๐๐ฉ๐ ๐๐๐ถ ๐ฝ๐ฟ๐ผ๐ฑ๐ผ๐๐๐ถ ๐ฝ๐ฒ๐ฟ ๐น๐ฎ ๐ฝ๐ฟ๐ถ๐บ๐ฎ ๐ถ๐ป๐ณ๐ฎ๐ป๐๐ถ๐ฎ ๐ฃ๏ธ Prima:... > " โAiuteremo le famiglie, riducendo lโIVA sui prodotti per i bambini.โ ๐๐๏ธ โ Governo Meloni, 2023 ๐ฎ๐น Dopo: > "LโIVA torna a salire: dal 5% al 10% su pannolini, seggiolini, latte in polvere e altri beni essenziali. Una scelta che pesa proprio su chi ha figli piccoli โ le famiglie giร schiacciate da inflazione e caro vita." Due frasi, una sola protagonista. Quando le parole cambiano direzione, la coerenza resta indietro.show more

๐ฎ๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐ ๐ธ๐๐๐๐๐๐๐๐๐๐ ๎จ
79,069 gรถrรผntรผleme โข 9 ay รถnce
โStai a casaโ. Sรฌ, lo dico cosรฌ, chiaro chiaro... a Salvini che annuncia solennemente che andrร a verificare di persona la vicenda dei tre bambini allontanati dalla famiglia, la tristissima vicenda della casa nel bosco. Precisa anche le modalitร lo scienziato: non da vicepresidente del Consiglio, non da ministro. Da papร . ร la solita formula patetica. Peccato che quando sei vicepresidente del Consiglio non esista la versione privata. Non esiste Salvini papร che va a fare un sopralluogo. Esiste un potente uomo di governo che decide, con telecamere al seguito, di entrare a gamba tesa in una vicenda delicatissima che riguarda dei minori. Ed รจ esattamente ciรฒ che non dovrebbe accadere. Perchรฉ quando si parla di bambini allontanati da una famiglia non siamo davanti a uno slogan o a un video indignato. Ci sono relazioni, valutazioni psicologiche, atti giudiziari. Cโรจ un sistema, imperfetto come tutte le cose umane, costruito per tutelare i minori. Trasformare tutto questo in un caso politico, in un palcoscenico mediatico รจ irresponsabile. E soprattutto รจ un film giร visto e rivisto. Basta pronunciare una parola: Bibbiano. Ricordate? I bambini โrubatiโ, i servizi sociali trasformati in una specie di organizzazione criminale, la campagna permanente costruita sulla pelle delle famiglie. In prima fila cโerano proprio Giorgia Meloni e Matteo Salvini. Titoli urlati, accuse violentissime, una macchina della propaganda che ha travolto operatori sociali, magistrati minorili e famiglie affidatarie. Poi sono arrivati i tribunali. E abbiamo visto comโรจ finita. Il problema รจ che nel frattempo il danno era giร stato fatto: un intero sistema di tutela dei minori delegittimato per qualche punto nei sondaggi. Adesso il copione si ripete. Salvini che annuncia la visita con gli avvocati per parlare con chi gestisce la casa famiglia, con assistenti sociali, psicologi, giudici. Con lโobiettivo dichiarato di โriportare a casa quei tre bambiniโ. Come se le decisioni sui minori si prendessero con una diretta Facebook. La veritร รจ che la situazione รจ giร abbastanza delicata cosรฌ. Non ha bisogno di blitz politici nรฉ di indignazioni selettive. Per questo la cosa piรน utile che Salvini potrebbe fare รจ la piรน semplice: restare a casa. Faccia propaganda su qualcosโaltro. Si occupi di autostrade, di ferrovie, di infrastrutture, visto che sarebbe pure il suo mestiere. I bambini, invece, lasciamoli fuori dalla propaganda.show more

Davide Faraone
23,980 gรถrรผntรผleme โข 5 ay รถnce
Cโรจ un momento, nella vita di ogni governo, in... cui smetti di essere alleato e diventi arredamento. Non decidi, non incidi, non disturbi: stai lรฌ. Fai scena. Poi arriva Donald Trump, alza la voce, riscrive pure la storia, Afghanistan compreso, e scopre che gli italiani stavano โnelle retrovieโ. Cinquantaquattro caduti trasformati in una nota a piรจ di pagina. E tu, governo italiano, che fai? Niente. Silenzio. Una compostezza da salotto buono: non si contraddice lโospite. Oggi perรฒ il ministro Crosetto si sveglia e spiega che Trump avrebbe bisogno in America di collaboratori โpiรน coraggiosiโ, gente che gli dica quando sbaglia. Una scena quasi commovente. Peccato che lโunico posto dove questo coraggio non si sia mai visto รจ proprio qui, in Italia. Il coraggio degli altri. Sempre quello. Nel frattempo, mentre si distribuiscono consigli a Washington, gli italiani fanno i conti a casa. Gasolio a 2,14 euro al litro, sconti evaporati, prezzi che tornano a bussare come nel 2022. Il famoso โaiutinoโ del governo รจ durato meno di una promessa elettorale: prima alzano le accise per anni, poi le abbassano per qualche settimana e pretendono pure il grazie. Il gioco delle tre carte, ma con il pieno. E naturalmente la colpa รจ del mondo. Della guerra, delle tensioni, dei mercati. Tutto vero. Manca solo un dettaglio: chi quelle tensioni le alimenta, chi decide da solo, chi gioca a fare lo sceriffo globale senza avvisare nessuno. Lโamico Trump. Quello da non disturbare. Quello che si puรฒ criticare solo quando i sondaggi lo mollano. Quello che domenica a braccetto con la Meloni tiferร per Orbรกn nelle elezioni ungheresi, lo stesso che blocca tutti i santi giorni i processi di rafforzamento dellโUnione Europea. Nel frattempo lโEuropa, tra mille incertezze, prova almeno a esistere. Parla di difesa comune, di autonomia strategica. LโItalia invece resta lรฌ, in mezzo: nรฉ dentro nรฉ fuori, nรฉ con coraggio nรฉ con dignitร . Una tiepidezza cosรฌ ostinata da sembrare una linea politica. E allora sรฌ, ha ragione Crosetto: servono persone che dicano a Trump quando sbaglia. Magari iniziamo con qualcuno che trovi il coraggio di dirlo qui. In italiano. A voce alta.show more

