miei, in Medio Oriente, l'Iran รจ praticamente dietro a tutto il terrorismo, a tutti i disordini, al caos e alle uccisioni. E questo non deve sorprendere. Quando fondรฒ la Repubblica islamica, l'Ayatollah Khomeini promise: "Esporteremo la nostra rivoluzione in tutto il mondo. Esporteremo la rivoluzione islamica in tutto il mondo". Ora, chiedetevi: quale Paese ostacola in ultima analisi i piani maniacali dell'Iran di imporre l'Islam radicale nel mondo? La risposta รจ chiara: l'America, il guardiano della civiltร  occidentale e la piรน grande potenza del mondo. Ecco perchรฉ l'Iran vede l'America come il suo piรน grande nemico. Il mese scorso ho sentito un commento rivelatore, apparentemente sulla guerra a Gaza, ma su qualcos'altro. Il ministro degli Esteri del proxy dell'Iran, Hezbollah, ha detto questo: "Questa non รจ una guerra con Israele. Israele", ha detto, "รจ solo uno strumento. La guerra principale, la vera guerra, รจ con l'America". Il regime iraniano ha combattuto l'America dal momento in cui รจ salito al potere. Nel 1979 ha assaltato l'ambasciata americana e ha tenuto in ostaggio decine di americani per 444 giorni. Da allora, i proxy terroristici dell'Iran hanno preso di mira l'America in Medio Oriente e altrove. A Beirut hanno ucciso 241 militari americani. In Africa, hanno bombardato le ambasciate americane. In Iraq, hanno fornito esplosivi per mutilare e uccidere migliaia di soldati americani. In America hanno inviato squadroni della morte. Qui hanno mandato squadroni della morte per uccidere un ex Segretario di Stato e un ex consigliere per la sicurezza nazionale. E come abbiamo appreso di recente, hanno anche sfacciatamente minacciato di assassinare il Presidente Trump. Ma l'Iran sa che per sfidare veramente l'America deve prima conquistare il Medio Oriente. E per questo utilizza i suoi numerosi proxy, tra cui gli Houthi, Hezbollah e Hamas. Tuttavia, nel cuore del Medio Oriente, a ostacolare l'Iran, c'รจ una fiera democrazia filoamericana: il mio Paese, lo Stato di Israele. Ecco perchรฉ la folla di Teheran canta "Morte a Israele" prima di cantare "Morte all'America". Per l'Iran, Israele รจ il primo, l'America รจ il secondo. Quindi, quando Israele combatte Hamas, stiamo combattendo l'Iran. Quando combattiamo Hezbollah, stiamo combattendo l'Iran. Quando combattiamo gli Houthi, stiamo combattendo l'Iran. E quando combattiamo l'Iran, stiamo combattendo il nemico piรน radicale e assassino degli Stati Uniti d'America. E un'altra cosa. Quando Israele agisce per impedire all'Iran di sviluppare armi nucleari, armi nucleari che potrebbero distruggere Israele e minacciare ogni cittร  americana, ogni cittร  da cui provenite, non stiamo proteggendo solo noi stessi. Stiamo proteggendo voi. Amici miei, Se ricordate una cosa, una sola cosa di questo discorso, ricordate questo: I nostri nemici sono i vostri nemici, la nostra lotta รจ la vostra lotta e la nostra vittoria sarร  la vostra vittoria. Signore e signori, Quella vittoria รจ in vista. La sconfitta di Hamas da parte di Israele sarร  un duro colpo per l'asse del terrore iraniano. Un'altra parte di questo asse, Hezbollah, ha attaccato Israele l'8 ottobre, un giorno dopo l'attacco di Hamas. Ha lanciato migliaia di missili e droni contro di noi. Ottantamila dei nostri cittadini nel nord di Israele hanno abbandonato le loro case, diventando di fatto dei rifugiati nella loro stessa terra. Siamo impegnati a riportarli a casa. Preferiamo raggiungere questo obiettivo per via diplomatica. Ma voglio essere chiaro: Israele farร  tutto ciรฒ che รจ necessario per ripristinare la sicurezza del nostro confine settentrionale e riportare i nostri cittadini in sicurezza nelle loro case. Venerdรฌ scorso, un terzo proxy iraniano, gli Houthi, ha attaccato Tel Aviv con un drone mortale. รˆ esploso a poche centinaia di metri dal consolato americano, uccidendo una persona e ferendone nove. Sabato ho autorizzato una risposta rapida a quell'attacco. Tutti i nostri nemici dovrebbero saperlo. Chi attacca Israele pagherร  un prezzo molto alto. E mentre ci difendiamo su tutti i fronti, so che l'America ci sostiene. E vi ringrazio per questo. A tutti gli schieramenti, grazie a tutti. Amici miei, Per decenni, l'America ha fornito a Israele una generosa assistenza militare e un Israele riconoscente ha fornito all'America informazioni critiche che hanno salvato molte vite. Abbiamo sviluppato insieme alcune delle armi piรน sofisticate del pianeta. Scelgo le parole con attenzione: abbiamo sviluppato congiuntamente alcune delle armi piรน sofisticate del pianeta, che aiutano a proteggere entrambi i nostri Paesi. E contribuiamo anche a mantenere gli stivali americani lontani dal suolo, proteggendo i nostri interessi comuni in Medio Oriente. Apprezzo profondamente il sostegno dell'America, anche in questa guerra. Ma questo รจ un momento eccezionale. L'accelerazione degli aiuti militari statunitensi puรฒ accelerare drasticamente la fine della guerra a Gaza e contribuire a prevenire una guerra piรน ampia in Medio Oriente. Nella Seconda guerra mondiale, mentre la Gran Bretagna combatteva sul fronte della civiltร , Winston Churchill si rivolse agli americani con queste famose parole: "Dateci gli strumenti e finiremo il lavoro". Oggi, mentre Israele combatte sul fronte della civiltร , anch'io faccio appello all'America: "Dateci gli strumenti piรน velocemente, e finiremo il lavoro piรน velocemente". Miei cari amici, La guerra a Gaza potrebbe finire domani se Hamas si arrende, si disarma e restituisce tutti gli ostaggi. Ma se non lo faranno, Israele combatterร  finchรฉ non avremo distrutto le capacitร  militari di Hamas e il suo dominio a Gaza e non avremo riportato a casa tutti i nostri ostaggi. Questo significa vittoria totale e non ci accontenteremo di niente di meno. Il giorno dopo aver sconfitto Hamas, potrร  nascere una nuova Gaza. La mia visione per quel giorno รจ di una Gaza smilitarizzata e deradicalizzata. Israele non vuole insediarsi a Gaza. Ma per il prossimo futuro, dobbiamo mantenere il controllo della sicurezza per prevenire la rinascita del terrore, per garantire che Gaza non rappresenti mai piรน una minaccia per Israele. Gaza dovrebbe avere un'amministrazione civile gestita da palestinesi che non cercano di distruggere Israele. Non รจ chiedere troppo. รˆ una cosa fondamentale che abbiamo il diritto di chiedere e di ricevere. Una nuova generazione di palestinesi non deve piรน essere educata a odiare gli ebrei, ma a vivere in pace con noi. Queste due parole, smilitarizzazione e deradicalizzazione, sono state applicate alla Germania e al Giappone

Dario D'Angelo

