Una decisione…IRREVOCABILE

LazioSpace
14,665 views • 1 year ago
L’Unesco sta ritornando sulla sua decisione.

Fran Altomare
13,198 views • 10 months ago
Al pubblico l’ardua decisione di chi eliminare in Semifinale #XF2025

X FACTOR
15,408 views • 11 months ago
"Mi raccomando Summerville facci sapere la tua decisione in... mattinata" Sempre lui a mezzogiorno:show more

Baloo
28,047 views • 3 months ago
Inter-Juventus non è mai una partita come le altre.... Il 2 febbraio 2003, a San Siro, sembra destinata a finire con una sconfitta nerazzurra: Del Piero trasforma un rigore nel finale e la Juventus è avanti 1-0. Quando arriva l’ultimo corner della partita, però, Francesco Toldo prende una decisione insolita: lascia la porta e si lancia in area avversaria.show more

Inter ⭐⭐
25,181 views • 5 days ago
Questo è un assaggio della tempesta affrontata da #OceanViking... perché evidentemente l’unico porto sicuro in Italia per chi salva gente da morte certa è a 850 miglia nautiche, quattro giorni di navigazione e l’inferno in mare di distanza. Più che una decisione, sembra un dispettoshow more

Alessia Candito
128,102 views • 3 years ago
Giro questa clip all’Ufficio Inchieste FIGC Ufficio Inchieste FIGC,... sperando che venga chiamato a spiegare l’arbitro #Guida, tanto timoroso di prendere decisioni che possano impedire ai suoi familiari di girare per shopping o di andare a prendere a scuola i tre figli. Cosa avrebbe visto per dare un rigore così “RIDICOLO” in un millisecondo? Dalla Ref Cam si vede solo una gran voglia di prenderla, questa cazzo di decisione. Decisione che poi, non è che ci aspettassimo che Di Paolo — quello del mani di Pulisic a Genova, del rigore di Pavlovic negato alla Lazio, del rigore Thuram-Pavlovic con sparizione dell’audiovar, del rigore comico su Gimenez in Milan-Fiorentina — revocasse, come è successo diverse volte all’Inter, questo scempio.E ci mancherebbe che Doveri ,quello che non sanzionò un fallo,quello si evidente di Soriano su Perisic,e consegno lo Scempionato 2022 al milan,lo aiutasse a revocarlo. Noi, che siamo abituati a “pensar male”, pensiamo, appunto, che la decisione di aiutare una concorrente dell’Inter ⭐⭐ al titolo sia una decisione gradita nei dintorni di Torre Annunziata. Eh sì, perché il sospetto che le regole d’ingaggio di “Rocchi e i suoi Fratelli” siano semplicemente quelle di METTERE I BASTONI FRA LE RUOTE A UN’UNICA SQUADRA E IMPEDIRLE DI ARRIVARE AL TITOLO è tutt’altro che campato in aria. Il resto è: “vinca chi vinca”. Maurizio Pistocchi Paolo Zilianishow more

Felix Magath bistellato l'azzittatore
39,454 views • 9 months ago
Il Parlamento Europeo certifica che il modello Albania voluto... dal Governo e da legaoficial è un modello corretto di rimpatrio. Ora speriamo che tutte le Istituzioni vogliano rispettare questa decisione giudici compresi.show more

Laura Ravetto
18,536 views • 8 months ago
Il miglior concorrente, il più amato e chiacchierato sui... social, il più simpatico intelligente eclettico, sensibile e molto altro Il pubblico del #gfvip non ci sta alla decisione presa Domani sera boicottiamo la puntata #nosimonenogf #iostoconsimoneshow more

Rosy 🦋
17,296 views • 1 month ago
Scelta ridicola e scellerata di #carini, le cui lacrime... farebbero pensare a decisione ovv imposta, quasi politica. Questo sarebbe grave. Se devi protestare non scender neppure. E poi, ti alleni 4 anni per questo giorno, e lo butti così. MavaffanculoVa Italia. #Khelifshow more

Esercito di Cruciani
396,342 views • 2 years ago
La Corte Suprema russa ha appena escluso dalle elezioni... del prossimo settembre il partito Yabloko, l’unico a chiedere la fine della guerra. Il giudice si è limitato a leggere la decisione ma non ha letto le motivazioni. Proteste sono in corso fuori dalla sede della Corteshow more

