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๐™‹๐™–๐™ค๐™ก๐™– ๐™Ž๐™–๐™ช๐™ก๐™ž๐™ฃ๐™ค ๐™๐™– ๐™ข๐™–๐™ฃ๐™ฉ๐™š๐™ฃ๐™ช๐™ฉ๐™ค ๐™ก๐™– ๐™ฅ๐™ง๐™ค๐™ข๐™š๐™จ๐™จ๐™–โ€ผ๏ธ๐Ÿ˜ณ Paola Saulino aveva fatto una promessa: nuda nella sua cittร  natale se il suo amato Napoli avesse vinto lo scudetto. Promessa mantenuta. #sportitalia #Napoli #scudetto

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portaz3 yฤฑl รถnce

Non รจ neanche nuda se devi fare la troia fallo per bene almeno mongoloide

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๐”ผ๐• ๐”น๐•–๐•“๐• ๐•ฅ๐•– โœ๏ธ3 yฤฑl รถnce

Menomale che ci sei tu Criscitiello che riporti le notizie importanti...

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mimmo3 yฤฑl รถnce

E vi vantate per questa notizia?......non so se รจ peggio lei o voi che passate la notizia

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Simone3 yฤฑl รถnce

Ecco perchรฉ Sportitalia non andrร  mai avanti

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Takeshi (ๆญฆ)3 yฤฑl รถnce

Paola Saulino si sarebbe spogliata comunque anche se il Napoli non avesse vinto lo scudetto, se no come farebbe a campare

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Mozart3 yฤฑl รถnce

Ma Paolantoni con la pentola e le NB ai piedi non lo batte nessuno.

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Black&White๐Ÿค๐Ÿ–ค3 yฤฑl รถnce

Schifo. Nauseante.

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L'umanitร  ha fallito, ancora una volta...

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Bouss3 yฤฑl รถnce

Prossima giornalista in conduzione?

Benzer Videolar

รˆ stata una delle situazioni piรน delicate e che davvero mi hanno messo in seria difficoltร . Quella piรน particolare. Una cosa che, da tifoso, mi ha massacrato vista lโ€™importanza della fonte diretta. Non vi nascondo che, alla ricezione della notizia, come potete vedere dagli screen e dalle divulgazioni, lโ€™avevo dal primo di ottobre. Sรฌ, dal primo di ottobre. Era troppo grossa per darla in pasto a un pubblico davvero innamorato dei colori azzurri. Nel frattempo, per tutta Italia, il calcio Napoli stesse negoziando Kvicha Kvaratskelia per me non era cosรฌ. Anzi, me lo davano partente. Non seppi al pronto e via gestire bene, per la prima volta in vita mia, gestire. Per nulla. E ogni giorno che passava mi chiedevo se facevo bene a nascondere tale bomba ai tanti appassionati, ormai fratelli per me, o comunicarlo a tutti, come ho sempre fatto. Ci soffrivo. Perchรฉ il Napoli, nel frattempo, iniziava a crescere e, mentre raccontavo le gesta della nuova annata calcistica, non avevo voglia di essere lโ€™artefice nuovamente di un caso importante mediatico. Lo conservavo e nascondevo. Ma ci soffrivo. Cosรฌ per 10 giorni abbondanti. Ma quando ormai le voci diventavano incessanti sul rinnovo del ragazzo al Napoli, al giorno 11 di ottobre, come sempre documentato dai miei scritti, lancio la bomba alle circa 2000 persone alle quali tendo la mia mano ancora una volta, perchรฉ sono stati straordinari nella conservazione di tale notizia. Un grazie speciale al grande @kitaropengu custode, editor. Un uomo/Ragazzo dโ€™altri tempi per serietร . Il tempo poi ha dato ragione alla mia fonte principale ancora una volta. Kvaratskelia ora posso dirlo, non รจ piรน un calciatore del calcio Napoli. Nonostante sia felice per il grandissimo lavoro del mio team che giร  dal primo ottobre salutava il ragazzo, ho capito che, se ami realmente una squadra di calcio, il lavoro da informatore non fa per te. Perchรฉ questa situazione mi ha davvero devastato in termini emozionali. Non so se andrรฒ ancora avanti. Sono sincero. Fa male davvero, da tifoso, gestire queste grandi informazioni quando si parla a platee importanti. Con una lacrima nel cuore, volevo fare un grande in bocca al lupo a un ragazzo tra i piรน poetici mai arrivati a Napoli. Kvicha รจ stata una poesia meravigliosa. Uno dei calciatori piรน talentuosi passati per Napoli. Un calciatore talmente sublime che, almeno per me, mi bastava sโ€™accendesse anche solo 5 minuti a partita per quanta aurea aveva anche giร  solo nella gestualitร  o nel suo vestiario. Auguro a questo ragazzo tutto il meglio per la sua vita. Interrottamente. Perchรฉ se nella vita cโ€™รจ ancora un briciolo di umanitร , lo dobbiamo alla poesia che riesce a cambiare le cose tutti i secondi della nostra vita. Grazie, Ragazzo. Sei e resterai per sempre la nostra storia. IL CALCIO NON รˆ UN GIOCO. โšฝ๏ธ๐Ÿ•ท๏ธ๐Ÿ‘‘

FCAST7 ๐Ÿ‡ต๐Ÿ‡ธ

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Quanto dolore, mentre fuori piove e sconquassa, per la morte di Denise Garofalo. Denise, figlia di Lea, che si portava addosso il dolore di una madre ammazzata da suo padre Carlo Cosco, uomo di mafia. Il clan non sopportava che Lea Garofalo avesse deciso di raccontare la mafia che aveva vissuto in famiglia e cosรฌ madre e figlia, con Denise appena bambina, su e giรน per lโ€™Italia, poche ore per mettere in valigia una vita intera, un nome e un cognome finti e una storia da simulare a memoria, e poi un caravanserraglio che per portava via, di notte. รˆ cresciuta cosรฌ, Denise, scappando dalla mafia solo che la mafia aveva i denti di suo padre. รˆ vissuta dovendo esistere il meno possibili, meglio ancora se trasparenti, con le imposte socchiuse. E se per caso qualche volta avevano la sensazione di essere riconosciute si ripartita di nuovo. Di nuovo ancora le valigie con tutta la vita dentro, di nuovo via, di nuovo. Carlo Cosco, padre di Denise, uccise Lea, madre di Denise, il 24 novembre 2009, dopo un appuntamento a Milano che si apparecchiava con troppo anticipo al Natale, poco lontano dal cimitero Monumentale. Nel processo Denise ha scoperto che anche il suo fidanzato dโ€™allora, Carmine Venturino, fingeva amore per compiere lโ€™omicidio. Cosรฌ Denise ha cambiato nome, ha cambiato cognome e ha provato a rinascere. Era un giunco fragile, apolide, che aveva attraversato troppi cognomi Ida imparare a memoria. Li definiscono testimoni di giustizia e da anni sono scomparsi dal dibattito e dalla sensibilitร  pubblica. Denise sโ€™รจ uccisa e aveva gli stessi anni di sua madre quando fu trovata fatta a pezzi. Si รจ buttata da una finestra, come fece Rita Atria, altra eroe civile di questo Paese con una memoria sempre piรน opaca. Non abbiamo fatto abbastanza, tutti.

Giulio Cavalli

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Nella sua prima vita, quando io lโ€™ascoltavo e giร  la adoravo (mentre le mie coetanee sentivano i Duran Duran), Ornella non era affatto popolare. Anzi: aveva costruito la sua immagine sulla distanza, sui salotti colti milanesi - tra cui il suo, nella mitologica casa di Largo Treves - sul teatro di Strehler. Chissa, magari qualcuno le aveva detto โ€œsii stronza, tiratela come fanno le diveโ€: in effetti lei risultava quasi antipatica perchรฉ era snob (o forse soltanto timida), le donne percepivano la sua sensualitร  come una minaccia, la vedevano come una โ€œrubamaritiโ€ e le preferivano Mina, tecnicamente immensa, che perรฒ ci priva della sua presenza dal 1978 (too muchโ€ฆ a proposito!). รˆ soltanto di recente, con lโ€™arrivo del nuovo secolo e poi del grillismo, che Ornella ha compreso che era necessario cambiare cifra e infrangere il muro della ieraticitร โ€ฆ โ€œe si รจ fatta donnaโ€ (citazione un poโ€™ da miscredente, come era lei), diventando quasi una di noi. Tra gli addetti ai lavori si dice che lo abbia fatto per bisogno e forse in qualche intervista lo ha anche accennato, scherzando, lei stessa: fatto sta che, allโ€™alba dei suoi 75-80 anni, quando il mondo della musica stava ormai dimenticando la sua arte, รจ tornata alla ribalta, grazie anche a Fabio Fazio che le ha offerto la scena e una seconda vita. E lei la scena se lโ€™รจ giocata non tanto sulla musica - la sua voce fatalmente si era un filo incrinata negli anni - ma sul personaggio: solo nella sua seconda vita abbiamo conosciuto lโ€™autoironia e lโ€™intelligenza viva di Ornella. Al punto che ci si chiede se paradossalmente lโ€™addio di Mina possa un giorno (auspicabilmente il piรน tardi possibile) non essere accompagnato dallo stesso cordoglio e affetto che gli Italiani stanno manifestando per Ornella, di cui oggi si sta parlando ovunque: nei negozi, nei ristoranti, camminando per strada, perfino nelle chiese. Da oggi non manca piรน soltanto la sua musica: ci manca proprio lei, Ornella. #ornellavanoni #CiaoOrnella (Nel video, carrellata delle sue canzoni piรน belle)

Maddalena Loy

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Na botta rintโ€™ โ€˜o core ho sentito quando mi hanno avvertito che Adam era grave dopo essersi sentito male la notte di Capodanno. In un primo momento sembrava che Adam avesse avuto un incidente con il motorino ma lโ€™ospedale ha poi confermato: arresto cardiaco grave. Adam Jendoubi si รจ spento a 23 anni. Morire nellโ€™etร  dellโ€™esordio alla vita genera disperazione: tutto sbagliato, tutto insensato, รจ impossibile trovare consolazione. Lโ€™avevo incontrato a Napoli anni fa, ancora adolescente, era appena uscito il video della canzone di Liberato dove interpretava il ruolo di protagonista e stava vivendo la prima curiositร  delle persone che lo riconoscevano in strada. Espressivo, dinamico, intenso, non รจ facile in un video senza una sola parola pronunciata, permettere al proprio profilo di emergere cosรฌ chiaramente. Sentimentale e a tratti guascone, il regista voleva che si caratterizzasse cosรฌ e Adam nel quotidiano era cosรฌ. Adam aveva il viso della nuova Napoli: metร  polacco, metร  tunisino e completamente partenopeo. โ€œEcco perchรจ sei cosรฌ bello - gli avevo detto - sommi piรน culture ed รจ sempre cosรฌ, bellezza nasce da ciรฒ che si mischia, si intreccia, si confonde perchรฉ dispone la vita in forme nuove e inaspettateโ€. Mi guardรฒ perplesso e decise di rispondere con un sorriso a tutto quel blaterare che non aveva capito dove andasse a parare, io imperterrito continuai: โ€œHai dentro di te tre culture e quante lingue parli?โ€. โ€œIo parlo il forcellanoโ€ rispose e finimmo nel chiasso delle risate. Adam lโ€™avevamo scelto per il ruolo di Aucelluzzo nel film โ€œLa paranza dei bambiniโ€, fare lโ€™attore era sua aspirazione vera. E ora? E ora non cโ€™รจ altro atto possibile che ricordare, resteranno come traccia della sua vita i video, il film, le foto e la memoria di chi รจ cresciuto con lui a Forcella. Resterร  la storia di un ragazzo figlio di due migranti, di due culture distanti e che Napoli ha saputo rendere prossime come sempre fa questa cittร  che tutto avvicina dando cittadinanza universale a chiunque la attraversa e vive. E resteranno i suoi organi che continueranno a respirare in altre vite. Addio Adam, addio ragazzo.

Roberto Saviano

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La storia di Saltanat Nukenova Per una triste coincidenza anche in Kazakistan in questi giorni si parla di violenza sulle donne. Ci sono manifestazioni di piazza, petizioni, dibattiti pubblici e tutto accade -come qui- dopo la morte di una donna. Lei si chiamava Saltanat Nukenova, aveva 31 anni, era una astrologa e poco piรน di un anno fa aveva sposato lโ€™ex ministro dellโ€™economia piรน giovane della storia del paese, Kuandyk Bishimbayev, 43 anni. La vicenda racconta bene non solo come la violenza domestica sia un problema che attraversa ovunque, nel mondo, tutte le classi sociali ma quanto nasca da uno squilibrio dellโ€™esercizio del potere. La morte di Saltanat racconta cosa sia il patrarcato in ogni sua sfumatura e diramazione. Suo marito era al terzo matrimonio. Era stato ministro nel 2016 per soli sei mesi, fino alle sue dimissioni perchรฉ accusato di corruzione. Nel 2017 era stato condannato a 10 anni di carcere in una struttura di massima sicurezza, ma aveva chiesto lโ€™amnistia e dopo solo due anni di detenzione era tornato libero, visto che lโ€™allora presidente Nursultan Nazarbayev (molto amico di suo padre, noto rettore universitario) gliela concesse. Nel 2019 lโ€™uomo torna dunque libero, divorzia dalla seconda moglie e -secondo la testimonianza della sorella di Saltanat- nota la bella Saltanat sui social. Comincia ad assediarla, tanto da mandarle addirittura degli uomini che lavoravano con lui per pressarla psicologicamente. Fatto sta che lei un anno fa accetta la proposta di matrimonio. Sempre secondo la sorella, Saltanat subiva violenze fisiche e psicologiche, le veniva impedito di uscire e lavorare e voleva lasciare il marito. Fatto sta che il 9 novembre lei e lโ€™ex ministro si trovavano nella sala privata di un ristorante di lusso, il Bau, di proprietร  della famiglia di lui, ed รจ stata picchiata a morte. Pare che sia passato molto tempo prima che i soccorsi siano stati chiamati e che le condizioni del corpo di Saltanat fossero terribili (le ha spaccato la testa). Sarebbero state cancellate le riprese delle telecamere interne e- a quanto pare- รจ stato impedito al personale di chiamare tempestivamente i soccorsi, tanto che anche il direttore del ristorante (il fratello dellโ€™assassino) รจ stato arrestato perchรฉ sospettato di essere complice del delitto. La morte di Saltanat ha scosso il paese al punto da portare la gente in piazza per chiedere che il femminicidio e la violenza domestica vengano riconosciuti come delitti specifici e che le pene siano piรน severe. Il fratello di Saltanat e tutta la sua famiglia hanno lanciato una petizione per cambiare la legge che ha giร  raccolto 150 000 firme e il presidente Toqaev chiede che si presti particolare attenzione al caso ricordando che la legge รจ uguale per tutti. Giร , peccato che se la legge fosse uguale per tutti lโ€™assassino sarebbe rimasto 10 anni in carcere per scontare la sua pena e forse non avrebbe mai conosciuto, sposato e poi ucciso Saltanat. Per la cronaca, come riportato dai media kazaki, due mesi fa un deputato del partito politico Amanat, al potere, ha proposto che le donne possano subire sanzioni amministrative per aver "provocato abusi". Ad ogni modo, la morte di Salamanat ha risvegliato il paese sul tema della violenza domestica (in Kazakistan si contano circa 400 femminicidi lโ€™anno) dopo che un film kazako di successo, Baqyt (Felicitร ), incentrato sulla violenza domestica, lo scorso anno aveva vinto il Premio del pubblico al Festival Internazionale del Cinema di Berlino. Si intitolava Felicitร  perchรจ, come spiegato dalla sceneggiatrice e attivista Assem Zhapisheva, abbiamo scelto questo titolo come rappresentazione di quell'ipocrisia per cui per i kazaki felicitร  significa essere visti dagli altri come felici. Anche se non sei veramente felice e non c'รจ felicitร  nella tua casa. Se la gente pensa che perรฒ esista, allora non c'รจ persona piรน felice di te". Saltanat, forse, aveva deciso di riprendersi la felicitร , quella vera. E ha pagato con la vita.

