There is something unique, something inimitable, about my content.... No one can claim what I possess: not just men worshiping at my feet, but women beautiful, strong, independent who choose to kneel for me. 👑✨ Dominating a man, with his simple mind, is easy. But when a woman submits, it means she recognizes the allure, the strength, and the power of a true Mistress. And that is something few can understand, let alone achieve. Some may have one. I have three… with a fourth on the way ♥️ All of our exclusive content is on my LoyalFans, ready to show you what true power really means 🔥💎 My little slut ♥️WildSide of B Subscribers 👉 🇮🇹 C’è qualcosa di unico, inimitabile, nei miei contenuti. Nessuna può vantare ciò che io possiedo: non solo uomini in adorazione ai miei piedi, ma donne belle, forti, indipendenti che scelgono di inginocchiarsi per me. 👑✨ Sottomettere un uomo, con la sua mente semplice, è facile. Ma quando è una donna a cedere, significa che riconosce il fascino, la forza e il potere della vera Padrona. E questo, poche lo possono comprendere, figuriamoci ottenere. Alcune potranno averne una. Io ne ho ben tre… con una quarta in arrivo. Tutti i nostri contenuti esclusivi sono sul mio LoyalFans, iscriviti adesso 👉 Pronta a mostrarti che cosa significa il vero potere.”🔥💎 Segui anche la Mia piccola troietta ♥️: WildSide of B #slavewoman #dominatrix FEET PROMO Account 💯K (ROAD TO 200K!) 🦅 𝙁𝘼𝙇𝘾𝙊 𝙁𝙄𝙉𝘿𝙊𝙈 𝙍𝙏𝙒 🦅 Findom Italia #footfetıshshow more

⚜️ 𝑀𝒾ss 𝒱era⚜️
97,851 Aufrufe • vor 1 Jahr
🇬🇧 Remember: I can only grant what truly belongs... to me. Every second you spend under my control is a privilege, not a right. Don’t forget, I dominate not only your body but every thought in your mind. Subscribe NOW: 🇮🇹 Ricorda: posso concedere solo ciò che mi appartiene davvero. Ogni secondo che vivi sotto il mio controllo è un privilegio, non un diritto. Non dimenticare che domino non solo il tuo corpo, ma ogni pensiero nella tua mente. Iscriviti ORA: #femdomgroup #mistress #findom #femdom #findom Findom Italiashow more

⚜️ 𝑀𝒾𝐿𝒶𝒹𝓎 𝒱 ⚜️
11,693 Aufrufe • vor 1 Jahr
“Io di là ho mio marito, è la mia... metà, io forse ad oggi non sono la sua, ma lui è la mia” il resto è storia, perché è bene ricordare che sono una delle coppie più belle mai uscite da quel programmashow more

