
Savino Balzano
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Speaker @RadioCusano, Fromboliere @RivistaLaFionda. 📚: "Romanzo Quirinale" per @PaperFirst
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Se ve lo siete perso, siete completamente pazzi: #RaffaeleGiuliani, il nuovo enfant prodige di #LilliGruber. Lei lo definisce "divulgatore social": meraviglioso. Lilli è fatta così, le piacciono queste professioni. Invita quelli che fanno gli "attivisti", ad esempio: ce n'è una che si qualifica (da sola) come "giurista". Mi pare che di diritto non capisca una mazza. Poi c'è "l'imprenditore della comunicazione", fissato con la leva militare made in European Union: se non lo ascolti a 2X ti cascano le gonadi. Pensate se fosse stato imprenditore del silenzio. Torniamo a Raffaele Giuliani. Zia Lilli gli chiede chi potrebbe essere un buon leader per il centrosinistra. Bene: lui ce l'ha prontissima, la risposta. Berlinguer. Ma che bravo. Solo che lei vorrebbe qualcuno ancora in vita: è un po' esigente. Qui la sfida si fa complicata: trovare qualcuno che oggi soddisfi il nostro Raffaele tanto quanto lo appagherebbe il vecchio Enrico. Deve essere pragmatico, dice. Poi elenca tre caratteristiche: competenza, autenticità e ordinarietà. Insomma, una specie di appassionato professore di filosofia di liceo. Mhm, vediamo. Qualcuno che si avvicini. Eccola: #SilviaSalis! Silvia Salis non è proprio Enrico Berlinguer, ci mancherebbe. Però siamo sulla buona strada, dai. E questo signore rappresenterebbe i nostri giovani. Poi ti dicono che bisogna frenare la fuga dei cervelli... Fate voi.
Savino Balzano162,127 Aufrufe • vor 1 Monat

Sono davvero felice: "Romanzo Quirinale", Paper First, è già in ristampa! L'informazione, salvo poche eccezioni, ha del tutto ignorato la sua uscita. Ma ce lo aspettavamo: troppo impegnata a puntellare la narrazione del "nonno della Repubblica". Le persone, però, sanno benissimo come stanno davvero le cose e sentono l'urgenza di discuterne. Posso solo dire grazie a tutti coloro che mi stanno aiutando in questa folle corsa in salita.
Savino Balzano14,962 Aufrufe • vor 8 Tagen

Ve lo ricordate Eyal #Mizrahi? Quello di “definisci bambino”? Quello dello scontro con #Iacchetti? Ieri me lo sono ritrovato a La Zanzara e non avete la minima idea di cosa sia stato capace di dire. Ascoltate. Mi scuso sinceramente per la mia reazione: penso di aver esagerato nei modi. Certe cose si possono dire con la stessa severità, ma in un altro modo. Però, davanti a frasi come quelle, ho perso il controllo.
Savino Balzano55,214 Aufrufe • vor 1 Monat

Ieri, al telefono con il direttore del Il Fatto Quotidiano, Marco Travaglio, abbiamo parlato di Matteo #Renzi. Ha ragione #Travaglio quando dice che gran parte del mondo televisivo stia cercando di trovargli una collocazione parlamentare nella prossima legislatura. È innegabile che vi sia una sovraesposizione rispetto al peso politico del personaggio, che oggi può contare su consensi quantitativamente risibili. Letteralmente ridicoli rispetto all'attenzione che i media continuano a riservargli. Perché? E come mai il PD continui a volerlo trascinare dentro resta un mistero. Renzi ha letteralmente demolito la maschera della sinistra riformista e pseudoprogressista, mostrandone il vero volto: quello della destra neoliberale. Parlano il Jobs Act e la Buona Scuola, per fare solo due esempi. Doveva essere l'uomo della rottamazione dei vecchi per fare spazio ai giovani, ma ha finito per silurare il partito e poi scappare via. La stessa #Schlein lasciò il PD in polemica con il blairismo di Renzi. Oggi, invece, sembra volerlo a tutti i costi. Perché? Personalmente, e non credo di sbagliare, penso che Renzi rappresenti una polpetta avvelenata. Prima di tutto perché è assolutamente inaffidabile (e lo ha capito persino Calenda); in secondo luogo perché, assai comprensibilmente, finirebbe per accrescere l'astensione proprio in quell'elettorato di centrosinistra che non lo può vedere. E non mi pare una grande mossa, visto che dall'altra parte, a destra, c'è chi pesca voti proprio tra gli astenuti per aumentare i propri consensi. #BattitoriLiberi, Radio Cusano.
Savino Balzano11,128 Aufrufe • vor 9 Tagen

