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Il diritto di manifestare non è diritto di devastare, che non esiste. Lo Stato deve fare lo Stato. Chi oggi agirà violenza nei confronti delle forze di polizia, chi si macchierà di reati, chi in nome della pace seminerà terrore, dovrà essere punito senza ma e senza se, senza...

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Io non vedo pacifisti. Vedo criminali armati che attaccano lo Stato. Da giorni il nostro Paese si trova in una spirale di violenza inaudita e di vandalismo collettivo. Il tutto in nome della pace, come se la via della pace passasse per l’uso della forza bruta, per il disprezzo della legge, per la paralisi della mobilità, per la negazione alla collettività di diritti inviolabili, per la distruzione di beni pubblici, per le aggressioni alle forze di polizia. Questo si chiama “terrorismo” e non dobbiamo temere di chiamare le cose con il loro nome. Manifestare è un diritto costituzionale. Usare la violenza è un reato. E non esiste nessuna causa che renda la violenza giusta o lieve o tollerabile. Cosa deve fare lo Stato? Lo Stato deve fare semplicemente lo Stato. Quindi garantire ordine, sicurezza, salvaguardia dei diritti di milioni e milioni di cittadini che continuano a soffrire disagi a causa di delinquenti che sventolano la bandiera palestinese e adottano i metodi dei terroristi islamici. Lo Stato non deve farsi picchiare. Né deve temere di reagire. Né deve temere di punire. Non deve sottomettersi. Questo rigurgito di terrore va combattuto. O ci travolgerà. Perché la minaccia più grande alla sicurezza è costituita da quel senso di impunità che ormai è diffuso in modo capillare e che viene avvalorato e consolidato ogni volta in cui chi si macchia di reati viene coccolato e compreso. Qui urge un intervento forte. E lo ripeto: picchiare duro, arrestare, processare, punire. Con le carezze e il giustificazionismo abbiamo già fallito. MOVIMENTO DELLE BANDIERE🇮🇹🇮🇹🇮🇹 📍Sabato 18 ottobre, ore 15 📍piazza Oberdan, Milano

Azzurra Barbuto

16,223 views • 10 months ago

Questa gente arriva in Italia con la lista dei diritti e delle pretese nel taschino. Rivendicando pure il privilegio di godere dei mezzi pubblici senza pagare il biglietto. È una impostazione mentale da criminale, è insofferenza alle regole, è disprezzo verso l’Italia e il suo popolo, è parassitismo, è arroganza, è assenza di responsabilità civile. Si dice sempre, per giustificare gli immigrati: “È colpa nostra se delinquono, non li abbiamo integrati”. Io dico: è colpa nostra, è vero, perché li abbiamo accolti trattandoli da innocenti profughi e avvalorando in loro l’idea malsana che tutto sia loro dovuto e che loro non debbano nulla. E attenzione: l’integrazione non è un processo che tocca a noi realizzare. È chi giunge da fuori a dovere manifestare la volontà di integrarsi, in primis rispettando le regole, cosa che manca. Non siamo noi a doverci integrare e adeguare a chi arriva. Rimettiamo le cose in ordine. Chi mostra il comportamento del soggetto in questo video deve essere essere rispedito a casa sua. Fine. Quando questo avverrà, noi potremo considerarci davvero uno Stato sovrano. Finché questo non avviene, siamo di fatto uno Stato molle, preda di masse di clandestini e delinquenti che la fanno da padroni, che stanno a piede libero, Stato che ogni tanto solleva un pochino la testa. Questi soggetti non meritano di stare in Italia nemmeno un’ora di più. Fare rispettare le regole e pretenderne l’osservanza da parte degli immigrati non costituisce razzismo. Non è abuso. È legalità. È ordine. È funzione essenziale dello Stato di diritto. MOVIMENTO DELLE BANDIERE 🇮🇹🇮🇹🇮🇹