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๐Ÿ‡บ๐Ÿ‡ธ Avvicinandosi al discorso piรน importante di tutta una vita, Kamala #Harris aveva principalmente un obiettivo: dimostrare che lei, la persona sul podio, avrebbe potuto fra qualche settimana essere eletta Presidente degli Stati Uniti. Avrebbe dovuto farlo attraverso l'oratoria, la gestualitร , gli argomenti toccati. Non รจ stato l'intervento piรน trascinante della storia politica americana, ma รจ stato un discorso solido, emozionante, equilibrato. Soprattutto: presidenziale. Kamala Harris non ha girato attorno alle vulnerabilitร  della sua candidatura, le ha affrontate. Ha rassicurato la classe media. Ha parlato della situazione al confine. Si รจ detta pronta ad usare la forza nell'arena internazionale. Quando ha finito di parlare, 40 minuti dopo aver salutato suo marito Doug nel giorno del loro anniversario, chiudendo gli occhi era possibile immaginarla all'interno dello Studio Ovale. Da Presidente degli Stati Uniti. Ho tradotto il suo intervento per voi. Buona visione, buona lettura. ------------------------------------------------- "A mio marito, Doug, grazie per essere un partner incredibile per me e un padre per Cole ed Ella. E buon anniversario. Ti amo tantissimo. A Joe Biden, signor Presidente. Quando penso alla strada che abbiamo percorso insieme, sono piena di gratitudine. Il suo curriculum รจ straordinario, come la storia dimostrerร . E il suo carattere รจ fonte di ispirazione. Io e Doug vogliamo bene a lei e a Jill. E io sono per sempre grata ad entrambi. E al coach Tim Walz: sarai un incredibile vicepresidente. E ai delegati e a tutti coloro che hanno dato fiducia alla nostra campagna: il vostro sostegno รจ commovente. America, il percorso che mi ha portato qui nelle ultime settimane, รจ stato senza dubbio...inaspettato. Ma non sono nuova a viaggi improbabili. Anche mia madre Shyamala Harris ne ha avuto uno. Mi manca ogni giorno, soprattutto ora, e so che stasera mi guarda dall'alto e sorride. Mia madre aveva 19 anni quando ha attraversato il mondo da sola, viaggiando dall'India alla California con il sogno incrollabile di diventare la scienziata che avrebbe curato il cancro al seno. Una volta terminati gli studi, sarebbe dovuta tornare a casa per un tradizionale matrimonio combinato. Ma il destino volle che incontrasse mio padre, Donald Harris, uno studente della Giamaica, si innamorarono e si sposarono. E quell'atto di autodeterminazione ha dato vita a me e a mia sorella Maya. Crescendo, ci siamo spostati spesso. Ricorderรฒ sempre quel grande camion Mayflower, carico di tutte le nostre cose. Pronti a partire per l'Illinois, il Wisconsin e ovunque il lavoro dei nostri genitori ci portasse. I primi ricordi che ho dei miei genitori insieme sono gioiosi. Una casa piena di risate e di musica di Aretha, Coltrane e Miles. Al parco, mia madre ci diceva di stare vicini, ma mio padre sorrideva e diceva: โ€œCorri, Kamala, corriโ€, โ€œNon avere pauraโ€, โ€œNon lasciare che nulla ti fermiโ€. Fin dai primi anni di vita, mi ha insegnato a non avere paura. Ma l'armonia tra i miei genitori non durรฒ. Quando frequentavo la scuola elementare, si separarono e fu soprattutto mia madre a crescerci. Prima di potersi finalmente permettere di comprare una casa, affittรฒ un piccolo appartamento nella East Bay. Nella baia si vive in collina o in pianura. Noi vivevamo in pianura. Un bel quartiere operaio di pompieri, infermieri e operai edili, tutti che curavano i loro prati con orgoglio. Mia madre lavorava a lungo e, come molti genitori che lavorano, si appoggiava a una cerchia fidata per aiutarci a crescere. La signora Shelton, che gestiva l'asilo nido sotto di noi e divenne una seconda madre. Zio Sherman, zia Mary, zio Freddy e zia Chris. Nessuno di loro era parente di sangue. Ma tutti parenti per amore. Una famiglia che ci ha insegnato a fare il gumbo. Come giocare a scacchi. E a volte ci hanno anche lasciate vincere. Una famiglia che ci ha amato. Che ha creduto in noi. E ci ha detto che potevamo essere qualsiasi cosa. Fare qualsiasi cosa. Ci hanno instillato i valori che loro personificavano, la comunitร , la fede e l'importanza di trattare gli altri come tu vorresti essere trattata: con gentilezza, rispetto e compassione. Mia madre era una donna brillante, alta un metro e mezzo, di pelle scura e con accento straniero. E, come figlia maggiore, ho visto come il mondo la trattava a volte, ma lei non perdeva mai la calma. Era forte. Coraggiosa. Una pioniera nella lotta per la salute delle donne. E ha insegnato a me e a Maya una lezione di cui Michelle ha parlato l'altra sera. Ci ha insegnato a non lamentarci mai delle ingiustizie, ma a fare qualcosa. Ci ha anche insegnato a non fare mai nulla a metร . รˆ una citazione diretta. Sono cresciuta immersa negli ideali del Movimento per i diritti civili. I miei genitori si erano incontrati a un raduno per i diritti civili e si sono assicurati che imparassimo a conoscere i leader dei diritti civili, compresi avvocati come Thurgood Marshall e Constance Baker Motley. Coloro che hanno lottato nelle aule di tribunale per rendere reale la Promessa dell'America. Cosรฌ, in giovane etร , ho deciso che volevo fare quel lavoro. Volevo diventare un avvocato e quando รจ arrivato il momento di scegliere il tipo di legge da seguire, ho riflettuto su un momento cruciale della mia vita. Quando ero al liceo, ho iniziato a notare qualcosa nella mia migliore amica Wanda. Era triste a scuola e a volte non voleva tornare a casa. Cosรฌ un giorno le chiesi se andava tutto bene. Mi confidรฒ che il patrigno abusava sessualmente di lei. Le dissi subito che doveva venire a stare da noi. E lei lo fece. Questo รจ uno dei motivi per cui sono diventata procuratore. Per proteggere persone come Wanda, perchรฉ credo che tutti abbiano diritto alla sicurezza, alla dignitร  e alla giustizia. Come pubblico ministero, quando avevo un caso, non lo accusavo in nome della vittima, ma in nome del โ€œpopoloโ€. Per una semplice ragione. Nel nostro sistema giudiziario, un danno contro uno di noi รจ un danno contro tutti noi. Spesso lo spiego ai sopravvissuti di un crimine. Per ricordare loro che nessuno deve combattere da solo. Siamo tutti coinvolti in questa situazione. Ogni giorno, in aula, mi sono presentata con orgoglio davanti a un giudice e ho pronunciato cinque parole: โ€œKamala Harris, per il popoloโ€. E per essere chiari: in tutta la mia carriera ho avuto un solo cliente. Il popolo. E quindi, a nome del popolo, a nome di tutti gli americani, indipendentemente dal partito, dalla razza, dal sesso o dalla lingua parlata da vostra nonna. A nome di mia madre e di tutti coloro che hanno intrapreso il loro improbabile viaggio. A nome degli americani come le persone con cui sono cresciuto. Persone che lavorano sodo, inseguono i loro sogni e si prendono cura gli uni degli altri. A nome di tutti coloro la cui storia potrebbe essere scritta solo nella piรน grande nazione del mondo. Accetto la vostra candidatura a Presidente degli Stati Uniti d'America. Con queste elezioni, la nostra nazione ha una preziosa e fugace opportunitร  di superare l'amarezza, il cinismo e le battaglie divisive del passato. Un'occasione per tracciare un nuovo cammino, non come membri di un partito o di una fazione, ma come americani. So che stasera ci sono persone di diverse opinioni politiche che stanno guardando e voglio che lo sappiate: prometto di essere un Presidente per tutti gli americani. Potrete sempre fidarvi di me, sul fatto che metterรฒ il Paese al di sopra di ogni partito e di ogni interesse personale. E che terrรฒ sacri i principi fondamentali dell'America. Dallo stato di diritto alle elezioni libere ed eque. Al trasferimento pacifico del potere! Sarรฒ un Presidente che ci unisce attorno alle nostre aspirazioni piรน alte. Un Presidente che guida e ascolta, che รจ realistico, pratico e di buon senso. E che