Contro Il Fatto Quotidiano e Marco #Travaglio si è scatenata una gigantesca macchina del fango. La cosa incredibile è che a manovrarla sia tutto il resto della cosiddetta informazione: tutti i giornali, tutte le televisioni. Perché? Per una ragione semplicissima: Il Fatto Quotidiano mette in imbarazzo chi fa un altro mestiere. Chi viene pagato per fare propaganda in un Paese che somiglia sempre di più a una monarchia. Il Fatto, indagando sull'uomo più potente d'Italia, il Presidente #Mattarella, dimostra che un altro modello è possibile. Questo gli altri non lo possono accettare perché evidenzia tutto il loro misero servilismo.
Savino Balzano30,452 Aufrufe • vor 1 Monat

È stata davvero una sorpresa: pare che David Parenzo sia diventato più trumpiano di #Trump. Eppure lo ricordo, insieme ad altri, tutto trafelato e spaventato per l’instabilità internazionale che il presidente USA provocava nel mondo. A breve lo vedremo ballare YMCA dei Village People con il cappellino MAGA. Si sa: quando qualcuno aiuta Israele a “esportare la democrazia”, a salvare le donne dal velo (magari senza farle diventare adulte), diventa sempre un eroe. Altro duro scontro ieri ai microfoni di Radio 24 e La Zanzara, dal padrone di casa giuseppe cruciani.
Savino Balzano67,809 Aufrufe • vor 4 Monaten

Purtroppo anch’io, come #EnzoIacchetti, ho avuto il dispiacere di conoscere questo individuo: Eyal #Mizrahi, presidente della Federazione Amici di Israele. A luglio 2024 negava che #Israele avesse commesso crimini di guerra e diceva che io, sostenendo il contrario, non ci capivo
Savino Balzano131,255 Aufrufe • vor 9 Monaten

