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Ampliamento del dicibile è quando un intellettuale prestigioso e integrato espone idee che a lungo sono state esclusiva di collettivi «rossi» o gruppi carbonari. Sdoganando concetti-tabú nel servizio pubblico, Vittorio Emanuele Parsi salva altri da squadrismi mediatici e cancellazioni.

53,295 次观看 • 1 年前 •via X (Twitter)

5 条评论

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Paolo Mossetti1 年前

«Hamas è stato di fatto alimentato non solo da Netanyahu, ma da da trent'anni a questa parte, ormai da tutti i governi di Tel Aviv in funzione prima anche Arafat, poi anti OLP... Tel Aviv ha in mente una soluzione finale per la questione palestinese. Quello che sta facendo a Gaza è un crimine contro l'umanità.. nel territorio palestinese c'è un governo che ha dentro due esponenti sostanzialmente del Ku Klux Klan israeliano, cioè suprematisti che parlano apertamente della liceità di eliminare i palestinesi... la situazione di Gaza è la conseguenza del governo di Tel Aviv che ha deciso da decenni di non applicare più gli accordi di Oslo, a prescindere da chi fossero gli interlocutori. E questo chiaramente ha portato benzina sul fuoco e ha alimentato i partiti estremisti, i gruppi estremisti... Netanyahu sta facendo a Gaza molto peggio di quanto i servi di Milosevic hanno fatto in Bosnia» (Vittorio Emanuele Parsi).

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andrea_gabbia1 年前

Il difficile era dire queste cose 20 mesi e 60.000 morti fa, quando chi sollevava la questione della disumanizzazione e del rischio di genocidio dei palestinesi subiva immediatamente lo stigma dell'antisemita e del fiancheggiatore del terrorismo.

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Islero n.221 年前

Peccato che sul conflitto Russia NATO in Ucraina non sia altrettanto obiettivo.

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Alex Borsetti #StandWithMeteorite1 年前

S'è svegliato tardi, come la maggior parte degli intellettuali integrati. Nettamente meglio i "collettivi rossi" (qualunque cosa siano) e i gruppi carbonari.

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Santino1 年前

Non sono un fan di Parsi... ma il ragionamento che fa è perfetto

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Caro Matteo, arrivati a questo punto, dopo il tuo ultimo intervento pubblico, anche io penso che sia arrivato il momento di dire le cose con grande franchezza. Da quando ho fatto la scelta di lasciare Italia Viva i miei social sono costantemente invasi di insulti volgari, violenti e sessisti dei tuoi sostenitori e finora nei tuoi discorsi non ti ho sentito spendere una sola parola di presa di distanza da questo odio social. In questo clima hai preferito invece parlare dei tuoi ex colleghi come persone “nate comparse”. L’idea che siano tutti comparse tranne te è il problema grande che ha la comunità di Italia Viva con la libertà di pensiero. Se c’è qualcosa che proprio tutti hanno capito in questo mese è il problema di IV col dissenso: chi dissente e se ne va viene insultato e regolarmente attaccato a mezzo social, chi dissente e prova a rimanere lo espelli con una conferenza stampa. Ma anche restando nel tuo modo di vedere il mondo, osservo che c’è un po’ troppo nervosismo per delle semplici comparse che se ne vanno. Dici che siamo andati via per paura di un congresso democratico. Un congresso senza lo spazio per dissentire e sopravvivere come minoranza non ha nulla di democratico. È per le mie idee che mi sono dimessa da ministra e sono tornata a casa. Io ho avuto questo coraggio e non accetto lezioni sulla paura da te. Ho detto e ridetto i motivi per cui ho lasciato IV. Le nostre strade si sono separate quando IV ha smesso di essere un partito riformista e antipopulista e ha iniziato a fare del bullismo e del linguaggio populista la sua cifra quotidiana. Le strade si sono separate sulle idee e sul metodo. Sulle idee, di’ cosa vuoi fare. Ma il metodo lo si vede chiaramente sui miei social.

Elena Bonetti

515,700 次观看 • 2 年前

QUESTI CRIMINALI INCAPPUCCIATI DEVONO ESSERE ESPULSI Bandiere straniere issate per sfregio sui nostri monumenti, sventolate nelle nostre piazze, sulle nostre strade, addirittura usate per rivestire i mezzi delle nostre forze di polizia, ostacolando gli agenti e urlando: “L’Italia è nostra. Qui comandiamo noi. La legge siamo noi”. Questi atti non sono folclore. Sono reati. ➡️ Vilipendio alla Nazione e ai suoi simboli (art. 292 c.p.) Punisce chi offende la bandiera o un emblema dello Stato. Coprire monumenti o mezzi pubblici con bandiere straniere rientra pienamente. ➡️ Offesa e resistenza a pubblico ufficiale (artt. 336 e 337 c.p.) Ricoprire o ostacolare agenti e mezzi delle forze dell’ordine è resistenza, anche solo impedendo visibilità e movimento. ➡️ Danneggiamento di beni pubblici (art. 635 c.p.) Ogni alterazione di monumenti o veicoli istituzionali configura danneggiamento aggravato. ➡️ Manifestazione non autorizzata, blocco di luogo pubblico Un corteo non autorizzato è illecito e, quando crea pericolo o impedisce la circolazione, diventa reato. ➡️ Adunata sediziosa (art. 654 c.p.) Si applica quando gruppi organizzati assumono un atteggiamento intimidatorio e dichiarano dominio sul territorio (“qui comandiamo noi”). ➡️ Istigazione a delinquere e apologia (art. 414 c.p.) Affermare pubblicamente “la legge la facciamo noi” integra istigazione a disobbedire alle leggi dello Stato. ➡️ Interruzione di pubblico servizio (art. 340 c.p.) Bloccare o ostacolare i mezzi della polizia locale significa interrompere un servizio essenziale. È ora di ripristinare l’ordine. È ora di punire severamente questi crimini e i loro autori. Occorre spedirli a calci nel culo nel Paese di origine, quello di cui sono tanto nostalgici e orgogliosi. A casa! MOVIMENTO DELLE BANDIERE 🇮🇹🇮🇹🇮🇹

Azzurra Barbuto

21,872 次观看 • 8 个月前