si batterร  sempre per il popolo americano. Dal tribunale alla Casa Bianca, questo รจ stato il lavoro della mia vita. Come giovane procuratrice in tribunale a Oakland, ho difeso donne e bambini dai predatori che abusavano di loro. Come procuratrice generale della California, ho affrontato le grandi banche, ho ottenuto 20 miliardi di dollari per le famiglie della classe media che rischiavano il pignoramento e ho contribuito all'approvazione di una Carta dei diritti del proprietario di casa, una delle prime del suo genere. Ho lottato per i veterani e per gli studenti truffati dalle grandi universitร  a scopo di lucro, per i lavoratori a cui sono stati negati i salari dovuti e per gli anziani vittime di abusi. Ho lottato contro i cartelli che trafficano armi, droga ed esseri umani. Che minacciano la sicurezza del nostro confine e la sicurezza delle nostre comunitร . Queste lotte non sono state facili e nemmeno le elezioni che mi hanno portato a ricoprire questi incarichi. Siamo stati sottovalutati in ogni occasione. Ma non ci siamo mai arresi. Perchรฉ vale sempre la pena lottare per il futuro. Ed รจ questa la lotta che stiamo conducendo ora. Una lotta per il futuro dell'America. Amici americani, questa elezione non รจ solo la piรน importante della nostra vita. รˆ una delle piรน importanti nella vita della nostra nazione. Per molti versi, Donald Trump รจ un uomo poco serio. Ma le conseguenze di un ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca sono estremamente serie. Considerate non solo il caos e la calamitร  quando era in carica, ma anche la gravitร  di ciรฒ che รจ accaduto da quando ha perso le ultime elezioni. Donald Trump ha cercato di cancellare i vostri voti. Quando ha fallito, ha mandato una folla armata al Campidoglio degli Stati Uniti che ha aggredito le forze dell'ordine. Quando i politici del suo stesso partito lo hanno pregato di richiamare la folla e di mandare i soccorsi, lui ha fatto il contrario. Ha alimentato le fiamme. E ora, per una serie di crimini completamente diversi, รจ stato dichiarato colpevole di frode da una giuria di americani comuni. E separatamente, รจ stato ritenuto responsabile di aver commesso abusi sessuali. E considerate cosa intende fare se gli diamo di nuovo il potere. Considerate la sua esplicita intenzione di liberare gli estremisti violenti che hanno assalito gli agenti delle forze dell'ordine al Campidoglio. La sua esplicita intenzione di incarcerare giornalisti, oppositori politici, chiunque egli consideri un nemico. La sua esplicita intenzione di schierare i nostri militari in servizio attivo contro i nostri stessi cittadini. Considerate il potere che avrร , soprattutto dopo che la Corte Suprema degli Stati Uniti ha appena stabilito che sarร  immune da procedimenti penali. Immaginate Donald Trump senza freni. Come userebbe gli immensi poteri della presidenza degli Stati Uniti. Non per migliorare la vostra vita. Non per rafforzare la nostra sicurezza nazionale. Ma per servire l'unico cliente che abbia mai avuto: se stesso. E sappiamo come sarebbe un secondo mandato di Trump. รˆ tutto scritto nel โ€œProgetto 2025โ€. Scritto dai suoi piรน stretti consiglieri. E il suo scopo รจ quello di riportare il nostro Paese nel passato. Ma l'America non tornerร  indietro! Non torneremo a quando Donald Trump ha cercato di tagliare la Sicurezza Sociale e il Medicare. Non torneremo a quando ha cercato di eliminare l'Affordable Care Act. Quando le compagnie assicurative potevano rifiutare le persone con malattie preesistenti. Non gli permetteremo di eliminare il Dipartimento dell'Istruzione che finanzia le nostre scuole pubbliche. Non gli permetteremo di porre fine a programmi come Head Start, che forniscono assistenza prescolare e all'infanzia. America, non torneremo indietro. Stiamo tracciando una nuova strada per il futuro. In avanti, verso un futuro con una classe media forte e in crescita. Perchรฉ sappiamo che una classe media forte รจ sempre stata cruciale per il successo dell'America. E costruire questa classe media sarร  un obiettivo distintivo della mia presidenza. รˆ una questione personale per me. La classe media รจ il luogo da cui provengo. Mia madre teneva un bilancio rigoroso. Vivevamo entro le nostre possibilitร  e tuttavia non mancavamo quasi di nulla. E (mia madre) si aspettava che sfruttassimo al massimo le opportunitร  che ci venivano offerte. E che fossimo grati per averle avute. Perchรฉ le opportunitร  non sono disponibili per tutti. Ecco perchรฉ creeremo quella che io chiamo โ€œeconomia delle opportunitร โ€. Un'economia delle opportunitร  in cui tutti abbiano la possibilitร  di competere e di avere successo. Sia che si viva in una zona rurale, in un piccolo paese o in una grande cittร . In qualitร  di Presidente, riunirรฒ i lavoratori e le lavoratrici, i piccoli imprenditori e le aziende americane per creare posti di lavoro, far crescere la nostra economia e abbassare il costo delle necessitร  quotidiane, come l'assistenza sanitaria, la casa e i generi alimentari. Garantiremo l'accesso al capitale ai proprietari di piccole imprese, agli imprenditori e ai fondatori. Metteremo fine alla carenza di alloggi in America e proteggeremo la Social Security e Medicare. Confrontate tutto questo con Donald Trump. Non combatte per la classe media. Combatte invece per se stesso e per i suoi amici miliardari. Darร  loro un'altra serie di sgravi fiscali, che aggiungeranno 5.000 miliardi di dollari al debito nazionale. Il tutto mentre intende promulgare quella che, di fatto, รจ un'imposta nazionale sulle vendite - chiamatela tassa Trump - che farebbe aumentare i prezzi per le famiglie della classe media di quasi 4.000 dollari all'anno. Ebbene, invece di un aumento delle tasse di Trump, approveremo una riduzione delle tasse per la classe media di cui beneficeranno piรน di 100 milioni di americani. Amici, credo che l'America non possa essere veramente prospera se gli americani non sono pienamente in grado di prendere decisioni sulla propria vita. Soprattutto per quanto riguarda le questioni di cuore e di casa. Ma stasera, troppe donne in America non sono in grado di prendere queste decisioni. Chiariamo come siamo arrivati a questo punto. Donald Trump ha scelto i membri della Corte Suprema degli Stati Uniti per togliere la libertร  riproduttiva. E ora se ne vanta. Le sue parole: โ€œL'ho fatto, e sono orgoglioso di averlo fattoโ€. Fine della citazione. Negli ultimi due anni ho viaggiato per il nostro Paese e le donne mi hanno raccontato le loro storie. Mariti e padri hanno condiviso le loro. Storie di donne che abortiscono in un parcheggio, che si procurano la sepsi, che perdono la possibilitร  di avere di nuovo figli. Tutto questo perchรฉ i medici hanno paura di finire in galera per essersi presi cura dei loro pazienti. Coppie che stavano cercando di far crescere la propria famiglia, escluse nel bel mezzo dei trattamenti di fecondazione in vitro. Bambini sopravvissuti a violenze sessuali, potenzialmente costretti a portare a termine la gravidanza. Questo รจ ciรฒ che sta accadendo nel nostro Paese a causa di Donald Trump. E sappiate che non ha ancora finito. Come parte del suo programma, lui e i suoi alleati vorrebbero limitare l'accesso al controllo delle nascite, vietare l'aborto