𝒢𝒾𝑜🐞🦋
236,010 Aufrufe • vor 1 Jahr
Nel trasferirmi per un po’ solo su Instagram lascio... alcune riflessioni. La prima è che ancora nessuno ha il coraggio di fare una riflessione sul ruolo della stampa in questa vicenda e domandarsi perché una notizia irrilevante e pure falsa era in home ovunque. Si preferisce scaricare le colpe più genericamente sui social brutti e cattivi, social che alla fine sono il perfetto capro espiatorio del giornalismo. Seconda riflessione. Da giorni i giornali soprattutto di destra parlano di METODO ricorrente, di cattiveria costante bla bla. Si dimenticano che il debunking è stato opera di una persona che si occupa di cibo e ristorazione, che non ha mai criticato nessuno, che non manganella, è sensibile e pacifica e non “brinda con me chiedendosi chi sarà il prossimo da sputtanare” (cit. Repubblica). Quello che non si può dire, è che ha avuto due sfortune: che la povera signora si sia suicidata (spero si capisca il senso) e che è il mio fidanzato. Se ogni volta che una persona finisce sulle cronache criticata per qualche motivo si suicidasse, i giornali dovrebbero chiudere. Però può succedere sempre, lo sappiamo, e succede più spesso di quanto le cronache raccontino. E non succede perché la shitstorm è troppo grossa. Questa è una semplificazione da bar. La bidella pendolare o la professoressa che aveva la relazione con lo studente si sarebbero dovute uccidere, allora. Il suicidio si inserisce in un quadro più complesso, purtroppo- salvo casi evidenti o eclatanti- non sempre immaginabile. Le critiche possono essere una concausa, il che non vuol dire che si può offendere o denigrare. Perfino la povera Cantone aveva pregressi dolorosi. In questo caso specifico, poi, si continua a parlare di gogna e valanghe di commenti, ma è semplicemente falso. C’erano pochi commenti, oggi forse sul mio fb (in cui avevo solo condiviso il post di Lorenzo) ne vedete di più perché sono quasi tutti insulti. A noi. Ed è falso che la signora sia stata aggredita o manganellata, basta leggere la manciata di post. Per inciso, se stabiliamo che i social sono cattivi per i commenti che innescano, mi chiedo: voi li avete mai letti i commenti sotto repubblica o corriere o qualsiasi sito? Ogni volta che qualche sito dedica un articolo a me, spesso stravolgendo parole per farmi sembrare Belzebù, sotto ci sono talmente tanti insulti che se fossi fragile sarei da tempo in una clinica psichiatrica. Ad essere ottimisti. Nessuno filtra o cancella. Io, per dire, nei limiti del possibile lo faccio. Si è poi detto che il debunking non lo deve fare chi non è giornalista. Qui però il non giornalista è forse l’unico ad aver scritto una cosa vera, con parole misurate e chiamando la signora per verificare . E poi, se i social sono roba diversa dal giornalismo, come mai il giornalismo attinge tutti i giorni dai social e a mani basse? Infine. Di questa signora morta non importa nulla a nessuno. Ognuno la sta usando per banchettare alla sua tavola. La politica (che mi usa per dire “la sinistraaaaa”. Ma sinistra a chi? Quale sinistra?). I colleghi a cui stavo poco simpatica (si sono presentati tutti all’appello, nessuno che abbia almeno finto di non godere per la morte della signora). I giornali stessi, che possono continuare con la narrazione rassicurante “non siamo mica noi! È la solita cattivona di Selvaggia!”. Da cui ovviamente si prendono notizie o distanza a seconda della comodità del momento. E le tv, ci mancherebbe. Chiudo dicendo che essere associati a suicidi con questa facilità SUI GIORNALI e questa goduria generale potrebbe uccidere molto più che una critica per aver raccontato una bugia, ma alla fine se mai si ammazzasse qualcuno si potrebbe sempre dare la colpa ai social. Gli unici, in questo caso, che avevano raccontato la verità. E se l’avevano raccontata con ferocia (invito a leggere il post di Lorenzo) la domanda con cui vi lascio è: come mai, prima del tragico gesto, nessuno se ne era lamentato?show more

Selvaggia Lucarelli
533,024 Aufrufe • vor 2 Jahren
INTEGRAZIONE IMPOSSIBILE: CERTE “CULTURE” SONO INCOMPATIBILI CON I NOSTRI... VALORI Ci sono pratiche culturali che non potranno mai integrarsi con i valori dell’Occidente. L’autofustigazione, l’auto-percussione rituale, la mortificazione del corpo: tutto questo appartiene a un universo simbolico che è incompatibile con la nostra idea di persona, libertà, dignità e autodeterminazione. Non è “folklore”. Non è “diversità”. È una concezione del corpo e della vita che non può trovare spazio in una società fondata sui diritti individuali. L’Occidente deve tornare a difendere ciò che è: civiltà, razionalità, libertà. MOVIMENTO DELLE BANDIERE 🇮🇹🇮🇹🇮🇹 📍Sabato 29 novembre 📍Ore 15 📍Piazza 25 Aprile, Milano Scendi in piazza con il tricolore ♥️🇮🇹show more