Davide Faraone
21,565 gรถrรผntรผleme โข 4 ay รถnce
La Georgetown University cancella la relatrice Francesca Albanese dall'elenco... degli studiosi dell'Ateneo. Dopo la foto con Hannoun e le polemiche sulla cittadinanza onoraria a Bologna, l'universitร americana prende le distanze dalla diplomatica. "Quello che Israele fa da quando si รจ costituito รจ esistere come Stato militare. Con quella militarizzazione Israele ha creato un'industria". Con queste parole lo scorso 5 luglio Francesca Albanese, relatrice speciale dell'Onu per i Territori palestinesi, parlava sul Lago di Como, a Lenno, durante un evento pro-Palestina. In quell'occasione ebbe modo di conoscere proprio lui, Mohamed Hannoun, adesso accusato di essere il capo della cellula di Hamas in Italia. Fin da subito, con qualche imbarazzo, la diplomatica corse ai ripari: "Alla gente che mi chiede di fare una foto non chiedo il pedigree o se sono incensurati", dichiarรฒ ai giornalisti. Ora, perรฒ, tocca a lei incassare una nuova presa di distanza, questa volta direttamente da Washington. L'Universitร di Georgetown, la piรน antica degli Stati Uniti, ha scelto di cancellarla dall'elenco ufficiale degli studiosi affiliati. Una decisione arrivata in seguito al rapporto di Hillel Neuer, direttore dell'organizzazione che monitora l'Onu: "Le universitร non devono diventare rifugi sicuri per chi abusa della propria piattaforma per diffondere odio", ha detto. Insomma, Francesca Albanese continua a incassare prese di distanza. Prima dalla sinistra, spaccata sulla sua cittadinanza onoraria a Bologna e imbarazzata per le parole con cui definรฌ l'aggressione squadrista alla redazione della Stampa. Ora anche dal mondo accademico. Tra chi la candida al premio Nobel e chi le toglierebbe l'incarico alle Nazioni Unite, comincia a esserci anche chi preferisce far finta di non conoscerla.show more

๐ค ๐ฎ๐น ๐จ๐ช๐จ๐ช ๐ฑ๐ฐ๐ฅ๐ฅ๐ข ๐ฃ๐พ ๐ฎ๐น ๐ค
14,308 gรถrรผntรผleme โข 7 ay รถnce
Editoriale di Marco Travaglio - 20 Agosto 2025 BIANCANEVE... E I SETTE NANI Non ci sono parole, ma solo parolacce per descrivere la fine miseranda dellโโEuropaโ, parola vuota che descrive un branco di molluschi cacofonici e privi di pensiero, ma purtroppo non di favella. Siccome i 27 soci del club Ue non sono dโaccordo neppure su come si chiamano, si esibiscono in โformatiโ stravaganti piรน o meno โvolenterosiโ col Regno Unito (scordandosi la Brexit) e altri tre o quattro, fino ai sette nani paracadutati sulla Casa Bianca per scortare Biancaneve Zelensky. Lรฌ ai volenterosi guerrafondai sโรจ aggiunta la Meloni ed รจ venuto a mancare il polacco Tusk, rimpiazzato dal finlandese Stubb che una volta ha giocato a golf con Trump. Lโunico denominatore comune dei sette nani รจ lโottusa sicumera con cui da 42 mesi ripetono frasi senza senso tipo โarmare Kiev e sanzionare Mosca fino alla vittoria completa sulla Russiaโ, โriconquistare Crimea e Donbassโ, โKiev nella Natoโ. Quando, nel marzo 2022, Erdogan e Bennett mediarono i negoziati a Istanbul, furono ben felici che Johnson e Biden li silurassero. Quando lโanno scorso Orbรกn e Scholz parlarono con Putin per riprovarci, li cazziarono perchรฉ โcโรจ un aggressore e un aggredito e con Putin non si parlaโ. Poi รจ arrivato Trump e ha subito parlato con Putin, cinque volte al telefono e in Alaska di presenza. E i nostri Fantozzi, anzichรฉ dargli del putiniano, si sono spellati le mani per il megapresidente galattico che โavvicina la pace parlando con Putinโ. Ma va? E perchรฉ non lโhan fatto loro in tre anni e mezzo? Trump, allโantitesi moralistica โaggressore/aggreditoโ, preferisce la piรน realistica โvincitore/sconfittoโ, quindi i territori occupati devono restare a Mosca e Kiev deve scordarsi la Nato, poi informa Putin mentre parla coi sette nani. Perchรฉ quelli non gli ripetono ciรฒ che dicono dal 2022? Hanno forse capito di aver sbagliato tutto e perduto tutto? Basterebbe ammetterlo: โSiamo una manica di incapaci, ci scusiamo con chi aveva capito tre anni fa quello che noi iniziamo a intuire oggiโ. Invece niente: mentre ammainano tutte le bandiere, si rimangiano tutte le parole dโordine e cancellano tutte le linee rosse, consolandosi con lโaglietto (le garanzie di sicurezza a Zelensky, lโarticolo 5 della Nato per lโUcraina fuori dalla Nato e altre supercazzole), hanno sempre lโarietta di superioritร da โso tutto ioโ. Sia i cinque nani che sโaccucciano sotto il ciuffo di Donald senza contraddirlo su nulla, sia i mitomani Merz e Macron che pretendono il cessate il fuoco da Putin mentre continuano ad armare Kiev e magari inviano pure le truppe. Sanno che non succederร mai, ma lo dicono lo stesso. Per darsi un tono. Per tener su le fabbriche dโarmi che crollano in Borsa (se il nemico non cโรจ piรน, che ci riarmiamo a fare?). Per sembrare ancora vivi. - Il Fatto Quotidianoshow more

Sabrina F.
14,558 gรถrรผntรผleme โข 1 yฤฑl รถnce
Cโรจ qualcosa di profondamente stonato in questa storia. Non... tanto lโaviditร , quella รจ antica quanto il mondo, ma la sua eleganza. La sua precisione. La sua puntualitร quasi scientifica. I mercati si muovono prima delle decisioni. Qualcuno compra, qualcuno vende, qualcuno scommette miliardi con un tempismo che non รจ intuito, รจ conoscenza. Poi, qualche minuto dopo, arriva lโannuncio. E tutto diventa logico, spiegabile, inevitabile. Ma solo dopo. Prima no. Prima รจ un privilegio. Come funziona? In modo semplice, quasi banale. Se io so, davvero lo so, non lo immagino, che tra dieci minuti verrร annunciata una pausa in un attacco militare, posso scommettere sul fatto che i mercati saliranno. Compro futures sugli indici, cioรจ contratti che guadagnano se la Borsa sale. Oppure vendo petrolio prima che il prezzo scenda. Quando la notizia diventa pubblica, i mercati si muovono davvero. E io incasso. Non perchรฉ sono stato bravo, ma perchรฉ sono arrivato prima. ร qui che nasce il sospetto: perchรฉ questi movimenti avvengono sistematicamente pochi minuti prima degli annunci di Donald Trump. Non ore prima, non giorni prima. Minuti. Un anticipo cosรฌ preciso non รจ fiuto. ร informazione. Si dirร : non ci sono prove. Ed รจ vero. Ma ci sono coincidenze che, sommate, smettono di essere casuali e diventano quantomeno imbarazzanti. E soprattutto cโรจ un contesto: controlli ridotti, uffici che indagavano su frodi finanziarie ridimensionati, meno occhi a guardare dove passano i soldi. Quando si spegne la luce, non รจ mai per caso. Fin qui, lโAmerica. Poi cโรจ lโItalia, che non gioca ma paga. Perchรฉ quando qualcuno scommette sul petrolio e il prezzo si muove, quel movimento arriva fino al distributore sotto casa. Quando la finanza anticipa una crisi o una tregua, i prezzi dellโenergia oscillano subito. E lโenergia entra in tutto: trasporti, cibo, bollette. Cosรฌ una scommessa fatta a New York diventa uno scontrino piรน caro a Palermo o a Milano. E mentre qualcuno guadagna sullโanticipo delle notizie, milioni di famiglie italiane vivono sullโanticipo dello stipendio che non basta. Loro giocano sui futures. Noi sui centesimi. In questo quadro, colpisce la disinvoltura con cui Giorgia Meloni continua a considerare Trump un alleato solido, quasi un modello di riferimento. ร legittimo, naturalmente. Ma resta una domanda sospesa: alleato di chi? Perchรฉ se il modello รจ un sistema in cui pochi sembrano sapere tutto prima, e molti scoprono tutto dopo, al distributore, alla cassa, nella rata del mutuo, allora il problema non รจ solo politico. ร morale. E alla fine la distanza รจ tutta qui: tra chi compra il futuro e chi prova semplicemente ad arrivarci.show more