Marco Setaccioli
25,615 views • 2 months ago
Donald Trump ha proposto all'esercito iraniano di arrendersi o... morire. L'Iran lancia attacchi contro le basi statunitensi negli Emirati Arabi Uniti, in Kuwait, in Qatar e in Bahrein. Gli Emirati Arabi Uniti chiudono il loro spazio aereo. I missili balistici iraniani hanno colpito la base aerea di Al-Dhafra (Emirati Arabi Uniti) e una base ad Abu Dhabi. Gli Houthi hanno annunciato di unirsi alla campagna contro Israele. I negoziati con l'Iran erano una manovra diversiva. La decisione di un attacco statunitense e israeliano all'Iran è stata presa settimane fa, durante la visita del leader israeliano Netanyahu a Washington, secondo quanto riferito dal canale israeliano N12. Tramite Giubbe Rosseshow more

giorgio bianchi
47,106 views • 7 months ago
Un sacerdote italiano che ha ballato davanti al Santissimo... Sacramento e all'altare — tracciando il segno della croce senza alcuna riverenza — e che ha pubblicato video di tali gesti sui social media, è stato rimosso dalla sua parrocchia dall'Arcivescovo di Genova. La decisione diocesana lo riassegna a un progetto di evangelizzazione digitale.show more

𝕊𝕀𝔸𝕋𝔼 𝕊𝔸ℕ𝕋𝕀
116,814 views • 15 days ago
Si è concluso con un bacio sulle labbra il... duetto tra Levante e Gaia sulle note del successo di Gianna Nannini, I maschi, durante la serata delle cover di Sanremo 2026. Per tutta l’esibizione le due cantanti si sono scambiate sguardi ammiccanti e ballato molto vicine, poi il finale con il bacio. Grande sorpresa sui social per la decisione della regia di cambiare inquadratura, passando dal primo piano a una ripresa più larga che rende meno evidente il bacio. La notizia è su La Stampa Questo video è di proprietà Rai #Sanremo2026show more

La Stampa
47,915 views • 7 months ago
🤦♂️"Era una azione veloce, forse poteva stare un passo... in avanti, ma siamo sempre lì. Parliamo della bellezza del calcio che riguarda anche l'opinabilità di una decisione arbitrale" Così il Presidente dell' A.I.A. Antonio #Zappi L'assurdità di queste dichiarazioni è preoccupante, soprattutto perché pronunciate da un rappresentante delle istituzioni calcistiche. A queste figure, ben retribuite e senza esperienza imprenditoriale, sfugge il fatto che il calcio, con i suoi alti costi di mantenimento, esponga già gli investitori a rischi non presenti in altri settori. Un palo/rete o palo/fuori, è già un'incognita di per sé ingestibile e potenzialmente economicamente lesiva, dato che potrebbe portare o meno al raggiungimento di un obiettivo sportivo, per non parlare degli infortuni, anch'essi imprevedibili e sempre dietro l'angolo. Se aggiungiamo l'incognita dell'opinabilità su casi così evidenti, con le sue molteplici letture, gli investimenti sopracitati entrano della sfera dell'alto rischio, fattore che allontana progettualità e costruzione. Non posso credere che viga una miopia così evidente in un mondo che sposta così tanti milioni. Ringrazio Martin Sartorio e calciomercato.it per il video.show more

Alessandro Jacobone - Milanisti NE
24,733 views • 1 year ago
🚨 #Mercosur Ieri durante il suo incontro a Parigi... con i “volenterosi 🪖”, Giorgia Meloni ha espresso soddisfazione per la decisione della Commissione Europea di anticipare 45 miliardi di euro per la Politica Agricola Comune (PAC), definendola un “passo in avanti positivo e significativo”, ottenuto grazie alla linea italiana. È il via libera italiano all’accordo UE-Mercosur? Lo scopriremo presto. Dopo quattro anni di governo, non ci meravigliamo più delle scelte della globalista Miss Aspen.show more