Azzurra Barbuto
45,000 Aufrufe • vor 9 Monaten
Capiamo la semplificazione e i tempi televisivi, necessari. E... anzi grazie all’ottimo Masia. Ma la forza di cui si parla è il Partito Liberaldemocratico, non ha altri “soprannomi”. Un partito nato da pochi mesi, è vero. Ma che funziona come i partiti di una volta (tenendo conto che il mondo nel frattempo è cambiato, e con esso la società italiana). C’è un segretario nazionale, pro-tempore. Ma una segreteria che si riunisce ogni due settimane e piena di persone di eccezionale qualità, anche se non sono mai stati in tv o sui giornali. E una Direzione Nazionale viva, di persone che non sono necessariamente d’accordo tra loro ma non hanno timore nell’evidenziarlo: perché tanto alla fine vogliamo tutti la stessa cosa, che trovate chiaramente nel Manifesto dei Valori su cui il partito è nato. Se ti va di unirti a noi, ti aspettiamo: Ps. E si, Masia ha ancora una volta ragione: insieme ad altri, con lealtà e determinazione, ne faremo vedere delle belle.show more

Luigi Marattin
11,618 Aufrufe • vor 7 Monaten
Cosa succede dentro un uomo che scava nelle macerie?... Cosa racconta poi a sua figlia? Le porta in dono una bambola. E non può che pregare che quel destino non tocchi a lei. Ho scritto questa piccola storia di getto e non potevo che chiamarla Stella stellina. Le illustrazioni di Michele Bernardi hanno dato vita a delle immagini potenti. Volevo fare qualcosa di più e così è nato un piccolo progetto a cui tengo tanto. I diritti d’autore del libro Stella stellina verranno devoluti a Save the Children, l’Organizzazione che da oltre 100 anni lotta per salvare i bambini a rischio e garantire loro un futuro. È poco, lo so, una goccia, ma è di gocce che è fatto il mare. Compratelo, regalatelo. Farete del bene. La nave di Teseo Save the Children ITshow more

Ermal Meta
24,497 Aufrufe • vor 6 Monaten
A volte nella vita incontriamo persone che non sanno... di averci salvato. Tu, senza sapere nulla di me, sei stata luce nei miei gioni più bui voce nei miei silenzi e forza nei momenti fragili. Ci siamo viste pochissime volte. Eppure dentro di me, e come se ti conoscessi da sempre. Come se il tempo avesse scelto quei momenti per dirmi: "Vedi? Esistono persone rare. Belle fuori, ma soprattutto dentro.” Per me non sei un personaggio pubblico Per me sei casa, ispirazione, forza E ogni volta che ci siamo abbracciate, qualcosa dentro di me si e allineato Come se tutto avesse più senso. Dico sempre che averti conosciuta sia stato un regalo grandissimo per me e oggi sono io che voglio farne uno a te É un grazie che le parole da sole non sanno dire É il tentativo, forse ingenuo, di restituirti un frammento del bene che mi hai fatto inconsapevolmente. Questo regalo non è niente in confronto a quelto che mi hai dato tu, semplicemente esistendo. Con la tua forza, il tuo coraggio, la tua presenza che resta anche quando vai via Questo regalo é solo un pretesto Un modo impertetto per dirti: “Hai lasciato un segno. E quei segno é casa* Non c’è tecnologia che tenga il passo con la bellezza della tua anima, ma almeno questo potrà starti accanto come lo vorrei fare, ogni giorno.show more

VIOLET 🧚♂️
11,090 Aufrufe • vor 1 Jahr
Giornata di Shopping con il mio cagnolino; mi diverto... un po’ in camerino a fargli baciare le mie Mou. 💅 Voi aspettate in ginocchio per i miei contenuti, sperando di essere considerati. AHAHA Link in bio per rimborsare, merde.👸🏻 🦅 𝙁𝘼𝙇𝘾𝙊 𝙁𝙄𝙉𝘿𝙊𝙈 𝙍𝙏𝙒 🦅 Findom Italia FinDomme curious #findomshow more

Lady Fab 💅🏼
25,774 Aufrufe • vor 5 Monaten
Viktor Orban: "Abbiamo deciso che non abbiamo bisogno di... più generi. La madre è una donna, il padre è un uomo e lasciate i nostri bambini in pace! Fine della discussione." 💯% d'accordo e voi?show more