Davide Faraone
10,286 gรถrรผntรผleme โข 4 ay รถnce
CATHERINE E NATHAN SONO "GENITORI INADEGUATI, NO AL RICONGIUNGIMENTO,... I BAMBINI RIMANGONO NELLA STRUTTURA PROTETTA". #Famigliadelbosco #Famiglianelbosco Siamo sicuri che gli inadeguati non siano invece i vari componenti dello staff, addetti a giudicare? Visto che parliamo del bene dei minori, c'รจ da mettersi le mani nei capelli, specie se ci riferiamo a cosa hanno affermato Vittorino Andreoli e Massimo Ammaniti, autorevoli neuropsichiatri infantili italiani con decenni di esperienze sul campo in questo settore, riferendosi alla "famiglia del bosco". Vittorino Andreoli: โE' crollata la dignitร dei giudici. Il Tribunale dei minori dimostra di essere in panne. Se accettiamo che ci sia una scienza dellโinfanzia, dobbiamo sapere che nella sua crescita ci sono punti di riferimento costanti, a cominciare dal padre e dalla madre... attaccare il legame bambino-madre pone le condizioni che possono favorire un grave disturbo mentale". Massimo Ammaniti: โPer me lโerrore piรน grave รจ stato separare quella famiglia. I bambini non sono oggetti che si possono spostare da una parte allโaltra: hanno emozioni, legami profondi che vanno rispettati. Non si รจ tenuto conto del fatto che quei bambini vogliono bene ai loro genitori, che sono stati loro a crescerli fino ad oggi. Quando sono stati separati, mi risulta che si siano disperati: pianti, urla, una reazione di dolore fortissima. E mi chiedo come sia possibile ignorare una risposta emotiva cosรฌ evidente...." Per non parlare poi di ciรฒ che affermava Gregory Bateson, che ha analizzato nei suoi studi come "attaccare e distaccare un figlio di quellโetร dalla madre generi una dissociazione che, nella fase dellโadolescenza, promuove le condizioni della schizofreniaยป. Ma vediamo quando tutto cominciรฒ e chi era il giudice incaricato al caso della famiglia del bosco. Era Cecilia Angrisano, presidente del tribunale per i Minorenni dell'Aquila. Appartenente alla Magistratura Democratica, una delle correnti politiche/culturali interne all'ANM, a coloro ciรฒรจ che cantarono "Bella Ciao" al tribunale di Napoli dopo la vincita del NO al referendum. Sembra che si voglia imprimere un modello preconfezionato di come crescere i bambini, piuttosto che lasciare ai genitori la libertร di educarli come meglio reputano. Ci troviamo di fronte ad una ideologia โpedagogicaโ imposta con la forza, da una parte dello Stato, contro la libertร di scelta ed il libero arbitrio genitoriale. Non dobbiamo permettere questa deleteria sopraffazione e prevaricazione totalmente immotivata che sta distruggendo questa amorevole famiglia. Cos'altro dire su Cecilia Angrisano se non mostrare un suo video che parla da sรฉ circa il suo atteggiamento di arroganza, autoritร e onnipotenza: ยซI figli non sono proprietร di nessuno. Non sono proprietร dei genitori. Ma voi siete davvero sicuri che sia diritto dei genitori disporre della vita dei figli?..." Via Renata Fruscella Luglishow more

Sabrina F.
15,771 gรถrรผntรผleme โข 3 ay รถnce
Qui a Hebron, nel 1929, durante la rivolta araba... ai tempi del mandato britannico della Palestina, ci fu un massacro: 67 ebrei ammazzati, quasi tutti disarmati, e le sinagoghe ridotte in cenere. I figli israeliani dei sopravvissuti al massacro si ricordano che, cento anni fa, la famiglia di Issa Amro nascose in casa propria i vicini ebrei per salvarli. Oggi Issa Amro รจ lโattivista non violento piรน famoso della Palestina โ โed รจ merito del motore di ricerca di Yahooโ, mi dice. Nel 2003, durante la seconda Intifada, si stava laureando in Ingegneria elettronica quando lโamministrazione militare israeliana ha chiuso la sua universitร . Quel giorno Issa ha aperto il pc e ha digitato: โHow to start a revolution?โ. Il primo risultato che gli รจ apparso sullo schermo รจ stata una pagina su Martin Luther King โ e qui starebbe il merito di Yahoo. Issa Amro non ha mai imbracciato unโarma e non ha mai lanciato una pietra. Ma ha distribuito le telecamere ai palestinesi della zona e li ha convinti a filmare le aggressioni che subiscono dai coloni. Ha insegnato loro a dare fastidio. Li ha convinti a denunciare, anche se non si fidano del sistema, per lasciare una traccia della versione dei palestinesi. Issa Amro รจ stato arrestato decine di volte, una di queste โ โle 12 ore peggiori della mia vitaโ โ il 7 ottobre 2023. I soldati lo hanno trascinato nella piccola base in cima alla collina, che vediamo tirando su il naso dal cortile di casa sua. Lo hanno legato stretto e lo hanno bendato, gli hanno dato un poโ di bastonate. Uno gli ha appoggiato una pistola alla tempia, con il caricatore vuoto, e ha sparato. Un altro ha tirato fuori il pene dai pantaloni e lo ha appoggiato alla guancia di Issa. I soldati gli hanno chiesto: e dove sono ora i tuoi amici israeliani attivisti di sinistra? Poi hanno invitato nella base alcuni bambini, donne e uomini della colonia a farsi i selfie accanto a Issa sfigurato e in catene. Quel tipo testardo che ha sempre la risposta pronta, che rinfaccia ai soldati e ai coloni le leggi israeliane che vรฌolano e che lui conosce meglio di loro, finalmente sโera spaventato e stava in silenzio. La mia conversazione con Issa si ascolta nella puntata 753, Chora Mediashow more