Selvaggia Lucarelli

170,643 gรถrรผntรผleme โ€ข 2 yฤฑl รถnce

SANDRO PERTINI, CI MANCHI TANTO. Sandro Pertini, il Presidente piรน amato dagli Italiani Sandro Pertini Muore il 24 Febbraio del 1990 a 93 anni per le conseguenze riportate per una brutta caduta , lasciando un vuoto e un dolore incolmabile per la sua scomparsa.Nel suo testamento si legge che non vuole i funerali di Stato, viene cremato e le sue ceneri vengono inumate nel cimitero di Stella San Giovanni, suo paese natale alla presenza degli amati familiari . Lo abbiamo conosciuto da giovanissimi, gli abbiamo voluto bene, lo abbiamo ammirato e seguito per la sua concezione semplice, popolare della politica, la sua passionalitร , il suo essere schietto, irascibile, a volte burbero, ma anche dolce, la sua etica, il suo grande esempio di onestร . Il suo cuore di socialista romantico continuerร  a battere nel cuore di chi, come noi, crede nella giustizia e nella libertร , ideali fondamentali del pensiero di Pertini. Poco tempo prima di morire disse : โ€œVoi giovani non venite meno allโ€™impegno per la giustizia e la libertร , non scendete a compromessi, difendete la vostra dignitร , costi quello che costi!โ€, disse. Poi, un lungo caro abbraccio, lโ€™ultimo. Vorrei che quellโ€™abbraccio continuasse per l'eternitร . Alessandro Pertini รจ nato a Stella (Savona) il 25 settembre 1896. Laureato in giurisprudenza e in scienze sociali. Coniugato con Carla Voltolina. Ha partecipato alla prima guerra mondiale; ha intrapreso la professione forense e, dopo la prima condanna a otto mesi di carcere per la sua attivitร  politica, nel 1926 รจ condannato a cinque anni di confino. Sottrattosi alla cattura, si รจ rifugiato a Milano e successivamente in Francia, dove ha chiesto e ottenuto asilo politico, lavorando a Parigi. Anche in Francia ha subito due processi per la sua attivitร  politica. Tornato in Italia nel 1929, รจ stato arrestato e nuovamente processato dal tribunale speciale per la difesa dello Stato e condannato a 11 anni di reclusione. Scontati i primi sette, รจ stato assegnato per otto anni al confino: ha rifiutato di impetrare la grazia anche quando la domanda รจ stata firmata da sua madre. Tornato libero nell'agosto 1943, รจ entrato a far parte del primo esecutivo del Partito socialista. Catturato dalla SS, รจ stato condannato a morte. La sentenza non ha luogo. Nel 1944 รจ evaso dal carcere assieme a Giuseppe Saragat, ed ha raggiunto Milano per assumere la carica di segretario del Partito Socialista nei territori occupati dal Tedeschi e poi dirigere la lotta partigiana: รจ stato insignito della Medaglia d'Oro. Conclusa la lotta armata, si รจ dedicato alla vita politica e al giornalismo. E' stato eletto Segretario del Partito Socialista Italiano di unitร  proletaria nel 1945. E' stato eletto Deputato all'Assemblea Costituente. E' stato eletto Senatore della Repubblica nel 1948 e presidente del relativo gruppo parlamentare. Direttore dell'"Avanti" dal 1946 al 1947 e dal 1949 al 1951, nel 1947 ha assunto la direzione del quotidiano genovese "Il Lavoro". E' stato eletto Deputato al Parlamento nel 1953, 1958, 1963, 1968, 1972, 1976. E' stato eletto Vice-Presidente della Camera dei Deputati nel 1963. E 'stato eletto Presidente della Camera dei Deputati nel 1968 e nel 1972. Dopo il fallimento della riunificazione tra P.S.I. e P.S.D.I,. aveva rassegnato le dimissioni, respinte da tutti i gruppi parlamentari. E' stato eletto Presidente della Repubblica l'8 luglio 1978 (al sedicesimo scrutinio con 832 voti su 995). Ha prestato giuramento il giorno successivo. Ha rassegnato le dimissioni il 29 giugno 1985: รจ divenuto Senatore a vita quale ex Presidente della Repubblica. E' deceduto il 24 febbraio 1990. Nelle sue ultime volontร  lasciรฒ detto di non volere i funerali di Stato,un suo ultimo gesto di sincera umiltร  verso il popolo italiano per cui si รจ battuto tutta la vita. Quirinale

OSNM - R.I.A. "Operatori Sanitari nel Mondo"

23,008 gรถrรผntรผleme โ€ข 2 yฤฑl รถnce

๐Ÿšจ๐Ÿ‡บ๐Ÿ‡ธ Provato nel fisico, ma non nello spirito, Joe Biden in Maryland รจ tornato a fare Joe Biden. Forse nemmeno il piรน ottimista dei suoi sostenitori, qualche mese fa, avrebbe pensato che un ex presidente uscito dalla Casa Bianca con un alto tasso di impopolaritร  sarebbe potuto tornare cosรฌ in fretta a chiudere un evento di partito pensato per mobilitare la base democratica in vista delle elezioni di metร  mandato. No, non significa che Biden sarebbe spendibile - al netto dei suoi molti acciacchi - per una nuova corsa alla Casa Bianca. E neanche vuol dire che, come ha sempre sostenuto il diretto interessato, avrebbe avuto, lui sรฌ, piรน di una chance di sconfiggere nuovamente Donald Trump. Ma l'accoglienza riservatagli dal governatore Wes Moore, l'abbraccio affettuoso della folla e la risposta partecipata al suo intervento - almeno un paio di cose sembrano suggerirle. La prima: una fetta importante di America (e non soltanto) dopo solo un anno e mezzo di Donald Trump alla Casa Bianca rimpiange giร  un certo tipo di politica e di leadership: prevedibile, affidabile. Resta da capire se questa porzione sia maggioritaria. La seconda: se un grande ex della politica americana, un signore classe 1942, un uomo costretto a convivere con la malattia, mostra ancora di essere il piรน combattivo nella stanza, vuol dire che il Partito Democratico ha probabilmente un problema di leadership che non รจ ancora stato in grado di risolvere. Il 2028 non รจ poi cosรฌ lontano. Anyway, "folks", ho tradotto il suo intervento per voi. Buona lettura. "Democratici del Maryland. Sentite qui. Sentite questo piccolo rombo dallโ€™alto. Sapete, รจ mio padre. รˆ figlio di Baltimora. La famiglia Biden, la famiglia Robinette, รจ nel Maryland dallโ€™inizio dellโ€™Ottocento. Vi dico una cosa: mio padre era sempre orgoglioso di dire da dove veniva, ovunque vivessimo. Lui era di Baltimora. Signore e signori, miei cari democratici, scusatemi. Immagino che molti di voi siano venuti qui stasera in cerca di qualche parola di speranza, di qualche buona notizia, in un momento incredibilmente buio per il nostro Paese. Amici, io conosco il Partito Democratico. Ho combattuto per lui per tutta la vita. E sto ancora combattendo per lui adesso. รˆ per questo che sono qui stasera: per sostenere i democratici del Maryland. Ed รจ per questo che viaggio in South Dakota, South Carolina, Nebraska, Pennsylvania, per battermi per i democratici in ogni competizione elettorale, a ogni livello, in tutto il Paese. Proprio come ho fatto per tutta la vita. Conosco la storia del Partito Democratico. Lโ€™ho visto nei momenti di trionfo e nei momenti difficili. Perchรฉ lโ€™ho vissuto. E conosco anche la storia dellโ€™America, come molti di voi. รˆ una spinta continua, un tiro alla fune costante tra pericolo e possibilitร . รˆ una battaglia che non finisce mai davvero. Ora, sentite: non voglio indorare la pillola. Questi sono davvero giorni bui. Ma ricordiamoci una cosa: siamo uno dei pochi Paesi al mondo che, ogni volta che si รจ trovato faccia a faccia con una crisi, ne รจ uscito piรน forte di come ci era entrato. Ogni singola volta ne siamo usciti piรน forti. Piรน e piรน volte, nella nostra storia, noi americani abbiamo saputo richiamare gli angeli migliori della nostra natura e riportare il Paese indietro dallโ€™orlo del precipizio. Io credo, con ogni fibra del mio essere, che con il vostro aiuto lo faremo di nuovo questo novembre. Guardate, ecco la buona notizia: sta giร  accadendo. Guardate il Paese e lo vedrete. Da quando Trump รจ stato eletto, i democratici hanno vinto o hanno fatto meglio del previsto in quasi il 90% delle 300 competizioni chiave in tutto il Paese. I democratici sono diventati governatori della Virginia e del New Jersey. I democratici si sono fatti vedere e hanno ottenuto risultati in posti dove meno ce lo si aspettava, come il Texas e la North Carolina. Abbiamo ribaltato 30 seggi legislativi in molti Stati, come Texas, Louisiana, Florida e Arkansas. Sapete quanti seggi hanno ribaltato i repubblicani? Zero. Neanche uno. Nessuno. Uno dei miei esempi preferiti รจ la Florida, dove un democratico ha conquistato un seggio alla Camera statale che prima era occupato da un repubblicano, il quale aveva vinto lโ€™ultima elezione con 19 punti di vantaggio. E quel seggio, guarda caso, rappresenta un posticino pittoresco di cui tutti voi avete sentito parlare: Mar-a-Lago. La ragione per cui i democratici stanno andando bene non รจ solo lโ€™inflazione piรน alta e la creazione di posti di lavoro anemica. A proposito, avete notato che oggi gli americani stanno dicendo che lโ€™economia sotto lโ€™amministrazione Biden era dannatamente migliore di quella sotto Trump? Non chiedo scusa per essere stato il presidente piรน favorevole al lavoro nella storia americana. La classe media ha costruito questo Paese, e il lavoro ha costruito la classe media. Guardate, non รจ soltanto la sua deliberata distorsione e distruzione della NATO, il suo scegliere Putin al posto degli alleati dell'America, o il fatto che abbia ridotto la nostra reputazione agli occhi del mondo piรน di qualsiasi altro presidente nella storia. Non sono solamente i suoi progetti di vanitร : abbattere lโ€™Ala Est della Casa Bianca per fare spazio alla sua sala da ballo, mettere il suo nome sul Kennedy Center, costruire un arco in suo onore, perfino assumere il suo addetto alla piscina per sistemare la Reflecting Pool. Wow, che perdente! Guardate, amici: non รจ solo questo. La Reflecting Pool riflette qualcosa di ancora peggiore del narcisismo e dellโ€™incompetenza al cuore di questa amministrazione. Riflette la corruzione. La corruzione. Una corruzione sfacciata, palese. Una corruzione su una scala mai vista prima nella storia americana, in nessuna amministrazione. Trump ha guadagnato miliardi di dollari da quando รจ tornato alla Casa Bianca. Per me รจ semplicemente sbalorditivo. Non ha vergogna. E francamente รจ imbarazzante per il Paese. Ma a Trump non importa nulla. Fare soldi con la presidenza รจ una delle ragioni per cui vuole essere presidente. Perรฒ sapete una cosa? Non sono nemmeno la corruzione e i soldi a farmi arrabbiare di piรน. Quello che mi fa arrabbiare รจ che Trump vuole dare i soldi dei contribuenti, i vostri soldi, agli insurrezionisti del 6 gennaio. Sapete cosa vuole fare? Vuole risarcire persone che hanno preso dโ€™assalto Capitol Hill, attaccato la polizia e cercato di impiccare il suo stesso vicepresidente. Mio Dio. Queste persone non meritano di essere risarcite. Meritano di essere messe in prigione per molto, molto, molto tempo! Alle persone in questa sala: so che state cercando di dare un senso a tutto quello che ribolle e si dispiega intorno a voi. Lo capisco. Davvero. Abbiamo giร  affrontato tempi bui e difficili. E se cโ€™รจ una cosa che so del popolo americano, รจ che non si arrende mai. E noi non possiamo arrenderci adesso. Non cโ€™รจ resa in questo Paese. Non cโ€™รจ resa in voi. Amici, il vostro governatore qui in Maryland รจ uno vero. Oh sรฌ. Dovremmo vivere secondo le lezioni che gli hanno insegnato i suoi nonni. Dicevano: abbiate fede, non paura. Abbiate fede, non paura! Amici, รจ solo un altro modo di dire quello che mio padre mi diceva da bambino quando succedeva qualcosa di brutto. Mi diceva: โ€œJoey, guardami. Guardami, Joey. Alzati, ragazzo! Alzati, Joey. Alzati!โ€. Quindi, a tutti voi che amate il nostro Paese, il mio messaggio รจ molto chiaro e molto semplice: รจ ora di alzarsi, accidenti! Alzarsi! Alzarsi adesso! E continuare questa battaglia! Miei cari democratici, in questo 250ยบ anno dalla nostra fondazione, rialziamoci. Torniamo a essere il Paese che sappiamo di poter essere: giusto, equo, onesto, perbene. Un Paese in cui non diamo allโ€™odio alcun porto sicuro. Una terra in cui trattiamo tutti con dignitร  e rispetto. Una nazione che sia un faro, il faro splendente per il resto del mondo che siamo sempre stati. Amici, vi garantisco che possiamo farlo. E lo faremo. Dobbiamo solo ricordarci chi diavolo siamo! Siamo gli Stati Uniti dโ€™America! Non cโ€™รจ nulla, letteralmente nulla, nulla che sia al di lร  delle nostre capacitร  se agiamo insieme! Quindi rialziamoci e combattiamo, per Dio! Grazie a tutti. Che Dio vi benedica. Che Dio benedica gli Stati Uniti dโ€™America. E che Dio protegga le nostre truppe. Possiamo farlo! Possiamo farlo! Dobbiamo farlo!". Se hai apprezzato questo articolo, se pensi che difficilmente avresti potuto trovare questo intervento e questa traduzione altrove, ti chiedo di sostenere il mio impegno. Puoi farlo in due modi. E per me sarebbe molto importante. 1) Iscrivendoti al Blog: 2) Se leggi da iPhone, scaricando l'app: Ti ringrazio.