THE MANDALORIAN
108,291 Aufrufe • vor 3 Jahren
🔥CRANS MONTANA🔥 “Una porta chiusa. Poi l’inferno. Sono disteso... su un letto d’ospedale a Sion, con i polmoni ancora pieni di fumo e la voce che si spezza ogni volta che provo a raccontare. Ho 55 anni, vivo a #CransMontana con la mia compagna e mia figlia di 17 anni. Fino a quella notte la mia era una vita normale, tranquilla. Poi, alle 1.20 di #Capodanno, tutto si è fermato. Ero in casa quando ho visto dalle finestre del #Constellation uscire fiamme incandescenti. Subito dopo è arrivata la telefonata di mia figlia. Una di quelle che ti ghiacciano il sangue: fuoco, feriti, una strage. Sono sceso in strada di corsa con un estintore, ma ho capito subito che non sarebbe servito a nulla. Il fumo era nero, denso, irrespirabile. La combustione era stata rapidissima e violenta. In pochi minuti aveva consumato tutto l’ossigeno. Dentro non si respirava più. Ho trovato mia figlia fuori, immobile, in stato di #choc. Aspettava il suo fidanzato, rimasto dietro una porta. È riuscito a uscire davanti ai suoi occhi, per pochi secondi. Ora è ricoverato a Basilea in condizioni gravissime, con ustioni pesanti. Lei è viva per una concatenazione di eventi che ancora faccio fatica a spiegare: un attimo prima o un attimo dopo, e oggi starei raccontando un’altra storia. Ho chiamato i soccorsi, cercando di non perdere la testa. Poi ho capito che dovevo fare qualcosa. Ho cercato una via d’uscita alternativa. Sul retro ho visto una porta chiusa, bloccata dall’interno. Dietro il vetro vedevo #piedi, #mani, #corpi a terra. La struttura non era crollata, ma dentro era diventata una #trappola. Con l’aiuto di uno sconosciuto, arrivato dopo aver sentito il boato, abbiamo sfondato quella porta tirando con tutta la forza che avevamo. Non avevamo strumenti, non avevamo tempo. I pompieri stavano arrivando, ma lì ogni secondo era vita o morte. Quando la porta si è aperta, i corpi ci sono caduti addosso. Ragazzi vivi, ustionati, intossicati. Alcuni coscienti, altri no. Mi imploravano di aiutarli, in più lingue. Anche in italiano. Erano giovanissimi. Quel locale era frequentato soprattutto da minorenni. Ho visto ragazze con minigonne e top eleganti, il fuoco ancora sulla pelle. Li ho tirati fuori uno a uno, a mani nude. Senza pensare al dolore, al fumo, al rischio. Li trascinavamo fuori e li lasciavamo a terra nel punto di raccolta. Urlavano. E nella mia testa c’era un solo pensiero: potrebbero essere i miei figli. Non c’erano altre uscite. Nessuna via di #fuga. Chi era rimasto dentro non aveva scampo. Eppure, in mezzo a quell’orrore, ho visto anche l’umanità. I locali vicini si sono trasformati in punti di soccorso improvvisati. Hanno accolto i feriti, li hanno fatti sedere, li hanno aiutati a #respirare, a non svenire. Quella solidarietà non la dimenticherò mai. Quello che mi resta addosso sono gli sguardi. La lucidità disperata di chi sa che sta morendo. Persone ustionate che ti guardano e ti chiedono di non lasciarle lì. È qualcosa che non si cancella. Io oggi sono ricoverato per intossicazione. Mia figlia è salva. Il suo fidanzato lotta tra la vita e la morte. A Crans-Montana il Capodanno non è finito con un brindisi. È finito alle 1.20, davanti a una porta che non si apriva, mentre dall’altra parte qualcuno gridava #aiuto.” Paolo Campoloshow more