Sabrina®️🇮🇹
24,896 views • 9 months ago
🚨⚽🇺🇸🇧🇪🇪🇺 È la storia delle ultime 24 ore. Ma... la sensazione è che continuerà a esserlo ben oltre il triplice fischio della sfida fra Stati Uniti e Belgio in programma questa notte alle 2:00 (ora italiana) al Lumen Field di Seattle. Perché? Perché dietro la sospensione della squalifica di Folarin Balogun, l’attaccante USA espulso durante i sedicesimi di finale contro la Bosnia, emerge un intreccio di politica e potere che il mondo dello sport pare deciso a non tollerare in maniera silenziosa. Partiamo dai fatti, come sempre. E in questo caso da ciò che accade sul terreno di gioco. Palla in avanti verso Balogun: la punta USA si piazza davanti al difensore avversario, Muharemovic, per proteggere la sfera. Il giocatore bosniaco tenta l’anticipo e l’americano, nel contrasto, ricade con il piede sulla caviglia del marcatore. Di certo non c’è intenzionalità: Balogun, in quelle frazioni di secondo, non può né vedere né immaginare che sotto di lui finirà una parte del corpo dell’avversario. Al massimo può essergli contestata l’imprudenza del gesto atletico: Muharemovic è infatti riuscito a portarsi almeno con la gamba davanti alla punta statunitense, per quanto sia difficile stabilire chi dei due fosse meglio posizionato sul pallone. L’arbitro sul momento lascia correre, ma richiamato al VAR si concentra su un fermo immagine in particolare: il piede di Balogun schiaccia effettivamente la caviglia di Muharemovic. Decisione: rosso diretto per l’americano. Secondo “The Athletic”, quello registrato nel match fra gli Stati Uniti e i giustizieri dell’Italia al playoff di Zenica è un “errore di giudizio”. Il VAR, da protocollo, non avrebbe mai dovuto richiamare il fischietto: le linee guida dell’IFAB, l’organismo che scrive le regole del gioco, sono chiare nell’affermare che i replay al rallentatore dovrebbero essere usati per valutare il punto di contatto, la posizione di un fallo, se il pallone è entrato o meno. Ma quando si tratta di chiarire l’intensità di un fallo è la velocità normale, l’occhio umano dell’arbitro, a fare testo. Questo per dire che sì, la squalifica di Balogun da un ottavo di finale mondiale sarebbe stata probabilmente un’ingiustizia. Non la prima, non l’ultima, andata in scena sul rettangolo verde. Ed è proprio qui che esplode il bubbone. Per la prima volta nella storia dei Mondiali di calcio, la FIFA sceglie infatti di applicare l’articolo 27 del codice disciplinare, quello in base al quale l’organo giudiziario può decidere di sospendere, in tutto o in parte, l'esecuzione di un provvedimento disciplinare. È una specie di condizionale. Torni in gioco, ma se commetti un’altra infrazione di natura e gravità simili la “grazia” viene revocata e la sanzione “sarà applicata senza pregiudizio per eventuali sanzioni aggiuntive imposte per la nuova infrazione". Ci sono precedenti in questo senso? Uno. Cristiano Ronaldo rifila una gomitata all’irlandese O’Shea durante una partita di qualificazione ai Mondiali: scattano 3 giornate di squalifica, ma 2 vengono sospese così da non metterne a repentaglio la partecipazione ai Mondiali. È lo stesso meccanismo di cui beneficia Balogun, che sconterà sì la sua giornata di squalifica, ma la vedrà sospesa per un anno. E allora? E allora lo scandalo è tale non solo per l’importanza dell’evento, ma per il dietro le quinte che sembrerebbe aver innescato la decisione della FIFA. Secondo quanto riportato da POLITICO, già pochi minuti dopo l’espulsione di Balogun, la Casa Bianca è entrata in azione. È stato il direttore esecutivo della White House FIFA World Cup Task Force, Andrew Giuliani, a informare il presidente Trump della sanzione inflitta alla stella statunitense. Giuliani, il segretario al Commercio Howard Lutnick e alti funzionari della federazione calcistica a stelle e strisce - tutti presenti di persona alla partita contro la Bosnia - cominciano a stilare piani per contestare la decisione presa in campo dall’arbitro, pur consapevoli che i ricorsi accolti contro i cartellini rossi ai Mondiali sono estremamente rari. Nello spazio di quattro giorni, questo assunto viene smentito dalla cronaca. Giovedì, Trump telefona al presidente della FIFA, Gianni Infantino, chiedendo al dirigente calcistico, divenuto negli anni suo amico e frequente visitatore dello Studio Ovale, informazioni sui regolamenti. Infantino avrebbe ascoltato con attenzione le rimostranze di Trump, ma senza fare promesse di sorta. Nel frattempo, il team legale della U.S. Soccer prepara formalmente e presenta il ricorso alla FIFA, con Giuliani e Lutnick pronti a mettere a disposizione della causa anche avvocati della Casa Bianca per assistere nell’analisi legale, se necessario. Sempre Giuliani insieme a Scott Goodwin - un gestore di hedge fund che ha contribuito personalmente a pagare lo stipendio dell’allenatore degli Stati Uniti, Mauricio Pochettino - crea una sorta di dossier sull’arbitro brasiliano Raphael Claus, il fischietto che ha mostrato il cartellino rosso a Balogun. Persino alti funzionari governativi esaminano i precedenti dell’arbitro verdeoro: una prova di quanta attenzione sia stata destinata alla ricerca di ogni possibile argomento capace di rafforzare il ricorso. Ieri la risposta della FIFA: c’è la sospensione della squalifica di Balogun. Una scelta che la federazione ha definito indipendente e presa dalla sua commissione disciplinare composta da 18 membri, senza chiarire però se sia arrivata al termine di una votazione. Poco dopo l’annuncio, Trump e Infantino si sentono di nuovo. Il presidente USA loda la FIFA urbi et orbi per avere rimediato a una grave ingiustizia, mentre il mondo del calcio insorge. La federazione belga annuncia di stare valutando “ogni possibile opzione” per “salvaguardare i legittimi diritti di tutte le squadre partecipanti e proteggere i principi fondamentali del fair play nel nostro sport, sia in questa Coppa del Mondo FIFA sia nelle future edizioni del torneo”. Formula che di fatto anticipa la presentazione di un ricorso urgente che, a poche ore dal calcio d’inizio, sembra avere poche possibilità di essere accolto. A muoversi è anche la UEFA, l'Unione Europea delle Federazioni Calcistiche Europee, secondo cui la FIFA - con la decisione di ieri - “ha oltrepassato una linea rossa”. In un comunicato durissimo, il massimo organo calcistico del Vecchio Continente conclude: “Quando la certezza delle regole non è più garantita da chi è chiamato a custodirle, l'integrità del gioco viene messa a rischio e la credibilità della competizione risulta compromessa. Inoltre, una decisione di questo tipo crea un precedente all'interno del torneo in corso: situazioni analoghe dovranno ora ricevere lo stesso trattamento, con un inevitabile danno per la competizione”. Resta l’impressione di un’invasione di campo che fa male alla credibilità e allo spirito del gioco. Di più: lo scontro politico fra Stati Uniti ed Europa si sposta anche sul rettangolo verde. Piccola utopia: se Pochettino scegliesse deliberatamente di giocare senza Balogun farebbe probabilmente un gesto da gran signore. Se hai apprezzato questa ricostruzione, ti chiedo di sostenere il mio impegno. Puoi farlo iscrivendoti al Blog: e (se leggi da iPhone) scaricando l’app: Il Blog di Dario D'Angelo Ti ringrazio per l’attenzione.show more