Cecilia Sala
18,782 gรถrรผntรผleme โข 1 yฤฑl รถnce
Nel trasferirmi per un poโ solo su Instagram lascio... alcune riflessioni. La prima รจ che ancora nessuno ha il coraggio di fare una riflessione sul ruolo della stampa in questa vicenda e domandarsi perchรฉ una notizia irrilevante e pure falsa era in home ovunque. Si preferisce scaricare le colpe piรน genericamente sui social brutti e cattivi, social che alla fine sono il perfetto capro espiatorio del giornalismo. Seconda riflessione. Da giorni i giornali soprattutto di destra parlano di METODO ricorrente, di cattiveria costante bla bla. Si dimenticano che il debunking รจ stato opera di una persona che si occupa di cibo e ristorazione, che non ha mai criticato nessuno, che non manganella, รจ sensibile e pacifica e non โbrinda con me chiedendosi chi sarร il prossimo da sputtanareโ (cit. Repubblica). Quello che non si puรฒ dire, รจ che ha avuto due sfortune: che la povera signora si sia suicidata (spero si capisca il senso) e che รจ il mio fidanzato. Se ogni volta che una persona finisce sulle cronache criticata per qualche motivo si suicidasse, i giornali dovrebbero chiudere. Perรฒ puรฒ succedere sempre, lo sappiamo, e succede piรน spesso di quanto le cronache raccontino. E non succede perchรฉ la shitstorm รจ troppo grossa. Questa รจ una semplificazione da bar. La bidella pendolare o la professoressa che aveva la relazione con lo studente si sarebbero dovute uccidere, allora. Il suicidio si inserisce in un quadro piรน complesso, purtroppo- salvo casi evidenti o eclatanti- non sempre immaginabile. Le critiche possono essere una concausa, il che non vuol dire che si puรฒ offendere o denigrare. Perfino la povera Cantone aveva pregressi dolorosi. In questo caso specifico, poi, si continua a parlare di gogna e valanghe di commenti, ma รจ semplicemente falso. Cโerano pochi commenti, oggi forse sul mio fb (in cui avevo solo condiviso il post di Lorenzo) ne vedete di piรน perchรฉ sono quasi tutti insulti. A noi. Ed รจ falso che la signora sia stata aggredita o manganellata, basta leggere la manciata di post. Per inciso, se stabiliamo che i social sono cattivi per i commenti che innescano, mi chiedo: voi li avete mai letti i commenti sotto repubblica o corriere o qualsiasi sito? Ogni volta che qualche sito dedica un articolo a me, spesso stravolgendo parole per farmi sembrare Belzebรน, sotto ci sono talmente tanti insulti che se fossi fragile sarei da tempo in una clinica psichiatrica. Ad essere ottimisti. Nessuno filtra o cancella. Io, per dire, nei limiti del possibile lo faccio. Si รจ poi detto che il debunking non lo deve fare chi non รจ giornalista. Qui perรฒ il non giornalista รจ forse lโunico ad aver scritto una cosa vera, con parole misurate e chiamando la signora per verificare . E poi, se i social sono roba diversa dal giornalismo, come mai il giornalismo attinge tutti i giorni dai social e a mani basse? Infine. Di questa signora morta non importa nulla a nessuno. Ognuno la sta usando per banchettare alla sua tavola. La politica (che mi usa per dire โla sinistraaaaaโ. Ma sinistra a chi? Quale sinistra?). I colleghi a cui stavo poco simpatica (si sono presentati tutti allโappello, nessuno che abbia almeno finto di non godere per la morte della signora). I giornali stessi, che possono continuare con la narrazione rassicurante โnon siamo mica noi! ร la solita cattivona di Selvaggia!โ. Da cui ovviamente si prendono notizie o distanza a seconda della comoditร del momento. E le tv, ci mancherebbe. Chiudo dicendo che essere associati a suicidi con questa facilitร SUI GIORNALI e questa goduria generale potrebbe uccidere molto piรน che una critica per aver raccontato una bugia, ma alla fine se mai si ammazzasse qualcuno si potrebbe sempre dare la colpa ai social. Gli unici, in questo caso, che avevano raccontato la veritร . E se lโavevano raccontata con ferocia (invito a leggere il post di Lorenzo) la domanda con cui vi lascio รจ: come mai, prima del tragico gesto, nessuno se ne era lamentato?show more

Selvaggia Lucarelli
533,019 gรถrรผntรผleme โข 2 yฤฑl รถnce
Qui a Londra, dove vivo, mi capita spesso di... vedere degli homeless o degli artisti di strada che hanno il POS e ricevono cosรฌ le offerte dei passanti, senza scambio di denaro contante, che qui quasi nessuno porta piรน con se. In Italia, dice lโosservatorio di una multinazionale dei pagamenti digitali, solo un consumatore su due paga digitalmente. Cโรจ ancora della strada da fare, ma la digitalizzazione dei pagamenti รจ un processo inevitabile e inarrestabile. Nel mio quotidiano รจ giร cosรฌ. Da sempre non ho contanti in tasca e pago qualsiasi cosa, dalle caramelle al taxi ad acquisti piรน importanti, con lโorologio, nemmeno piรน con la carta, o a volte con il telefono. Anche i senza fissa dimora possono farlo, aprendo un conto presso una banca totalmente digitale, che richiede solo di scaricare unโapp dal telefonino e di inserire pochi dati personali, senza altri dettagli nรฉ troppa burocrazia. Per fortuna anche in Italia, dice sempre lโosservatorio, cresce sensibilmente la percentuale di chi pensa che pagare digitalmente diventerร una consuetudine nel giro di qualche anno (lโ82% contro il 70% del 2022). Restano aree in cui si fa fatica ad applicare questo modo di scambiarsi i soldi: gli acquisti nei piccoli negozi, per esempio, ma anche il pagamento di prestazioni occasionali, lโinvio di denaro a qualcuno per le piccole spese e persino il pagamento di tasse, multe e tributi alla pubblica amministrazione. Diverse persone tendono ancora a usare le banconote e a fare la fila per pagare i bollettini o fare bonifici. Ma, nei prossimi anni, dovrebbero essere sempre meno. ร un bene o un male che si vada in questa direzione? Piรน che altro รจ un dato di fatto. I pagamenti digitali sono stati inventati, si sono dimostrati efficaci, veloci e semplici e sono qui per restare. Unโinvenzione non puรฒ essere disinventata. Nel mio caso, la vivo come una cosa positiva: รจ comodo pagare il parcheggio, senza dover cercare gli spiccioli, o acquistare qualcosa semplicemente sfiorando il cellulare.show more