Dario D'Angelo

27,873 gรถrรผntรผleme โ€ข 3 ay รถnce

๐Ÿ‡บ๐Ÿ‡ธ A lungo invocata, evocata, attesa, Michelle #Obama รจ infine tornata a parlare di politica americana. Quella stessa politica americana che anche in questo ciclo presidenziale l'ha corteggiata, lusingata, adulata, senza mai riuscire a sedurla, senza mai farle cambiare idea (nonostante in Italia leggessimo ogni giorno il contrario, ma questa รจ un'altra storia). Michelle Obama non correrร  mai per la Presidenza degli Stati Uniti. Ma potrebbe aver dato il suo contributo per vincerla. Il suo appello a mobilitarsi contro Donald #Trump รจ uno dei piรน incisivi registrati in questa campagna per la Casa Bianca. Ho tradotto il suo intervento per voi. Buona lettura. --------------------------------------------------- "Ciao Chicago! C'รจ qualcosa di meravigliosamente magico nell'aria, non รจ vero? Non solo qui in quest'arena, ma in tutto il Paese che amiamo; una sensazione familiare che รจ stata sepolta troppo a lungo. Sapete di cosa sto parlando. รˆ il potere contagioso della speranza! L'attesa, l'energia e l'euforia di essere ancora una volta sulla soglia di un giorno piรน luminoso. La possibilitร  di sconfiggere i demoni della paura, della divisione e dell'odio che ci hanno consumato e di continuare a perseguire la promessa incompiuta di questa grande nazione - il sogno per cui i nostri genitori e i nostri nonni hanno combattuto, sono morti e si sono sacrificati. America, la speranza sta tornando! Ad essere sincero, mi sto rendendo conto che fino a poco tempo fa piangevo l'affievolirsi di questa speranza. Forse anche voi avete provato le stesse sensazioni: un profondo vuoto nel mio stomaco, un senso palpabile di terrore per il futuro. E per me questo dolore si รจ mescolato con il mio personale lutto. L'ultima volta che sono stata a Chicago รจ stato per commemorare mia madre, la donna che mi ha mostrato il significato del duro lavoro, dell'umiltร  e della decenza - che ha tenuto alta la mia bussola morale e mi ha mostrato il potere della mia voce. Sento ancora profondamente la sua perdita. Non ero nemmeno sicura di essere abbastanza stabile per stare davanti a voi stasera. Ma il mio cuore mi ha spinto a essere qui per il senso di dovere che sento nel rendere onore alla sua memoria e per ricordare a tutti noi di non sprecare i sacrifici che i nostri vecchi hanno fatto per darci un futuro migliore. Vedete, mia madre, nel suo modo costante e tranquillo, ha vissuto quel senso di speranza ogni giorno della sua vita. Credeva che tutti i bambini, tutte le persone, avessero un valore e che chiunque potesse avere successo se gliene fosse data l'opportunitร . Lei e mio padre non aspiravano ad essere ricchi. Anzi, erano sospettosi nei confronti di chi prendeva piรน del necessario. Capivano che non era sufficiente per i loro figli prosperare se tutti gli altri intorno a noi stavano sprofondando. Cosรฌ mia madre faceva volontariato nella scuola locale. Si รจ sempre presa cura degli altri bambini del nostro quartiere. Era contenta di fare quel lavoro ingrato e poco glamour che per generazioni ha rafforzato il tessuto di questa nazione. La convinzione che se fai del bene agli altri, che se ami il tuo prossimo, se lavori e ti sbatti e ti sacrifichi, questo ti ripagherร  - se non per te, forse per i tuoi figli o per i tuoi nipoti - questi valori sono stati trasmessi attraverso le fattorie a conduzione familiare e le cittร  industriali, attraverso sobborghi alberati e caseggiati affollati, attraverso i gruppi di preghiera, le unitร  della Guardia Nazionale e le classi di studi sociali. Questi sono stati i valori che mia madre mi ha trasmesso fino al suo ultimo respiro. Io e Kamala Harris abbiamo costruito le nostre vite su quegli stessi valori fondamentali. Anche se le nostre madri sono cresciute a un oceano di distanza, hanno condiviso la stessa fede nella promessa di questo Paese. รˆ per questo che sua madre si รจ trasferita qui dall'India a 19 anni. รˆ per questo che ha insegnato a Kamala la giustizia, il nostro obbligo di sollevare gli altri e la nostra responsabilitร  di dare piรน di quanto prendiamo. Spesso diceva a sua figlia: โ€œNon stare seduta a lamentarti, fai qualcosa!โ€. Cosรฌ, con questa voce in testa, Kamala รจ andata a scuola e ha lavorato sodo, laureandosi in una Historically Black College or University, conseguendo la laurea in legge in una scuola statale e poi ha iniziato a lavorare per le persone. Ha lottato per far sรฌ che i violatori della legge fossero ritenuti responsabili e per rafforzare lo Stato di diritto, ha lottato per ottenere per i cittadini salari migliori, farmaci da prescrizione meno costosi, una buona istruzione, un'assistenza sanitaria dignitosa, l'assistenza all'infanzia e agli anziani. Da una famiglia della classe media, si รจ fatta strada fino a diventare vicepresidente degli Stati Uniti d'America. Kamala Harris รจ piรน che pronta per questo momento. รˆ una delle persone piรน qualificate che abbiano mai cercato di ottenere la presidenza. Ed รจ una delle persone piรน dignitose - un omaggio a sua madre, a mia madre e probabilmente anche a vostra madre, l'incarnazione delle storie che ci raccontiamo su questo Paese. La sua storia รจ la vostra storia. รˆ la mia storia. รˆ la storia della stragrande maggioranza degli americani che cercano di costruirsi una vita migliore. Kamala sa, come noi, che a prescindere dalla provenienza, dall'aspetto, dalla persona amata, dal culto o dal conto in banca, tutti noi meritiamo l'opportunitร  di costruire una vita dignitosa. Tutti i nostri contributi meritano di essere accettati e valorizzati. Perchรฉ nessuno ha il monopolio di ciรฒ che significa essere americano. Nessuno! Kamala ha dimostrato la sua fedeltร  a questa nazione non sputando rabbia e amarezza, ma vivendo una vita di servizio e spingendo sempre le porte dell'opportunitร  per gli altri. Capisce che alla maggior parte di noi non sarร  mai concessa la fortuna di fallire. Non potremo mai beneficiare dell'azione positiva della ricchezza generazionale. Se facciamo fallire un'azienda o soffochiamo in una crisi, non avremo una seconda, terza o quarta possibilitร . Se le cose non vanno come vorremmo, non possiamo permetterci il lusso di lamentarci o di imbrogliare gli altri per andare avanti, non possiamo cambiare le regole per vincere sempre. Se vediamo una montagna davanti a noi, non ci aspettiamo che ci sia una scala mobile che ci porti in cima. No, abbassiamo la testa. Ci mettiamo al lavoro. In America, facciamo qualcosa. E per tutta la sua vita, questo รจ esattamente ciรฒ che abbiamo visto da Kamala Harris: l'acciaio della sua spina dorsale, la soliditร  della sua educazione, l'onestร  del suo esempio e sรฌ, la gioia della sua risata e della sua luce. Non potrebbe essere piรน ovvio. Dei due principali candidati in lizza, solo Kamala Harris comprende veramente il lavoro invisibile e l'impegno incrollabile che ha sempre reso grande l'America. Purtroppo, sappiamo cosa succederร . Sappiamo che la gente farร  di tutto per distorcere la sua veritร . Mio marito e io, purtroppo, ne sappiamo qualcosa. Per anni, Donald Trump ha fatto di tutto per cercare di far sรฌ che la gente avesse paura di noi. La sua visione limitata e ristretta del mondo lo ha fatto sentire minacciato dall'esistenza di due persone che lavorano sodo, hanno un'istruzione elevata e hanno avuto successo, ma che sono anche nere. Chi gli dirร  che il lavoro che sta cercando potrebbe essere uno di quei โ€œlavori neriโ€? รˆ la solita truffa: raddoppiare le bugie brutte, misogine e razziste come alternativa ad idee e soluzioni reali che miglioreranno effettivamente la vita delle persone. Vedete, eliminare la nostra assistenza sanitaria, toglierci la libertร  di controllare il nostro corpo, la libertร  di diventare madre attraverso la fecondazione in vitro, come ho fatto io, queste cose non miglioreranno i risultati in termini di salute delle nostre mogli, madri e figlie. Chiudere il Dipartimento dell'Istruzione, bandire i nostri libri - niente di tutto ciรฒ preparerร  i nostri figli per il futuro. Demonizzare i nostri figli perchรฉ sono quello che sono e amano quello che amano non migliora la vita di nessuno. Al contrario, ci rende solo piccoli. E lasciatemi dire che diventare piccoli non รจ mai la risposta. Diventare piccoli รจ l'opposto di ciรฒ che insegniamo ai nostri figli. Diventare piccoli รจ meschino. รˆ malsano. E, francamente, non รจ presidenziale. Perchรฉ dovremmo accettare una cosa del genere da parte di chi ambisce alla nostra massima carica? Perchรฉ dovremmo normalizzare questo tipo di leadership arretrata? Fare questo non fa altro che sminuire e sminuire la nostra politica. Serve solo a scoraggiare ulteriormente le persone buone e di buon cuore dal volersi impegnare. America, i nostri genitori ci hanno insegnato a fare meglio di cosรฌ e noi meritiamo molto di piรน. Ecco perchรฉ dobbiamo fare tutto il possibile per eleggere due di quelle persone buone e di gran cuore. Non c'รจ altra scelta che Kamala Harris e Tim Walz! Ma mentre abbracciamo questo rinnovato senso di speranza, non dimentichiamo la disperazione che abbiamo provato. Non dimentichiamo a cosa stiamo andando incontro. Sรฌ, Kamala e Tim stanno andando alla grande in questo momento. Stanno riempiendo le arene di tutto il Paese e la gente รจ piena di energia. Ci sentiamo bene. Ma ci sono ancora tante persone che desiderano disperatamente un risultato diverso, che sono pronte a mettere in discussione e a criticare ogni mossa di Kamala, che non vedono l'ora di diffondere quelle bugie, che non vogliono votare per una donna, che continueranno a dare prioritร  alla costruzione della loro ricchezza piuttosto che garantire che tutti abbiano abbastanza. Non importa quanto ci sentiamo bene stasera, domani o dopodomani, questa sarร  comunque una battaglia in salita. Quindi non possiamo essere i nostri peggiori nemici. No, nel momento in cui qualcosa va storto, nel momento in cui una menzogna prende piede, non possiamo iniziare a torcerci le mani. Non possiamo farci venire il complesso di Riccioli d'oro per sapere se tutto va bene. Non possiamo abbandonarci all'ansia di sapere se questo Paese eleggerร  una persona come Kamala, invece di fare tutto il possibile per far eleggere una persona come Kamala. Kamala e Tim hanno vissuto vite straordinarie. Sono sicura che guideranno con compassione, inclusione e grazia. Ma sono ancora solo esseri umani. Non sono perfetti. E come tutti noi, faranno degli errori. Ma per fortuna, questo non dipende solo da loro. No, spetta a noi - a tutti noi - essere la soluzione che cerchiamo. Spetta a tutti noi essere l'antidoto a tutte le tenebre e alle divisioni. Non mi interessa come vi identificate politicamente, se siete democratici, repubblicani, indipendenti o nessuno di questi. Questo รจ il momento di difendere ciรฒ che sappiamo essere giusto nei nostri cuori. Per difendere non solo le nostre libertร  fondamentali, ma anche la decenza e l'umanitร , il rispetto, la dignitร  e l'empatia, i valori che sono alla base di questa democrazia. Sta a noi ricordare ciรฒ che le disse la madre di Kamala: Non stare seduta a lamentarti, fa' qualcosa! Quindi, se mentono su di lei, e lo faranno, dobbiamo fare qualcosa! Se vediamo un brutto sondaggio, e lo vedremo, dobbiamo mettere giรน il telefono e fare qualcosa! Se cominciamo a sentirci stanchi, se cominciamo a sentire il terrore che si insinua di nuovo, dobbiamo rialzarci, gettarci dell'acqua in faccia e fare qualcosa! Abbiamo solo due mesi e mezzo per farlo; solo 11 settimane per assicurarci che ogni persona che conosciamo sia registrata e abbia un programma di voto. Non possiamo quindi permetterci che qualcuno se ne stia con le mani in mano e aspetti di essere chiamato in causa. Non lamentatevi se nessuno della campagna vi ha specificamente raggiunti per chiedere il vostro sostegno. Non c'รจ tempo per queste sciocchezze. Sapete cosa dobbiamo fare. Quindi considerate questo come un invito ufficiale: Michelle Obama vi chiede di fare qualcosa! Perchรฉ la partita sarร  molto serrata. In alcuni Stati, solo una manciata di voti in ogni distretto potrebbe decidere il vincitore. Quindi dobbiamo votare in numero tale da cancellare ogni dubbio. Dobbiamo sopraffare qualsiasi tentativo di soppressione. Il nostro destino รจ nelle nostre mani. In 77 giorni, abbiamo il potere di allontanare il nostro Paese dalla paura, dalla divisione e dalla piccolezza del passato. Abbiamo il potere di coniugare la nostra speranza con l'azione. Abbiamo il potere di ripagare l'amore, il sudore e il sacrificio delle nostre madri e dei nostri padri e di tutti coloro che ci hanno preceduto. Lo abbiamo fatto prima e possiamo farlo di nuovo. Lavoriamo come se le nostre vite dipendessero da questo. Continuiamo a far progredire il nostro Paese e andiamo piรน in alto - sรฌ, piรน in alto - di quanto abbiamo mai fatto prima, mentre eleggiamo la prossima presidente e il vicepresidente degli Stati Uniti, Kamala Harris e Tim Walz!". ------------------------------------------------- Se hai apprezzato questo articolo, se ritieni che il mio lavoro sia importante, non darlo per scontato: iscriviti al Blog, sostieni questo spazio indipendente. Ti ringrazio.

Dario D'Angelo

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Certo che supportavo LA MIA GIULIETTA : una ragazza di sani principi, senza grilli per la testa, sempre grata alla vita e a tutto! Mai gelosa nรฉ rosicona verso gli altri, che non sparlava e non insultava (difetti schifosi del tuo Gollum con i denti a ponte Brooklyn!) e soprattutto non era come quella comodissima carta da parati della scemunita, che รจ stata un fantasma in quella casa per tre mesi, nascosta in un armadio e sparlava di tutti. Appena le hanno dato del comรฒ per metterci la melatonina dentro, ha avuto un minimo di apparizione alla DDM 2.0. ๐Ÿฆ†๐Ÿฆ†๐Ÿฆ† Ma che devo attaccare io? Io ti voglio aiutare, amore, sono loro che al massimo possono attaccarti solo le piattole! P.S: i Rashmer sono stati una coppia che si รจ creata realmente, da sola e spontaneamente, non di certo rovistando sui social (come ha fatto la Casper di Castelfranco Veneto!), che ha visto i social e si รจ magicamente sacrificata per il pubblico che li voleva insieme ๐Ÿคฃ. Lo ha detto pure lei: era una cosa che il pubblico aveva visto, la ship era cosรฌ forte che รจ tornata con il taccuino in mano! Pensa che se ne รจ accorto anche il Gollum della sua trasformazione (alla famosa cena in tugurio!). Ma dai, amore, risvegliati da tutto questo, perchรฉ stai veramente perdendo il lume della ragione! Ps: veramente sono questi 2 tuoi, come gli HELEVIER, "AEREO O NO NADA!" addirittura mettendo in mezzo segni divini, che gli ho trovati di una cosa assurda e spaventosa, un aereo che ha mandato SONIUCCIA MILAUS, NON LA MAMMA DEFUNTA DI ANITA! ( ho empatizzato molto con questo e anzi mi dispiace tanto per lei a livello umano! )ma lei ha vinto per pietร  e la sua vittoria era giร  scritta da quando lโ€™hanno presentata, non per meritocrazia non ha dato un cazzo, ha dato il fatto di essere bella ecc ecc, ma รจ apatica, alle volte un poโ€™ emotiva, ma una persona senza personalitร  e priva di qualsiasi emozione per ME, una MONTATA CON UN BEL SORRISO! IL GF รˆ un programma mangia mente della gente, ma mai avrei pensato che una concorrente potesse mai pensare che quel aereo,primo bacio, fosse un segno divino! E se pensi che io sia insensibile, ed inizi a farmi la paternale ti fermo subito, perchรฉ non รจ cosรฌ! SONO FINTI COME I SOLDI DEL MONOPOLI E SOPRATTUTTO LEI! Spiace, per assurdo il Gollum รจ piรน veritiero nella sua parte, lei รจ furbetta ma poco intelligente e vera nelle sue esternazioni almeno, le si legge in faccia, che a lei lui non piace, lo fa solo per amore DEL PUBBLICO E DELLA SHIP CHE TANTO ALCUNI FOLLI, TELESPETTATORI, BRAMAVANO DI AVERE! 1 COMODINO E UN GOLLUM full of himself, sono privi di patos, non traspare niente da loro per me sono solo apatia e come il pane sciapo, non sanno di niente.