farmacologico e promulgare un divieto di aborto a livello nazionale, con o senza il Congresso. E, sentite questa, ha intenzione di creare un coordinatore nazionale antiabortista e di costringere gli Stati a riferire sugli aborti delle donne. In poche parole: sono fuori di testa. E c'รจ da chiedersi: perchรฉ esattamente non si fidano delle donne? Beh, noi ci fidiamo delle donne. E quando il Congresso approverร  una legge per ripristinare la libertร  riproduttiva, come Presidente degli Stati Uniti, la firmerรฒ con orgoglio. In queste elezioni sono in gioco molte altre libertร  fondamentali. La libertร  di vivere al sicuro dalla violenza delle armi - nelle nostre scuole, nelle nostre comunitร  e nei luoghi di culto - la libertร  di amare chi si ama apertamente e con orgoglio. La libertร  di respirare aria pulita, bere acqua pulita e vivere liberi dall'inquinamento che alimenta la crisi climatica. E la libertร  che sblocca tutte le altre: la libertร  di votare. Con queste elezioni abbiamo finalmente l'opportunitร  di approvare il John Lewis Voting Rights Act e il Freedom to Vote Act. E voglio essere chiaro: dopo decenni trascorsi nelle forze dell'ordine, conosco l'importanza della sicurezza, soprattutto al confine. L'anno scorso, Joe e io abbiamo riunito democratici e repubblicani conservatori per scrivere la legge sulle frontiere piรน forte degli ultimi decenni. La Border Patrol l'ha approvata, ma Donald Trump ritiene che un accordo sui confini danneggerebbe la sua campagna elettorale. Perciรฒ ha ordinato ai suoi alleati al Congresso di bloccare l'accordo. Ebbene, mi rifiuto di giocare a fare politica con la nostra sicurezza. Ecco la mia promessa per voi: come Presidente, riporterรฒ la proposta di legge bipartisan per la sicurezza delle frontiere che lui ha ucciso. E la trasformerรฒ in legge. So che possiamo essere all'altezza della nostra orgogliosa ereditร  di nazione di immigrati e riformare il nostro sistema d'immigrazione in crisi. Possiamo creare un percorso di cittadinanza guadagnato e rendere sicuro il nostro confine. America, dobbiamo anche essere fermi nel promuovere la nostra sicurezza e i nostri valori all'estero. Come Vicepresidente, ho affrontato le minacce alla nostra sicurezza, ho negoziato con i leader stranieri, ho rafforzato le nostre alleanze e mi sono impegnata con le nostre coraggiose truppe all'estero. Come Comandante in capo, farรฒ in modo che l'America abbia sempre la forza di combattimento piรน forte e letale del mondo. Adempirรฒ all'obbligo sacro di prenderci cura delle nostre truppe e delle loro famiglie. Onorerรฒ sempre e non denigrerรฒ mai il loro servizio e il loro sacrificio. Mi assicurerรฒ che guidiamo il mondo verso il futuro nello spazio e nell'intelligenza artificiale, che l'America - e non la Cina - vinca la competizione per il 21ยฐ secolo e che rafforziamo - e non abdichiamo - la nostra leadership globale. Trump, invece, ha minacciato di abbandonare la NATO. Ha incoraggiato Putin a invadere i nostri alleati, ha aiutato la Russia a โ€œfare quello che diavolo vuoleโ€. Cinque giorni prima che la Russia attaccasse l'Ucraina, ho incontrato il Presidente Zelensky per avvertirlo del piano di invasione della Russia. Ho contribuito a mobilitare una risposta globale - oltre 50 Paesi - per respingere l'aggressione di Putin. E come Presidente, sarรฒ al fianco dell'Ucraina e dei nostri alleati della NATO. Per quanto riguarda la guerra a Gaza, il Presidente Biden e io stiamo lavorando 24 ore su 24 perchรฉ รจ il momento di trovare un accordo con gli ostaggi e un cessate il fuoco. Voglio essere chiaro: sosterrรฒ sempre il diritto di Israele a difendersi e farรฒ in modo che Israele abbia la capacitร  di difendersi perchรฉ il popolo di Israele non deve mai piรน affrontare l'orrore che l'organizzazione terroristica Hamas ha causato il 7 ottobre. Comprese indicibili violenze sessuali e il massacro di giovani a un festival musicale. Allo stesso tempo, ciรฒ che รจ accaduto a Gaza negli ultimi 10 mesi รจ devastante. Tante vite innocenti perse. Persone disperate e affamate che fuggono per salvarsi, ancora e ancora. L'entitร  della sofferenza รจ straziante. Il Presidente Biden e io stiamo lavorando per porre fine a questa guerra in modo che - Israele sia al sicuro - gli ostaggi siano liberati - le sofferenze a Gaza finiscano - e il popolo palestinese possa realizzare il suo diritto alla dignitร , alla sicurezza, alla libertร  e all'autodeterminazione. E sappiate questo: non esiterรฒ mai a intraprendere qualsiasi azione necessaria per difendere le nostre forze e i nostri interessi dall'Iran e dai terroristi sostenuti dall'Iran. E non mi accoderรฒ a tiranni e dittatori come Kim-Jong-Un, che fanno il tifo per Trump. Perchรฉ sanno che รจ facile da manipolare con lusinghe e favori. Loro sanno che Trump non riterrร  gli autocrati responsabili, perchรฉ vuole essere un autocrate. Come Presidente, non esiterรฒ mai a difendere la sicurezza e gli ideali dell'America. Perchรฉ, nella lotta senza quartiere tra democrazia e tirannia, so da che parte stare e a che parte appartengono gli Stati Uniti d'America. Amici americani, amo il nostro Paese con tutto il cuore. Ovunque vada, in tutti quelli che incontro, vedo una nazione pronta ad andare avanti, pronta per il prossimo passo nell'incredibile viaggio che รจ l'America. Vedo un'America in cui teniamo fede all'impavida convinzione che ha costruito la nostra nazione. Che ha ispirato il mondo. Che qui, in questo Paese, tutto รจ possibile, niente รจ fuori portata. Un'America in cui ci prendiamo cura l'uno dell'altro, ci preoccupiamo l'uno dell'altro e riconosciamo che abbiamo molto piรน in comune di ciรฒ che ci separa. Che nessuno di noi deve fallire perchรฉ tutti noi abbiamo successo! E che l'unione fa la forza! I nostri avversari in questa corsa sono lร  fuori, ogni giorno, a denigrare l'America, a parlare di quanto tutto sia terribile. Beh, mia madre aveva un'altra lezione da impartire: non lasciare mai che qualcuno ti dica chi sei. Tu devi mostrargli chi sei! America, mostriamoci l'un l'altro - e al mondo - chi siamo e cosa rappresentiamo. Libertร . Opportunitร . Compassione. Dignitร . Equitร . E possibilitร  senza fine. Siamo gli eredi della piรน grande democrazia della storia del mondo. E a nome dei nostri figli e nipoti e di tutti coloro che hanno sacrificato cosรฌ tanto per la nostra libertร , dobbiamo essere degni di questo momento. Ora tocca a noi fare quello che hanno fatto le generazioni che ci hanno preceduto. Guidati dall'ottimismo e dalla fede, dobbiamo lottare per questo Paese che amiamo, per gli ideali che ci stanno a cuore e per sostenere l'enorme responsabilitร  che deriva dal piรน grande privilegio sulla Terra. Il privilegio e l'orgoglio di essere americani! Quindi, scendiamo in campo e combattiamo per questo! Scendiamo in campo e votiamo per questo! E insieme, scriviamo il prossimo grande capitolo della storia piรน straordinaria mai raccontata! Grazie. Dio vi benedica. Che Dio benedica gli Stati Uniti d'America". ---------------------------------------------------------- Se ritieni che questo lavoro sia prezioso, che questo spazio di informazione vada salvaguardato, iscriviti al Blog: รจ l'unico modo per garantire la sua continuitร . Ti ringrazio.