M.Camisani-Calzolari
12,012 gรถrรผntรผleme โข 3 yฤฑl รถnce
Continua il lavoro degli ucraini per isolare Kherson e... la Crimea. Nelle ultime 24 ore si รจ infatti registrato un secondo colpo al ponte di Chongar, che collega le due regioni, il quale ha costretto le autoritร ad interrompere del tutto il transito di mezzi. Attraverso il ponte transitavano dai 70 ai 120 camion giornalieri per il rifornimento del raggruppamento Dnepr, che occupa attualmente parte dellโoblastโ di Kherson pari al 60-70% delle forniture su gomma. Lโintero traffico deve essere ora dirottato su Armiansk e Perekop, con conseguente allungamento di almeno 120-150 km di percorso, attraverso strade piรน strette ed in parte inadatte. Questo comporta un raddoppio dei tempi di trasporto (e dunque un dimezzamento delle capacitร di movimentazione totale per ciascun mezzo), lโappesantimento della giร grave crisi di carburante e pericolosi incolonnamenti ai checkpoint, che espongono i convogli ai colpi dei droni ucraini. Resta per ora lโalternativa ferroviaria interna che da Rostov, passando per il "corridoio terrestre" occupato (Mariupol-Berdiansk-Melitopol), alimenta le retrovie del fronte. Tuttavia, i treni portano i materiali solo fino ai grandi depositi nodali. Da lรฌ, il trasporto "dell'ultimo miglio" verso la linea di contatto deve avvenire comunque su gomma. Inoltre, la rete ferroviaria nel sud dell'Ucraina รจ ormai costantemente bersagliata dai droni, che hanno reso anche quella via non piรน sicura. Il soffocamento logistico delle forze di occupazione di Kherson sta dunque subendo una brusca accelerazione, esponendo la stessa Crimea, annessa illegalmente dal 2014 e nel cui territorio sono in corso attacchi sistematici contro i costosissimi sistemi di difesa, al pericolo di incursioni di sabotatori o di piccole pattuglie di militari, pronti ad azioni fulminee e spettacolari dallโalto valore propagandistico che finirebbero per ridicolizzare lโimmagine dellโimbattibilitร della Russia, giร fortemente compromessa. Comunque la si veda, questa guerra, al di lร dellโimmensa tragedia che rappresenta per i popoli che sono coinvolti, รจ destinata a finire nei manuali di strategia militare, sui quali si racconterร come una superpotenza militare sia stata umiliata da una nazione con un quarto della sua popolazione e un decimo del suo PIL grazie a inventiva, resilienza e determinazione.show more

Marco Setaccioli
109,241 gรถrรผntรผleme โข 2 ay รถnce
Sono sufficientemente amico dellโUcraina per non rischiare di essere... frainteso quando scrivo di essere tra i tanti che non concordano con la rimozione di Mykhailo Fedorov dal Ministero della difesa. Ho profondo rispetto per le dinamiche politiche interne di un paese sovrano, ma ritengo che questa mossa, compiuta nellโambito di un rimpasto probabilmente necessario, rischi di causare piรน problemi di quanti ne risolva e di risultare incomprensibile al popolo, che, infatti, si sta giร mobilitando. Si sa che allโorigine dellโavvicendamento cโรจ lo scontro tra lo stesso Fedorov ed il Comandante in capo Oleksandr Syrsky e che gran parte delle questioni ruotano attorno alle commesse della Difesa, a loro volta collegate a due diverse concezioni della guerra. Facendo tesoro della sua esperienza da Ministro per lโInnovazione tecnologica, Fedorov ha premuto per un approccio asimmetrico e digitale. La sua filosofia parte dalla constatazione che con il costo di un singolo proiettile d'artiglieria tradizionale si possono acquistare 10 droni FPV ad alta precisione. Ha quindi spinto massicciamente per deviare fondi verso la produzione domestica di droni, guerra elettronica (EW) e software di tracciamento dati. Ha anche creato un "marketplace" digitale (DOT-Chain) dove le brigate al fronte possono ordinare direttamente i droni di cui hanno bisogno in base all'efficacia reale registrata sul campo (attraverso piattaforme di tracciamento dati come DELTA). Questo elimina la burocrazia centrale e premia i produttori ucraini piรน innovativi, un sistema che ha stimolato lo sviluppo tecnologico, fatto nascere centinaia di start-up e assicurato allโUcraina un primato assoluto nel settore. Syrsky e lo Stato Maggiore ritengono che, per quanto utili, i droni non possano sostituire la potenza di fuoco pesante e la tenuta della linea di fronte che solo l'artiglieria convenzionale e i sistemi missilistici pesanti possono garantire. Va da sรฉ che Fedorov, centralizzando presso il Ministero gli acquisti, ha sottratto ricchi appalti ad imprese storicamente vicine allโapparato militare, ma ha anche puntato tutto sulla trasparenza dei conti e sulla tracciabilitร dei flussi, sbloccando fondi per 60 miliardi di grivne e diventando per questo estremamente popolare sia in patria che tra gli alleati. Fedorov era la migliore garanzia sia per i governi nazionali sia per lโUE del corretto impiego dei fondi per la difesa. Come ho scritto in un recente post, pubblicando questa stessa foto, Fedorov ha riscritto le regole della guerra. E aggiungo che รจ diventato anche per questo uno dei volti internazionali di unโUcraina che vuole guardare avanti, al futuro, allโinnovazione, alla trasparenza e al merito. Ha semmai commesso lโerrore di sottovalutare il peso ineludibile che in un paese in guerra hanno le forze armate. Qualcosa si sta muovendo. Giร ieri sera sparuti gruppi di manifestanti sono scesi in strada per contestare la scelta di Zelensky, come in una democrazia sana รจ giusto che accada e personalmente mi auguro di rivedere le piazze piene di gente con cartelli in mano che ricordino sempre a chi governa che il potere appartiene al popolo e che nellโinteresse del popolo ogni decisione deve essere presa. Chiudo questo post con WE WILL WIN. Non perchรฉ sia necessariamente in tema, ma perchรฉ รจ quello che, come si vede da questo breve video, Fedorov ha scritto sulla mia bandiera. #SlavaUkraรฏnishow more