PANDA THE VILLAIN ๐Ÿฆน๐Ÿพโ€โ™€๏ธ ๐Ÿผ

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Bugiarde, ipocrite e misogine, uno schifo! La comprensione del testo non fa parte della vostra vita! Alla faccia delle persone tranquille e serene, LE CARE HELEVIER ammazza! Portami fuori questi video dove Zeudi ha detto che sentiva i rumori di JAFAR ED HELENA! Portami fuori anche quando dice LA PAROLA HYPE, come ho spiegato nel mio papiro precedente, Ho sentito la live e non ha proprio detto cosรฌ, parlava di cuscini e ha detto che lei solitamente A CASA SUA dorme senza CUSCINO, perchรฉ รจ abituata cosรฌ e che non sa se fa bene alla postura, ma che lei รจ abituata cosรฌ! invece nella casa del GF aveva 4 cuscini e uno se lo metteva in faccia ed in testa per non farsi vedere con la bocca aperta di prima mattina in diretta su Canale 5 con milioni di persone che la guardavano! Ha detto che lei solitamente dorme con i suoni bianchi, se non lo sapete brutte ignoranti ve lo spiego io PANDA! sono (la pioggia, il vento, il phon, la televisione!), che molta gente usa per favorire il sonno o anche come forma di MEDITAZIONE, e poi ha detto queste parole esatte: IO SENTIVO ALTRI SUONI E VA BE, (poteva riferirsi anche al russare delle persone, dato che si lamentava sempre del russare e dei rumori!). E ha pure detto: โ€œNon so come ho fatto a resistere ma ce lโ€™ho FATTAโ€!e poi ha cambiato argomento parlando del suo fandom, come ho spiegato nel mio post precedente, ha castigato in primis il suo DI FANDOM (ossia le ZEUDINERS!), perchรฉ se loro si scagliano sugli altri fandoms in modo atroce,non รจ bello ne giusto ( la prosa delle cose IGNORANTI!) e appunto se insultano e lo fanno poi gli si ritorce addosso a LEI, e poi di DIRE BLU (ossia ignorare il resto! E non dare adito!) agli altri FANDOMS che attaccano! Siete dei bugiardi fuori da ogni grazia di Dio a piede libero! Tutti sanno che, nonostante io sia Zelena, la mia prima scelta รจ sempre stata Helena, ma non accetto queste bugie e cazzate per attaccare una ragazza di 23 anni che, sicuramente, avrร  fatto tanti errori nella casa a livello di incoerenza, e sono stata la PRIMA A CRITICARLA (nonostante io sia ZELENA!) Ma Non รจ nรฉ Jeffrey Dahmer, nรฉ ha detto tutte le minchiate assurde che state SPARANDO! Vergognatevi invece per le porcherie che state dicendo in questo audio, schifezze come: โ€œSECONDO ME VOLEVA SENTIRE JAVIER ED HELENA ( CI SIAMO CAPITI COSA!) E STAVA GODENDO ANCHE LEI!โ€ Ma voi non state bene con la CAPA! Anzi, state proprio acciss! E dovreste solo che vergognarvi, perchรฉ come al solito sono sempre ahimรจ le donne con questi commenti, partoriti direttamente dallโ€™Accademia della Crusca( ma dal cesso che avete otturato in casa!) e soprattutto potreste essere la MADRE DI QUESTA RAGAZZA! LO SCHIFO. Ora godetevi la FIGURA DI MERDA IN DOLBY SURROUND SOUND! Che appunto, come voi, รจ una tecnologia SUPERATA e ANZIANA! Addios ๐Ÿคซ๐Ÿ–•๐Ÿคข ps: scusate il non dono della SINTESI! #Zelena #heleners #helenersbr #zeudiners #grandefratello

PANDA THE VILLAIN ๐Ÿฆน๐Ÿพโ€โ™€๏ธ ๐Ÿผ

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1/2 ๐Ÿšจ๐Ÿ‡ฎ๐Ÿ‡ฑ๐Ÿ‡บ๐Ÿ‡ณ Un Bibi Netanyahu letteralmente scatenato quello che ha parlato oggi all'Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Spiegata l'inusuale decisione di circondare la Striscia di Gaza con potenti altoparlanti: il primo ministro israeliano si รจ infatti rivolto direttamente agli ostaggi e ai leader di Hamas. Il tutto mentre l'esercito israeliano prendeva il controllo dei telefoni dei palestinesi nella Striscia, trasmettendo in diretta il suo intervento in diretta. Parole durissime per i leader occidentali accusati di aver ceduto alle pressioni della propaganda nemica, lasciando lo Stato ebraico da solo nel condurre una battaglia comune - ed esistenziale - contro il terrorismo islamico. Quello di Netanyahu รจ senza dubbio il discorso piรน forte tra i tanti pronunciati a New York in questi giorni. Se ne discuterร  moltissimo. Per questo motivo, anzichรฉ riportare questo o quell'altro passaggio, l'ho tradotto integralmente per voi. รˆ molto lungo. Su X non basta un solo post, ne occorrono due. Ma credo che ne valga la pena. Mi farete sapere. Buona lettura. "Signore e signori, lo scorso anno mi sono presentato a questo podio e ho mostrato questa mappa. Questa mappa mostra la maledizione dellโ€™asse del terrore iraniano. Questo asse minacciava la pace dellโ€™intero mondo. Minacciava la stabilitร  della nostra regione e la stessa esistenza del mio Paese, Israele. Lโ€™Iran stava sviluppando rapidamente un massiccio programma di armi nucleari e un massiccio programma di missili balistici. Questi non erano destinati soltanto a distruggere Israele. Erano destinati a minacciare anche gli Stati Uniti e a ricattare le nazioni ovunque. Da Gaza, Yahya Sinwar ha inviato ondate di terroristi di Hamas. Il 7 ottobre hanno fatto irruzione in Israele e hanno commesso atti di indicibile barbarie. Dal Libano, Hezbollah ha lanciato migliaia di missili e razzi contro le nostre cittร , terrorizzando i nostri cittadini. In Siria, il dittatore assassino Assad ha ospitato le forze iraniane, stringendo un cappio di morte intorno alle nostre gole. In Yemen, gli Houthi hanno lanciato missili balistici contro Israele mentre soffocavano il commercio mondiale allo sbocco del Mar Rosso. E allora, che cosa รจ accaduto nellโ€™ultimo anno? Abbiamo colpito duramente gli Houthi, compreso ieri. Abbiamo schiacciato gran parte della macchina del terrore di Hamas. Abbiamo eliminato la maggior parte dei suoi leader e gran parte del suo arsenale. Vi ricordate quei cercapersone, i โ€œbeeperโ€? Abbiamo โ€œmandato un messaggioโ€ a Hezbollah. E credetemi, hanno ricevuto il messaggio! E migliaia di terroristi, migliaia di terroristi, sono caduti al suolo. Abbiamo distrutto gli armamenti di Assad in Siria. Abbiamo dissuaso le milizie sciite iraniane in Iraq. E soprattutto, piรน di qualsiasi altra cosa che potrei dirvi, piรน di qualsiasi altra cosa che abbiamo fatto questโ€™anno o in questโ€™ultimo decennio, abbiamo devastato i programmi nucleari e missilistici dellโ€™Iran. Ecco dunque qual รจ la situazione oggi: Metร  della leadership in Yemen: eliminata. Yahya Sinwar a Gaza: eliminato. Hassan Nasrallah in Libano: eliminato. Il regime di Assad in Siria: eliminato. Quelle milizie in Iraq sono ancora dissuase. E i loro leader, se attaccheranno Israele, verranno eliminati anchโ€™essi. E i comandanti militari di vertice dellโ€™Iran, i suoi principali scienziati della bomba atomica: eliminati pure loro. La guerra dei 12 giorni di Israele con lโ€™Iran, che io ho ribattezzato Operazione Leone Nascente โ€“ un nome tratto dalla Bibbia โ€“ entrerร  negli annali della storia militare. I nostri coraggiosi piloti hanno neutralizzato le difese missilistiche dellโ€™Iran e preso il controllo dei cieli sopra Teheran. E lo avete visto: i piloti da caccia israeliani e i piloti americani dei B-2 hanno bombardato i siti di arricchimento nucleare iraniani. Voglio ringraziare il Presidente Trump per la sua azione coraggiosa e decisiva. Il Presidente Trump ed io avevamo promesso di impedire allโ€™Iran di sviluppare armi nucleari. E abbiamo mantenuto quella promessa. Abbiamo rimosso una minaccia esistenziale per Israele e una minaccia mortale per il mondo civile. Abbiamo dissipato una nube oscura che avrebbe potuto reclamare milioni e milioni di vite. Ma, signore e signori, dobbiamo restare vigili. Dobbiamo restare assolutamente lucidi e vigili. Non dobbiamo permettere che lโ€™Iran ricostruisca le sue capacitร  nucleari militari. Le sue scorte di uranio arricchito devono essere eliminate. E giร  domani, le sanzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite contro lโ€™Iran devono essere reintrodotte. Grazie alla determinazione del nostro popolo, al coraggio dei nostri soldati e alle decisioni coraggiose che abbiamo preso, Israele รจ risorto dal suo giorno piรน oscuro per compiere uno dei ritorni militari piรน sorprendenti della storia. Ma non abbiamo ancora finito. Gli ultimi elementi, le ultime roccaforti di Hamas si trovano a Gaza City. Lรฌ promettono di ripetere le atrocitร  del 7 ottobre ancora, e ancora, e ancora, nonostante le loro forze siano state decimate. Ecco perchรฉ Israele deve portare a termine il lavoro. Ecco perchรฉ vogliamo farlo il piรน rapidamente possibile. Signore e signori, gran parte del mondo non ricorda piรน il 7 ottobre. Ma noi ricordiamo! Israele ricorda il 7 ottobre! In quel giorno...vi dirรฒ: potete ricordarlo anche voi. Vedete questa grande spilla qui? รˆ un codice QR. Vi chiedo di alzare i vostri telefoni, inquadrarlo, e anche voi vedrete perchรฉ combattiamo e perchรฉ dobbiamo vincere! รˆ tutto qui dentro. Il 7 ottobre Hamas ha compiuto il peggior attacco contro gli ebrei dai tempi dellโ€™Olocausto. Hanno massacrato 1.200 persone innocenti, inclusi oltre 40 americani e cittadini stranieri provenienti da decine di Paesi rappresentati in questโ€™aula. Hanno decapitato uomini. Hanno stuprato donne. Hanno bruciato vivi dei neonati. Hanno bruciato vivi neonati davanti ai loro genitori! Che mostri. E questi mostri hanno preso in ostaggio piรน di 250 persone. E fra loro cโ€™erano sopravvissuti allโ€™Olocausto, nonne, nonne con i loro nipoti. Chi prende in ostaggio nonne e nipoti? Hamas lo fa. Finora abbiamo riportato a casa 207 di questi ostaggi, ma 48 rimangono nelle segrete di Gaza. Venti di loro sono vivi, affamati, torturati, privati della luce del sole, privati di umanitร . Questi sono i nomi dei 20 ostaggi ancora vivi: Matan Angrest, Gali e Ziv Berman, i fratelli Elkana Bohbot, Rom Braslavski, Nimrod Cohen, Ariel e David Kuno, unโ€™altra coppia di fratelli, Guy Gilboa-Dalal, Evyatar David. Avete visto la foto di Evyatar David: scheletrico, costretto a scavarsi la propria fossa. Maxim Herkin, Eitan Horn, Segev Kalfon, Bar Kuperstein, Omri Miran, Eitan Mor, Yosef Ohana, Alon Ohel, Avinathan Or e Matan Zangauker. Ora, signore e signori, voglio fare qualcosa che non ho mai fatto prima. Voglio parlare direttamente da questo podio a quegli ostaggi attraverso altoparlanti. Ho circondato Gaza con giganteschi altoparlanti collegati a questo microfono, nella speranza che i nostri cari ostaggi ascoltino il mio messaggio. Lo dirรฒ prima in ebraico e poi in inglese. Cari eroi coraggiosi, qui parla il Primo Ministro Netanyahu, in diretta dalle Nazioni Unite. Non vi abbiamo dimenticati, neanche per un secondo. Il popolo di Israele รจ con voi. Non vacilleremo e non ci fermeremo finchรฉ non vi riporteremo tutti a casa! Signore e signori, grazie a sforzi speciali dellโ€™intelligence israeliana, le mie parole ora vengono trasmesse anche ai cellulari dei gazawi. Quindi, ai leader superstiti di Hamas e ai carcerieri dei nostri ostaggi, dico ora: deponete le armi! Lasciate andare la mia gente! Liberate gli ostaggi! Tutti. Tutti e 48. Liberateli ora! Se lo farete, vivrete. Se non lo farete, Israele vi darร  la caccia! Signore e signori, se Hamas accetta le nostre richieste, la guerra potrebbe finire subito. Gaza verrebbe smilitarizzata. Israele manterrebbe un controllo di supervisione della sicurezza e unโ€™autoritร  civile pacifica verrebbe stabilita da gazawi e altri impegnati nella pace con Israele. E naturalmente comprendete che la guerra a Gaza ha colpito ogni israeliano, ma sono certo che ci sono persone a New York, a Londra, a Melbourne e altrove che pensano: โ€œChe cosa cโ€™entra tutto questo con me?โ€ E la risposta รจ: tutto. Perchรฉ i nostri nemici sono i vostri nemici. E cosรฌ facciamo qualcosa. Per la prima volta allโ€™ONU, facciamo un quiz. Alzate la mano se sapete la risposta. Prima domanda: chi grida โ€œmorte allโ€™Americaโ€? รˆ: A) lโ€™Iran; B) Hamas; C) Hezbollah; D)gli Houthi; oppure E) tutti i precedenti? Risposta corretta: tutti i precedenti. Seconda domanda: chi ha assassinato americani ed europei a sangue freddo? รˆ: A) al-Qaeda; B) Hamas; C) Hezbollah; D) Iran; oppure E) tutti i precedenti? Risposta corretta, ancora una volta: tutti i precedenti. Ecco il punto che volevo sollevare. I nostri nemici odiano tutti noi, con uguale veleno. Vogliono trascinare il mondo moderno indietro al passato, a unโ€™epoca oscura di violenza, fanatismo e terrore. E penso che molti di voi stiano giร  percependo, nelle vostre societร , lโ€™ondata islamista radicale. Lo sapete. Lo sentite. Sapete, nel profondo, che Israele sta combattendo anche per voi. E voglio svelarvi un segreto. A porte chiuse, molti leader che pubblicamente ci condannano, privatamente ci ringraziano. Mi dicono quanto apprezzano i servizi di intelligence israeliani, che hanno ripetutamente impedito attentati terroristici nelle loro capitali. Salvando di continuo innumerevoli vite. Il generale George Keegan, ex capo dellโ€™intelligence dellโ€™Aeronautica statunitense, disse una volta: โ€œSe gli Stati Uniti dovessero raccogliere da soli lโ€™intelligence che Israele fornisce, dovrebbero istituire cinque CIAโ€. Cinque CIA. Lo scorso giugno, quando Israele ha colpito le strutture nucleari iraniane, il cancelliere tedesco Merz ha ammesso la veritร . Ha detto: โ€œIsraele sta facendo il lavoro sporco per tutti noiโ€. Il Presidente Trump lo comprende meglio di qualsiasi altro leader: Israele e America affrontano una minaccia comune. Lo ha mostrato al mondo quando lโ€™Iran e i suoi proxy hanno assassinato americani, preso ostaggi americani, gridato โ€œmorte allโ€™Americaโ€, bruciato bandiere americane e tentato di assassinare il Presidente degli Stati Uniti. Non una, ma due volte. E lui ha mostrato loro che cโ€™รจ un prezzo da pagare. Ma purtroppo molti leader rappresentati in questโ€™aula hanno mandato un messaggio molto diverso. Certo, nei giorni immediatamente successivi al 7 ottobre, molti di loro hanno sostenuto Israele. Ma quel sostegno รจ svanito rapidamente quando Israele ha fatto ciรฒ che qualsiasi nazione rispettabile avrebbe fatto a seguito di un attacco cosรฌ selvaggio: ha reagito. Ora, immaginate per un momento un attacco agli Stati Uniti proporzionato allโ€™attacco contro Israele il 7 ottobre. Immaginate un regime terrorista che invia migliaia di terroristi a invadere gli Stati