Загрузка видео...

Не удалось загрузить видео

На главную

𝐏𝐚𝐫𝐥𝐚𝐭𝐨🆚𝐏𝐚𝐥𝐦𝐞𝐫𝐢: 𝐞̀ 𝐬𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨🔥 Ampio dibattito in studio tra manuel parlato e Tancredi Palmeri sulla corsa Scudetto. Il Napoli senza Coppe ed in testa al campionato, è di diritto la squadra favorita a vincere o resta l’Inter⁉️ #sportitalia

11,575 просмотров • 1 год назад •via X (Twitter)

Комментарии: 0

Нет доступных комментариев

Здесь появятся комментарии из оригинального поста

Похожие видео

Seguo Fontana di Trevi ogni settimana ed apprezzo tutti e 3 i talent per motivi differenti, ma quando si tratta di parlare dei valori della rosa di Napoli e Inter c’è un bias ed una narrazione ai limiti dell’imbarazzante (salvando la pace di un, come sempre, monumentale Pastore). Perché quando rendono quelli dell’Inter è grazie al lavoro di Inzaghi e quando rendono quelli del Napoli è perché sono forti? E come mai quando si parla di Juan Jesus lo si etichetta come alternativa valida che ha giocato 19 partite nel Napoli scudettato, e quando si parla di Zielinski si dice che fosse tra i “meno positivi” nel Napoli Campione d’Italia? E perché quando si parla della rosa dell’Inter la si prova a sminuire, dicendo che sia la stessa dell’anno scorso (1º posto con lo stesso allenatore) e quando si parla di quella del Napoli la si prova ad incensare dicendo che la spina dorsale sia la stessa della stagione dello Scudetto (3 anni e 4 allenatori fa). Poi, giusto qualche appunto: • Okafor è venuto a sostituire il miglior giocatore della rosa ed ex MVP del campionato, era la quinta riserva del Milan attualmente nono • Mazzocchi non è la riserva della riserva, bensì il sostituto di Di Lorenzo • Billing non è la riserva della riserva di Anguissa, bensì il primo sostituto di quest’ultimo Nessuno vuole togliere al lavoro oggettivamente ottimo di Inzaghi, ma il dislivello nell’analisi dei due allenatori è abissale.

GA7 🇮🇹🇺🇸

49,500 просмотров • 1 год назад

Oggi, a Sharm el-Sheikh, andrà in scena la liturgia della “pace”: tavolo lucido, bandiere allineate, firme che scivolano sul foglio. È un cessate il fuoco vestito da trattato, senza una riga sulla giustizia. Chi sale sul palco ha parlato di camion, cantieri, governance; nessuno ha chiesto tribunali, prove, responsabilità. Donald Trump rivendica una «nuova Gaza» fatta di infrastrutture e «600 camion al giorno» di aiuti. Abdel Fattah al-Sisi insiste sulla «stabilizzazione» e sulla ricostruzione immediata con una presenza internazionale. Giorgia Meloni ringrazia Trump e annuncia che l’Italia «è pronta a contribuire a stabilizzazione, ricostruzione e sviluppo». Keir Starmer parla di «implementare senza ritardi» e di far entrare gli aiuti. Emmanuel Macron evoca una «forza di stabilizzazione» e una Autorità Palestinese riformata. Tutti dicono “prima i lavori”. Nessuno dice: prima i processi. Sul tavolo non c’è l’accertamento dei crimini di guerra, non c’è la cooperazione con la Corte penale internazionale, non c’è il nome dei responsabili. C’è un manuale di project management: rimozione macerie, corridoi logistici, porti e aeroporto, il lessico delle grandi opere che arriva sempre un minuto prima della verità. Gaza intanto conta i morti, i mutilati, le case spianate, i campi bruciati. Il ritorno dei profughi avviene tra cumuli e promesse. La «pace» presentata oggi non restituisce le vite, non ripara le colpe, non riconosce la vittima. È un condono politico ed economico calato dall’alto su un popolo a cui si chiede di ripartire senza giustizia. Finché la giustizia resta fuori dalla sala, quella firma resta una scenografia. Tutti gli occhi su Gaza. #LaSveglia per La Notizia