Marco Setaccioli
22,160 gรถrรผntรผleme โข 1 ay รถnce
Cโรจ un posto in Italia dove, se devi prendere... un aereo, non devi fare il segno della croce prima di cliccare โacquistaโ. Non รจ un miracolo, รจ la Sardegna. Lรฌ funziona cosรฌ: vivi su unโisola, devi andare a Roma o a Milano, e sai giร quanto spenderai. Non โpiรน o menoโ, non โdipendeโ, non โvediamo che succede martedรฌ alle 3 di notteโ. Sai. Punto. Cinquanta, sessanta, settanta euro. Anche ad agosto, a Natale, a Pasqua, quando il resto del Paese entra nella stagione delle rapine con carta di credito. E no, non รจ teoria. ร pratica. Un residente sardo che volerร da Linate ad Alghero a Ferragosto prossimo pagherร una base tariffaria di 114 euro andata e ritorno. Tradotto: 57 euro a tratta, piรน tasse aeroportuali. Prezzo fisso. Sempre. Ferragosto compreso, cioรจ il momento in cui nel resto dโItalia i prezzi fanno yoga e si allungano fino allโinverosimile. Non รจ il socialismo, รจ semplicemente una politica pubblica fatta con unโidea chiara: la mobilitร รจ un diritto, non una lotteria. E mentre in Sardegna il prezzo รจ scritto prima, altrove si scrive dopo. A matita. E la matita ce lโhanno le compagnie. Prendiamo invece un palermitano che torna a casa per Ferragosto. Gli รจ andata pure bene: volo non ancora pieno. Base tariffaria: 419 euro. A questa cifra vanno sottratti i 37 euro massimo andata e ritorno del ridicolo sconto siculo. Se invece aspetti che il volo si riempia, perchรฉ magari lavori, hai una vita, non puoi prenotare a febbraio per agosto, scatta la magia: da Linate a Palermo la base arriva a 323 euro, senza bagaglio. Se vuoi portarti una valigia, sali a 360, 385. Andata e ritorno? Superi tranquillamente i 770 euro piรน tasse. Piรน di New York in bassa stagione. Solo che invece di Manhattan atterri a Punta Raisi. La chiamano continuitร territoriale. Nome un poโ burocratico, ma sostanza molto concreta: lo Stato, anzi, la Regione Sardegna, fa una cosa banalissima che in Italia sembra rivoluzionaria: scrive le regole prima. Stabilisce le rotte, gli orari, il numero minimo di voli e soprattutto il prezzo massimo per i residenti. Poi mette tutto a gara. Una gara vera. Le compagnie accettano quelle condizioni o stanno fuori. Fine. Tradotto: il pubblico decide, il privato esegue. E funziona cosรฌ bene che adesso quella tariffa รจ stata estesa perfino ai parenti di primo grado dei residenti. Cioรจ: non solo ti garantisco il diritto a muoverti, ma riconosco che anche i legami familiari fanno parte della mobilitร . Una cosa quasi commovente, in un Paese dove di solito ci si ricorda delle famiglie solo nei comizi. Poi cโรจ lโaltra isola. La Sicilia. Dove la politica รจ piรน creativa. Nel senso artistico del termine: inventa cose che non esistono. Qui niente regole, niente tetti ai prezzi. Qui si va di bonus, sconti, trovate. Il Sicilia Express, che sembra un treno dโepoca e invece รจ una metafora perfetta, e gli sconti sui voli. Bellissimi. Sulla carta. Peccato che funzionino cosรฌ: tu dai un contributo al cittadino, il prezzo del biglietto sale, e alla fine chi incassa รจ la compagnia. Il cittadino paga comunque tanto, ma con la consolazione psicologica dello โscontoโ. Una specie di Black Friday pubblico: prima alzi il prezzo, poi fai lo sconto, e tutti felici. Tranne chi paga. In Sardegna hanno risolto il problema alla radice: il prezzo si decide prima. In Sicilia si รจ deciso di inseguirlo dopo. E il prezzo, si sa, corre piรน veloce della politica. Il risultato รจ molto semplice, quasi brutale: in Sardegna sai quanto paghi prima di partire. In Sicilia lo scopri alla fine, come quando arriva il conto al ristorante e fai finta di cercare qualcosa in tasca. ร la differenza tra governare e arrangiarsi. Tra mettere regole e raccontare soluzioni. La continuitร territoriale sarda non รจ perfetta, certo. Non protegge i non residenti, lascia il turismo in balia del mercato. Ma almeno ha unโidea di fondo: chi vive su unโisola non deve essere punito. In Sicilia, invece, si รจ partiti dallโannuncio. E quando parti dallโannuncio, di solito arrivi al conto.show more

Davide Faraone
12,213 gรถrรผntรผleme โข 4 ay รถnce
Sta crollando tutto e credono di tenere insieme il... muro che viene giรน rafforzandolo con la melassa. Senza manco capire che oramai la melassa genera disgusto, vomito. A quel giullare del potere che รจ Benigni bisogna ricordare che la UE, quella reale e non quella dei suoi deliri, ha significato: 1) compressione salariale (ammesso dallo stesso Draghi) 2) smantellamento dello stato sociale, dei diritti alla salute, del lavoro. 3) soppressione della sovranitร popolare, dato che la UE รจ servita a spostare le decisioni importanti verso centri sottratti al controllo democratico 4) svuotamento della democrazia, dato che tutte le decisioni erano prese altrove, e qualsiasi governo eletto si doveva muovere entro quelle coordinate (vi ricordate quei vermi cge giustificavano tutto con "ce lo chiede l'Europa"?) 5) crimini contro l'umanitร in Grecia, perchรฉ tre lire non si potevano tirare fuori, mentre ora scopriamo che fare un baratro di debiti per favorire l'industria delle armi e salvare l'industria tedesca di puรฒ fare Ora ve ne venite fuori con quel guitto, o con discussioni su Ventotene. Ma lo avete letto? Un insieme di chiacchiere che mai nessuno ha preso sul serio, dato che la UE, nei suoi trattati fondativi, delinea una direzione opposta. Idee confuse, buone per fare propaganda, ma che si disfano non appena devi fare i conti con la realtร , con le differenze di cultura, di interessi, di tradizioni. Un manifesto che ignora del tutto la discussione sull'Europa che giร all'epoca era ricca, sul rapporto tra culture nazionali e identitร europea, sugli strati che compongono la storia dell'Europa. Si potrebbe parlare di quel manifesto, non con coloro che ne fanno un feticcio, quelli gne gne, oddio contessa, critica Spinelli. E chi รจ Spinelli? Mose? Perchรฉ lo hanno imbalsamato e trasformato in Mose', solo che le acque non si aprono e manna dal cielo non ne รจ venuta. Si potrebbe discutere, lo si faccia senza le regole celebrative, salottiere, da perditempo e da signora la contessa. Ma in fondo sarebbe del tutto inutile, รจ tempo perso, perchรฉ mai nessuno ha preso sul serio Spinelli. Spinelli e' sempre stato e sempre sarร un'arma di distrazione di massa. Serve a parlare del sesso degli angeli per non parlare della realtร . Qualcuno crede che Ursula bomber leyen lo abbia letto? Forse neanche sentito mai nominare. Il manifesto di Ventotene รจ un nulla che serve solo come foglia di fico per non parlare delle politiche antidemocratiche e antipopolari che hanno caratterizzato trent'anni di UE. Destra e sinistra ci costringono a parlare del nulla per non parlare della realtร , di un'Europa al servizio delle banche, vi ricordate Draghi? Spinelli serve alla Meloni come serve a Fornaro: un'evasione nel mondo delle ideologie, per coprire quello che sta accadendo. Parliamo di un manifesto di cent'anni fa per non parlare delle sfide attuali. Il guitto Benigni serve a questo: a nascondere la realtร sotto una massa di retorica. Il potere sta perdendo la testa, capisce che sta crollando tutto, e allora ha scatenato una guerra di propaganda che manco le SS. Tutto inutile, perchรฉ, signori, siamo al capolinea e tra poco si scende. Il castello sta crollando perchรฉ i costruttori erano pessimi, perchรฉ l'edificio รจ senza fondamenta. Perchรฉ la UE nasce come tentativo di cancellare l'Europa, i suoi strati, le sue radici, le sue differenze, la sua ricchezze, per annullare la tradizione Europea. E noi, eredi dell'Europa e della sua cultura, difendiamo l'Europa contro quella macchina per fare il vuoto che รจ la UE. - Vincenzo Costashow more