Uniti. Massacrano 40.000 americani. Prendono 10.000 americani in ostaggio. Cosa pensate che farebbe lโ€™America? Pensate che lโ€™America lascerebbe quel regime in piedi? No, in nessun modo. Gli Stati Uniti annienterebbero quel regime terrorista e si assicurerebbero che tale barbarie non minacci mai piรน lโ€™America. Questo รจ esattamente ciรฒ che Israele sta facendo a Gaza! Stiamo annientando il regime terrorista di Hamas e ci assicuriamo che tale barbarie non minacci mai piรน Israele! Questo stiamo facendo! Questo farebbe qualsiasi governo rispettabile! Eppure, ed รจ un โ€œeppureโ€ che mi dispiace dover pronunciare qui, col passare del tempo molti leader mondiali hanno ceduto. Hanno ceduto alla pressione dei media faziosi, delle corporazioni islamiste radicali e delle folle antisemite. Cโ€™รจ un vecchio detto: quando il gioco si fa duro, i duri iniziano a giocare. Ma per molti Paesi qui rappresentati, quando il gioco si รจ fatto duro, avete ceduto! Ed ecco il risultato vergognoso di quel cedimento. Per gran parte degli ultimi due anni Israele ha dovuto combattere una guerra su sette fronti contro la barbarie, con molte delle vostre nazioni che ci si opponevano. Incredibilmente, mentre combattiamo i terroristi che hanno ucciso molti dei vostri cittadini, voi combattete noi! Ci condannate. Ci imponete embarghi. E conducete guerra politica e legale - quella che chiamano โ€œlawfareโ€ - contro di noi. E io dico ai rappresentanti di quelle nazioni: questo non รจ un atto di accusa contro Israele. รˆ un atto di accusa contro di voi! Contro leader pavidi che preferiscono blandire il male anzichรฉ sostenere una nazione i cui coraggiosi soldati vi proteggono dai barbari alle porte. E quei barbari stanno giร  penetrando le vostre porte. Quando imparerete? Non potete placare la jihad. Non potete sfuggire alla tempesta islamista sacrificando Israele. Per superare quella tempesta dovete stare con Israele! Ma non รจ ciรฒ che state facendo. Come predissero i profeti dโ€™Israele nella Bibbia, avete trasformato il bene in male e il male in bene. Ora, voglio approfondire. Prendete la falsa accusa di genocidio. Israele viene accusato di prendere di mira deliberatamente i civili. Signore e signori, la veritร  รจ lโ€™opposto. Il capo di Urban Warfare Studies, il colonnello John Spencer, forse il piรน grande esperto mondiale di guerra urbana, afferma che Israele sta applicando piรน misure per minimizzare le vittime civili di qualsiasi esercito nella storia. E proprio per questo il rapporto fra vittime civili e combattenti a Gaza รจ inferiore a 2:1. รˆ un rapporto sorprendentemente basso, inferiore a quello delle guerre NATO in Afghanistan e in Iraq. Specialmente se si considera che Gaza รจ una delle aree urbane piรน densamente popolate della Terra. Con centinaia di chilometri di tunnel terroristici sotterranei e innumerevoli torri terroristiche sopra terra, e migliaia di terroristi nascosti in quei tunnel e in quelle torri, in aree civili. Se volete vedere quali misure Israele adotta per evitare vittime civili, basta guardare cosa stiamo facendo ora a Gaza City, lโ€™ultima roccaforte di Hamas. Per tre settimane Israele ha sganciato milioni di volantini, inviato milioni di messaggi di testo e fatto innumerevoli telefonate esortando i civili a lasciare Gaza City prima che il nostro esercito avanzasse. Nello stesso tempo Hamas si piazza in moschee, scuole, ospedali, palazzi residenziali, e cerca di costringere quei civili a non andarsene, a restare sotto tiro. Spesso li minaccia con le armi se tentano di fuggire. Per Israele, ogni vittima civile รจ una tragedia. Per Hamas รจ una strategia. Hamas usa i civili come scudi umani e come comparse nella sua malata guerra di propaganda contro Israele. Una guerra di propaganda che i media occidentali bevono in pieno. Eppure, nonostante le minacce di Hamas, circa 700.000 gazawi, quasi tre quarti di milione, hanno giร  accolto i nostri appelli e si sono spostati nelle zone sicure. Ora vi pongo una semplice domanda logica: un Paese che commette genocidio implorerebbe la popolazione civile che dice di voler sterminare di mettersi al riparo? Chiederebbe loro di andarsene se volesse davvero commettere genocidio? Noi cerchiamo di portarli via, Hamas cerca di tenerli dentro! E questa accusa รจ cosรฌ infondata. Il paragone col genocidio, lo sterminio di intere popolazioni...i nazisti chiesero forse agli ebrei di andarsene gentilmente? I genocidi della storia hanno mai fatto questo? Naturalmente no. La veritร  รจ stata rovesciata. Hamas, unโ€™organizzazione terroristica genocida, il cui statuto invoca lโ€™uccisione di tutti gli ebrei del pianeta, viene giustificata. Quasi non viene menzionata. Mentre Israele, che fa di tutto per tenere i civili fuori dal fuoco, Israele viene messo sul banco degli imputati. Che barzelletta! Volete sentirne unโ€™altra? Israele รจ accusato di affamare deliberatamente il popolo di Gaza, quando Israele invece lo sta nutrendo deliberatamente. Dallโ€™inizio della guerra Israele ha fatto entrare a Gaza oltre 2 milioni di tonnellate di cibo e aiuti. รˆ una tonnellata di aiuti per ogni uomo, donna e bambino di Gaza. Quasi 3.000 calorie a persona al giorno. Bella politica di fame! Se ci sono gazawi senza cibo a sufficienza, รจ perchรฉ Hamas lo ruba. Hamas lo ruba, lo accumula e lo rivende a prezzi esorbitanti per alimentare la sua macchina da guerra. Il mese scorso persino le Nazioni Unite, non esattamente un sostenitore di Israele - qui dovreste ridere - il mese scorso persino lโ€™ONU ha ammesso che Hamas e altri gruppi armati hanno saccheggiato lโ€™85% dei camion. Ecco perchรฉ cโ€™รจ privazione. Coloro che diffondono le menzogne di genocidio e carestia contro Israele non sono migliori di coloro che diffondevano le menzogne di sangue contro gli ebrei nel Medioevo, accusandoci falsamente di avvelenare i pozzi, diffondere la peste e usare il sangue dei bambini per fare il pane azzimo di Pasqua. Lโ€™antisemitismo muore a fatica. In realtร  non muore mai. Torna sempre, con le sue bugie ripulite e riciclate allโ€™infinito. E voglio dirvi unโ€™altra cosa. Queste menzogne antisemite hanno conseguenze. Negli ultimi mesi, ebrei sono stati aggrediti in Canada, in Australia, in Gran Bretagna, in Francia, nei Paesi Bassi e altrove. Qui in America, un anziano sopravvissuto allโ€™Olocausto รจ stato bruciato vivo in Colorado. E una giovane coppia dellโ€™ambasciata israeliana a Washington รจ stata brutalmente crivellata di colpi proprio davanti al Museo dellโ€™Olocausto. Fortunatamente lโ€™amministrazione Trump sta combattendo con forza questa piaga dellโ€™antisemitismo, e ogni governo qui presente dovrebbe seguire il suo esempio. Invece, molti fanno lโ€™opposto. Premiano addirittura i peggiori antisemiti sulla Terra. Questa settimana i leader di Francia, Gran Bretagna, Australia, Canada e altri Paesi hanno riconosciuto incondizionatamente uno Stato palestinese. Lโ€™hanno fatto dopo gli orrori commessi da Hamas il 7 ottobre. Orrori elogiati in quel giorno da quasi il 90% della popolazione palestinese. Lasciatemi ripetere: quasi il 90% dei palestinesi ha sostenuto lโ€™attacco del 7 ottobre. Non lo hanno solo sostenuto, lโ€™hanno celebrato. Hanno ballato sui tetti. Hanno distribuito caramelle. E questo sia a Gaza che in Giudea e Samaria, la Cisgiordania come la chiamate voi. Proprio come hanno celebrato un altro orrore, lโ€™11 settembre. Ballavano sui tetti, esultavano, distribuivano caramelle. Sapete quale messaggio hanno inviato i leader che questa settimana hanno riconosciuto lo Stato palestinese? รˆ un messaggio molto chiaro: uccidere ebrei paga. Bene, io ho un messaggio per questi leader: quando i terroristi piรน feroci della Terra lodano con entusiasmo la vostra decisione, non avete fatto qualcosa di giusto. Avete fatto qualcosa di sbagliato, di terribilmente sbagliato. La vostra decisione vergognosa incoraggerร  il terrorismo contro gli ebrei e contro innocenti ovunque. Sarร  un marchio di infamia su tutti voi. โ€œMa aspettaโ€, mi dicono i primi ministri: โ€œAspetta un attimo. Noi crediamo nella soluzione dei due Stati, dove lo Stato ebraico di Israele vivrร  fianco a fianco in pace con lo Stato palestineseโ€. Cโ€™รจ solo un problema con questa soluzione: i palestinesi non ci hanno mai creduto. Non lโ€™hanno mai voluta. Non vogliono uno Stato accanto a Israele. Vogliono uno Stato palestinese al posto di Israele. Ecco perchรฉ ogni volta che รจ stato offerto loro uno Stato palestinese, a condizione che ponessero fine al conflitto e riconoscessero lo Stato ebraico, ogni volta per decenni lo hanno rifiutato. Ed ecco perchรฉ ogni volta che hanno ricevuto territori, li hanno usati per attaccarci. Di fatto hanno avuto uno Stato palestinese a Gaza. E cosa ne hanno fatto? Pace, convivenza? No. Ci hanno attaccato ancora e ancora, senza provocazione. Hanno lanciato razzi sulle nostre cittร . Hanno assassinato i nostri bambini. Hanno trasformato Gaza in una base terroristica dalla quale hanno compiuto il massacro del 7 ottobre. Ecco quindi la veritร  scomoda: il persistente rifiuto palestinese di accettare uno Stato ebraico in qualsiasi confine รจ ciรฒ che alimenta questo conflitto da oltre un secolo. Lo alimenta ancora. Non รจ lโ€™assenza di uno Stato palestinese. รˆ la presenza e lโ€™esistenza di uno Stato ebraico! E trovo incredibile che cancellerie, ministeri e leader che pontificano su questo non riescano a vedere questa veritร  basilare, ripetuta ancora e ancora allโ€™infinito. E voglio aggiungere altro: questo rifiuto di uno Stato ebraico non riguarda solo Hamas, riguarda anche la cosiddetta Autoritร  Palestinese โ€œmoderataโ€. Dovete sapere che lโ€™Autoritร  Palestinese paga i terroristi perchรฉ uccidano ebrei. Piรน ebrei uccidono, piรน lโ€™Autoritร  Palestinese li paga. Lโ€™Autoritร  Palestinese intitola edifici governativi, piazze pubbliche, scuole ai massacratori di ebrei, che glorifica come martiri. Pagano e glorificano non solo gli assassini di ebrei, ma anche gli assassini di cristiani. Cristiani come Taylor Force, un veterano americano brutalmente assassinato in Israele da terroristi palestinesi. Eppure sento dai leader occidentali: โ€œLโ€™Autoritร  Palestinese ci ha promesso che si riformerร . Questa volta sarร  diversoโ€. Sรฌ, certo. Queste promesse le sentiamo da decenni. Promettono sempre. Non mantengono mai. Perchรฉ lโ€™Autoritร  Palestinese รจ corrotta fino al midollo. Non tiene elezioni da 20 anni. Usa gli stessi libri di testo di Hamas, esattamente gli stessi. Insegna ai suoi bambini a odiare gli ebrei e a distruggere lo Stato ebraico. E i cristiani non se la passano meglio. Quando Betlemme, la cittร  natale di Gesรน, era sotto controllo israeliano, lโ€™80% dei residenti erano cristiani. Da quando lโ€™Autoritร  Palestinese ne ha preso il controllo, quella percentuale รจ scesa sotto il 20%. A queste persone volete dare uno Stato? State dando la ricompensa suprema a fanatici intolleranti che hanno perpetrato e sostenuto il massacro del 7 ottobre. Dare ai palestinesi uno Stato a un miglio da Gerusalemme dopo il 7 ottobre รจ come dare ad al-Qaeda uno Stato a un miglio da New York dopo lโ€™11 settembre. รˆ pura follia! รˆ follia, e non lo faremo! Dunque, ecco un altro messaggio a quei leader occidentali: Israele non permetterร  che ci imponiate uno Stato terrorista in gola. Non commetteremo suicidio nazionale solo perchรฉ voi non avete il coraggio di affrontare un media ostile e folle antisemite che chiedono il sangue di Israele. E voglio che comprendiate unโ€™altra cosa, anchโ€™essa distorta dai media. Non lo dico solo a nome mio o del mio governo, ma a nome dellโ€™intero popolo di Israele. Lo scorso anno cโ€™รจ stata una votazione alla Knesset, il nostro parlamento, per decidere se opporsi o meno allโ€™imposizione di uno Stato palestinese. Indovinate il risultato? Su 120 membri, 99 hanno votato contro e solo 9 a favore. Oltre il 90%. Non รจ un gruppetto marginale. Non รจ il primo ministro da solo o tenuto in ostaggio da partiti estremi alla sua destra. รˆ oltre il 90% degli israeliani. La mia opposizione a uno Stato palestinese non รจ solo la mia politica o la politica del mio governo. รˆ la politica dello Stato e del popolo di Israele! I leader occidentali possono anche aver ceduto sotto pressione. Ma vi garantisco una cosa: Israele non lo farร . Le vittorie di Israele sullโ€™asse del terrore iraniano hanno aperto possibilitร  di pace impensabili due anni fa. Prendete la Siria. Per decenni, lโ€™idea stessa di una pace fra Israele e Siria sembrava inimmaginabile. Ora non piรน. Oggi abbiamo avviato negoziati seri con il nuovo governo siriano. Credo che si possa raggiungere un accordo che rispetti la sovranitร  della Siria e protegga al tempo stesso la sicurezza di Israele e delle minoranze della regione, inclusa la minoranza drusa. Dalla fondazione di Israele, ebrei e drusi sono stati fratelli in armi. Abbiamo combattuto insieme. Abbiamo sanguinato insieme. Abbiamo costruito insieme le nostre vite. Quando ero un giovane comandante nelle forze speciali israeliane, la mia stessa vita fu salvata dal prezioso consiglio di un grande amico, Salim Shufi, un eroico veterano druso dellโ€™IDF. Ed รจ per questo che non potevo restare a guardare, nรฉ Israele poteva restare a guardare, mentre i drusi venivano massacrati dai jihadisti. Ho dato ordine alle nostre forze di fermare quel massacro, e lo hanno fatto. La pace fra Israele e Libano รจ possibile anchโ€™essa. Invito il governo libanese ad avviare negoziati diretti con Israele. Lo elogio per il suo dichiarato obiettivo di disarmare Hezbollah. Ma servono fatti, non parole. Se il Libano intraprenderร  azioni concrete e durature per disarmare Hezbollah, sono certo che potremo raggiungere una pace sostenibile. Naturalmente, finchรฉ ciรฒ non avverrร , prenderemo tutte le misure necessarie per difenderci e mantenere le condizioni del cessate il fuoco stabilito in Libano. Il nostro obiettivo non รจ semplicemente monitorare le azioni, ma impedire che violino il cessate il fuoco e ci attacchino. Ma sono sicuro che se il governo libanese insisterร  nel suo obiettivo di disarmo, la pace arriverร  molto rapidamente e molto facilmente.