ALESSANDRA FONTANA
431,413 Aufrufe • vor 7 Monaten
Ma dico io, gli uomini, i genitori dei bambini... davanti a una scena del genere come possono rimanere impassibili? Il paradosso è che poi c'è qualche giornalista, moglie di qualche deputato, che ci dà pure la lezioncina perché questo giovanotto va curato e la Meloni non fa niente.show more

Roberto Avila
11,963 Aufrufe • vor 2 Monaten
🔴🔴 A Mestre si sono impossessati impropriamente di un... parco pubblico, trasformandolo di fatto in una moschea abusiva a cielo aperto. Tant'è che si sono sentiti offesi e provocati dalla presenza di due giovani ragazze che si erano fermate a prendere il sole e le hanno cacciate via. Tutto ciò dietro la regia proprio di quell'imam che ritiene le donne “un gabinetto”, da usare per "svuotarsi", e che ancora predica indisturbato. Questo è quello che sta accadendo in tutta Europa e in Italia. La conquista, il governo e la sostituzione sono i loro obiettivi: un vero e proprio golpe contro lo Stato di diritto. Guarda il video! #lega #patriotsshow more

Anna Cisint
13,995 Aufrufe • vor 2 Monaten
Quando per fermare una guerra bastava un solo uomo…... e non servivano né missili né missioni ONU, ma un invito a cena ad Arcore. Nel video si vedono Berlusconi e Putin ridere, stringersi la mano, camminare fianco a fianco. Non è nostalgia: è geopolitica vera, fatta di uomini veri. Non di burattini in doppiopetto fotocopiato che oggi scodinzolano a Bruxelles aspettando ordini da Washington. Berlusconi aveva una cosa che oggi fa paura: autonomia. Non aveva bisogno del permesso di Trump o Biden per parlare con Putin. Gli bastava alzare il telefono. E Putin rispondeva. Perché il Cavaliere, piaccia o no, sapeva trattare. Con il diavolo, se serviva. Oggi ci raccontano che il mondo è più sicuro. Eppure siamo in guerra ovunque, con leader che non sanno nemmeno dove stanno le nazioni di cui parlano. Quando c’era Silvio, la guerra la fermava con una battuta, una barzelletta e un patto d’amicizia. Perché la verità è questa: la pace si faceva tra uomini che comandavano, non tra segretari che obbediscono. Berlusconi era l’ultimo statista europeo. Gli altri? Figurine da talk show. La storia non la scrivono i corretti. La scrivono i carismatici.show more

DR. CINISMO
63,008 Aufrufe • vor 1 Jahr
UN ANNO DI ANIME PARALLELE. 🩷 Il dodicesimo disco... di inediti della mia carriera. Ho iniziato a lavorare a questo progetto il 12 settembre 2020. Ho ascoltato tutto quello che arrivava dagli autori che conoscevo, da quelli che mi mandavano canzoni sul web, al mio management, al mio fan club. Autori famosi e non. Non mi sono data limiti. La ricerca é durata 2 anni. Ho scritto tanto anche io, nonostante abbia avuto vari momenti di down.. ho pianto, poi ho urlato e poi ho ballato, goduto, sorriso, ho cercato di farmi coraggio nei momenti in cui non capivo più me stessa. Poi mi sono trovata,ancora una volta,riscoprendo che solo attraverso le storie degli altri e nelle diversità che ci distinguono, provo un senso di curiosità che mi riaccende. Non sono mai stimolata da chi assomiglia troppo a me. Anche se quando ero più fragile ero spaventata da questo ragionamento. Infatti..Ho chiesto aiuto, ho cambiato persone accanto a me, poi le ho richiamate, poi non capivo se andavano bene. Io non ero centrata e quindi non sapevo che disco volevo fare. Poi un giorno, inaspettatamente ho compreso tutto: volevo dedicare il disco a chi si sentiva come me, confuso, ma con tanta voglia di non mollare. La verità non ha mai deluso le mie aspettative e non devo averne mai paura. Così é nato Anime Parallele. Che oggi,dopo un anno, nella versione spagnola ha una nomination ai The Latin Recording Academy / Latin GRAMMYs . Che gioia! 🎤☀️ Quando é uscito un anno fa vi avevo fatto conoscere 16 canzoni... ma da un mese ormai, solo digitalmente, il disco si è arricchito di altre quattro canzoni, quattro nuove storie da raccontare e cantare: Ciao Ti porterai lontano All’amore nostro e Nemica. L’emozione che sento è ancora la stessa di un anno fa, la stessa di quando ero in studio a registrarlo e la stessa nel sapere che, dopo un anno, il vostro amore per Anime Parallele non è mai cambiato. Grazie 🩷 #AnimeParallele #AlmasParalelasshow more