Dario D'Angelo

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1/2 ๐Ÿšจ๐Ÿ‡ฎ๐Ÿ‡ฑ๐Ÿ‡บ๐Ÿ‡ณ Un Bibi Netanyahu letteralmente scatenato quello che ha parlato oggi all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Spiegata l'inusuale decisione di circondare la Striscia di Gaza con potenti altoparlanti: il primo ministro israeliano si รจ infatti rivolto direttamente agli ostaggi e ai leader di Hamas. Il tutto mentre l'esercito israeliano prendeva il controllo dei telefoni dei palestinesi nella Striscia, trasmettendo in diretta il suo intervento in diretta. Parole durissime per i leader occidentali accusati di aver ceduto alle pressioni della propaganda nemica, lasciando lo Stato ebraico da solo nel condurre una battaglia comune - ed esistenziale - contro il terrorismo islamico. Quello di Netanyahu รจ senza dubbio il discorso piรน forte tra i tanti pronunciati a New York in questi giorni. Se ne discuterร  moltissimo. Per questo motivo, anzichรฉ riportare questo o quell'altro passaggio, l'ho tradotto integralmente per voi. รˆ molto lungo. Su X non basta un solo post, ne occorrono due. Ma credo che ne valga la pena. Mi farete sapere. Buona lettura. "Signore e signori, lo scorso anno mi sono presentato a questo podio e ho mostrato questa mappa. Questa mappa mostra la maledizione dellโ€™asse del terrore iraniano. Questo asse minacciava la pace dellโ€™intero mondo. Minacciava la stabilitร  della nostra regione e la stessa esistenza del mio Paese, Israele. Lโ€™Iran stava sviluppando rapidamente un massiccio programma di armi nucleari e un massiccio programma di missili balistici. Questi non erano destinati soltanto a distruggere Israele. Erano destinati a minacciare anche gli Stati Uniti e a ricattare le nazioni ovunque. Da Gaza, Yahya Sinwar ha inviato ondate di terroristi di Hamas. Il 7 ottobre hanno fatto irruzione in Israele e hanno commesso atti di indicibile barbarie. Dal Libano, Hezbollah ha lanciato migliaia di missili e razzi contro le nostre cittร , terrorizzando i nostri cittadini. In Siria, il dittatore assassino Assad ha ospitato le forze iraniane, stringendo un cappio di morte intorno alle nostre gole. In Yemen, gli Houthi hanno lanciato missili balistici contro Israele mentre soffocavano il commercio mondiale allo sbocco del Mar Rosso. E allora, che cosa รจ accaduto nellโ€™ultimo anno? Abbiamo colpito duramente gli Houthi, compreso ieri. Abbiamo schiacciato gran parte della macchina del terrore di Hamas. Abbiamo eliminato la maggior parte dei suoi leader e gran parte del suo arsenale. Vi ricordate quei cercapersone, i โ€œbeeperโ€? Abbiamo โ€œmandato un messaggioโ€ a Hezbollah. E credetemi, hanno ricevuto il messaggio! E migliaia di terroristi, migliaia di terroristi, sono caduti al suolo. Abbiamo distrutto gli armamenti di Assad in Siria. Abbiamo dissuaso le milizie sciite iraniane in Iraq. E soprattutto, piรน di qualsiasi altra cosa che potrei dirvi, piรน di qualsiasi altra cosa che abbiamo fatto questโ€™anno o in questโ€™ultimo decennio, abbiamo devastato i programmi nucleari e missilistici dellโ€™Iran. Ecco dunque qual รจ la situazione oggi: Metร  della leadership in Yemen: eliminata. Yahya Sinwar a Gaza: eliminato. Hassan Nasrallah in Libano: eliminato. Il regime di Assad in Siria: eliminato. Quelle milizie in Iraq sono ancora dissuase. E i loro leader, se attaccheranno Israele, verranno eliminati anchโ€™essi. E i comandanti militari di vertice dellโ€™Iran, i suoi principali scienziati della bomba atomica: eliminati pure loro. La guerra dei 12 giorni di Israele con lโ€™Iran, che io ho ribattezzato Operazione Leone Nascente โ€“ un nome tratto dalla Bibbia โ€“ entrerร  negli annali della storia militare. I nostri coraggiosi piloti hanno neutralizzato le difese missilistiche dellโ€™Iran e preso il controllo dei cieli sopra Teheran. E lo avete visto: i piloti da caccia israeliani e i piloti americani dei B-2 hanno bombardato i siti di arricchimento nucleare iraniani. Voglio ringraziare il Presidente Trump per la sua azione coraggiosa e decisiva. Il Presidente Trump ed io avevamo promesso di impedire allโ€™Iran di sviluppare armi nucleari. E abbiamo mantenuto quella promessa. Abbiamo rimosso una minaccia esistenziale per Israele e una minaccia mortale per il mondo civile. Abbiamo dissipato una nube oscura che avrebbe potuto reclamare milioni e milioni di vite. Ma, signore e signori, dobbiamo restare vigili. Dobbiamo restare assolutamente lucidi e vigili. Non dobbiamo permettere che lโ€™Iran ricostruisca le sue capacitร  nucleari militari. Le sue scorte di uranio arricchito devono essere eliminate. E giร  domani, le sanzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite contro lโ€™Iran devono essere reintrodotte. Grazie alla determinazione del nostro popolo, al coraggio dei nostri soldati e alle decisioni coraggiose che abbiamo preso, Israele รจ risorto dal suo giorno piรน oscuro per compiere uno dei ritorni militari piรน sorprendenti della storia. Ma non abbiamo ancora finito. Gli ultimi elementi, le ultime roccaforti di Hamas si trovano a Gaza City. Lรฌ promettono di ripetere le atrocitร  del 7 ottobre ancora, e ancora, e ancora, nonostante le loro forze siano state decimate. Ecco perchรฉ Israele deve portare a termine il lavoro. Ecco perchรฉ vogliamo farlo il piรน rapidamente possibile. Signore e signori, gran parte del mondo non ricorda piรน il 7 ottobre. Ma noi ricordiamo! Israele ricorda il 7 ottobre! In quel giorno...vi dirรฒ: potete ricordarlo anche voi. Vedete questa grande spilla qui? รˆ un codice QR. Vi chiedo di alzare i vostri telefoni, inquadrarlo, e anche voi vedrete perchรฉ combattiamo e perchรฉ dobbiamo vincere! รˆ tutto qui dentro. Il 7 ottobre Hamas ha compiuto il peggior attacco contro gli ebrei dai tempi dellโ€™Olocausto. Hanno massacrato 1.200 persone innocenti, inclusi oltre 40 americani e cittadini stranieri provenienti da decine di Paesi rappresentati in questโ€™aula. Hanno decapitato uomini. Hanno stuprato donne. Hanno bruciato vivi dei neonati. Hanno bruciato vivi neonati davanti ai loro genitori! Che mostri. E questi mostri hanno preso in ostaggio piรน di 250 persone. E fra loro cโ€™erano sopravvissuti allโ€™Olocausto, nonne, nonne con i loro nipoti. Chi prende in ostaggio nonne e nipoti? Hamas lo fa. Finora abbiamo riportato a casa 207 di questi ostaggi, ma 48 rimangono