Dario D'Angelo

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๐Ÿ‡บ๐Ÿ‡ธ Avvicinandosi al discorso piรน importante di tutta una vita, Kamala #Harris aveva principalmente un obiettivo: dimostrare che lei, la persona sul podio, avrebbe potuto fra qualche settimana essere eletta Presidente degli Stati Uniti. Avrebbe dovuto farlo attraverso l'oratoria, la gestualitร , gli argomenti toccati. Non รจ stato l'intervento piรน trascinante della storia politica americana, ma รจ stato un discorso solido, emozionante, equilibrato. Soprattutto: presidenziale. Kamala Harris non ha girato attorno alle vulnerabilitร  della sua candidatura, le ha affrontate. Ha rassicurato la classe media. Ha parlato della situazione al confine. Si รจ detta pronta ad usare la forza nell'arena internazionale. Quando ha finito di parlare, 40 minuti dopo aver salutato suo marito Doug nel giorno del loro anniversario, chiudendo gli occhi era possibile immaginarla all'interno dello Studio Ovale. Da Presidente degli Stati Uniti. Ho tradotto il suo intervento per voi. Buona visione, buona lettura. ------------------------------------------------- "A mio marito, Doug, grazie per essere un partner incredibile per me e un padre per Cole ed Ella. E buon anniversario. Ti amo tantissimo. A Joe Biden, signor Presidente. Quando penso alla strada che abbiamo percorso insieme, sono piena di gratitudine. Il suo curriculum รจ straordinario, come la storia dimostrerร . E il suo carattere รจ fonte di ispirazione. Io e Doug vogliamo bene a lei e a Jill. E io sono per sempre grata ad entrambi. E al coach Tim Walz: sarai un incredibile vicepresidente. E ai delegati e a tutti coloro che hanno dato fiducia alla nostra campagna: il vostro sostegno รจ commovente. America, il percorso che mi ha portato qui nelle ultime settimane, รจ stato senza dubbio...inaspettato. Ma non sono nuova a viaggi improbabili. Anche mia madre Shyamala Harris ne ha avuto uno. Mi manca ogni giorno, soprattutto ora, e so che stasera mi guarda dall'alto e sorride. Mia madre aveva 19 anni quando ha attraversato il mondo da sola, viaggiando dall'India alla California con il sogno incrollabile di diventare la scienziata che avrebbe curato il cancro al seno. Una volta terminati gli studi, sarebbe dovuta tornare a casa per un tradizionale matrimonio combinato. Ma il destino volle che incontrasse mio padre, Donald Harris, uno studente della Giamaica, si innamorarono e si sposarono. E quell'atto di autodeterminazione ha dato vita a me e a mia sorella Maya. Crescendo, ci siamo spostati spesso. Ricorderรฒ sempre quel grande camion Mayflower, carico di tutte le nostre cose. Pronti a partire per l'Illinois, il Wisconsin e ovunque il lavoro dei nostri genitori ci portasse. I primi ricordi che ho dei miei genitori insieme sono gioiosi. Una casa piena di risate e di musica di Aretha, Coltrane e Miles. Al parco, mia madre ci diceva di stare vicini, ma mio padre sorrideva e diceva: โ€œCorri, Kamala, corriโ€, โ€œNon avere pauraโ€, โ€œNon lasciare che nulla ti fermiโ€. Fin dai primi anni di vita, mi ha insegnato a non avere paura. Ma l'armonia tra i miei genitori non durรฒ. Quando frequentavo la scuola elementare, si separarono e fu soprattutto mia madre a crescerci. Prima di potersi finalmente permettere di comprare una casa, affittรฒ un piccolo appartamento nella East Bay. Nella baia si vive in collina o in pianura. Noi vivevamo in pianura. Un bel quartiere operaio di pompieri, infermieri e operai edili, tutti che curavano i loro prati con orgoglio. Mia madre lavorava a lungo e, come molti genitori che lavorano, si appoggiava a una cerchia fidata per aiutarci a crescere. La signora Shelton, che gestiva l'asilo nido sotto di noi e divenne una seconda madre. Zio Sherman, zia Mary, zio Freddy e zia Chris. Nessuno di loro era parente di sangue. Ma tutti parenti per amore. Una famiglia che ci ha insegnato a fare il gumbo. Come giocare a scacchi. E a volte ci hanno anche lasciate vincere. Una famiglia che ci ha amato. Che ha creduto in noi. E ci ha detto che potevamo essere qualsiasi cosa. Fare qualsiasi cosa. Ci hanno instillato i valori che loro personificavano, la comunitร , la fede e l'importanza di trattare gli altri come tu vorresti essere trattata: con gentilezza, rispetto e compassione. Mia madre era una donna brillante, alta un metro e mezzo, di pelle scura e con accento straniero. E, come figlia maggiore, ho visto come il mondo la trattava a volte, ma lei non perdeva mai la calma. Era forte. Coraggiosa. Una pioniera nella lotta per la salute delle donne. E ha insegnato a me e a Maya una lezione di cui Michelle ha parlato l'altra sera. Ci ha insegnato a non lamentarci mai delle ingiustizie, ma a fare qualcosa. Ci ha anche insegnato a non fare mai nulla a metร . รˆ una citazione diretta. Sono cresciuta immersa negli ideali del Movimento per i diritti civili. I miei genitori si erano incontrati a un raduno per i diritti civili e si sono assicurati che imparassimo a conoscere i leader dei diritti civili, compresi avvocati come Thurgood Marshall e Constance Baker Motley. Coloro che hanno lottato nelle aule di tribunale per rendere reale la Promessa dell'America. Cosรฌ, in giovane etร , ho deciso che volevo fare quel lavoro. Volevo diventare un avvocato e quando รจ arrivato il momento di scegliere il tipo di legge da seguire, ho riflettuto su un momento cruciale della mia vita. Quando ero al liceo, ho iniziato a notare qualcosa nella mia migliore amica Wanda. Era triste a scuola e a volte non voleva tornare a casa. Cosรฌ un giorno le chiesi se andava tutto bene. Mi confidรฒ che il patrigno abusava sessualmente di lei. Le dissi subito che doveva venire a stare da noi. E lei lo fece. Questo รจ uno dei motivi per cui sono diventata procuratore. Per proteggere persone come Wanda, perchรฉ credo che tutti abbiano diritto alla sicurezza, alla dignitร  e alla giustizia. Come pubblico ministero, quando avevo un caso, non lo accusavo in nome della vittima, ma in nome del โ€œpopoloโ€. Per una semplice ragione. Nel nostro sistema giudiziario, un danno contro uno di noi รจ un danno contro tutti noi. Spesso lo spiego ai sopravvissuti di un crimine. Per ricordare loro che nessuno deve combattere da solo. Siamo tutti coinvolti in questa situazione. Ogni giorno, in aula, mi sono presentata con orgoglio davanti a un giudice e ho pronunciato cinque parole: โ€œKamala Harris, per il popoloโ€. E per essere chiari: in tutta la mia carriera ho avuto un solo cliente. Il popolo. E quindi, a nome del popolo, a nome di tutti gli americani, indipendentemente dal partito, dalla razza, dal sesso o dalla lingua parlata da vostra nonna. A nome di mia madre e di tutti coloro che hanno intrapreso il loro improbabile viaggio. A nome degli americani come le persone con cui sono cresciuto. Persone che lavorano sodo, inseguono i loro sogni e si prendono cura gli uni degli altri. A nome di tutti coloro la cui storia potrebbe essere scritta solo nella piรน grande nazione del mondo. Accetto la vostra candidatura a Presidente degli Stati Uniti d'America. Con queste elezioni, la nostra nazione ha una preziosa e fugace opportunitร  di superare l'amarezza, il cinismo e le battaglie divisive del passato. Un'occasione per tracciare un nuovo cammino, non come membri di un partito o di una fazione, ma come americani. So che stasera ci sono persone di diverse opinioni politiche che stanno guardando e voglio che lo sappiate: prometto di essere un Presidente per tutti gli americani. Potrete sempre fidarvi di me, sul fatto che metterรฒ il Paese al di sopra di ogni partito e di ogni interesse personale. E che terrรฒ sacri i principi fondamentali dell'America. Dallo stato di diritto alle elezioni libere ed eque. Al trasferimento pacifico del potere! Sarรฒ un Presidente che ci unisce attorno alle nostre aspirazioni piรน alte. Un Presidente che guida e ascolta, che รจ realistico, pratico e di buon senso. E che si batterร  sempre per il popolo americano. Dal tribunale alla Casa Bianca, questo รจ stato il lavoro della mia vita. Come giovane procuratrice in tribunale a Oakland, ho difeso donne e bambini dai predatori che abusavano di loro. Come procuratrice generale della California, ho affrontato le grandi banche, ho ottenuto 20 miliardi di dollari per le famiglie della classe media che rischiavano il pignoramento e ho contribuito all'approvazione di una Carta dei diritti del proprietario di casa, una delle prime del suo genere. Ho lottato per i veterani e per gli studenti truffati dalle grandi universitร  a scopo di lucro, per i lavoratori a cui sono stati negati i salari dovuti e per gli anziani vittime di abusi. Ho lottato contro i cartelli che trafficano armi, droga ed esseri umani. Che minacciano la sicurezza del nostro confine e la sicurezza delle nostre comunitร . Queste lotte non sono state facili e nemmeno le elezioni che mi hanno portato a ricoprire questi incarichi. Siamo stati sottovalutati in ogni occasione. Ma non ci siamo mai arresi. Perchรฉ vale sempre la pena lottare per il futuro. Ed รจ questa la lotta che stiamo conducendo ora. Una lotta per il futuro dell'America. Amici americani, questa elezione non รจ solo la piรน importante della nostra vita. รˆ una delle piรน importanti nella vita della nostra nazione. Per molti versi, Donald Trump รจ un uomo poco serio. Ma le conseguenze di un ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca sono estremamente serie. Considerate non solo il caos e la calamitร  quando era in carica, ma anche la gravitร  di ciรฒ che รจ accaduto da quando ha perso le ultime elezioni. Donald Trump ha cercato di cancellare i vostri voti. Quando ha fallito, ha mandato una folla armata al Campidoglio degli Stati Uniti che ha aggredito le forze dell'ordine. Quando i politici del suo stesso partito lo hanno pregato di richiamare la folla e di mandare i soccorsi, lui ha fatto il contrario. Ha alimentato le fiamme. E ora, per una serie di crimini completamente diversi, รจ stato dichiarato colpevole di frode da una giuria di americani comuni. E separatamente, รจ stato ritenuto responsabile di aver commesso abusi sessuali. E considerate cosa intende fare se gli diamo di nuovo il potere. Considerate la sua esplicita intenzione di liberare gli estremisti violenti che hanno assalito gli agenti delle forze dell'ordine al Campidoglio. La sua esplicita intenzione di incarcerare giornalisti, oppositori politici, chiunque egli consideri un nemico. La sua esplicita intenzione di schierare i nostri militari in servizio attivo contro i nostri stessi cittadini. Considerate il potere che avrร , soprattutto dopo che la Corte Suprema degli Stati Uniti ha appena stabilito che sarร  immune da procedimenti penali. Immaginate Donald Trump senza freni. Come userebbe gli immensi poteri della presidenza degli Stati Uniti. Non per migliorare la vostra vita. Non per rafforzare la nostra sicurezza nazionale. Ma per servire l'unico cliente che abbia mai avuto: se stesso. E sappiamo come sarebbe un secondo mandato di Trump. รˆ tutto scritto nel โ€œProgetto 2025โ€. Scritto dai suoi piรน stretti consiglieri. E il suo scopo รจ quello di riportare il nostro Paese nel passato. Ma l'America non tornerร  indietro! Non torneremo a quando Donald Trump ha cercato di tagliare la Sicurezza Sociale e il Medicare. Non torneremo a quando ha cercato di eliminare l'Affordable Care Act. Quando le compagnie assicurative potevano rifiutare le persone con malattie preesistenti. Non gli permetteremo di eliminare il Dipartimento dell'Istruzione che finanzia le nostre scuole pubbliche. Non gli permetteremo di porre fine a programmi come Head Start, che forniscono assistenza prescolare e all'infanzia. America, non torneremo indietro. Stiamo tracciando una nuova strada per il futuro. In avanti, verso un futuro con una classe media forte e in crescita. Perchรฉ sappiamo che una classe media forte รจ sempre stata cruciale per il successo dell'America. E costruire questa classe media sarร  un obiettivo distintivo della mia presidenza. รˆ una questione personale per me. La classe media รจ il luogo da cui provengo. Mia madre teneva un bilancio rigoroso. Vivevamo entro le nostre possibilitร  e tuttavia non mancavamo quasi di nulla. E (mia madre) si aspettava che sfruttassimo al massimo le opportunitร  che ci venivano offerte. E che fossimo grati per averle avute. Perchรฉ le opportunitร  non sono disponibili per tutti. Ecco perchรฉ creeremo quella che io chiamo โ€œeconomia delle opportunitร โ€. Un'economia delle opportunitร  in cui tutti abbiano la possibilitร  di competere e di avere successo. Sia che si viva in una zona rurale, in un piccolo paese o in una grande cittร . In qualitร  di Presidente, riunirรฒ i lavoratori e le lavoratrici, i piccoli imprenditori e le aziende americane per creare posti di lavoro, far crescere la nostra economia e abbassare il costo delle necessitร  quotidiane, come l'assistenza sanitaria, la casa e i generi alimentari. Garantiremo l'accesso al capitale ai proprietari di piccole imprese, agli imprenditori e ai fondatori. Metteremo fine alla carenza di alloggi in America e proteggeremo la Social Security e Medicare. Confrontate tutto questo con Donald Trump. Non combatte per la classe media. Combatte invece per se stesso e per i suoi amici miliardari. Darร  loro un'altra serie di sgravi fiscali, che aggiungeranno 5.000 miliardi di dollari al debito nazionale. Il tutto mentre intende promulgare quella che, di fatto, รจ un'imposta nazionale sulle vendite - chiamatela tassa Trump - che farebbe aumentare i prezzi per le famiglie della classe media di quasi 4.000 dollari all'anno. Ebbene, invece di un aumento delle tasse di Trump, approveremo una riduzione delle tasse per la classe media di cui beneficeranno piรน di 100 milioni di americani. Amici, credo che l'America non possa essere veramente prospera se gli americani non sono pienamente in grado di prendere decisioni sulla propria vita. Soprattutto per quanto riguarda le questioni di cuore e di casa. Ma stasera, troppe donne in America non sono in grado di prendere queste decisioni. Chiariamo come siamo arrivati a questo punto. Donald Trump ha scelto i membri della Corte Suprema degli Stati Uniti per togliere la libertร  riproduttiva. E ora se ne vanta. Le sue parole: โ€œL'ho fatto, e sono orgoglioso di averlo fattoโ€. Fine della citazione. Negli ultimi due anni ho viaggiato per il nostro Paese e le donne mi hanno raccontato le loro storie. Mariti e padri hanno condiviso le loro. Storie di donne che abortiscono in un parcheggio, che si procurano la sepsi, che perdono la possibilitร  di avere di nuovo figli. Tutto questo perchรฉ i medici hanno paura di finire in galera per essersi presi cura dei loro pazienti. Coppie che stavano cercando di far crescere la propria famiglia, escluse nel bel mezzo dei trattamenti di fecondazione in vitro. Bambini sopravvissuti a violenze sessuali, potenzialmente costretti a portare a termine la gravidanza. Questo รจ ciรฒ che sta accadendo nel nostro Paese a causa di Donald Trump. E sappiate che non ha ancora finito. Come parte del suo programma, lui e i suoi alleati vorrebbero limitare l'accesso al controllo delle nascite, vietare l'aborto farmacologico e promulgare un divieto di aborto a livello nazionale, con o senza il Congresso. E, sentite questa, ha intenzione di creare un coordinatore nazionale antiabortista e di costringere gli Stati a riferire sugli aborti delle donne. In poche parole: sono fuori di testa. E c'รจ da chiedersi: perchรฉ esattamente non si fidano delle donne? Beh, noi ci fidiamo delle donne. E quando il Congresso approverร  una legge per ripristinare la libertร  riproduttiva, come Presidente degli Stati Uniti, la firmerรฒ con orgoglio. In queste elezioni sono in gioco molte altre libertร  fondamentali. La libertร  di vivere al sicuro dalla violenza delle armi - nelle nostre scuole, nelle nostre comunitร  e nei luoghi di culto - la libertร  di amare chi si ama apertamente e con orgoglio. La libertร  di respirare aria pulita, bere acqua pulita e vivere liberi dall'inquinamento che alimenta la crisi climatica. E la libertร  che sblocca tutte le altre: la libertร  di votare. Con queste elezioni abbiamo finalmente l'opportunitร  di approvare il John Lewis Voting Rights Act e il Freedom to Vote Act. E voglio essere chiaro: dopo decenni trascorsi nelle forze dell'ordine, conosco l'importanza della sicurezza, soprattutto al confine. L'anno scorso, Joe e io abbiamo riunito democratici e repubblicani conservatori per scrivere la legge sulle frontiere piรน forte degli ultimi decenni. La Border Patrol l'ha approvata, ma Donald Trump ritiene che un accordo sui confini danneggerebbe la sua campagna elettorale. Perciรฒ ha ordinato ai suoi alleati al Congresso di bloccare l'accordo. Ebbene, mi rifiuto di giocare a fare politica con la nostra sicurezza. Ecco la mia promessa per voi: come Presidente, riporterรฒ la proposta di legge bipartisan per la sicurezza delle frontiere che lui ha ucciso. E la trasformerรฒ in legge. So che possiamo essere all'altezza della nostra orgogliosa ereditร  di nazione di immigrati e riformare il nostro sistema d'immigrazione in crisi. Possiamo creare un percorso di cittadinanza guadagnato e rendere sicuro il nostro confine. America, dobbiamo anche essere fermi nel promuovere la nostra sicurezza e i nostri valori all'estero. Come Vicepresidente, ho affrontato le minacce alla nostra sicurezza, ho negoziato con i leader stranieri, ho rafforzato le nostre alleanze e mi sono impegnata con le nostre coraggiose truppe all'estero. Come Comandante in capo, farรฒ in modo che l'America abbia sempre la forza di combattimento piรน forte e letale del mondo. Adempirรฒ all'obbligo sacro di prenderci cura delle nostre truppe e delle loro famiglie. Onorerรฒ sempre e non denigrerรฒ mai il loro servizio e il loro sacrificio. Mi assicurerรฒ che guidiamo il mondo verso il futuro nello spazio e nell'intelligenza artificiale, che l'America - e non la Cina - vinca la competizione per il 21ยฐ secolo e che rafforziamo - e non abdichiamo - la nostra leadership globale. Trump, invece, ha minacciato di abbandonare la NATO. Ha incoraggiato Putin a invadere i nostri alleati, ha aiutato la Russia a โ€œfare quello che diavolo vuoleโ€. Cinque giorni prima che la Russia attaccasse l'Ucraina, ho incontrato il Presidente Zelensky per avvertirlo del piano di invasione della Russia. Ho contribuito a mobilitare una risposta globale - oltre 50 Paesi - per respingere l'aggressione di Putin. E come Presidente, sarรฒ al fianco dell'Ucraina e dei nostri alleati della NATO. Per quanto riguarda la guerra a Gaza, il Presidente Biden e io stiamo lavorando 24 ore su 24 perchรฉ รจ il momento di trovare un accordo con gli ostaggi e un cessate il fuoco. Voglio essere chiaro: sosterrรฒ sempre il diritto di Israele a difendersi e farรฒ in modo che Israele abbia la capacitร  di difendersi perchรฉ il popolo di Israele non deve mai piรน affrontare l'orrore che l'organizzazione terroristica Hamas ha causato il 7 ottobre. Comprese indicibili violenze sessuali e il massacro di giovani a un festival musicale. Allo stesso tempo, ciรฒ che รจ accaduto a Gaza negli ultimi 10 mesi รจ devastante. Tante vite innocenti perse. Persone disperate e affamate che fuggono per salvarsi, ancora e ancora. L'entitร  della sofferenza รจ straziante. Il Presidente Biden e io stiamo lavorando per porre fine a questa guerra in modo che - Israele sia al sicuro - gli ostaggi siano liberati - le sofferenze a Gaza finiscano - e il popolo palestinese possa realizzare il suo diritto alla dignitร , alla sicurezza, alla libertร  e all'autodeterminazione. E sappiate questo: non esiterรฒ mai a intraprendere qualsiasi azione necessaria per difendere le nostre forze e i nostri interessi dall'Iran e dai terroristi sostenuti dall'Iran. E non mi accoderรฒ a tiranni e dittatori come Kim-Jong-Un, che fanno il tifo per Trump. Perchรฉ sanno che รจ facile da manipolare con lusinghe e favori. Loro sanno che Trump non riterrร  gli autocrati responsabili, perchรฉ vuole essere un autocrate. Come Presidente, non esiterรฒ mai a difendere la sicurezza e gli ideali dell'America. Perchรฉ, nella lotta senza quartiere tra democrazia e tirannia, so da che parte stare e a che parte appartengono gli Stati Uniti d'America. Amici americani, amo il nostro Paese con tutto il cuore. Ovunque vada, in tutti quelli che incontro, vedo una nazione pronta ad andare avanti, pronta per il prossimo passo nell'incredibile viaggio che รจ l'America. Vedo un'America in cui teniamo fede all'impavida convinzione che ha costruito la nostra nazione. Che ha ispirato il mondo. Che qui, in questo Paese, tutto รจ possibile, niente รจ fuori portata. Un'America in cui ci prendiamo cura l'uno dell'altro, ci preoccupiamo l'uno dell'altro e riconosciamo che abbiamo molto piรน in comune di ciรฒ che ci separa. Che nessuno di noi deve fallire perchรฉ tutti noi abbiamo successo! E che l'unione fa la forza! I nostri avversari in questa corsa sono lร  fuori, ogni giorno, a denigrare l'America, a parlare di quanto tutto sia terribile. Beh, mia madre aveva un'altra lezione da impartire: non lasciare mai che qualcuno ti dica chi sei. Tu devi mostrargli chi sei! America, mostriamoci l'un l'altro - e al mondo - chi siamo e cosa rappresentiamo. Libertร . Opportunitร . Compassione. Dignitร . Equitร . E possibilitร  senza fine. Siamo gli eredi della piรน grande democrazia della storia del mondo. E a nome dei nostri figli e nipoti e di tutti coloro che hanno sacrificato cosรฌ tanto per la nostra libertร , dobbiamo essere degni di questo momento. Ora tocca a noi fare quello che hanno fatto le generazioni che ci hanno preceduto. Guidati dall'ottimismo e dalla fede, dobbiamo lottare per questo Paese che amiamo, per gli ideali che ci stanno a cuore e per sostenere l'enorme responsabilitร  che deriva dal piรน grande privilegio sulla Terra. Il privilegio e l'orgoglio di essere americani! Quindi, scendiamo in campo e combattiamo per questo! Scendiamo in campo e votiamo per questo! E insieme, scriviamo il prossimo grande capitolo della storia piรน straordinaria mai raccontata! Grazie. Dio vi benedica. Che Dio benedica gli Stati Uniti d'America". ---------------------------------------------------------- Se ritieni che questo lavoro sia prezioso, che questo spazio di informazione vada salvaguardato, iscriviti al Blog: รจ l'unico modo per garantire la sua continuitร . Ti ringrazio.