È tornato virale un video. Settembre 2022, Assemblea generale dell’#Onu: parla il migliore dei migliori, il candidato automatico al #Quirinale, Mario #Draghi. Dice: «#Kiev sembra aver acquisito un vantaggio strategico importante. Le sanzioni che abbiamo impartito a #Mosca hanno avuto un effetto dirompente sulla macchina bellica russa, sulla sua economia. (…) Con un’economia più debole, sarà più difficile per la #Russia reagire alle sconfitte che si accumulano sul campo di battaglia. L’unità dell’Unione Europea e dei suoi alleati è stata determinante per offrire all’#Ucraina il sostegno di cui aveva bisogno, per imporre costi durissimi alla Russia». Andate a rivederlo, è psichedelico. In effetti, a voler citare tutte le panzane di #MarioDraghi servirebbe molto più spazio. Sarebbe materia da libro, chissà. Aprile 2022, conferenza stampa dinanzi ad agguerritissimi giornalisti, pronti a intimorirlo battendo le mani o lucidandogli la suola delle scarpe con la lingua: «Preferiamo la pace o star tranquilli col condizionatore acceso? Questa è la domanda che ci dobbiamo porre». Pensa a tutti quelli che, quell’estate, decisero di sudare e boccheggiare sull’altare di Kiev. A luglio 2021 disse: «Non ti vaccini, ti ammali, muori. Oppure fai morire: non ti vaccini, ti ammali, contagi e lui o lei muore. Questo è». Nella stessa conferenza stampa aggiunse: «Il green pass è una misura con cui gli italiani possono continuare a esercitare le proprie attività, a divertirsi, andare al ristorante, a partecipare a spettacoli all’aperto o al chiuso, con la garanzia di trovarsi tra persone che non sono contagiose». Castronerie. Ma Draghi, per quanto mi riguarda, è solo un pretesto: non è su di lui che voglio concentrare l’attenzione. È su di noi, sul nostro dibattito pubblico, sulla nostra informazione. In definitiva, sullo stato di salute della nostra democrazia. Perché non può esservi democrazia senza un dibattito sano, senza un’informazione seria e rigorosa, se il confronto è soffocato dall’assordante rumore della propaganda peggiore. Sul punto, è centrale la riflessione proposta da Alessandro Orsini nel suo Casa Bianca-Italia. La corruzione dell’informazione di uno Stato satellite (Paper First, 2025). A me interessa ricordare come abbiamo reagito noi a quelle performance. In un Paese serio, uno come Draghi verrebbe accantonato, messo da parte con un certo imbarazzo. Non ci sarebbe nemmeno da infierire: semplicemente ha toppato più volte, e lo ha fatto su questioni enormi. Invece, ancora oggi, il suo è un nome automatico ogni volta che si parla delle massime cariche italiane e internazionali: lo si immaginava alla successione di #Mattarella, di #Stoltenberg, di #VonDerLeyen al termine del mandato. Peraltro, gli basterebbe commentare il meteo o raccontare le vacanze per finire in prima pagina, con i soliti giornali in giubilo. Come si fa a insistere impunemente nel propinare al pubblico il racconto del migliore di tutti? Siamo messi così male? Draghi è solo un esempio: lo stesso discorso vale per la guerra. Come si potrà mai pretendere che l’opinione pubblica partecipi, animi la dialettica politica, legga i giornali, dopo che ciarlatani spacciatisi per fact-checker ci raccontavano che i russi combattevano con le pale, con i microchip delle lavatrici, che fuggivano dinanzi alle armate di #Zelensky, che #Putin fosse affetto da tutte le malattie note e ignote, se non addirittura già morto? Gli stessi che volevano, magari per legge, imbavagliare chiunque provasse a usare il cervello e a dire cose sensate. Una riflessione sulla nostra informazione, sulla sua indipendenza e sulla sua libertà, è davvero essenziale. Dobbiamo pretendere di più da chi si propone di raccontarci la realtà. Dobbiamo saper scegliere tra chi continuerà impunemente a ingozzarci di propaganda come fossimo oche da foie gras e chi prova, con onestà, a dirci le cose come stanno.
Savino Balzano114,734 Aufrufe • vor 10 Monaten

Ieri abbiamo intervistato Elena Basile, appena rientrata dall’Iran, dove ha pubblicato un importante reportage. Racconta di aver vissuto esperienze che definire in contrasto con quanto ci viene ossessivamente raccontato da giorni è semplicemente un eufemismo. Ora, io non voglio suggerirvi nulla – tantomeno permettermi di dirvi cosa sia giusto pensare: quel che possiamo facilmente intuire è che siamo nel bel mezzo di un oceano di propaganda. Penso che quantomeno ascoltare questa testimonianza sia doveroso, oltre che utile. Anche perché, a quanto pare, certi racconti li potete ascoltare solo da noi. #BattitoriLiberi: dal lunedì al venerdì alle 17, su Radio Cusano con GIANLUCA FABI.
Savino Balzano57,779 Aufrufe • vor 5 Monaten

Oggi sono scoppiato in lacrime, raggiunto dalla notizia della liberazione di #CeciliaSala. Un pianto liberatorio e, soprattutto, colmo di gratitudine. Desidero solo dire grazie. Grazie a #EllySchlein, a #Bonelli e #Fratoianni, a #Renzi e #Calenda, a #Magi: siete l'#Italia migliore. È infatti evidente a tutti come il coinvolgimento delle opposizioni abbia costituito la chiave di volta per questo storico risultato. Grazie di esistere! Chissà se in conferenza stampa i giornalisti rivolgeranno a #GiorgiaMeloni e a tutto il #Governo la deferenza che abbiamo vista rivolta ad altri, in altre occasioni... voi che dite? Il #BattitoreLibero a #5Notizie, #RadioCusanoCampus
Savino Balzano125,372 Aufrufe • vor 1 Jahr