Sabrina F.
19,523 gรถrรผntรผleme โข 1 yฤฑl รถnce
Dedico il reel di oggi alla dottoressa del PS... dell'ospedale #Gemelli che lo scorso anno, mentre ero ancora ricoverata al Pronto soccorso in cui fui costretta a restare per TRE LUNGHISSIMI GIORNI su una lettiga, senza una coperta, senza un cuscino (si, eravamo tutti trattati cosรฌ, in una situazione di promiscuitร assurda e con poche e disattente cure), con una gamba distrutta da una frattura grave (decretato dal primario di ortopedia che mi ha poi operata per sei ore e mezza per ricostruire il danno e che poi intervistai per il settimanale Visto) ed ero in attesa di essere trasportata in reparto per subire un intervento che appunto, durรณ 6,5 ore, mi disse: "Sa, lei resterร SICURAMENTE con un difetto fisico, di deambulazione"... Con quella frase commise parecchi errori gravissimi: - mise in dubbio la mia capacitร mentale e fisica di ripresa (la poveretta non mi conosce...) - mise in dubbio, piรน che altro, le GRANDI capacitร tecniche e chirurgiche del primario di ortopedia, dottor Giulio Maccauro, (che tempo dopo intervistai per il settimanale Visto) che fece un lavoro evidentemente incredibile sul mio femore distrutto da una frattura spiroide periprotesica disassata - tentรณ di spaventare una persona che aveva appena subito un gravissimo incidente e che si trovava ancora in uno dei peggiori PS d'Italia (lo diciamo tutti noi che ci siamo finiti ricoverati) Lo fece con uno scopo, ci stavamo lamentando TUTTI, MA CON EDUCAZIONE, delle terribili condizioni del Pronto Soccorso, tra sporcizia, mancanza di umanitร e cure (lasciare i pazienti pure senza mangiare, ma รจ solo una delle "cosette" che si vivono in quel PS...) e tutto il resto... Io le stavo parlando pacatamente della Carta dei Diritti del malato, lei con un sorrisetto mi disse: "Si...si...lei รจ una di quelle che SVENTOLANO LA CARTA DEI DIRITTI DEL MALATO"... Le feci osservare che non doveva sorridere in maniera sfottente, come fece, ma evidentemente รจ una di quelle persone avvezze a ridere con e dei pazienti ricoverati Io quindisventolo, secondo la gentile dottoressa... La poveretta, perรฒ, non sapeva a chi stesse dicendo questa cattiveria: se l'avesse detta a una persona fragile l'avrebbe uccisa, avrebbe creato un problema psicologico, avrebbe spaventato a morte una persona Invece...eccomi qua. Con alcuni amici delle FF.OO. e delle associazioni militari di cui faccio parte, abbiamo deciso tempo fa di andare a trovarla per farle vedere che si sbagliava e che certe frasi NON DEVE A DIRLE, A NESSUNO. Non si fa, semplicemente. Non si devono dire certe cattiverie alle persone che sono ricoverate in PS, con fratture gravi, in attesa di poter finalmente salire in reparto e subire, come nel mio caso, un delicatissimo intervento del primario, durato SEI ORE E MEZZO. Provate a pensare se avesse detto una cosa simile a una persona FRAGILE: non si sarebbe piรน alzata da una sedia a roelle...show more

Emilia Urso Anfuso - Giornalista investigativa
40,380 gรถrรผntรผleme โข 1 yฤฑl รถnce
Per capire la deriva immorale dell'Occidente e il suo... indecoroso asservimento nei confronti di Israele basterebbe osservare questi due video. Nel primo, Netanyahu dichiara che il numero di civili uccisi a Gaza รจ "praticamente nessuno". Lo ha affermato davanti al Congresso USA perfettamente consapevole di dire una menzogna e ha ricevuto un fragoroso applauso da gente perfettamente consapevole di ascoltare una menzogna e che avrebbe applaudito anche se Netanyahu avesse elencato la formazione della Fiorentina. Nel secondo, il presidente Isaac Herzog dice: "Se sollevi un materasso in qualsiasi casa di Gaza trovi un razzo". (Breve disgressione: ho dormito anch'io nelle case dei palestinesi, in una di queste mi fecero trovare un materasso nuovo, appena comprato. Quando me ne accorsi mi venne quasi da piangere al pensiero di aver fatto spendere involontariamente dei soldi per me, per non sfigurare con l'ospite). Dicevo: queste e tante altre indecenti fesserie non sono dette a caso, hanno lo scopo di disumanizzare le vittime, di far credere che ogni palestinese, anche un bambino, sia un terrorista e creare una sorta di giustificazione e di auto giustificazione per i crimini commessi e per quelli che si apprestano a commettere. Tutto ciรฒ non sarebbe possibile se non ci fosse il decisivo supporto dei media mainstream i quali sono a tutti gli effetti complici nella produzione del consenso per il genocidio del popolo palestinese. Se la gente comune vedesse ogni giorno nei titoli dei giornali o dei tg che Israele bombarda le tendopoli, che fa saltare in aria le condutture dell'acqua, che bombarda gli ospedali oncologici, che uccide i giornalisti, inizierebbe a porsi delle domande, chiederebbe "stiamo fornendo armi a Israele?" "con i soldi delle mie tasse sto finanziando un genocidio?", costringerebbe il presidente della Repubblica alle dimissioni il giorno dopo aver abbracciato il suo omologo israeliano. E invece, come in un'opera del teatro dell'assurdo, si assiste alla spavalderia di questi due compagni di merende che si prendono gioco dell'Occidente, dei principi sui quali ha basato le sue democrazie, e l'Occidente, cosciente di essere preso in giro, acconsente umiliandosi al cospetto del diritto e del mondo civile. Quando Herzog dice quella boiata pazzesca, il giornalista al suo fianco e quelli in sala sicuramente avranno pensato "ma che ca..o dice" e invece annuiscono inferendo l'ennesima pugnalata alla credibilitร del giornalismo e ai giornalisti onesti. E intanto l'Occidente lentamente affonda nel mare dell'ignavia mentre i media mainstream legati mani e piedi con i finanziatori sionisti ci fanno guardare da un'altra parte. Perรฒ, mi raccomando eh, tutti gli occhi puntati su chi tira piรน lontano una lancia. Panem et circenses, scrisse Giovenale quasi 2000 anni fa ed รจ evidente che questo ci meritiamo.show more