Dario D'Angelo

56,744 gรถrรผntรผleme โ€ข 2 yฤฑl รถnce

๐Ÿ‡บ๐Ÿ‡ธ Ho impiegato un po', perchรฉ 35 minuti di discorso sono pur sempre 35 minuti di discorso. Ma ecco il risultato: il miglior oratore della politica americana degli ultimi decenni? Il miglior oratore della politica americana degli ultimi decenni. Barack #Obama. Buona lettura, buona visione. --------------------------------------------------------- "Ciao, Chicago! รˆ bello essere a casa. Non so voi, ma io mi sento carico! Mi sento pronto a partire, anche se sono l'unica persona abbastanza stupida da parlare subito dopo Michelle Obama... Mi sento fiducioso perchรฉ questa convention รจ sempre stata piuttosto buona con i ragazzi dai nomi buffi che credono in un Paese in cui tutto รจ possibile. Perchรฉ abbiamo la possibilitร  di eleggere una persona che ha passato tutta la vita a cercare di dare alle persone le stesse possibilitร  che l'America ha dato a lei. Qualcuno che vi vede e vi ascolta e che si alzerร  ogni singolo giorno e combatterร  per voi: il prossimo Presidente degli Stati Uniti d'America, Kamala Harris. Sono passati sedici anni da quando ho avuto l'onore di accettare la candidatura di questo partito alla presidenza. So che รจ difficile da credere, visto che non sono invecchiato per niente, ma รจ cosรฌ. E guardando indietro, posso dire senza dubbio che la mia prima grande decisione come candidato si รจ rivelata una delle migliori: quella di chiedere a Joe #Biden di essere al mio fianco come Vicepresidente. A parte un po' di sangue irlandese in comune, Joe e io proveniamo da ambienti diversi. Ma siamo diventati fratelli. Lavorando insieme per otto anni, ciรฒ che ho ammirato di piรน di Joe non รจ stata solo la sua intelligenza e la sua esperienza, ma anche la sua empatia e la sua decenza; la sua resilienza guadagnata con fatica e la sua incrollabile convinzione che tutti in questo Paese meritino una giusta opportunitร . Negli ultimi quattro anni, questi sono i valori di cui l'America ha avuto piรน bisogno. In un momento in cui milioni di nostri concittadini erano malati e stavano morendo, avevamo bisogno di un leader con il carattere necessario per mettere da parte la politica e fare ciรฒ che era giusto. In un momento in cui la nostra economia stava vacillando, avevamo bisogno di un leader con la determinazione per guidare quella che รจ diventata la ripresa piรน forte del mondo, con 15 milioni di posti di lavoro, salari piรน alti e costi sanitari piรน bassi. E in un momento in cui l'altro partito si era trasformato in un culto della personalitร , avevamo bisogno di un leader che fosse stabile, che unisse le persone e che fosse abbastanza altruista da fare la cosa piรน rara che ci sia in politica: mettere da parte le proprie ambizioni per il bene del Paese. La storia ricorderร  Joe Biden come un presidente che ha difeso la democrazia in un momento di grande pericolo. Sono orgoglioso di chiamarlo il mio presidente, ma sono ancora piรน orgoglioso di chiamarlo mio amico. Ora il testimone รจ stato passato. Ora tocca a tutti noi lottare per l'America in cui crediamo. E non vi sbagliate: sarร  una battaglia. Per tutta l'incredibile energia che siamo stati in grado di generare nelle ultime settimane, questa sarร  ancora una corsa serrata in un Paese fortemente diviso, un Paese in cui troppi americani sono ancora in difficoltร  e non credono che il governo possa aiutarli. E mentre ci riuniamo qui stasera, le persone che decideranno queste elezioni si pongono una domanda molto semplice: Chi si batterร  per me? Chi penserร  al mio futuro, al futuro dei miei figli, al nostro futuro insieme? Una cosa รจ certa: Donald Trump non sta perdendo il sonno per queste domande. Questo รจ un miliardario di 78 anni che non ha mai smesso di lamentarsi dei suoi problemi da quando รจ sceso dalla sua scala mobile dorata nove anni fa. รˆ stato un flusso costante di lamentele e rimostranze che รจ peggiorato ora che teme di perdere contro Kamala. I soprannomi infantili, le folli teorie cospiratorie e la strana ossessione per le dimensioni della folla. Non si ferma mai. L'altro giorno ho sentito qualcuno paragonare Trump al vicino che continua ad azionare il suo soffiatore di foglie fuori dalla tua finestra ogni minuto di ogni giorno. Per un vicino รจ estenuante. Per un presidente, รจ semplicemente pericoloso. La veritร  รจ che per Donald Trump il potere non รจ altro che un mezzo per raggiungere i suoi scopi. Vuole che la classe media paghi il prezzo di un altro enorme taglio delle tasse che aiuterebbe soprattutto lui e i suoi amici ricchi. Ha ucciso un accordo bipartisan sull'immigrazione che avrebbe contribuito a rendere sicuro il nostro confine meridionale perchรฉ pensava che cercare di risolvere davvero il problema avrebbe danneggiato la sua campagna elettorale. Sembra che non gli importi se un numero maggiore di donne perderร  la libertร  riproduttiva, dal momento che questo non influirร  sulla sua vita. Soprattutto, Donald Trump vuole farci credere che questo Paese รจ irrimediabilmente diviso tra noi e loro, tra i veri americani che lo sostengono e gli outsider che non lo sostengono. E vuole farvi credere che sarete piรน ricchi e piรน sicuri se gli darete il potere di rimettere gli โ€œaltriโ€ al loro posto. รˆ uno dei trucchi piรน vecchi della politica, da parte di un uomo la cui recita รจ diventata piuttosto stantia. Non abbiamo bisogno di altri quattro anni di spacconate e caos. Abbiamo giร  visto quel film e sappiamo tutti che il sequel di solito รจ peggiore. L'America รจ pronta per un nuovo capitolo. L'America รจ pronta per una storia migliore. Siamo pronti per una Presidente Kamala Harris. E Kamala Harris รจ pronta per questo lavoro. Questa รจ una persona che ha passato la vita a lottare per conto delle persone che hanno bisogno di una voce e di un campione. Come avete sentito da Michelle, Kamala non รจ nata in un ambiente privilegiato. Ha dovuto lavorare per ottenere ciรฒ che ha, e si preoccupa davvero di ciรฒ che gli altri stanno passando. Non รจ la vicina che usa il soffiatore di foglie, รจ la vicina che si precipita ad aiutare quando si ha bisogno di una mano. Come pubblico ministero, Kamala ha difeso i bambini vittime di abusi sessuali. Come procuratore generale dello Stato piรน popoloso del Paese, ha combattuto le grandi banche e le universitร  a scopo di lucro, assicurando miliardi di dollari alle persone truffate. Dopo la crisi dei mutui per la casa, ha fatto pressione su di me e sulla mia amministrazione per assicurarsi che i proprietari di casa ottenessero un accordo equo. Non importava che io fossi un democratico o che lei avesse bussato alle porte per la mia campagna in Iowa: si sarebbe battuta per ottenere il maggior numero possibile di aiuti per le famiglie che li meritavano. Come vicepresidente, ha contribuito a sfidare le case farmaceutiche per limitare il costo dell'insulina, abbassare il costo dell'assistenza sanitaria e dare alle famiglie con bambini una riduzione delle tasse. E si candida alla presidenza con piani concreti per ridurre ancora di piรน i costi, proteggere Medicare e la Social Security e firmare una legge che garantisca a ogni donna il diritto di prendere le proprie decisioni in materia di assistenza sanitaria. Kamala Harris non si concentrerร  sui suoi problemi, ma sui vostri. Come presidente, non si limiterร  a soddisfare i suoi elettori e a punire coloro che si rifiutano di piegarsi. Lavorerร  per conto di tutti gli americani. Kamala รจ cosรฌ. E alla Casa Bianca avrร  un partner eccezionale nel governatore Tim Walz. Adoro quest'uomo. Tim รจ il tipo di persona che dovrebbe fare politica: รจ nato in una piccola cittร , ha servito il suo Paese, ha insegnato ai bambini, ha fatto l'allenatore di football e si รจ preso cura dei suoi vicini. Sa chi รจ e cosa รจ importante. Si puรฒ dire che le camicie di flanella che indossa non provengono da qualche consulente politico, ma dal suo armadio, e ne hanno passate di tutti i colori. Insieme, Kamala e Tim hanno mantenuto fede alla storia centrale dell'America: una storia che dice che siamo tutti creati uguali, che tutti meritano una possibilitร  e che, anche quando non siamo d'accordo gli uni con gli altri, possiamo trovare un modo per convivere. Questa รจ la visione di Kamala. รˆ la visione di Tim. รˆ la visione del Partito Democratico. E il nostro compito nelle prossime undici settimane รจ quello di convincere il maggior numero possibile di persone a votare per questa visione. Non sarร  facile. L'altra parte sa che รจ piรน facile fare leva sulle paure e sul cinismo della gente. Vi diranno che il governo รจ corrotto, che il sacrificio e la generositร  sono per i fessi e che, poichรฉ il gioco รจ truccato, รจ giusto prendere ciรฒ che si vuole e badare a se stessi. Questa รจ la strada piรน facile. Il nostro compito รจ diverso. Il nostro compito รจ quello di convincere la gente che la democrazia puรฒ davvero dare risultati. E non possiamo limitarci a ricordare ciรฒ che abbiamo giร  realizzato o a fare affidamento solo sulle idee del passato. Dobbiamo tracciare una nuova strada per affrontare le sfide di oggi. Kamala lo sa bene. Sa, ad esempio, che se vogliamo che un maggior numero di giovani possa acquistare una casa, dobbiamo costruire piรน unitร  abitative ed eliminare alcune delle leggi e dei regolamenti obsoleti che hanno reso piรน difficile la costruzione di case per i lavoratori di questo Paese. E lei ha presentato un nuovo e coraggioso piano per fare proprio questo. Per quanto riguarda l'assistenza sanitaria, dovremmo essere tutti orgogliosi degli enormi progressi compiuti con l'Affordable Care Act, che ha permesso a milioni di persone di accedere a una copertura economica e ha protetto altri milioni di persone da pratiche assicurative senza scrupoli. Ma Kamala sa che non possiamo fermarci qui, ed รจ per questo che continuerร  a lavorare per limitare le spese vive. Kamala sa che se vogliamo aiutare le persone a fare carriera, dobbiamo mettere una laurea alla portata di piรน americani. Ma l'universitร  non dovrebbe essere l'unico biglietto per la classe media. Dobbiamo seguire l'esempio di governatori come Tim Walz che hanno detto che se si hanno le capacitร  e la grinta, non dovrebbe essere necessaria una laurea per lavorare nel governo statale. E in questa nuova economia, abbiamo bisogno di un presidente che si preoccupi davvero dei milioni di persone che in tutto il Paese si svegliano ogni giorno per svolgere il lavoro essenziale, spesso ingrato, di curare i nostri malati, pulire le nostre strade e consegnare i nostri pacchi - e che si batta per il loro diritto a contrattare per ottenere salari e condizioni di lavoro migliori. Kamala sarร  quel presidente. Un'amministrazione Harris-Walz puรฒ aiutarci a superare alcuni dei vecchi e stanchi dibattiti che continuano a soffocare il progresso, perchรฉ in fondo Kamala e Tim capiscono che quando tutti hanno un'opportunitร  equa, stiamo tutti meglio. Capiscono che quando ogni bambino riceve una buona istruzione, l'intera economia si rafforza; che quando le donne sono pagate allo stesso modo degli uomini, tutte le famiglie ne beneficiano. Possiamo proteggere il nostro confine senza strappare i bambini ai loro genitori, cosรฌ come possiamo mantenere le nostre strade sicure costruendo al contempo la fiducia tra le forze dell'ordine e le comunitร  che servono. Donald Trump e i suoi benestanti donatori non vedono il mondo in questo modo. Per loro, il guadagno di un gruppo รจ la perdita di un altro gruppo. Per loro, libertร  significa che i potenti possono fare ciรฒ che vogliono, che si tratti di licenziare i lavoratori che cercano di organizzare un sindacato o di avvelenare i nostri fiumi o di evitare di pagare le tasse come tutti gli altri. Noi abbiamo un'idea piรน ampia di libertร . Crediamo nella libertร  di provvedere alla propria famiglia se si รจ disposti a lavorare; nella libertร  di respirare aria pulita e bere acqua pulita e di mandare i propri figli a scuola preoccuparsi se torneranno a casa. Crediamo che la vera libertร  dia a ciascuno di noi il diritto di prendere decisioni sulla propria vita: come praticare la fede, che tipo di famiglia avere, quanti figli, chi sposare. E crediamo che la libertร  ci imponga di riconoscere che altre persone hanno la libertร  di fare scelte diverse dalle nostre. Questa รจ l'America in cui credono Kamala Harris e Tim Walz. Un'America in cui โ€œWe the Peopleโ€ include tutti. Perchรฉ solo cosรฌ l'esperimento americano funziona. E nonostante ciรฒ che la nostra politica potrebbe suggerire, credo che la maggior parte degli americani lo capisca. La democrazia non รจ solo un insieme di principi astratti e leggi polverose. รˆ il modo in cui viviamo, i valori e il modo in cui trattiamo gli altri, compresi quelli che non hanno il nostro stesso aspetto, non pregano come noi e non vedono il mondo esattamente come noi. Questo senso di rispetto reciproco deve essere parte del nostro messaggio. La nostra politica รจ diventata cosรฌ polarizzata in questi giorni che tutti noi, in tutto lo spettro politico, sembriamo pronti a dare il peggio agli altri, a meno che non siano d'accordo con noi su ogni singola questione. Iniziamo a pensare che l'unico modo per vincere sia quello di rimproverare, svergognare e sgridare l'altra parte. E dopo un po', la gente comune si disinteressa, o non si preoccupa affatto di votare. Questo approccio puรฒ funzionare per i politici che vogliono solo attenzione e prosperano sulla divisione. Ma non funzionerร  per noi. Per fare progressi sulle cose che ci stanno a cuore, quelle che incidono davvero sulla vita delle persone, dobbiamo ricordarci che tutti abbiamo i nostri punti ciechi, le nostre contraddizioni e i nostri pregiudizi; e che se vogliamo conquistare coloro che non sono ancora pronti a sostenere il nostro candidato, dobbiamo ascoltare le loro preoccupazioni - e magari imparare qualcosa nel frattempo. Dopotutto, se un genitore o un nonno dicono occasionalmente qualcosa che ci fa rabbrividire, non pensiamo automaticamente che siano persone cattive. Riconosciamo che il mondo si muove velocemente e che hanno bisogno di tempo e forse di un po' di incoraggiamento per mettersi al passo. I nostri concittadini meritano la stessa grazia che ci auguriamo venga estesa a noi. รˆ cosรฌ che possiamo costruire una vera maggioranza democratica. E comunque, questo non importa solo ai cittadini di questo Paese. Il resto del mondo sta guardando per vedere se riusciremo a farcela. Nessuna nazione, nessuna societร  ha mai tentato di costruire una democrazia cosรฌ grande e diversificata come la nostra, dove le nostre alleanze e la nostra comunitร  non sono definite dalla razza o dal sangue, ma da un credo comune. Ecco perchรฉ quando sosteniamo i nostri valori, il mondo รจ un po' piรน luminoso. Quando non lo facciamo, il mondo รจ un po' meno luminoso, i dittatori e gli autocrati si sentono piรน forti e con il tempo diventiamo meno sicuri. Non dovremmo essere il poliziotto del mondo e non possiamo sradicare ogni crudeltร  e ingiustizia nel mondo. Ma l'America puรฒ e deve essere una forza per il bene: scoraggiare i conflitti, combattere le malattie, promuovere i diritti umani, proteggere il pianeta dai cambiamenti climatici, difendere la libertร . Questo รจ ciรฒ che crede Kamala Harris - e cosรฌ la maggior parte degli americani. So che queste idee possono sembrare piuttosto ingenue in questo momento. Viviamo in un'epoca di tale confusione e rancore, con una cultura che dร  importanza a cose che non durano - soldi, fama, status, like. Inseguiamo l'approvazione di sconosciuti sui nostri telefoni; costruiamo ogni sorta di muro e di recinzione intorno a noi stessi e poi ci chiediamo perchรฉ ci sentiamo cosรฌ soli. Non ci fidiamo tanto l'uno dell'altro perchรฉ non ci prendiamo il tempo di conoscerci - e in quello spazio tra di noi, politici e algoritmi ci insegnano a fare la caricatura dell'altro, a trollare l'altro e a temere l'altro. Ma ecco la buona notizia. In tutta l'America, nelle grandi cittร  e nei piccoli centri, lontano da tutto il rumore, i legami che ci uniscono sono ancora presenti. Alleniamo ancora la Little League e ci prendiamo cura dei nostri vicini piรน anziani. Diamo ancora da mangiare agli affamati, nelle chiese, nelle moschee e nelle sinagoghe, e condividiamo lo stesso orgoglio quando i nostri atleti olimpici gareggiano per l'oro. Perchรฉ la stragrande maggioranza di noi non vuole vivere in un Paese amaro e diviso. Vogliamo qualcosa di meglio. Vogliamo essere migliori. E la gioia e l'entusiasmo che stiamo vedendo intorno a questa campagna ci dicono che non siamo soli. Ho passato molto tempo a pensare a questo negli ultimi mesi perchรฉ, come ha detto Michelle, quest'estate abbiamo perso sua madre. Non so se qualcuno abbia mai amato la propria suocera piรน di quanto abbia amato la mia. Soprattutto perchรฉ era divertente, saggia e forse la persona meno pretenziosa che conoscessi. E poi mi ha sempre difeso con Michelle quando combinavo qualche guaio. Ma credo anche che uno dei motivi per cui siamo diventati cosรฌ amici sia che mi ricordava mia nonna, la donna che mi ha cresciuto da bambino. All'apparenza, le due non avevano molto in comune: una era una donna nera di Chicago, l'altra una donna bianca nata in una piccola cittร  chiamata Peru, nel Kansas. Eppure, condividevano una visione di base della vita: donne forti, intelligenti, piene di risorse e di buon senso che, a prescindere dalle barriere che incontravano, portavano avanti i loro affari senza problemi o lamentele e fornivano una base incrollabile di amore per i loro figli e nipoti. In questo senso, entrambe hanno rappresentato un'intera generazione di lavoratori che, attraverso la guerra e la depressione, la discriminazione e le opportunitร  limitate, hanno contribuito a costruire questo Paese. Molti di loro hanno faticato ogni giorno in lavori spesso troppo piccoli per loro e sono stati disposti a fare a meno di tutto pur di dare ai loro figli qualcosa di meglio. Ma sapevano cosa era vero e cosa contava. Cose come l'onestร  e l'integritร , la gentilezza e il duro lavoro. Non si lasciavano impressionare dai millantatori o dai prepotenti e non passavano molto tempo a preoccuparsi di ciรฒ che non avevano. Trovavano invece piacere nelle cose semplici: una partita a carte con gli amici, un buon pasto e le risate intorno al tavolo della cucina, aiutare gli altri e vedere i propri figli fare cose e andare in posti che non avrebbero mai immaginato per loro stessi. Che siate democratici, repubblicani o una via di mezzo, tutti noi abbiamo avuto persone cosรฌ nella nostra vita. Persone come i genitori di Kamala, che hanno attraversato gli oceani perchรฉ credevano nella promessa dell'America. Persone come i genitori di Tim, che gli hanno insegnato l'importanza di servire. Persone buone e laboriose che non erano famose o potenti, ma che sono riuscite, in innumerevoli modi, a lasciare questo Paese un po' migliore di come l'hanno trovato. Credo che, al di lร  di qualsiasi politica o programma, sia questo ciรฒ a cui aspiriamo: il ritorno a un'America in cui si lavora insieme e ci si prende cura l'uno dell'altro. Un ripristino di quelli che Lincoln definรฌ, alla vigilia della guerra civile, โ€œi nostri legami di affettoโ€. Un'America che sfrutti quelli che lui chiamava โ€œgli angeli migliori della nostra naturaโ€. Questo รจ l'obiettivo di queste elezioni. E credo che sia per questo che, se ognuno di noi farร  la sua parte nei prossimi 77 giorni - se busseremo alle porte e faremo telefonate e parleremo con i nostri amici e ascolteremo i nostri vicini - se lavoreremo come non abbiamo mai lavorato prima, eleggeremo Kamala Harris come prossimo Presidente degli Stati Uniti e Tim Walz come prossimo Vicepresidente degli Stati Uniti. Eleggeremo leader a tutti i livelli che si batteranno per l'America speranzosa e lungimirante in cui crediamo. E insieme costruiremo un Paese piรน sicuro e piรน giusto, piรน equo e piรน libero. Quindi mettiamoci al lavoro. Dio vi benedica e Dio benedica gli Stati Uniti d'America". --------------------------------------------------- Se ritieni che questo lavoro sia prezioso, che questo spazio di informazione vada salvaguardato, iscriviti al Blog: รจ l'unico modo per garantire la sua continuitร  nel tempo. Ti ringrazio.