Giulio Cavalli

11,727 просмотров • 10 месяцев назад

Tenetevi forte, fortissimo. Perché ieri sera, a Porta a Porta, il ministro degli Esteri Antonio Tajani è riuscito a riscrivere il manuale del diritto e della politica estera. Tra un “credo”, un “secondo me”, un “forse” e frasi senza senso lasciate a metà, prima ha spiegato che l’Italia ha chiesto a Israele di non intercettare la Flotilla “in acque internazionali, ma il più vicino possibile a Gaza”. Poi, incalzato da Antonio Polito, ha ammesso che sì, forse è successo in acque internazionali, che sì, forse il blocco israeliano è illegale. Ma alla fine, ecco la perla: “Comunque quello che dice il diritto è importante, ma fino a un certo punto”. Non ci credete? Vi riportiamo lo scambio integrale: Tajani: “Abbiamo chiesto agli israeliani di non intercettarli in acque internazionali, quindi di farlo il più vicino possibile a Gaza”. Polito: “Ma perché? Non è avvenuto in acque internazionali?” Tajani: “Credo che forse è avvenuto in acque internazionali, ma molto vicino alla zona dove c’è il blocco navale”. Polito: “Cioè il blocco navale comincia in acque internazionali? E secondo il governo italiano, il blocco navale è illegale dal punto di vista del diritto internazionale?” Tajani: “Ma è un dibattito su questo infinito. Secondo me è una violazione del diritto. Perché o si dice che è illegittimo quello che sta facendo Israele oppure davanti a Gaza… comunque quello che dice il diritto è importante ma fino a un certo punto”. Ecco, viene il leggero e vago sospetto che anche Tajani sia un ministro degli Esteri, ma fino a un certo punto. Che livelli, signori. Che livelli. Credit e video Abolizione del suffragio universale

𝕮𝖔𝖓𝖘𝖙𝖆𝖓𝖙𝖎𝖓𝖊 𝕸𝖔𝖗𝖓𝖎𝖓𝖌𝖘𝖙𝖆𝖗 

20,780 просмотров • 10 месяцев назад

Ridotti a frugare tra le mie cose come i senza tetto. Il tutto fatto con maestria e coinvolgimento. Con tanto entusiasmo e comunicazione di alto livello. Con strategia, inganni e verità assolute. Con uno stile unico e ormai scimmiottato da tutta Italia. Da numero 10. Eccoci di nuovo insieme. L'ho fatto ancora. Altro capolavoro targato Spud. In un lunedì freddo e privo di senso, decido di accendere un'intera città. Lo faccio a modo mio, con la classe dei grandi professionisti e il guizzo della strada. Una delle più grosse esclusive dopo il capolavoro di Mazzarri al Napoli, decido di divulgare che Elmas è un giocatore del Lipsia. Con la naturalezza di una pasta e patate. Ringrazio sempre, in primis, tutte le mie fonti che da anni mi fanno dominare l'informazione calcistica. Ricordiamo sempre che ancora non sono un professionista certificato, ma arriverò anche a quello. Ringrazio le migliaia di persone che, da veri fedeli, custodiscono il tutto nel mio rispetto, prima delle mie fonti e poi del Napoli Calcio. Avrei nuovamente potuto vendere questa esclusiva a qualsiasi portale locale, nazionale ed internazionale. Ma non lo faccio. Non ne ho bisogno, non è questo il mio scopo. Il Napoli è molto fortunato ad avere un ragazzo come me al proprio fianco. Un altro avrebbe ancora una volta potuto, attraverso la divulgazione, mettere in difficoltà i professionisti dietro a tale informazione. Ma questo non accadrà mai, perché il Napoli è tutta la mia vita. Vi chiederete allora perché faccio questo e lo faccio in questo modo? Facile. Chi mi conosce da sempre lo sa. Non mi piace che professionisti e non continuamente raccontino balle senza mai avere mezza notizia veritiera sulla pelle del nostro amato Napoli. Aprire gli occhi di chi vive di Napoli in maniera corretta è sempre stata la mia prerogativa. E così sarà per sempre. Perché tutto ci devono toccare, ma mai il calcio Napoli. Elmas io lo portai al Napoli io, come giusto che fosse, a malincuore, in un freddo 18 dicembre, l'ho portato via. Come fanno i più grandi. Con grande competenza, conoscenza e guizzo. Spud. DIAMANTE NAPOLETANO IL CALCIO NON È UN GIOCO. A voi. 🕷️⚽️❤️

FCAST7 🇵🇸

61,145 просмотров • 2 лет назад