Azzurra Barbuto

15,909 views • 7 months ago

I disordini e gli attacchi alle Forze di polizia che negli ultimi due giorni si sono verificati in varie città italiane ancora una volta dimostrano l’esistenza e la pericolosità di soggetti organizzati che strumentalizzano ogni tema, fatto o episodio, perfino una dolorosa tragedia come quella del giovane Ramy, soltanto per seminare violenza. Queste aggressioni devono essere condannate da tutti, senza indecisioni o speciosi distinguo, anche per sostenere un clima di fiducia nei confronti delle nostre Forze di polizia che sono tra le migliori del mondo, che offrono standard altissimi di professionalità, che si stanno prodigando con passione e impegno e che certamente non possono essere sottoposte a giudizi sommari o aggressioni in piazza. In un Paese maturo e avanzato come il nostro dovrebbe essere parte di una cultura condivisa la consapevolezza che non fermarsi ad un alt delle Forze dell’ordine, o cercare il confronto violento con chi rappresenta lo Stato, non è solo una grave violazione della legge ma è anche un comportamento pericoloso per sé e per gli altri che mina la sicurezza dei cittadini e la convivenza civile. Chi non parte da queste considerazioni rischia irresponsabilmente di alimentare l’idea che tali condotte siano talvolta giustificabili e che possano essere messe sullo stesso piano dell’impegno di poliziotti o carabinieri spesso costretti ad operare in momenti e situazioni difficili e concitate , anche a rischio della loro stessa incolumità. Né il diritto di manifestare può mai essere usato come scusa per atti di violenza, intimidazione o per sfidare l’autorità dello Stato. A fronte di questi comportamenti ignobili e pericolosi, come Ministro dell’Interno esprimo piena solidarietà e totale sostegno alle donne e agli uomini delle Forze di polizia, sottolineando che chi si macchia di queste azioni vergognose, a partire da quelle poste in essere nelle ultime occasioni, sarà perseguito con la massima determinazione.

Matteo Piantedosi

89,197 views • 1 year ago

💥 Luciano Nobili, Italia Viva: «Sono qui per testimoniare non solo la solidarietà per la vergogna di Amsterdam, la città di Anna Frank...non solo questo e non solo il diritto all'esistenza dello Stato di Israele, ma il diritto di Israele di difendersi e il diritto di Israele di neutralizzare i suoi nemici... è anche un lavoro di totale quotidiano contrasto dai fake news, a partire di quelle del presunto inesistente Ministero della Sanità... Quel Ministero della Sanità che diffonde quei dati andrebbe detto quel numero di vittime va messo in conto a Hamas, va messo in conto a Hezbollah... Perché questa non è questione di stare da una parte questa è l'unica parte possibile in cui un cittadino europeo e democratico può stare. Perché qui non c'è un confronto tra due entità che si contrastano e si combattono qui non c'è chi vuole due popoli e due stati: c'è chi vuole due popoli e due stati contro chi dice from the river to the sea! C'è un esercito regolare che combatte contro dei regimi. Ci sono militari che combattono contro scudi umani. Ci sono missili che piovono ogni giorno partendo da ospedali e da scuole... Quella pace sarà possibile soltanto quando saranno sconfitti i signori del terrore sarà sconfitta la barbarie di chi dice che il 7 ottobre è l'inizio di una battaglia di resistenza, e questo potrà essere fatto solo... e quindi è dentro la nostra vita la battaglia per la sua sopravvivenza... e la verità è che noi dobbiamo estirpare questo male... e finché questo male non sarà estirpato tutte le cose positive e sacrosante che vogliamo non si potranno realizzare negli interessi dei cittadini di Israele, degli ebrei di tutta Europa e di tutto il mondo e anche dei cittadini palestinesi che sono vittime anche loro di questi signori delle barbarie e della morte!». #centroradicalizzato

Paolo Mossetti

178,258 views • 1 year ago

La Global Sumud Flotilla è stata intercettata dall’esercito israeliano Gli abbordaggi richiederanno ancora tempo, ma tutti gli equipaggi sono in posizione, pronti a favorire le operazioni. Non è un imprevisto, era previsto: da mesi si sono esercitati anche per questo. Perché non sono esagitati, non sono avventurieri in gita: sono donne e uomini che rappresentano la parte migliore di questo mondo, quella che crede nel valore delle missioni civili e della non violenza. La Global Sumud Flotilla aveva due obiettivi dichiarati. Il primo: aprire gli occhi del mondo su Gaza, sottolineando la complicità dei governi che da anni tollerano e sostengono il blocco mentre si consuma un genocidio. Questo obiettivo è stato raggiunto. Oggi nessuno può più dire di non sapere, nessuno può più nascondersi dietro il silenzio. Gaza è diventata il termometro dell’umanità e della democrazia: lo specchio di un mondo in cui la forza piega la legge e il diritto internazionale viene trattato come un ostacolo. Il secondo obiettivo era aprire un canale umanitario permanente. Questo, per ora, è fallito a metà. Il mondo sa che Gaza ha fame, che Gaza ha bisogno di cure, e ha ascoltato i governi — come quello italiano — mentire, balbettare di corridoi umanitari che esistono solo nelle dichiarazioni, che non sfamano e non curano. È bene dirlo con chiarezza: quella della Global Sumud Flotilla è una missione politica. Non c’è nulla di più politico che liberare gli oppressi, salvare i bambini, sfamare gli affamati. La politica non è fatta solo di palazzi e di trattative: è anche decidere di stare dalla parte della vita. La missione in mare è finita. Ma la missione continua a terra, con chi non si arrende e con chi chiede di bloccare tutto finché i governi non saranno costretti a guardare Gaza negli occhi. Perché la verità, stanotte, è passata comunque. #LaSveglia per La Notizia