Laura Pausini
24,727 Aufrufe • vor 1 Jahr
"...E la cosa più importante per me è quando... ascolto i nostri tifosi soprattutto, ma anche i tifosi delle altre squadre, dire che si divertono guardando la nostra squadra, vedendo la nostra squadra giocare a calcio. Questa è la cosa migliore per tutti noi.." 𝐋𝐮𝐢𝐬 𝐄𝐧𝐫𝐢𝐪𝐮𝐞 chiude in modo sublime con queste parole una giornata che a Parigi ricorderanno per sempre. E non solo per aver fatto la STORIA vincendo due Champions League consecutive.. Ma per aver creato una squadra che ha emozionato non tanto per i nomi, quanto per il gioco espresso e l'identità creata. Direi che forse è proprio questa la cosa più grande: Aver fatto INNAMORARE #PSG #ChampionsLeagueshow more

Paride Pasta
68,195 Aufrufe • vor 2 Monaten
Qui a Londra, dove vivo, mi capita spesso di... vedere degli homeless o degli artisti di strada che hanno il POS e ricevono così le offerte dei passanti, senza scambio di denaro contante, che qui quasi nessuno porta più con se. In Italia, dice l’osservatorio di una multinazionale dei pagamenti digitali, solo un consumatore su due paga digitalmente. C’è ancora della strada da fare, ma la digitalizzazione dei pagamenti è un processo inevitabile e inarrestabile. Nel mio quotidiano è già così. Da sempre non ho contanti in tasca e pago qualsiasi cosa, dalle caramelle al taxi ad acquisti più importanti, con l’orologio, nemmeno più con la carta, o a volte con il telefono. Anche i senza fissa dimora possono farlo, aprendo un conto presso una banca totalmente digitale, che richiede solo di scaricare un’app dal telefonino e di inserire pochi dati personali, senza altri dettagli né troppa burocrazia. Per fortuna anche in Italia, dice sempre l’osservatorio, cresce sensibilmente la percentuale di chi pensa che pagare digitalmente diventerà una consuetudine nel giro di qualche anno (l’82% contro il 70% del 2022). Restano aree in cui si fa fatica ad applicare questo modo di scambiarsi i soldi: gli acquisti nei piccoli negozi, per esempio, ma anche il pagamento di prestazioni occasionali, l’invio di denaro a qualcuno per le piccole spese e persino il pagamento di tasse, multe e tributi alla pubblica amministrazione. Diverse persone tendono ancora a usare le banconote e a fare la fila per pagare i bollettini o fare bonifici. Ma, nei prossimi anni, dovrebbero essere sempre meno. È un bene o un male che si vada in questa direzione? Più che altro è un dato di fatto. I pagamenti digitali sono stati inventati, si sono dimostrati efficaci, veloci e semplici e sono qui per restare. Un’invenzione non può essere disinventata. Nel mio caso, la vivo come una cosa positiva: è comodo pagare il parcheggio, senza dover cercare gli spiccioli, o acquistare qualcosa semplicemente sfiorando il cellulare.show more

M.Camisani-Calzolari
12,012 Aufrufe • vor 3 Jahren
Helena Prestes è tornata a fare ciò che ama:... vivere l’avventura nei cieli con il team di skydivesunrise 🪂 Ancora una volta dimostra che la libertà è ciò che la muove ☁️✨ #HelenaPrestesshow more

Infos Helena | Fan Riserva
12,355 Aufrufe • vor 10 Monaten