no hating, just observing ma questa è la differenza... tra due che si prendono per mano tempo di farsi vedere dai paps per poi lasciarsela subito dopo (harry styles insegna) mentre dall'altra parte ci sono due che la mano dell'altro la cercano perché non possono farne a meno 💌show more

ele 🌹
100,903 Aufrufe • vor 15 Tagen
non c'è un secondo in cui smetto di frignare... per loro due mano nella mano ma soprattutto per lei che, quando lui stacca la sua mano per un attimo, non smette di cercare la sua mano per non perdere il contatto, gliela prende di nuovo e lui la stringe ancora più forte ❤️ #heleviershow more

ele 🌹
48,272 Aufrufe • vor 1 Jahr
tutti cagati in mano per quella busta rossa (perché... infondo probabilmente non hanno la coscienza pulita) e poi ci sono omer e mattia che nel bel mezzo del panico si sono addormentati 🎀show more

Vans 😈
37,976 Aufrufe • vor 9 Monaten
Milano: Turisti cinesi arrivano e vengono derubati dal solito... gruppo di zingare. Ma lui non ci sta e blocca la ladra, in tutta risposta lei si spoglia e parte con la solita sceneggiata. Perché i turisti che vengono in Italia devono subire questo schifo, ogni giorno, per mano di questa gente? Perché?show more

Francesco 🇮🇹
131,636 Aufrufe • vor 1 Jahr
ognuno di noi si è affezionato a zeudi a... modo suo, ma se siamo ancora qui è perché è entrata nel nostro cuore, indipendentemente dal perché..❤️ io con questa sua pausa sto capendo ancora di più che la amo e supporto non perché qualcuno me lo chiede o perché sono obbligata, ma perché amo la persona che è, amo il modo in cui vive la vita e quello che trasmette alle persone penso davvero che tutto quello che abbiamo fatto, l'abbiamo sempre fatto per la persona giusta.. non sento che è tempo sprecato, anzi sento che abbiamo ancora tantissime cose da fare insieme a lei. e non vedo l’ora ❤️🔥 #zeudinersshow more

rachele
15,972 Aufrufe • vor 8 Tagen
I finocchi sono infestati da questi bellissimi bruchi. Due... domande: la maturazione dei finocchi che è a più di metà corso ne risentirà? E poi: i bruchi non sono in ritardo per fare la crisalide? Ce la faranno? Se è ancora tra noi, invocherei il sempre illuminante Nicola Bressishow more