Giulio Cavalli

16,946 views • 10 months ago

🇮🇹 #FuturoNazionale non ha ancora un programma, ma ha già delle linee rosse. ⚔️🔥 Che se mantenute… c’è tutto. 🔴 LE LINEE ROSSE DI FUTURO NAZIONALE Roberto Vannacci ⚔️ Prima l'Italia e gli italiani. Buoni rapporti con tutti, ma i nostri interessi hanno la prevalenza su quelli degli altri. La nostra partecipazione a organizzazioni internazionali e sovranazionali ha senso solo se vantaggiosa e non può portare alla nostra sottomissione a tali organizzazioni, con particolare riferimento a UE e NATO. La sovranità dello Stato rimane indiscussa. L’assistenza statale sotto ogni sua forma è rivolta prioritariamente ai cittadini italiani. ⚔️ Difesa, protezione e promozione dell'identità italiana: no cittadinanza italiana a chi non si sia assimilato alla nostra civiltà e cultura; riduzione drastica del decreto flussi; remigrazione coatta per gli immigrati illegali e per chi commette reati; lotta all'islamizzazione della società. Un contratto di lavoro non fa di un immigrato un aspirante italiano. La cittadinanza italiana è il coronamento di un percorso lungo con criteri stringenti frutto della dimostrazione di amore per la nostra Patria. Uno o più studenti musulmani non possono far chiudere una scuola per il ramadan. Nelle nostre mense mangiamo carne di maiale, ci dispiace per quelli che non la gradiscono. Chi non apprezza la nostra Patria e le nostre tradizioni potrà sempre, in ogni momento, tornare al proprio paese di origine. ⚔️ Dura lex sed lex: la legge è uguale per tutti: i reati non possono essere più o meno gravi a seconda del sesso, del colore della pelle o dell'orientamento sessuale di chi li commette o di chi li subisce. Le opinioni e le idee non possono essere materia di giustizia o di censura. No ad una cultura funzionale alla creazione di un nuovo senso comune attraverso la norma penale che deve essere proiettata esclusivamente alla difesa della Patria e dei suoi cittadini. ⚔️ La famiglia è la cellula indivisibile della società, è la colonna fondamentale della nostra civiltà ed è composta da uomo, donna e prole. I sessi sono due. Ognuno può amare chi vuole e si può percepire come vuole, ma questa scelta deliberata e individuale non dà luogo né a diritti specifici né a modifiche dell'identità che si stabilisce tramite il sesso biologico. La famiglia prevale nell’educazione dei figli e il massimo sostegno va garantito ai genitori italiani al fine di consentire loro la libertà di occuparsi della prole e il diritto/dovere di educarla, di lavorare, o di svolgere entrambe le attività. La società difende i più fragili e deve garantire al bambino il diritto naturale di avere un padre e una madre. La natalità degli italiani deve essere promossa e incoraggiata. L’identità e la natura della donna vanno protette. Uccidere un essere umano non può essere considerato un diritto. ⚔️ Legalità prima di tutto. Tutto ciò che non è vietato è anche consentito. Protesta, manifestazioni e dissenso non possono impedire, ostacolare, fermare ciò che è legalmente consentito. L'illegalità va perseguita con severità e senza indugio. La violazione della proprietà è delitto grave e non può essere accettato o giustificato in alcuna forma. ⚔️ I Giovani. Sono il nostro futuro. Hanno il diritto/dovere di essere educati, istruiti e formati secondo le capacità e le attitudini che esprimono e secondo principi di merito e capacità. La società esalta, promuove e incoraggia le capacità individuali, il merito e i talenti dei giovani. Istruzione e formazione non sono fini a sé stessi ma sono funzionali all’avvio dei giovani al lavoro.

Sabrina®️🇮🇹

15,749 views • 4 months ago