nelle segrete di Gaza. Venti di loro sono vivi, affamati, torturati, privati della luce del sole, privati di umanitร . Questi sono i nomi dei 20 ostaggi ancora vivi: Matan Angrest, Gali e Ziv Berman, i fratelli Elkana Bohbot, Rom Braslavski, Nimrod Cohen, Ariel e David Kuno, unโ€™altra coppia di fratelli, Guy Gilboa-Dalal, Evyatar David. Avete visto la foto di Evyatar David: scheletrico, costretto a scavarsi la propria fossa. Maxim Herkin, Eitan Horn, Segev Kalfon, Bar Kuperstein, Omri Miran, Eitan Mor, Yosef Ohana, Alon Ohel, Avinathan Or e Matan Zangauker. Ora, signore e signori, voglio fare qualcosa che non ho mai fatto prima. Voglio parlare direttamente da questo podio a quegli ostaggi attraverso altoparlanti. Ho circondato Gaza con giganteschi altoparlanti collegati a questo microfono, nella speranza che i nostri cari ostaggi ascoltino il mio messaggio. Lo dirรฒ prima in ebraico e poi in inglese. Cari eroi coraggiosi, qui parla il Primo Ministro Netanyahu, in diretta dalle Nazioni Unite. Non vi abbiamo dimenticati, neanche per un secondo. Il popolo di Israele รจ con voi. Non vacilleremo e non ci fermeremo finchรฉ non vi riporteremo tutti a casa! Signore e signori, grazie a sforzi speciali dellโ€™intelligence israeliana, le mie parole ora vengono trasmesse anche ai cellulari dei gazawi. Quindi, ai leader superstiti di Hamas e ai carcerieri dei nostri ostaggi, dico ora: deponete le armi! Lasciate andare la mia gente! Liberate gli ostaggi! Tutti. Tutti e 48. Liberateli ora! Se lo farete, vivrete. Se non lo farete, Israele vi darร  la caccia! Signore e signori, se Hamas accetta le nostre richieste, la guerra potrebbe finire subito. Gaza verrebbe smilitarizzata. Israele manterrebbe un controllo di supervisione della sicurezza e unโ€™autoritร  civile pacifica verrebbe stabilita da gazawi e altri impegnati nella pace con Israele. E naturalmente comprendete che la guerra a Gaza ha colpito ogni israeliano, ma sono certo che ci sono persone a New York, a Londra, a Melbourne e altrove che pensano: โ€œChe cosa cโ€™entra tutto questo con me?โ€ E la risposta รจ: tutto. Perchรฉ i nostri nemici sono i vostri nemici. E cosรฌ facciamo qualcosa. Per la prima volta allโ€™ONU, facciamo un quiz. Alzate la mano se sapete la risposta. Prima domanda: chi grida โ€œmorte allโ€™Americaโ€? รˆ: A) lโ€™Iran; B) Hamas; C) Hezbollah; D)gli Houthi; oppure E) tutti i precedenti? Risposta corretta: tutti i precedenti. Seconda domanda: chi ha assassinato americani ed europei a sangue freddo? รˆ: A) al-Qaeda; B) Hamas; C) Hezbollah; D) Iran; oppure E) tutti i precedenti? Risposta corretta, ancora una volta: tutti i precedenti. Ecco il punto che volevo sollevare. I nostri nemici odiano tutti noi, con uguale veleno. Vogliono trascinare il mondo moderno indietro al passato, a unโ€™epoca oscura di violenza, fanatismo e terrore. E penso che molti di voi stiano giร  percependo, nelle vostre societร , lโ€™ondata islamista radicale. Lo sapete. Lo sentite. Sapete, nel profondo, che Israele sta combattendo anche per voi. E voglio svelarvi un segreto. A porte chiuse, molti leader che pubblicamente ci condannano, privatamente ci ringraziano. Mi dicono quanto apprezzano i servizi di intelligence israeliani, che hanno ripetutamente impedito attentati terroristici nelle loro capitali. Salvando di continuo innumerevoli vite. Il generale George Keegan, ex capo dellโ€™intelligence dellโ€™Aeronautica statunitense, disse una volta: โ€œSe gli Stati Uniti dovessero raccogliere da soli lโ€™intelligence che Israele fornisce, dovrebbero istituire cinque CIAโ€. Cinque CIA. Lo scorso giugno, quando Israele ha colpito le strutture nucleari iraniane, il cancelliere tedesco Merz ha ammesso la veritร . Ha detto: โ€œIsraele sta facendo il lavoro sporco per tutti noiโ€. Il Presidente Trump lo comprende meglio di qualsiasi altro leader: Israele e America affrontano una minaccia comune. Lo ha mostrato al mondo quando lโ€™Iran e i suoi proxy hanno assassinato americani, preso ostaggi americani, gridato โ€œmorte allโ€™Americaโ€, bruciato bandiere americane e tentato di assassinare il Presidente degli Stati Uniti. Non una, ma due volte. E lui ha mostrato loro che cโ€™รจ un prezzo da pagare. Ma purtroppo molti leader rappresentati in questโ€™aula hanno mandato un messaggio molto diverso. Certo, nei giorni immediatamente successivi al 7 ottobre, molti di loro hanno sostenuto Israele. Ma quel sostegno รจ svanito rapidamente quando Israele ha fatto ciรฒ che qualsiasi nazione rispettabile avrebbe fatto a seguito di un attacco cosรฌ selvaggio: ha reagito. Ora, immaginate per un momento un attacco agli Stati Uniti proporzionato allโ€™attacco contro Israele il 7 ottobre. Immaginate un regime terrorista che invia migliaia di terroristi a invadere gli Stati Uniti. Massacrano 40.000 americani. Prendono 10.000 americani in ostaggio. Cosa pensate che farebbe lโ€™America? Pensate che lโ€™America lascerebbe quel regime in piedi? No, in nessun modo. Gli Stati Uniti annienterebbero quel regime terrorista e si assicurerebbero che tale barbarie non minacci mai piรน lโ€™America. Questo รจ esattamente ciรฒ che Israele sta facendo a Gaza! Stiamo annientando il regime terrorista di Hamas e ci assicuriamo che tale barbarie non minacci mai piรน Israele! Questo stiamo facendo! Questo farebbe qualsiasi governo rispettabile! Eppure, ed รจ un โ€œeppureโ€ che mi dispiace dover pronunciare qui, col passare del tempo molti leader mondiali hanno ceduto. Hanno ceduto alla pressione dei media faziosi, delle corporazioni islamiste radicali e delle folle antisemite. Cโ€™รจ un vecchio detto: quando il gioco si fa duro, i duri iniziano a giocare. Ma per molti Paesi qui rappresentati, quando il gioco si รจ fatto duro, avete ceduto! Ed ecco il risultato vergognoso di quel cedimento. Per gran parte degli ultimi due anni Israele ha dovuto combattere una guerra su sette fronti contro la barbarie, con molte delle vostre nazioni che ci si opponevano. Incredibilmente, mentre combattiamo i terroristi che hanno ucciso molti dei vostri cittadini, voi combattete noi! Ci condannate. Ci imponete embarghi. E conducete guerra politica e legale - quella che chiamano โ€œlawfareโ€ - contro di noi. E io dico ai rappresentanti di quelle nazioni: questo non รจ un atto di accusa contro Israele. รˆ un atto di accusa contro di voi! Contro leader