Paola Artistante
21,372 Aufrufe • vor 8 Monaten
Nel trasferirmi per un po’ solo su Instagram lascio... alcune riflessioni. La prima è che ancora nessuno ha il coraggio di fare una riflessione sul ruolo della stampa in questa vicenda e domandarsi perché una notizia irrilevante e pure falsa era in home ovunque. Si preferisce scaricare le colpe più genericamente sui social brutti e cattivi, social che alla fine sono il perfetto capro espiatorio del giornalismo. Seconda riflessione. Da giorni i giornali soprattutto di destra parlano di METODO ricorrente, di cattiveria costante bla bla. Si dimenticano che il debunking è stato opera di una persona che si occupa di cibo e ristorazione, che non ha mai criticato nessuno, che non manganella, è sensibile e pacifica e non “brinda con me chiedendosi chi sarà il prossimo da sputtanare” (cit. Repubblica). Quello che non si può dire, è che ha avuto due sfortune: che la povera signora si sia suicidata (spero si capisca il senso) e che è il mio fidanzato. Se ogni volta che una persona finisce sulle cronache criticata per qualche motivo si suicidasse, i giornali dovrebbero chiudere. Però può succedere sempre, lo sappiamo, e succede più spesso di quanto le cronache raccontino. E non succede perché la shitstorm è troppo grossa. Questa è una semplificazione da bar. La bidella pendolare o la professoressa che aveva la relazione con lo studente si sarebbero dovute uccidere, allora. Il suicidio si inserisce in un quadro più complesso, purtroppo- salvo casi evidenti o eclatanti- non sempre immaginabile. Le critiche possono essere una concausa, il che non vuol dire che si può offendere o denigrare. Perfino la povera Cantone aveva pregressi dolorosi. In questo caso specifico, poi, si continua a parlare di gogna e valanghe di commenti, ma è semplicemente falso. C’erano pochi commenti, oggi forse sul mio fb (in cui avevo solo condiviso il post di Lorenzo) ne vedete di più perché sono quasi tutti insulti. A noi. Ed è falso che la signora sia stata aggredita o manganellata, basta leggere la manciata di post. Per inciso, se stabiliamo che i social sono cattivi per i commenti che innescano, mi chiedo: voi li avete mai letti i commenti sotto repubblica o corriere o qualsiasi sito? Ogni volta che qualche sito dedica un articolo a me, spesso stravolgendo parole per farmi sembrare Belzebù, sotto ci sono talmente tanti insulti che se fossi fragile sarei da tempo in una clinica psichiatrica. Ad essere ottimisti. Nessuno filtra o cancella. Io, per dire, nei limiti del possibile lo faccio. Si è poi detto che il debunking non lo deve fare chi non è giornalista. Qui però il non giornalista è forse l’unico ad aver scritto una cosa vera, con parole misurate e chiamando la signora per verificare . E poi, se i social sono roba diversa dal giornalismo, come mai il giornalismo attinge tutti i giorni dai social e a mani basse? Infine. Di questa signora morta non importa nulla a nessuno. Ognuno la sta usando per banchettare alla sua tavola. La politica (che mi usa per dire “la sinistraaaaa”. Ma sinistra a chi? Quale sinistra?). I colleghi a cui stavo poco simpatica (si sono presentati tutti all’appello, nessuno che abbia almeno finto di non godere per la morte della signora). I giornali stessi, che possono continuare con la narrazione rassicurante “non siamo mica noi! È la solita cattivona di Selvaggia!”. Da cui ovviamente si prendono notizie o distanza a seconda della comodità del momento. E le tv, ci mancherebbe. Chiudo dicendo che essere associati a suicidi con questa facilità SUI GIORNALI e questa goduria generale potrebbe uccidere molto più che una critica per aver raccontato una bugia, ma alla fine se mai si ammazzasse qualcuno si potrebbe sempre dare la colpa ai social. Gli unici, in questo caso, che avevano raccontato la verità. E se l’avevano raccontata con ferocia (invito a leggere il post di Lorenzo) la domanda con cui vi lascio è: come mai, prima del tragico gesto, nessuno se ne era lamentato?show more

Selvaggia Lucarelli
532,937 Aufrufe • vor 2 Jahren
Lei che voleva andare a farsi la vasca ma... lui dice "ma sei qui accanto a me" Prima lei che cerca di svegliarlo ma lui le prende la mano per farsi fare i grattini in testa Boh così palese quello che sta succedendo che non so cosa vedono a Catania #amanters #grandefratelloshow more

🔊💌 - MoonCovey era
30,097 Aufrufe • vor 8 Monaten
Quelli in basso sono due studenti che partecipano allo... sciopero generale per la Palestina di oggi, a Pisa. Quella sopra di loro è la polizia che li ammanetta, dopo aver caricato il corteo. (video da Oss Repressione)show more

Luigi Mastrodonato
86,158 Aufrufe • vor 2 Jahren
Nel tempo intercorso fra il primo contatto per questa... intervista e il momento in cui è effettivamente avvenuta, meno di 24 ore, a Gaza sono morte 103 persone: 47 mentre cercavano di raggiungere aiuti alimentari, sette di fame, le altre in diverse operazioni militari israeliane. David #Grossman ha letto, come chi scrive, le cifre su Haaretz: e da qui parte questo colloquio. Dettato, ci spiega, da un sentimento di «inevitabilità. Sento l’urgenza interiore di fare la cosa giusta, e questo è il momento per farla – ci spiega –. Qualche volta si riescono a capire veramente le cose solo parlandone. È genocidio a Gaza, mi si spezza il cuore ma adesso devo dirlo. Per molti anni mi sono rifiutato di utilizzare questa parola. Ora però, dopo le immagini che ho visto, quello che ho letto e ciò che ho ascoltato da persone che sono state lì, non posso trattenermi dall’usarla», spiega lo scrittore israeliano. L'intervista di Francesca Caferri su Repubblicashow more