Dario D'Angelo

153,875 gรถrรผntรผleme โ€ข 2 yฤฑl รถnce

๐Ÿšจ๐Ÿ‡บ๐Ÿ‡ธ Quello di stanotte รจ stato solo il terzo discorso alla nazione dallo Studio Ovale pronunciato da Joe #Biden durante il suo mandato, per dire dell'importanza del momento. Prima di oggi, il Presidente aveva fatto ricorso alla solennitร  del luogo solo il 2 giugno 2023, quando il Congresso era riuscito ad accordarsi in extremis sull'innalzamento del tetto del debito, giusto in tempo per scongiurare l'esaurimento dei fondi per pagare gli obblighi federali; e all'indomani degli attacchi del 7 ottobre da parte di Hamas contro Israele. In una frase: in circostanze straordinarie. L'attentato a Donald #Trump รจ una circostanza grave e straordinaria. Il Presidente Biden ha parlato per 6 minuti. รˆ stato un intervento da "vecchio" leader americano. Non nel senso di anziano, ma da presidente di una volta, da statista che crede con tutto sรฉ stesso nell'unitร  dell'America. Dopo aver riportato alcuni flash in diretta, l'ho tradotto per voi. Merita. Buona visione, buona lettura. ----------------------------------------------- Cari concittadini americani, questa sera voglio parlarvi della necessitร  di abbassare la temperatura della nostra politica e di ricordare che, anche se possiamo essere in disaccordo, non siamo nemici. Siamo vicini di casa. Siamo amici, colleghi, cittadini. E, soprattutto, siamo concittadini americani. E dobbiamo restare uniti. La sparatoria di ieri al comizio di Donald Trump in Pennsylvania impone a tutti noi di fare un passo indietro, di fare il punto su dove siamo e su come andare avanti. Fortunatamente, l'ex Presidente Trump non รจ gravemente ferito. Ho parlato con lui ieri sera. Sono grato che stia bene. Io e Jill lo teniamo nelle nostre preghiere insieme alla sua famiglia. Esprimiamo anche le nostre piรน sentite condoglianze alla famiglia della vittima uccisa. Corey era un marito, un padre, un vigile del fuoco volontario, un eroe che ha protetto la sua famiglia da quei proiettili. Dovremmo tutti tenere la sua famiglia e tutti i feriti nelle nostre preghiere. Stamattina ho parlato di un'indagine in corso. Non conosciamo ancora il movente di chi ha sparato. Non conosciamo le sue opinioni o affiliazioni. Non sappiamo se abbia avuto aiuto o sostegno o se abbia comunicato con qualcun altro. I professionisti delle forze dell'ordine, mentre parlo, stanno indagando su queste domande. Stasera voglio parlare di ciรฒ che sappiamo: un ex presidente รจ stato sparato. Un cittadino americano รจ stato ucciso mentre esercitava semplicemente la sua libertร  di sostenere il candidato che aveva scelto. Non possiamo, non dobbiamo percorrere questa strada in America. L'abbiamo giร  attraversata nel corso della nostra storia. La violenza non รจ mai stata la risposta, sia che si tratti di membri del Congresso di entrambi i partiti presi di mira, sia che si tratti di una folla violenta che attacca il Campidoglio il 6 gennaio, o di un attacco brutale al coniuge dell'ex Presidente della Camera Nancy Pelosi, o di informazioni e intimidazioni ai funzionari elettorali, o di un complotto per il rapimento di un governatore in carica, o di un tentativo di assassinio di Donald Trump. In America non c'รจ posto per questo tipo di violenza o per qualsiasi altra violenza. Punto. Senza eccezioni. Non possiamo permettere che questa violenza venga normalizzata. La retorica politica in questo Paese si รจ fatta molto incandescente. รˆ ora di raffreddarla. E tutti noi abbiamo la responsabilitร  di farlo. Sรฌ, abbiamo forti e profondi disaccordi. La posta in gioco in queste elezioni รจ enormemente alta. L'ho detto molte volte: la scelta che faremo in queste elezioni plasmerร  il futuro dell'America e del mondo per i decenni a venire. Ci credo con tutta l'anima. So che anche milioni di miei concittadini lo credono. E alcuni hanno una visione diversa della direzione che il nostro Paese dovrebbe prendere. Il disaccordo รจ inevitabile nella democrazia americana. Fa parte della natura umana. Ma la politica non deve mai essere un campo di battaglia letterale e, Dio non voglia, un campo di morte. Credo che la politica debba essere un'arena per un dibattito pacifico, per perseguire la giustizia, per prendere decisioni guidate dalla Dichiarazione di Indipendenza e dalla nostra Costituzione. Noi vogliamo un'America non di estremismo e di furore, ma di decenza e grazia. Con l'avvicinarsi delle elezioni, tutti noi ci troviamo di fronte a un momento di prova. E quanto piรน alta รจ la posta in gioco, tanto piรน fervono le passioni. Questo pone un ulteriore onere su ciascuno di noi, per garantire che, per quanto forti siano le nostre convinzioni, non dobbiamo mai scendere nella violenza. La convention repubblicana inizierร  domani. Non ho dubbi che criticheranno il mio operato e proporranno la loro visione del Paese. Questa settimana viaggerรฒ per difendere i nostri risultati e la mia visione del Paese, la nostra visione. Continuerรฒ a parlare con forza della nostra democrazia, a difendere la nostra Costituzione e lo Stato di diritto, a chiedere che si agisca nelle urne e che non ci sia violenza nelle strade. รˆ cosรฌ che dovrebbe funzionare la democrazia. Discutiamo e dissentiamo. Ci confrontiamo e discutiamo sul carattere dei candidati, sui risultati, sui temi, sull'agenda, sulla visione dell'America. Ma in America, risolviamo le nostre differenze alle urne. รˆ cosรฌ che lo facciamo, alle urne, non con i proiettili. Il potere di cambiare l'America dovrebbe sempre essere nelle mani del popolo, non nelle mani di un aspirante assassino. La strada da percorrere attraverso le visioni concorrenti della campagna dovrebbe sempre essere risolta pacificamente, non attraverso atti di violenza. Siamo fortunati a vivere nel piรน grande Paese del mondo. E io ci credo con ogni energia, con tutte le mie forze. Quindi, stasera, chiedo a tutti gli americani di impegnarsi per rendere l'America cosรฌ - rendere l'America ciรฒ che รจ - pensateci. Cosa ha reso l'America cosรฌ speciale? Qui in America, tutti vogliono essere trattati con dignitร  e rispetto, e l'odio non deve avere un porto sicuro. Qui in America, dobbiamo uscire dalle nostre bolle, dove ascoltiamo solo coloro con cui siamo d'accordo, dove la disinformazione รจ dilagante, dove attori stranieri alimentano le fiamme della nostra divisione per plasmare i risultati coerenti con i loro interessi, non con i nostri. Ricordiamoci: qui in America, mentre l'unitร  รจ il piรน sfuggente degli obiettivi in questo momento, niente รจ piรน importante per noi che restare uniti. Possiamo farlo. I nostri fondatori hanno capito fin dall'inizio il potere della passione e hanno creato una democrazia che dava alla ragione e all'equilibrio la possibilitร  di prevalere sulla forza bruta. Questa รจ l'America che dobbiamo essere, una democrazia americana in cui le argomentazioni sono fatte in buona fede, una democrazia americana in cui lo stato di diritto รจ rispettato, una democrazia americana in cui la decenza, la dignitร , il fair play non sono solo nozioni pittoresche, ma realtร  vive, che respirano. Lo dobbiamo a coloro che ci hanno preceduto, a coloro che hanno dato la vita per questo Paese. Lo dobbiamo a noi stessi. Lo dobbiamo ai nostri figli e ai nostri nipoti. Non perdiamo mai di vista chi siamo. Ricordiamoci che siamo gli Stati Uniti d'America. Non c'รจ nulla, nulla, nulla che vada oltre le nostre capacitร  quando lo facciamo insieme. Perciรฒ, Dio vi benedica tutti. E che Dio protegga le nostre truppe. ----------------------------------------------- Se hai apprezzato questo contenuto, se ritieni che difficilmente avresti potuto trovarlo altrove, premia il mio lavoro con l'iscrizione al Blog. Ti ringrazio.

Dario D'Angelo

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