pavidi che preferiscono blandire il male anzichรฉ sostenere una nazione i cui coraggiosi soldati vi proteggono dai barbari alle porte. E quei barbari stanno giร  penetrando le vostre porte. Quando imparerete? Non potete placare la jihad. Non potete sfuggire alla tempesta islamista sacrificando Israele. Per superare quella tempesta dovete stare con Israele! Ma non รจ ciรฒ che state facendo. Come predissero i profeti dโ€™Israele nella Bibbia, avete trasformato il bene in male e il male in bene. Ora, voglio approfondire. Prendete la falsa accusa di genocidio. Israele viene accusato di prendere di mira deliberatamente i civili. Signore e signori, la veritร  รจ lโ€™opposto. Il capo di Urban Warfare Studies, il colonnello John Spencer, forse il piรน grande esperto mondiale di guerra urbana, afferma che Israele sta applicando piรน misure per minimizzare le vittime civili di qualsiasi esercito nella storia. E proprio per questo il rapporto fra vittime civili e combattenti a Gaza รจ inferiore a 2:1. รˆ un rapporto sorprendentemente basso, inferiore a quello delle guerre NATO in Afghanistan e in Iraq. Specialmente se si considera che Gaza รจ una delle aree urbane piรน densamente popolate della Terra. Con centinaia di chilometri di tunnel terroristici sotterranei e innumerevoli torri terroristiche sopra terra, e migliaia di terroristi nascosti in quei tunnel e in quelle torri, in aree civili. Se volete vedere quali misure Israele adotta per evitare vittime civili, basta guardare cosa stiamo facendo ora a Gaza City, lโ€™ultima roccaforte di Hamas. Per tre settimane Israele ha sganciato milioni di volantini, inviato milioni di messaggi di testo e fatto innumerevoli telefonate esortando i civili a lasciare Gaza City prima che il nostro esercito avanzasse. Nello stesso tempo Hamas si piazza in moschee, scuole, ospedali, palazzi residenziali, e cerca di costringere quei civili a non andarsene, a restare sotto tiro. Spesso li minaccia con le armi se tentano di fuggire. Per Israele, ogni vittima civile รจ una tragedia. Per Hamas รจ una strategia. Hamas usa i civili come scudi umani e come comparse nella sua malata guerra di propaganda contro Israele. Una guerra di propaganda che i media occidentali bevono in pieno. Eppure, nonostante le minacce di Hamas, circa 700.000 gazawi, quasi tre quarti di milione, hanno giร  accolto i nostri appelli e si sono spostati nelle zone sicure. Ora vi pongo una semplice domanda logica: un Paese che commette genocidio implorerebbe la popolazione civile che dice di voler sterminare di mettersi al riparo? Chiederebbe loro di andarsene se volesse davvero commettere genocidio? Noi cerchiamo di portarli via, Hamas cerca di tenerli dentro! E questa accusa รจ cosรฌ infondata. Il paragone col genocidio, lo sterminio di intere popolazioni...i nazisti chiesero forse agli ebrei di andarsene gentilmente? I genocidi della storia hanno mai fatto questo? Naturalmente no. La veritร  รจ stata rovesciata. Hamas, unโ€™organizzazione terroristica genocida, il cui statuto invoca lโ€™uccisione di tutti gli ebrei del pianeta, viene giustificata. Quasi non viene menzionata. Mentre Israele, che fa di tutto per tenere i civili fuori dal fuoco, Israele viene messo sul banco degli imputati. Che barzelletta! Volete sentirne unโ€™altra? Israele รจ accusato di affamare deliberatamente il popolo di Gaza, quando Israele invece lo sta nutrendo deliberatamente. Dallโ€™inizio della guerra Israele ha fatto entrare a Gaza oltre 2 milioni di tonnellate di cibo e aiuti. รˆ una tonnellata di aiuti per ogni uomo, donna e bambino di Gaza. Quasi 3.000 calorie a persona al giorno. Bella politica di fame! Se ci sono gazawi senza cibo a sufficienza, รจ perchรฉ Hamas lo ruba. Hamas lo ruba, lo accumula e lo rivende a prezzi esorbitanti per alimentare la sua macchina da guerra. Il mese scorso persino le Nazioni Unite, non esattamente un sostenitore di Israele - qui dovreste ridere - il mese scorso persino lโ€™ONU ha ammesso che Hamas e altri gruppi armati hanno saccheggiato lโ€™85% dei camion. Ecco perchรฉ cโ€™รจ privazione. Coloro che diffondono le menzogne di genocidio e carestia contro Israele non sono migliori di coloro che diffondevano le menzogne di sangue contro gli ebrei nel Medioevo, accusandoci falsamente di avvelenare i pozzi, diffondere la peste e usare il sangue dei bambini per fare il pane azzimo di Pasqua. Lโ€™antisemitismo muore a fatica. In realtร  non muore mai. Torna sempre, con le sue bugie ripulite e riciclate allโ€™infinito. E voglio dirvi unโ€™altra cosa. Queste menzogne antisemite hanno conseguenze. Negli ultimi mesi, ebrei sono stati aggrediti in Canada, in Australia, in Gran Bretagna, in Francia, nei Paesi Bassi e altrove. Qui in America, un anziano sopravvissuto allโ€™Olocausto รจ stato bruciato vivo in Colorado. E una giovane coppia dellโ€™ambasciata israeliana a Washington รจ stata brutalmente crivellata di colpi proprio davanti al Museo dellโ€™Olocausto. Fortunatamente lโ€™amministrazione Trump sta combattendo con forza questa piaga dellโ€™antisemitismo, e ogni governo qui presente dovrebbe seguire il suo esempio. Invece, molti fanno lโ€™opposto. Premiano addirittura i peggiori antisemiti sulla Terra. Questa settimana i leader di Francia, Gran Bretagna, Australia, Canada e altri Paesi hanno riconosciuto incondizionatamente uno Stato palestinese. Lโ€™hanno fatto dopo gli orrori commessi da Hamas il 7 ottobre. Orrori elogiati in quel giorno da quasi il 90% della popolazione palestinese. Lasciatemi ripetere: quasi il 90% dei palestinesi ha sostenuto lโ€™attacco del 7 ottobre. Non lo hanno solo sostenuto, lโ€™hanno celebrato. Hanno ballato sui tetti. Hanno distribuito caramelle. E questo sia a Gaza che in Giudea e Samaria, la Cisgiordania come la chiamate voi. Proprio come hanno celebrato un altro orrore, lโ€™11 settembre. Ballavano sui tetti, esultavano, distribuivano caramelle. Sapete quale messaggio hanno inviato i leader che questa settimana hanno riconosciuto lo Stato palestinese? รˆ un messaggio molto chiaro: uccidere ebrei paga. Bene, io ho un messaggio per questi leader: quando i terroristi piรน feroci della Terra lodano con entusiasmo la vostra decisione, non avete fatto qualcosa di giusto. Avete fatto qualcosa di sbagliato, di terribilmente sbagliato. La vostra decisione vergognosa incoraggerร  il terrorismo contro