Gianluca Martino
49,288 gรถrรผntรผleme โข 2 yฤฑl รถnce
Lโoperazione speciale procede spedita. Di questo passo infatti la... Russia completerร la conquista del Donbas nel marzo del 2040 al modico costo di 6.574.000 perdite tra morti e feriti. Trovo sempre interessante leggere dai commenti e dai post dei vari fan del regime fascista russo (dicevano i latini che de gustibus non disputandum est) tanto trionfalismo per la conquista, peraltro non vera, di Kostiantynivka, come se lโumanitร intera dovesse trarre un vantaggio collettivo dal fatto che una dittatura assassina causi milioni di morti e commetta crimini indicibili pur di sottrarre illegalmente territorio ad uno stato sovrano. Le dissonanze cognitive ed i traumi psicologici di questa frustrata porzione della societร non sono il mio campo. Lo รจ invece capire cosa non sia chiaro di quello che sta realmente avvenendo in Ucraina. Il Cremlino ha infatti diffuso un video senza data e senza luogo di un briefing tra un Putin dallโespressione torva ed evidentemente preoccupato ed i vertici militari. Un incontro spacciato per una visita al fronte, ma che a giudicare dallโallestimento impeccabile, dalle luci cinematografiche, lโaudio pulito e la strumentazione utilizzata si รจ svolto in uno dei vari teatri di posa che, secondo varie inchieste giornalistiche, sono stati allestiti nelle residenze dello zar o alla periferia di Mosca proprio per queste scenette. Il capo di Stato maggiore Gerasimov durante il briefing mostra le mappe del โprogressiโ delle truppe russe, illustrando una linea del fronte irrealistica e derisa dagli stessi Z-blogger russi. Le differenze rispetto alla linea reale sono macroscopiche, discostandosi talvolta anche di decine di km (alcune immagini le ho prese da un post di Parabellum (Mirko Campochiari)), ma tracciate utilizzando la tecnica degli sbandieratori, fotografando cioรจ dei poveracci spediti di nascosto dietro la linea del fronte a sventolare una bandiera russa per far credere che il tale villaggio sia stato preso, salvo poi essere eliminati o catturati dagli ucraini. A Kostiantynivka le battaglie sono in realtร ancora in corso e secondo i milblogger russi continueranno per settimane. Perchรฉ da un lato il Cremlino ha bisogno di una vittoria anche di Pirro che provi lโinarrestabile avanzata del secondo esercito piรน forte in Ucraina. Dallโaltro lโesigenza di Kyiv non รจ quella di difendere macerie ma di dissanguare lโavversario, facendo pagare a caro prezzo ogni passo. Prova ne รจ il fatto che la conquista di Kostiantynivka sia in realtร un ripiego rispetto ai progetti originali. Sebbene ora venga spacciata come obiettivo, doveva essere semplicemente la tappa intermedia di una cavalcata. Nelle direttive strategiche dello Stato Maggiore russo, la cittร doveva essere presa di slancio attraverso una massiccia manovra a tenaglia da nord, con una spinta che doveva arrivare da Izjum e Lyman, scendendo verso Sloviansk e Kramatorsk. Da sud l'avanzata doveva risalire da Avdiivka e Marinka per tagliare le linee di rifornimento ucraine. Puntare tutto su Kostiantynivka รจ la prova del fallimento di questi piani e non di una vittoria. Il fronte in quella zona peraltro avanza di 50 metri al giorno. Nellโarea di Pokrovsk si arriva a 70. Nel mese di giugno il guadagno reale รจ stato, secondo i calcoli di ISW di 30,42 km quadrati, facendo quindi salire a 1.298 le perdite per ogni km quadrato occupato. Per completare la presa del Donetsk ne mancano ancora 5.065. A conti fatti, con questo ritmo ci vorranno 14 anni e il sacrificio di un terzo dellโintera popolazione russa compresa tra i 18 e i 40 anni. E parliamo, lo ribadisco, del costo di ciรฒ che resta da conquistare di una sola regione. Sempre ammesso, ovviamente, che la situazione non peggiori. Perchรฉ la tecnologia dei droni ucraini corre assai piรน velocemente di quella russa, le catene logistiche compromesse ed enormemente allungate per non esporre depositi di munizioni e carburanti stanno causando un drammatico rallentamento della capacitร offensiva delle forze di Mosca. Inoltre dopo Kostiantynivka ci sono le alture fortificate che proteggono l'agglomerato urbano di Kramatorsk e Sloviansk. Senza il controllo delle grandi arterie stradali che scendono da nord, una linea di rifornimento russa allungata fino a Kostiantynivka rimarrebbe costantemente esposta al fuoco dell'artiglieria e ai droni ucraini posizionati sulle colline circostanti. Continuare a mostrare ossessivamente piccole vittorie tattiche da parte dei soliti noti serve solo a nascondere un sempre piรน clamoroso fallimento strategico, che si aggiunge a quello economico, di credibilitร internazionale e politico. Un fallimento che nemmeno le espressioni facciali di un bugiardo seriale come Putin possono piรน nascondere.show more

Marco Setaccioli
20,156 gรถrรผntรผleme โข 1 ay รถnce
I #FactChecker di #Facebook mi hanno appena censurato questi... video (la veritร non si deve sapere), dunque vuol dire che quello che sostiene Paolo Sottocorona รจ vero.๐คทโโ๏ธ TORNANO LE FAMIGERATE CABINE DI REGIA, GIร, NE SENTIVAMO LA MANCANZA... Di Alberto Congiu Evvai cazzo, come ai tempi del covid con Conte, Draghi e Speranza, si torna alle "cabine di regia", dove i nostri poliedrici politici si rivelano un concentrato di scienza in tutti i campi dello scibile umano. Schillaci: โAl via la cabina di regia contro il caldo con Protezione civileโ. Emergenza caldo? Paolo Sottocorona, meteorologo su LA7 sbotta: โprocurato allarme, quello che รจ scritto sui giornali non รจ vero, i 40 gradi in Italia non ci sonoโ. Anche Laura Boldrini si scopre esperta di ingegneria strutturale, in diretta tv, prima ancora che siano stati effettuati accertamenti tecnici, si lancia in una spiegazione illuminante sul crollo dellโinsegna Generali sulla Torre Hadid a Milano: "colpa del caldo". Ma davvero? ร comico, se non fosse tragico. La sinistra ci ha abituati a questa modalitร di lettura monodimensionale della realtร , tutto, ma proprio tutto, viene ricondotto al โcambiamento climaticoโ. Piove, non piove, crolla unโinsegna? ร il caldo torrido. E chi osa dubitare, chiede prove o invoca la scienza vera, viene bollato come negazionista. Ma questa, come scrive Imola Oggi, non รจ scienza, รจ superstizione travestita da progressismo. Se lo ha detto a "L'aria che tira" anche il prof. Prodi: il riscaldamento globale causato dall'uomo รจ una colossale fesseria, appare ridicolo l'intervento del pelandrone Landini, anche lui "esperto in materia": "il cambiamento climatico รจ strutturale, occorre provvedere"... visto che tu e la sinistra siete luminari in materia, spiegateci in che modo. Manco a dirlo, alla UE๐ฉ della pace, democrazia, libertร e benessere dei cittadini, colgono al volo l'occasione per derubare i cittadini con una "patrimoniale verde"...giร , siccome non sanno dove prendere i soldi per le armi, cosa c'รจ di meglio delle collaudate ed intramontabili tasse green?... ๐๐๐show more

Sabrina F.
37,781 gรถrรผntรผleme โข 1 yฤฑl รถnce