Dario D'Angelo
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La Georgetown University cancella la relatrice Francesca Albanese dall'elenco... degli studiosi dell'Ateneo. Dopo la foto con Hannoun e le polemiche sulla cittadinanza onoraria a Bologna, l'università americana prende le distanze dalla diplomatica. "Quello che Israele fa da quando si è costituito è esistere come Stato militare. Con quella militarizzazione Israele ha creato un'industria". Con queste parole lo scorso 5 luglio Francesca Albanese, relatrice speciale dell'Onu per i Territori palestinesi, parlava sul Lago di Como, a Lenno, durante un evento pro-Palestina. In quell'occasione ebbe modo di conoscere proprio lui, Mohamed Hannoun, adesso accusato di essere il capo della cellula di Hamas in Italia. Fin da subito, con qualche imbarazzo, la diplomatica corse ai ripari: "Alla gente che mi chiede di fare una foto non chiedo il pedigree o se sono incensurati", dichiarò ai giornalisti. Ora, però, tocca a lei incassare una nuova presa di distanza, questa volta direttamente da Washington. L'Università di Georgetown, la più antica degli Stati Uniti, ha scelto di cancellarla dall'elenco ufficiale degli studiosi affiliati. Una decisione arrivata in seguito al rapporto di Hillel Neuer, direttore dell'organizzazione che monitora l'Onu: "Le università non devono diventare rifugi sicuri per chi abusa della propria piattaforma per diffondere odio", ha detto. Insomma, Francesca Albanese continua a incassare prese di distanza. Prima dalla sinistra, spaccata sulla sua cittadinanza onoraria a Bologna e imbarazzata per le parole con cui definì l'aggressione squadrista alla redazione della Stampa. Ora anche dal mondo accademico. Tra chi la candida al premio Nobel e chi le toglierebbe l'incarico alle Nazioni Unite, comincia a esserci anche chi preferisce far finta di non conoscerla.show more

🖤 🇮🇹 𝘨𝘪𝘨𝘪 𝘱𝘰𝘥𝘥𝘢 👣🐾 🇮🇹 🖤
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