gli ebrei e contro innocenti ovunque. Sarร  un marchio di infamia su tutti voi. โ€œMa aspettaโ€, mi dicono i primi ministri: โ€œAspetta un attimo. Noi crediamo nella soluzione dei due Stati, dove lo Stato ebraico di Israele vivrร  fianco a fianco in pace con lo Stato palestineseโ€. Cโ€™รจ solo un problema con questa soluzione: i palestinesi non ci hanno mai creduto. Non lโ€™hanno mai voluta. Non vogliono uno Stato accanto a Israele. Vogliono uno Stato palestinese al posto di Israele. Ecco perchรฉ ogni volta che รจ stato offerto loro uno Stato palestinese, a condizione che ponessero fine al conflitto e riconoscessero lo Stato ebraico, ogni volta per decenni lo hanno rifiutato. Ed ecco perchรฉ ogni volta che hanno ricevuto territori, li hanno usati per attaccarci. Di fatto hanno avuto uno Stato palestinese a Gaza. E cosa ne hanno fatto? Pace, convivenza? No. Ci hanno attaccato ancora e ancora, senza provocazione. Hanno lanciato razzi sulle nostre cittร . Hanno assassinato i nostri bambini. Hanno trasformato Gaza in una base terroristica dalla quale hanno compiuto il massacro del 7 ottobre. Ecco quindi la veritร  scomoda: il persistente rifiuto palestinese di accettare uno Stato ebraico in qualsiasi confine รจ ciรฒ che alimenta questo conflitto da oltre un secolo. Lo alimenta ancora. Non รจ lโ€™assenza di uno Stato palestinese. รˆ la presenza e lโ€™esistenza di uno Stato ebraico! E trovo incredibile che cancellerie, ministeri e leader che pontificano su questo non riescano a vedere questa veritร  basilare, ripetuta ancora e ancora allโ€™infinito. E voglio aggiungere altro: questo rifiuto di uno Stato ebraico non riguarda solo Hamas, riguarda anche la cosiddetta Autoritร  Palestinese โ€œmoderataโ€. Dovete sapere che lโ€™Autoritร  Palestinese paga i terroristi perchรฉ uccidano ebrei. Piรน ebrei uccidono, piรน lโ€™Autoritร  Palestinese li paga. Lโ€™Autoritร  Palestinese intitola edifici governativi, piazze pubbliche, scuole ai massacratori di ebrei, che glorifica come martiri. Pagano e glorificano non solo gli assassini di ebrei, ma anche gli assassini di cristiani. Cristiani come Taylor Force, un veterano americano brutalmente assassinato in Israele da terroristi palestinesi. Eppure sento dai leader occidentali: โ€œLโ€™Autoritร  Palestinese ci ha promesso che si riformerร . Questa volta sarร  diversoโ€. Sรฌ, certo. Queste promesse le sentiamo da decenni. Promettono sempre. Non mantengono mai. Perchรฉ lโ€™Autoritร  Palestinese รจ corrotta fino al midollo. Non tiene elezioni da 20 anni. Usa gli stessi libri di testo di Hamas, esattamente gli stessi. Insegna ai suoi bambini a odiare gli ebrei e a distruggere lo Stato ebraico. E i cristiani non se la passano meglio. Quando Betlemme, la cittร  natale di Gesรน, era sotto controllo israeliano, lโ€™80% dei residenti erano cristiani. Da quando lโ€™Autoritร  Palestinese ne ha preso il controllo, quella percentuale รจ scesa sotto il 20%. A queste persone volete dare uno Stato? State dando la ricompensa suprema a fanatici intolleranti che hanno perpetrato e sostenuto il massacro del 7 ottobre. Dare ai palestinesi uno Stato a un miglio da Gerusalemme dopo il 7 ottobre รจ come dare ad al-Qaeda uno Stato a un miglio da New York dopo lโ€™11 settembre. รˆ pura follia! รˆ follia, e non lo faremo! Dunque, ecco un altro messaggio a quei leader occidentali: Israele non permetterร  che ci imponiate uno Stato terrorista in gola. Non commetteremo suicidio nazionale solo perchรฉ voi non avete il coraggio di affrontare un media ostile e folle antisemite che chiedono il sangue di Israele. E voglio che comprendiate unโ€™altra cosa, anchโ€™essa distorta dai media. Non lo dico solo a nome mio o del mio governo, ma a nome dellโ€™intero popolo di Israele. Lo scorso anno cโ€™รจ stata una votazione alla Knesset, il nostro parlamento, per decidere se opporsi o meno allโ€™imposizione di uno Stato palestinese. Indovinate il risultato? Su 120 membri, 99 hanno votato contro e solo 9 a favore. Oltre il 90%. Non รจ un gruppetto marginale. Non รจ il primo ministro da solo o tenuto in ostaggio da partiti estremi alla sua destra. รˆ oltre il 90% degli israeliani. La mia opposizione a uno Stato palestinese non รจ solo la mia politica o la politica del mio governo. รˆ la politica dello Stato e del popolo di Israele! I leader occidentali possono anche aver ceduto sotto pressione. Ma vi garantisco una cosa: Israele non lo farร . Le vittorie di Israele sullโ€™asse del terrore iraniano hanno aperto possibilitร  di pace impensabili due anni fa. Prendete la Siria. Per decenni, lโ€™idea stessa di una pace fra Israele e Siria sembrava inimmaginabile. Ora non piรน. Oggi abbiamo avviato negoziati seri con il nuovo governo siriano. Credo che si possa raggiungere un accordo che rispetti la sovranitร  della Siria e protegga al tempo stesso la sicurezza di Israele e delle minoranze della regione, inclusa la minoranza drusa. Dalla fondazione di Israele, ebrei e drusi sono stati fratelli in armi. Abbiamo combattuto insieme. Abbiamo sanguinato insieme. Abbiamo costruito insieme le nostre vite. Quando ero un giovane comandante nelle forze speciali israeliane, la mia stessa vita fu salvata dal prezioso consiglio di un grande amico, Salim Shufi, un eroico veterano druso dellโ€™IDF. Ed รจ per questo che non potevo restare a guardare, nรฉ Israele poteva restare a guardare, mentre i drusi venivano massacrati dai jihadisti. Ho dato ordine alle nostre forze di fermare quel massacro, e lo hanno fatto. La pace fra Israele e Libano รจ possibile anchโ€™essa. Invito il governo libanese ad avviare negoziati diretti con Israele. Lo elogio per il suo dichiarato obiettivo di disarmare Hezbollah. Ma servono fatti, non parole. Se il Libano intraprenderร  azioni concrete e durature per disarmare Hezbollah, sono certo che potremo raggiungere una pace sostenibile. Naturalmente, finchรฉ ciรฒ non avverrร , prenderemo tutte le misure necessarie per difenderci e mantenere le condizioni del cessate il fuoco stabilito in Libano. Il nostro obiettivo non รจ semplicemente monitorare le azioni, ma impedire che violino il cessate il fuoco e ci attacchino. Ma sono sicuro che se il governo libanese insisterร  nel suo obiettivo di disarmo, la pace arriverร  molto rapidamente e molto facilmente.

Dario D'Angelo

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