Non riesco più a trovare le parole per commentare civilmente quello a cui stiamo assistendo. Quello che siamo costretti ad ascoltare ogni santo giorno. Secondo #Augias dobbiamo riarmarci per seguire gli insegnamenti di San Paolo, del Vangelo, della Bibbia. E il sorriso accondiscendente di quella suora francamente mi provoca imbarazzo. Da cristiano mi provoca vergogna. L’avete riconosciuta? È quella che nella piazza dei serrapiattisti diceva che se non ci riarmiamo moriremo tutti. Proprio lei, ospite d’onore a diMartedì. Le parole sono puro terrorismo: «Se #Hitler bussa alla tua porta», dice #CorradoAugias. Ma quale Hitler? Quale porta? E ovviamente i pericolosi e i reazionari sarebbero i sovranisti, i populisti e compagnia bella. Che miseria. Che squallore.
Savino Balzano105,809 Aufrufe • vor 1 Jahr

Ieri si è consumato uno scontro totale tra me e Fabio Dragoni. Trovo inaccettabile l’accanimento nei confronti della #GlobalSumudFlotilla: chi vi si imbarca viene descritto come un perdigiorno in cerca di mera visibilità. In tutto ciò, guarda caso, si perde costantemente di vista ciò che sta combinando #Israele. #BattitoriLiberi, dal lunedì al venerdì alle 17 Radio Cusano. Global Sumud Flotilla
Savino Balzano16,966 Aufrufe • vor 1 Monat

Gli israeliani ci definiscono “il Paese delle ciabatte” e il nostro governo — quello guidato dalla patriota più patriota di tutte — per bocca del ministro degli Esteri, rinnova la propria amicizia con #Israele. Non solo: spalanchiamo le porte della nostra meravigliosa #Sardegna ai militari di un esercito che somiglia moltissimo ai peggiori reparti delle SS. Se poi proponi di consentire anche ai militari russi di venire a fare il bagnetto da noi, David Parenzo viene colto da una sincope improvvisa. In definitiva, mentre alla gente di #Gaza è impedito di entrare in acqua — pena un colpo di fucile — affinché non possa pescare o anche solo pensare di lavarsi, i militari di Ben-Gvir vengono a fare il bagnetto nel mare più bello del mondo: in Italia. Questo perché è arrivata Giorgia, quella che avrebbe messo tutti in riga… Ieri, da giuseppe cruciani alla La Zanzara.
Savino Balzano10,367 Aufrufe • vor 28 Tagen

Ieri sera è andata in onda una puntata di #OttoeMezzo estremamente significativa: #LilliGruber ha intervistato #CarloDeBenedetti. A mio avviso, a dir poco inquietante, soprattutto in due passaggi. Sapete cosa #DeBenedetti salva di questo #governo? Ciò che dovrebbe far rizzare le antenne agli elettori della destra, ma anche a quelli che sperano in un cambiamento. Ascoltate! E sapete cosa auspica l’ingegnere? Questa è la parte ancora più spaventosa: che arrivi qualcuno a farci capire che sono "giuste" le lacrime (e non solo!) per il Paese. Ascoltate! E, indovinate un po’, chi avrà il compito di individuare questa persona? Che ve lo dico a fare. Ascoltate! Svegliatevi! #BattitoriLiberi, dal lunedì al venerdì alle 17, Radio Cusano.
Savino Balzano25,145 Aufrufe • vor 2 Monaten