Repubblica
17,352 Aufrufe • vor 11 Monaten
Questa è la magistratura di quelli che combattono per... il NO al referendum, così questa signora, dopo questa attenta analisi e le due decisioni prese sui bambini del bosco, sarà sicuramente premiata con una promozione, tanto non pagano se sbagliano. #ONNIPOTENTIshow more

Roberto Avila
15,472 Aufrufe • vor 4 Monaten
"...E la cosa più importante per me è quando... ascolto i nostri tifosi soprattutto, ma anche i tifosi delle altre squadre, dire che si divertono guardando la nostra squadra, vedendo la nostra squadra giocare a calcio. Questa è la cosa migliore per tutti noi.." 𝐋𝐮𝐢𝐬 𝐄𝐧𝐫𝐢𝐪𝐮𝐞 chiude in modo sublime con queste parole una giornata che a Parigi ricorderanno per sempre. E non solo per aver fatto la STORIA vincendo due Champions League consecutive.. Ma per aver creato una squadra che ha emozionato non tanto per i nomi, quanto per il gioco espresso e l'identità creata. Direi che forse è proprio questa la cosa più grande: Aver fatto INNAMORARE #PSG #ChampionsLeagueshow more

Paride Pasta
68,140 Aufrufe • vor 1 Monat
Luca Marelli non è nuovo a versioni fantasiose per... sminuire i falli pericolosi commessi ai danni dei calciatori della Juventus. Il piede stavolta non striscia (ricordate?)🤣🤣 La nuova versione è che Politano commette sì il fallo (e perché neppure un giallo?) ma, dice l’ex arbitro, “trattiene” il piede 🙄🙄🤔🤔😲😲premesso che per sti falli a noi espellono senza se e senza ma, come si può dire in tv di vedere dal “fermo immagine” quando c’è tanto di video anche piuttosto chiaro? A Maré ma ci fai o ci sei? Sti due episodi non possono neppure definirsi alibi, sono talmente evidenti che neppure un cieco li negherebbe. Ricordando il famoso giallo a Pjanic per il quale stanno ancora piangendo fa abbastanza ridere la difesa a spada tratta dei tifosi azzurrishow more

🤍Annamaria🖤
57,979 Aufrufe • vor 1 Jahr
Quando per fermare una guerra bastava un solo uomo…... e non servivano né missili né missioni ONU, ma un invito a cena ad Arcore. Nel video si vedono Berlusconi e Putin ridere, stringersi la mano, camminare fianco a fianco. Non è nostalgia: è geopolitica vera, fatta di uomini veri. Non di burattini in doppiopetto fotocopiato che oggi scodinzolano a Bruxelles aspettando ordini da Washington. Berlusconi aveva una cosa che oggi fa paura: autonomia. Non aveva bisogno del permesso di Trump o Biden per parlare con Putin. Gli bastava alzare il telefono. E Putin rispondeva. Perché il Cavaliere, piaccia o no, sapeva trattare. Con il diavolo, se serviva. Oggi ci raccontano che il mondo è più sicuro. Eppure siamo in guerra ovunque, con leader che non sanno nemmeno dove stanno le nazioni di cui parlano. Quando c’era Silvio, la guerra la fermava con una battuta, una barzelletta e un patto d’amicizia. Perché la verità è questa: la pace si faceva tra uomini che comandavano, non tra segretari che obbediscono. Berlusconi era l’ultimo statista europeo. Gli altri? Figurine da talk show. La storia non la scrivono i corretti. La scrivono i carismatici.show more

DR. CINISMO
62,997 Aufrufe • vor 1 Jahr
In un raro momento è stato catturato un asteroide... che cadeva di giorno sulla Luna. Poiché la Luna non ha atmosfera, gli asteroidi non si bruciano come sulla Terra, ma cadono sulla superficie a una velocità incredibile, lasciando dietro di sé nuovi crateri. La maggior parte delle macchie che vediamo oggi sulla Luna sono il risultato di tali impatti violenti, che si sono verificati per miliardi di anni. Catturare uno di questi significa vedere come si scrive la storia della Luna.show more