Suggerisco a tutti quelli che danno per scontate le ragioni di #Israele di guardare questo breve contributo. Non esiste alcuna prova che l'#Iran si stesse dotando di armi nucleari. Nessuna. Per inciso, se ne parla — e si denuncia — da decenni. L'attacco a #Teheran è stato del tutto deliberato e rappresenta una violazione del diritto internazionale. Non è una novità, evidentemente, che #TelAviv agisca in questo modo. Le vere motivazioni dietro l'iniziativa di #Netanyahu risiedono, con ogni probabilità, nella fragilità del suo governo e nelle difficoltà che il Paese incontra nel portare a termine i propri obiettivi. Se ne facciano una ragione i vari David Parenzo d'Italia e d'Europa. Sempre meno numerosi, per fortuna.
Savino Balzano75,341 Aufrufe • vor 1 Jahr

È davvero inquietante ascoltare con quanta naturalezza dicano cose orribili: secondo #Augias, l'ignoranza del Popolo svilisce il voto, dunque la #democrazia. La #sinistra (poi ci dovrà spiegare cosa intenda con questa espressione diventata ormai ridicola) avrebbe il compito di «rompere il guscio di incapacità di lettura». In poche parole, se non leggete i fenomeni come dice lui, siete semplicemente incapaci e dunque il vostro voto ha minor valore: certamente minore del suo, che invece capisce tutto. Guardate che questo è il preludio al terrore: ricorda molto il Rousseau, convinto di avere «il diritto di costringere gli uomini ad essere liberi». E ovviamente i despoti sarebbero altrove. L'unica differenza consiste in questo: Rousseau aveva dietro la gente; voi siete soli... e questo ci consola.
Savino Balzano93,762 Aufrufe • vor 1 Jahr

Ieri uno straordinario #LucianoCanfora ha sottolineato alcuni aspetti che la nostra stampa non vuole proprio ricordare. Era #Mattarella il vicepremier durante i bombardamenti della #Nato su #Belgrado: lo abbiamo ricordato più volte. L’#Ucraina partecipò alle operazioni militari di una guerra unanimemente ritenuta illegale, quella in #Iraq. Nel 2017 #SergioMattarella strinse la mano a #Putin – dopo l’annessione della #Crimea – congratulandosi per la saggezza del leader russo nella gestione della crisi con l’Ucraina. Poi, una domanda: se è vero che a sabotare il #NordStream siano stati gli ucraini, non si deve forse concludere che l’unico Paese ad aver attaccato un membro dell’#UE sia proprio l’Ucraina? Lo chiedo ai bimbi di Von der Leyen e Kallas. Perché queste cose le sentite solo da noi? Perché, come ci ricorda #Canfora, non viviamo in una democrazia. #BattitoriLiberi: dal lunedì al venerdì, alle 17, su Radio Cusano Campus.
Savino Balzano53,794 Aufrufe • vor 10 Monaten

La carta igienica che continuiamo a chiamare “giornali” racconta sempre la stessa versione: #Mattarella è vittima di un raggiro, non ha alcuna colpa ed è tutta responsabilità di quel cattivone di #Nordio. Sarà. Posso fare qualche domanda? 1 – Vi sembra normale che sulla scrivania di #SergioMattarella arrivi una richiesta di grazia per una signora che si chiama Nicole #Minetti e lui non faccia alcuna domanda? 2 – Vi sembra normale che possa chiedere chiarimenti a #CarloNordio solo dopo aver concesso la grazia? Perché i poteri ispettivi non potrebbe esercitarli anche prima? 3 – Vi sembra normale che questa #grazia sia stata circondata, sin da subito, da un assordante silenzio? 4 – Vi sembra normale che l’unico colpevole sia il guardasigilli e che nessuna responsabilità venga attribuita al #Quirinale, né ai magistrati di Milano che hanno istruito la pratica? Mi sembrano domande di mero buon senso: per questo non vengono poste (quasi) da nessuno. Nordio ha sicuramente delle responsabilità, questo mi pare evidente. Ma farne il capro espiatorio per assolvere tutti gli altri è l’ennesima dimostrazione di come la nostra “informazione” lecchi le scarpe al Presidente della Repubblica. Nemmeno #Trump può godere di tanto servilismo.
Savino Balzano15,329 Aufrufe • vor 2 Monaten