Silvio Bertoldi
189,821 Aufrufe • vor 9 Monaten
C’è qualcosa di profondamente stonato in questa storia. Non... tanto l’avidità, quella è antica quanto il mondo, ma la sua eleganza. La sua precisione. La sua puntualità quasi scientifica. I mercati si muovono prima delle decisioni. Qualcuno compra, qualcuno vende, qualcuno scommette miliardi con un tempismo che non è intuito, è conoscenza. Poi, qualche minuto dopo, arriva l’annuncio. E tutto diventa logico, spiegabile, inevitabile. Ma solo dopo. Prima no. Prima è un privilegio. Come funziona? In modo semplice, quasi banale. Se io so, davvero lo so, non lo immagino, che tra dieci minuti verrà annunciata una pausa in un attacco militare, posso scommettere sul fatto che i mercati saliranno. Compro futures sugli indici, cioè contratti che guadagnano se la Borsa sale. Oppure vendo petrolio prima che il prezzo scenda. Quando la notizia diventa pubblica, i mercati si muovono davvero. E io incasso. Non perché sono stato bravo, ma perché sono arrivato prima. È qui che nasce il sospetto: perché questi movimenti avvengono sistematicamente pochi minuti prima degli annunci di Donald Trump. Non ore prima, non giorni prima. Minuti. Un anticipo così preciso non è fiuto. È informazione. Si dirà: non ci sono prove. Ed è vero. Ma ci sono coincidenze che, sommate, smettono di essere casuali e diventano quantomeno imbarazzanti. E soprattutto c’è un contesto: controlli ridotti, uffici che indagavano su frodi finanziarie ridimensionati, meno occhi a guardare dove passano i soldi. Quando si spegne la luce, non è mai per caso. Fin qui, l’America. Poi c’è l’Italia, che non gioca ma paga. Perché quando qualcuno scommette sul petrolio e il prezzo si muove, quel movimento arriva fino al distributore sotto casa. Quando la finanza anticipa una crisi o una tregua, i prezzi dell’energia oscillano subito. E l’energia entra in tutto: trasporti, cibo, bollette. Così una scommessa fatta a New York diventa uno scontrino più caro a Palermo o a Milano. E mentre qualcuno guadagna sull’anticipo delle notizie, milioni di famiglie italiane vivono sull’anticipo dello stipendio che non basta. Loro giocano sui futures. Noi sui centesimi. In questo quadro, colpisce la disinvoltura con cui Giorgia Meloni continua a considerare Trump un alleato solido, quasi un modello di riferimento. È legittimo, naturalmente. Ma resta una domanda sospesa: alleato di chi? Perché se il modello è un sistema in cui pochi sembrano sapere tutto prima, e molti scoprono tutto dopo, al distributore, alla cassa, nella rata del mutuo, allora il problema non è solo politico. È morale. E alla fine la distanza è tutta qui: tra chi compra il futuro e chi prova semplicemente ad arrivarci.show more

Davide Faraone
10,286 Aufrufe • vor 3 Monaten
Si è concluso con un bacio sulle labbra il... duetto tra Levante e Gaia sulle note del successo di Gianna Nannini, I maschi, durante la serata delle cover di Sanremo 2026. Per tutta l’esibizione le due cantanti si sono scambiate sguardi ammiccanti e ballato molto vicine, poi il finale con il bacio. Grande sorpresa sui social per la decisione della regia di cambiare inquadratura, passando dal primo piano a una ripresa più larga che rende meno evidente il bacio. La notizia è su La Stampa Questo video è di proprietà Rai #Sanremo2026show more

La Stampa
47,915 Aufrufe • vor 4 Monaten
Ma dico io, gli uomini, i genitori dei bambini... davanti a una scena del genere come possono rimanere impassibili? Il paradosso è che poi c'è qualche giornalista, moglie di qualche deputato, che ci dà pure la lezioncina perché questo giovanotto va curato e la Meloni non fa niente.show more

Roberto Avila
11,937 Aufrufe • vor 28 Tagen